Brano: [...]...] la politica al carattere strategico e ineludibile [...] in Italia e in Europa. Desidero rivolgere un pensiero [...] Oscar Luigi [...] e Carlo Azeglio Ciampi, [...] difficili per la vita della Repubblica [...] istituzioni democratiche del nostro Paese. Ringrazio per la loro presenza [...] Presidenti del Senato e della Camera, Franco Marini e [...] antica e una comune storia [...] impegno peri diritti del mondo del lavoro [...] i valori di democrazia, di [...] di solidarietà. Ringrazio i tantissim[...]
[...]una [...] ottenuta [...] margine e i difficili rapporti [...] forza al Senato dati da una pessima legge elettorale, [...] centrosinistra ha dimostrato che si può dare [...] una guida diversa. Abbiamo cominciato a [...] in politica estera, dove [...] Paese ha riconquistato in questi mesi fiducia, credito [...]. Ed è davvero sconcertante [...] una vicenda drammatica come il rapimento del [...] sia stata piegata a [...] interna. [...] intricata questione afghana ci dice [...] e quanto sia indispensabile[...]
[...]tera dinamica [...] molti fronti: il difficile negoziato sullo status del [...] la crisi iraniana e lo [...]. [...] di disarmo, in primo luogo [...] e per la messa al bando della pena di [...] e [...] attesa di esecuzione. Impegni tutti che il [...] Paese [...] perseguendo in coerenza con le responsabilità che [...] membri del Consiglio di Sicurezza [...] e con la costante [...] Europea e di intesa [...] con gli Stati Uniti. Allo stesso modo, con questo Governo [...] è tornata ad avere voce [...] Eur[...]
[...]o e costante consolidarsi della [...] grandi [...] e le recenti acquisizioni internazionali [...] Enel e [...] testimoniano di una nuova vitalità [...] sistema Italia. /// [...] /// Un patrimonio straordinario di [...] fare, di innovazione che [...] Paese [...] deve essere in grado di [...] di sostenere. Perché nella cultura [...] ci sono quei fattori di [...] e dinamicità di cui [...] ha straordinario bisogno. Certo, non ci sfugge che [...] ciò è stato agevolato da una più favorevole congiuntura [..[...]
[...]duttivo [...] dalla riduzione del cuneo fiscale [...] dai [...] indirizzi di politica [...] a una nuova politica energetica che consentano alle imprese [...] più alto e forte livello di competitività. [...] sul piano sociale spira un [...] nuovo nel Paese. La Finanziaria ha dato [...] un Governo [...] restituire ai cittadini [...]. [...] meno [...] per gli asili nido, il Fondo nazionale per le [...] rifinanziamento delle leggi per il [...] locale: sono tutte scelte che indicano una direzione [...] di[...]
[...] [...] perché richiedono di misurarsi [...] bisogni e soluzioni spesso inedite. E per questo necessitano [...] condivisione e di concertazione con le parti [...] devono essere consapevoli dello sforzo straordinario che [...] per rimettere in moto il Paese. Quel che è certo è [...] ha bisogno di una forte [...] di innovazione, di [...]. [...] ma non può e non [...] avere paura di [...]. [...] in Senato la maggioranza sia [...] in attesa che accada qualcosa. No, questo è il Governo [...] maggioranza di[...]
[...]one, di [...]. [...] ma non può e non [...] avere paura di [...]. [...] in Senato la maggioranza sia [...] in attesa che accada qualcosa. No, questo è il Governo [...] maggioranza di centrosinistra che ha vinto le [...] necessarie a onorare le [...] Paese. E, tuttavia, governare bene [...]. Ricordiamoci [...] degli anni dal [...] al 2001, quando i governi Prodi, [...] e Amato guidarono [...] fuori [...] economica, politica, istituzionale in cui [...] Paese era precipitato nella metà degli anni [...]. Eppure non bastò: [...] che al termine di quel [...] perse le elezioni e il Paese preferì affidarsi alla destra. Riflettendo su quella sconfitta al [...] Congresso di Pesaro riconoscemmo il [...] senza [...]. Non volevamo affermare naturalmente [...] del Governo sia ininfluente. Governare bene è essenziale [...] Prodi lo sta face[...]
[...] [...] vi sia un attore politico, sociale, culturale, [...] società, interloquisca con interessi e bisogni, promuova [...] costruisca condivisione. E dunque il tema cruciale [...] chi [...] dimettere mano a [...] di innovazione e modernizzazione del Paese. Serve un partito, perchè [...] migliore [...] oculata [...] la politica. Non un nuovo partito, nel [...]. [...]. Nuovo perché capace di dare, [...] la prima [...] unitaria ad un riformismo fino [...] oggi plurale non solo nelle culture, ma anche ne[...]
[...]apace di dare, [...] la prima [...] unitaria ad un riformismo fino [...] oggi plurale non solo nelle culture, ma anche nelle [...] espressioni politiche. Nuovo perché capace di guidare [...] in una fase di trasformazioni cruciali per il futuro [...] Paese. Nuovo [...] stabilità e governabilità che da [...] anni mancano. Nuovo perché capace di [...] con la politica e lo Stato. Nuovo soprattutto nel pensiero, [...] cambiamenti che non si comprendono, né si [...] ed esperienze elaborate [...] nostre spa[...]
[...]anto sia [...] nella società [...] lavoro [...] che autonomo sia restituita [...] tutela giuridica e contrattuale, [...]. Mutano gli equilibri demografici [...] un pianeta percorso da [...] flussi migratori [...] più solo chi cerca [...] nel proprio paese, ma [...] opportunità permettere a frutto [...] il sapere di cui dispone. Una mutazione che i [...] giorni nella [...] milanese ce lo dicono [...] fronte alla complessità della società multietnica e [...] cresce per contaminazioni spontanee, ma se s[...]