Brano: [...]asse bracciantili e quasi tutti gli strati [...]. La loro importanza è [...] dal numero dei partecipanti, ma anche, e [...] in gioco, che tendono ad una diversa [...] nazionale. Queste lotte, colpendo il [...] possono avviare un diverso sviluppo del paese [...] radice il problema del Mezzogiorno e delle [...] la lotta operaia si incontra con la [...] meridionali per la riforma agraria, per [...] e lo sviluppo civile. La complessità e la [...] iniziata è conseguenza della sordità padronale ad [...] mi[...]
[...]..] ha detto sui grandi temi [...] della democrazia e del socialismo ». Ma anche noi sollecitiamo [...] confronto particolare e generale. D'altronde, per parte nostra, [...] svolgiamo ogni giorno, nella polemica e nel [...]. Ma è il grande [...] nel Paese a porre questioni nuove di [...] programmi politici, per cui si rendono necessarie, [...] convergenze più vaste e più organiche, fondate [...] rispettive posizioni e sulla reciproca autonomia. Per questo, noi pensiamo [...] giovare alla realizzazion[...]
[...].] ma in funzione dei problemi da risolvere e della [...] stra partecipazione alle decisioni politiche e sociali [...] interessano i lavo [...]. Per questo noi non [...] por il tanto peggio tanto meglio, e [...] la no stra polemica e la nostra [...] paese e nel Parlamento con proposte costruttive, [...] soddisfacimento delle fondamentali esigenze delle masse popolari, [...] democratico, la salvaguardia della libertà e della [...]. Per questo, noi siamo [...] rapporti di collaborazione e di intesa tra[...]
[...]e sposti verso il Sud [...] dello sviluppo industriale e che [...] al meridione di utilizzare e trasformare sul posto le [...] risorse economiche e di dare lavoro ai suoi figli. Per risolvere questi problemi [...] agli interessi dei lavoratori e del Paese, [...] di intervenire, anche [...] nel Paese e nel Parlamento, [...] tutte le forze democratiche, per incidere in [...] efficace sulle decisioni del governo. Alla coalizione di centro [...]. Sappiamo benissimo che dare [...] crisi in atto non è compito che [...] solo da a van guardie e nemmeno[...]
[...]uova politica, [...] di un nuovo potere de [...] capace di interpretare le [...] movimento in corso degli operai, dei contadini, [...] di rendere irreversibili e di fare avanzare [...] lavoratori, di realizzare le riforme necessarie per [...] nostro Paese. [...] fa [...] noi [...] non solo al dovere [...] grande partito, ma alla responsabilità che abbiamo [...] forza fondamentale e decisiva del movimento operaio [...] italiana. /// [...] /// Oltre alla forte, unitaria [...] operaia alle manovre [...][...]
[...]lla TV dice che [...] sedo i lavoratori [...] ma anche i conta [...] categorie, è chiaro il tentativo di contrapporre [...] operaie a quelle di altri importanti settori [...] di giocare la carta della disarticolazione [...] che si è realizzata [...] Paese. [...] necessario contrattaccare estendendo la lotta [...] città e nelle campagne, cogliendo i problemi delle masse [...] povere, [...] del Mezzogiorno. Le questioni che riguardano [...] sono oggi più sensibilizzate di fronte al [...] tra [...] a nu[...]
[...] giorni proclameranno i [...] mezzadrili, va ripresa la iniziativa già preannunciata [...] di [...] nazio naie su questi [...] tre confederazioni dei lavoratori. Ma proprio [...] delle lotte, ed il [...] investono [...] i nodi «talk situazione [...] Paese, pongono [...] delie [...] dello scontro, della ricerca [...] piano parlamentare, [...] sul piano politico intorno [...] lo statuto dei lavoratori, [...] di lavoro, la riforma [...] di una effettiva politica di programmazione, le [...] loro poteri. [...]