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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]che sembrano prigioni per [...] obbligato. Manca ogni idea di [...] spirito vitale in luoghi dove generazioni operaie [...] della loro fatica, delle loro lotte, dei [...]. È mutato, si sa, [...] sociale. Le forme di attività [...] in ogni angolo del Paese la Bicocca Pirelli [...] un esempio di innovazione malfatta e speculativa [...] servizio di una società minuta e sempre [...] ha bisogni di ogni genere. Mi racconta Pierluigi Sullo, [...] «Carta», mensile intelligente al servizio dei mondi del [...][...]

[...]azze di Baghdad, [...] quel che possono fare nei loro piccoli [...]. Non so cosa decideranno [...] successivo referendum, perché la posta in gioco [...] un testo di legge costituzionale che affronta [...] alla sensibilità media della maggioranza del Paese [...] elettorale. Quale rilevanza emotiva avrà, [...] diminuzione del numero dei parlamentari argomento popolare [...] rispetto alla ben più grave lesione dei [...] si realizzerebbe con [...] della devolution? Ma se [...] oggi incerto, una volta app[...]

[...][...] perché i ministri della Lega non li [...]. Bene ha fatto [...] ieri Ciampi a ricordare di [...] giurato sulla Costituzione. Il ricordo, nelle intenzioni [...] Presidente, [...] evidentemente un valore estensivo. Non dimentichiamo che nel [...] Paese [...] attuando un federalismo particolare. Non esiste infatti al [...] applicato ad uno Stato unitario. [...] modello conosciuto sul pianeta il Belgio ha avuto effetti disastrosi. In Italia il vecchio Stato [...] la poderosa spinta che veniva dal no[...]

[...]elle aree avvantaggiate. Fosse così sarebbe un [...]. Prendiamo ad esempio la [...]. Se una regione forte, applicando [...] devolution (in forza delle competenze esclusive) si costruisse una [...] sanità [...] sarebbe una buona cosa per [...] nostro Paese? No, perché lo farebbe a discapito delle [...] più deboli. Ma come potrebbe fare [...] del genere? Semplicemente stabilendo quali [...] i livelli essenziali [...] proprio [...] e programmando il loro finanziamento [...] una forzata interpretazione [[...]

[...]...] gettito di tributi erariali riferibile al proprio [...]. Come se queste fossero [...] le regioni hanno piena disponibilità [...]. Le competenze esclusive hanno [...] che sono, appunto, esclusive e che nel [...] egoismo che si respira nel nostro paese, [...]. Ovviamente tali risorse [...] finalizzate a creare una sanità [...] in un territorio avvantaggiato sarebbero sottratti al fondo di [...] nazionale destinato ai territori svantaggiati. Questi, non potendo data [...] loro base imponibile mette[...]

[...]stremamente [...] segnali chiari perché come si dice nei [...] ciò che accade in questa vicenda potrà [...] di noi. Evocare [...] ci aiuta a ricordare [...] comune un sistema elettorale bipolare maggioritario. Potrà essere utile ricordare [...] quel Paese, alla Camera e al Senato, [...] riflette il modo in cui le camere [...] non prevede astensioni. O è sì o [...]. E gli elettori capiscono. Riforme: così si affonda [...] Paese AGAZIO [...] Se Castelli dice di [...] oscure, evidentemente si riferisce a uomini o [...] che in pubblico si dichiarano contro la Grazia [...] segreto premono per [...]. Ragionevolmente si tratta di uomini [...] gruppi [...] governativa, probabilme[...]

[...]gni la domanda [...] Ciampi [...] Ciampi decida. In piena coscienza, senza [...]. Ha una notevole responsabilità nelle [...] mani. La [...] decisione non sarà solo qualcosa [...] decisivo per la vita di Adriano [...] ma rappresenterà un messaggio al Paese. Può essere un messaggio [...] liberalità, di pacificazione, una proposta di avvio [...] nuova nei rapporti tra garantismo e legalismo [...] correnti ideali, trasversali ai partiti, che negli [...] si sono affrontate [...] bianca in mille occasioni)[...]


Brano: [...]nte sto seguendo due [...] al mio passato americano e al senso [...] avuto nella mia vita il legame con [...] Kennedy e con tuo padre, il senatore Robert Kennedy; [...] porta a quello che tu stai facendo [...] crociata per i diritti umani nel mondo, Paese [...] Paese, verificando le situazioni di squilibrio e di [...]. È un onore che tu [...] a [...]. Ti abbiamo spiegato, senza [...] di martiri o di perseguitati, che a [...] bel da fare a difendere i diritti [...] principi di libertà e la Costituzione, e [...] u[...]

[...]verificando le situazioni di squilibrio e di [...]. È un onore che tu [...] a [...]. Ti abbiamo spiegato, senza [...] di martiri o di perseguitati, che a [...] bel da fare a difendere i diritti [...] principi di libertà e la Costituzione, e [...] un Paese con un certo grado di [...] di vista di cui stiamo parlando. Ora vorrei [...] di parlarci del tuo [...] ragioni che ti hanno portato in Italia. /// [...] /// Prima di tutto devo dire [...] è sempre un grandissimo piacere venire [...] ed incontrare i[...]

[...]degli Stati Uniti e anche per la [...] ricerca della verità , [...] in Italia, che non accetta [...]. Furio ed io, infatti, [...] abbiamo parlato delle sfide [...] ad un giornale che opera dove ci [...] rischi per la libertà di espressione, in [...] Paese [...] cui il capo del governo è proprietario [...] televisive e possiede e controlla fonti pubblicitarie [...]. Vorrei cominciare, quindi, con [...] mia ammirazione per tutti voi che lavorate [...] in questa situazione. Il titolo del mio [...] è [..[...]

[...]noi stiamo cercando di fare con questo [...] cose appellandoci alla cultura. Ho passato due anni [...] per intervistare le persone più coraggiose del [...] note, come Vaclav Havel, il [...] Lama, [...] Desmond Tutu, ma, in [...] dai confini del loro Paese. Moltissime di queste persone [...] prigione e [...] dei casi sono state [...] hanno rischiato la propria vita. Io ho chiesto loro [...] di occuparsi dei diritti umani e, soprattutto, [...] viste, anche, le percentuali [...] e, invece, le grandissim[...]

[...]mbini, [...] un giovane, Van Jones, [...] contro le brutalità commesse dalla polizia, poi [...] tiro verso la questione del carcere per [...]. E poi [...] che si occupa dei diritti [...] immigrati. Sono problemi degli Stati Uniti, [...] di qualsiasi paese del primo mondo. Non la pena di [...]. Ma la pena di [...] gradino della problematica del razzismo, che è [...] ordinamento giudiziario. /// [...] /// Restiamo agli Stati Uniti. Non crede che [...] attuale, in tema di [...] guerra, dovrebbe rimetter[...]

[...]ombro la circolazione è libera. Ora, il governo per [...] il controllo sarebbe troppo costoso anche per [...] gli agenti. Però è passata la [...] limita il diritto di aborto e il General [...] John [...] ha mandato agenti federali [...] ospedali del Paese a verificare le cartelle [...] per verificare che non siano ricorse alla [...] nuova legge. /// [...] /// La Cina, lei ricordava, [...] paesi dove i diritti civili e umani [...]. Le prossime Olimpiadi saranno [...] Cina. La scelta, a suo [...] giust[...]

[...], [...] paesi dove i diritti civili e umani [...]. Le prossime Olimpiadi saranno [...] Cina. La scelta, a suo [...] giusta? KENNEDY. Harry [...] il suo nome cinese [...] uno dei maggiori difensori [...] detenuto per diciannove anni in un gulag [...] Paese, ha ricordato che la Cina è responsabile [...] capitali nel mondo. E alcuni degli stadi [...] per i giochi olimpici ne sono stati [...]. La risposta non può [...] o nero. Ci saranno milioni di [...] i giochi olimpici e migliaia di persone [...] più [...]


Brano: [...]ggio a Pansa, [...]. Ma, ha insistito Casini, [...] trascurare il valore fondante della Resistenza nei [...] Repubblica, che deve a [...] un supplemento di gratitudine». E ha spiegato il [...] gratitudine: [...] difficile di riconciliare il [...] il paese legale adempiendo in tal modo [...] profonda della carica da lui ricoperta, quella [...] continuità del sistema costituzionale attraverso il richiamo [...] suoi valori unificanti. La presidenza [...] è stata «una lezione [...] forza, che dimostra il[...]

[...]contatto con le istituzioni, [...] di altissimo significato, attraverso [...] avuto [...] di prendere parte ad [...] sul loro futuro e non certo ad [...]. Concludendo: «Gli anni di Sandro [...] al Quirinale sono oggi [...] memoria storica del nostro Paese». Altri temi: la tragedia [...] delle morti, [...] per i rapiti e per [...] ragazze italiane in particolare, Simona Pari e Simona Torretta. Casini ha presentato la [...] come «una sfida che si può vincere [...] del Paese e della [...] da parte [...] fragile e autolesionista di [...] patti con chi offende brutalmente la dignità [...] diritti che vi si radicano e liberandosi [...] tutte alle logiche di parte». E poi, valutando la [...] ultimi giorni: «Tra le forze pol[...]

[...] parte [...] fragile e autolesionista di [...] patti con chi offende brutalmente la dignità [...] diritti che vi si radicano e liberandosi [...] tutte alle logiche di parte». E poi, valutando la [...] ultimi giorni: «Tra le forze politiche del [...] Paese [...] emersi segnali positivi in questa direzione, che [...] disperdere ed anzi valorizzare, impegnandosi perchè possano [...] così difficili per [...] il senso di responsabilità [...] nazionale». [...] condannò con fermezza il terrorismo. Il ricord[...]

[...]difficili per [...] il senso di responsabilità [...] nazionale». [...] condannò con fermezza il terrorismo. Il ricordo di quella [...] «ritorna soprattutto nella ribellione viscerale di [...] a coloro che, quando [...] terrore tentava di spingere il paese nel [...] affermavano di non stare [...] con le [...] nè contro le [...]. Un atteggiamento ipocrita e [...] ricordava quello di tanti italiani nel tempo [...]. Non corre, non nuota, [...] non tira di spada o di fioretto. [...] non consente competizi[...]

[...]i successi di Atene e invitati a Villa Madama per i [...] il premier non ce [...] fatta a trattenersi e se [...] assegnata una anche lui. Ovviamente non per meriti [...]. Si è [...] Silvio Berlusconi per il [...] cui ha segnato, a suo dire, la [...] Paese negli ultimi tre anni e poco più. Ai ragazzi in tuta ha [...] del solito Paese che non [...] e gli ha regalato una [...] con la [...] firma, una bandiera, foulard o [...]. Si è [...] il presidente del Consiglio [...] ha mancato anche un solo piccolo, doveroso [...] che in Iraq vede coinvolte due ragazze [...] proprio come quel[...]

[...]della Resistenza Il caso IL PREMIER DIMENTICA LE [...] Marcella [...] RIFORME il salto nel [...] La [...] al terrorismo come una sfida che si [...] segno [...] della comunità mondiale Anni [...] ormai parte integrante della memoria storica del [...] Paese Mentre va in scena la devolution di [...] il presidente della Camera [...] per la Repubblica di certe riforme istituzionali [...] un castigo al giorno Natalia Lombardo ROMA Bambini gettati dalla «nuova Rupe Tarpea» che, [...] Colle Capitolino sprofo[...]


Brano: [...]persone, una gestione a grandi linee «condivisa» [...] poli della vicenda andata a buon fine. Parla infatti di «concordia», Francesco [...] prendendo il microfono a [...] Federazione [...]. Poi un auspicio «ad [...] momenti di convergenza» [...] del Paese. E un ringraziamento, accolto [...] a Gianni Letta che ha tenuto i [...] «Di giorno e di [...] con spirito costruttivo». Ma la questione irachena [...]. Finita (e bene) [...] delle forze politiche, tornano alla [...] le diverse visioni del «dopoguer[...]

[...]e quindi porre la [...] perché la permanenza delle truppe di occupazione [...] dei fattori del disordine e della guerra [...] Iraq». Sta [...] il messaggio di Piero Fassino, [...] Bari apprezza lo «sforzo straordinario di solidarietà [...] fatto dal Paese e «rende merito» a [...] hanno lavorato in silenzio per la salvezza [...] Simona Pari e Simona Torretta: Gianni Letta, in [...] di nuovo. Quanto a un riscatto, [...] «Non so se sia stato pagato, ma erano [...] vite, tutto quello che si può fare [...[...]

[...]..] Nei giorni scorsi [...] era stata interpellata [...] di un blitz, una [...] la gioia è frutto [...] responsabilità Altre convergenze sono auspicabili Ninni [...] ROMA «Né una vittoria [...] vittoria del governo. Ha vinto [...] tutta. Ha vinto un Paese [...]. Gavino [...] ricorda gli appelli del Pontefice, [...] Capo dello Stato, la mobilitazione popolare, la gente [...] piazza e si stringeva intorno alle famiglie Pari [...] Torretta. Quanto [...] questa «ha dato un contributo [...]. Subito dopo i[...]

[...]del Pontefice, [...] Capo dello Stato, la mobilitazione popolare, la gente [...] piazza e si stringeva intorno alle famiglie Pari [...] Torretta. Quanto [...] questa «ha dato un contributo [...]. Subito dopo il sequestro [...] messaggio di [...] del Paese. Abbiamo contribuito a predeterminare la [...] minima per [...] affrontare positivamente quella che poteva [...] una grande tragedia. Abbiamo fatto la nostra [...] coesa [...] per respingere un atto [...] compiuto nei confronti di due splendide raga[...]

[...]osamente, a chi soffriva di più. A cominciare dai bambini [...]. Abbiamo detto che bisognava [...] per salvare le due Simone, anche rinunciando [...] le nostre opinioni sulla guerra e sul [...] italiani. E questo al fine [...] un inutile scontro nel Paese. Divisioni che avrebbero danneggiato il [...] prioritario. E un risultato, che [...] finalmente è stato raggiunto. Il governo ha usato [...]. Non si sono sentiti, [...] richiami alla superiorità della civiltà occidentale o [...] lasceremo mai [...].[...]

[...] essere [...] il misurarsi con chi è diverso da [...] religione, fede politica. Il contrario della eccitazione [...] forza, della minaccia continua che provoca reazioni [...]. Un insegnamento politico che [...] assunto da chi ha le più alte [...] il Paese. In queste ore [...] gioia, ma anche amarezza. Non possiamo non ricordare Enzo Baldoni. Bisogna [...] anche per la memoria [...] questo ragazzo italiano. Una persona generosa e, [...] giovane dentro. Ed è straziante il [...] corpo di Baldoni non sia[...]

[...] anche amarezza. Non possiamo non ricordare Enzo Baldoni. Bisogna [...] anche per la memoria [...] questo ragazzo italiano. Una persona generosa e, [...] giovane dentro. Ed è straziante il [...] corpo di Baldoni non sia stato restituito [...] al suo Paese. Sì, [...] un fondo di amarezza. Ma bisogna imparare anche [...]. Baldoni, Quattrocchi, prima ancora [...]. /// [...] /// Noi abbiamo sofferto, come [...] morte dei nostri soldati, per la morte [...] Quattrocchi, [...] quella di Baldoni. Adesso gioi[...]

[...]ontabilità degli attentati e delle morti, questi [...] il governo italiano a un ripensamento e [...] iniziativa radicalmente diversa per [...]. Avviando quel dialogo e [...] piano internazionale e iracheno che è [...] che può aiutare a [...] in quel Paese sotto [...] delle Nazioni Unite. Tornerete a chiedere il [...] italiane? Possiamo [...] a chiedere proponendo, magari, [...] voti. Ribadire questo concetto giustissimo, [...] francamente non basta. Vogliamo presentare [...] mozione? [...]. Ma, al di[...]

[...]Possiamo [...] a chiedere proponendo, magari, [...] voti. Ribadire questo concetto giustissimo, [...] francamente non basta. Vogliamo presentare [...] mozione? [...]. Ma, al di là [...] dobbiamo chiedere una svolta più complessiva nella [...] nostro Paese, soprattutto in riferimento al Medio Oriente. Il dialogo con i Paesi [...] e le relazioni positive con altre civiltà, [...] altre religioni aiutano la pace. Dobbiamo chiedere al governo [...] da un rapporto di sudditanza dalle scelte [...] Stati Uni[...]

[...]] alternativa [...] della forza. Fassino: è stato fatto uno [...] straordinario di solidarietà e di coesione» che rende merito [...] chi ha lavorato in silenzio Prodi: sollievo e felicità [...] la liberazione Ora mobilitiamoci per andare via da quel Paese [...] Commissione europea [...] «Ora subito una svolta in Iraq» «Ha vinto [...] tutta, un Paese unito. /// [...] /// Fassino: è stato fatto uno [...] straordinario di solidarietà e di coesione» che rende merito [...] chi ha lavorato in silenzio Prodi: sollievo e felicità [...] la liberazione Ora mobilitiamoci per andare via da quel Paese [...] Commissione europea [...] «Ora subito una svolta in Iraq» «Ha vinto [...] tutta, un Paese unito.


Brano: Chi ha vissuto le [...] massacro di Marzabotto (o chi ne ha [...] il terribile diario che condusse in quel [...] Reder e il suo sedicesimo battaglione corazzato [...] la popolazione civile di quel paese tra [...] e il 1 ottobre con un bilancio [...] di [...] nemici uccisi di cui [...] 221 sostenitori delle [...] guarda con orrore alle [...] alla svastica che riappaiono in Europa quando [...] Francia [...] violato un cimitero ebraico o in Germania [[...]

[...] alla scuola [...] storico della [...] missione: [...] scuola è stata ed [...] pulsante dello Stato, della nazione, ha saputo [...]. Poi le ha indicato [...] i figli dei lavoratori stranieri creando le [...] di una futura cittadinanza. La durata del Paese, la [...] continuità dipendono essenzialmente da ciò. Infine, e di nuovo, [...] obiettivi di Lisbona 2000: fare [...] e [...] più dinamica e competitiva [...]. Il messaggio è chiaro. Non si richiamano le [...] non sono minacciate. Noi dobbiamo, inna[...]

[...]ssa è il [...] nazionale, è indispensabile [...] oggi la missione civile: [...] italiana ed europea secondo i principi delle [...] Costituzioni, [...] le persone a vivere in un mondo [...] nuove generazioni alla democrazia. Se la memoria è [...] del Paese, [...] della storia contemporanea non [...] nei pochi mesi di attività didattica della [...]. Il diritto [...] è un diritto umano universale. Che nessuno si perda [...] del Paese e della scuola. È il grande principio [...] opportunità e della rimozione degli ostacoli. È [...] faccia della libertà che [...] alimenta, e [...] di responsabilità che solo [...] coscienza assicura. Altro che le tre [...]. Oggi, come ieri, la nuova[...]

[...] Tullio De Mauro [...] Luigi Berlinguer [...] riportano il dibattito [...] in Italia sul terreno [...] del futuro. Il dopo Moratti e [...] Berlusconi è già iniziato. È un discorso sul [...] e [...] sulla vocazione della scuola [...] alla cultura del Paese. Nessuna politica per la [...] pensata fuori dal complessivo progetto di ricostruzione [...]. Le riflessioni di De Mauro [...] Berlinguer si collocano sullo spartiacque tra un prima [...]. La vita della scuola [...] cinquant'anni della Repubblica è [...]

[...]...] con [...] voluti dal centrosinistra alla [...] novanta. Poi [...] del governo della destra [...] discontinuità non solo politica ma costituzionale con [...] scuola italiana. E ora? Ricostruire le [...] su di esse aprire una nuova stagione [...] Paese e alla scuola una grande strategia. Una strategia nazionale che [...] del livello di cultura [...] del sistema [...] la [...] più grande infrastruttura: assicurando [...] risorse finanziarie, materiali e immateriali, adeguate alla [...] responsabili[...]

[...]ntali. In primo luogo la [...] come bene pubblico: indirizzi [...] dei risultati, autonomia delle istituzioni scolastiche statali [...] ruolo delle Regioni e degli Enti Locali. Le scuole dell' autonomia [...] scambio delle buone pratiche, e [...] al Paese nel circuito [...] perché solo così la scuola potrà far [...] civile della nazione. E alla [...] del sistema scolastico si [...] insieme di politiche: di [...] per [...] per [...] per le famiglie affinché [...] conseguire davvero gli obiettivi educa[...]

[...]enzione [...] il raccordo [...] integrata [...] ricerca, il piano nazionale di [...] degli adulti e in specifico degli immigrati. In questo quadro considero [...] da Berlinguer [...] per tutti fino a [...] di questo disegno forte attorno a cui [...] Paese. In terzo luogo, la [...] fondarsi sul ruolo decisivo degli insegnanti, il [...] vitale per [...] e la cultura del Paese. Questo ruolo deve essere [...] riconoscibile. Insegnanti [...] e perciò titolari di progettualità, [...] responsabilità. Con un profilo professionale [...] di insegnamento e di ricerca, nella chiarezza [...] le famiglie, con [...] nuova ai ragazzi [...]

[...] nella chiarezza [...] le famiglie, con [...] nuova ai ragazzi e [...] di essere ascoltati. Io penso che non [...] politica del nostro risveglio e della nostra [...] non daremo vita a una grande partecipazione [...]. [...] è chiamata ad essere [...] Paese [...] assuma su di sé la responsabilità del [...]. Il suo ascolto e [...] sono fondamentali per questo obiettivo. È ciò che faremo con Romano Prodi nei prossimi mesi. Penso che dobbiamo promuovere [...] nazionale [...] che coinvolga la scuola [...] [...]


Brano: [...]due anni Berlusconi [...] recitare [...] parte dopo quella [...] contro i comunisti e [...]. [...] potrebbe trasformarsi in un moderato [...] a cuore i problemi dello Stato. Siccome è bravo a [...] bene anche questa parte. Ma non [...] dubbio che il Paese [...] più come prima. Se il centrosinistra non [...] le elezioni. [...] sostiene che al Senato [...] non dovrebbe perdere tempo e [...] per accelerare [...] della riforma costituzionale in modo [...] arrivare al referendum prima delle elezioni del 2[...]

[...]ale. Quando loro dissero che [...] disposti ad andare [...] ci fermammo. Eppure il testo era [...] Senato e avevamo i numeri per [...]. Se in ogni legislatura [...] momento facesse una legge elettorale che ritiene [...] le elezioni, inchioderemmo il Paese a una [...]. E nel merito? «Dobbiamo [...] valutazioni di convenienza. Nel Paese ormai si [...] anni con il sistema maggioritario che ha [...] sistema bipolare e consentito finalmente [...]. Anche se la transizione [...] finita. Un ritorno al sistema [...] la transizione da capo, scomporrebbe i sensi [...] sono maturati nel Paese, costringerebbe ogni partito [...] i propri alleati anziché contro i propri [...] riaprirebbe spazi al trasformismo». Perché [...] preme così tanto per [...] elettorale? «Per un mediocre calcolo di convenienza. Siccome nel proporzionale è [...] che [...]

[...] preme così tanto per [...] elettorale? «Per un mediocre calcolo di convenienza. Siccome nel proporzionale è [...] che nel maggioritario calcola che questo gli [...]. È una illusione perché le [...] non si vincono senza voti. Ma non può essere [...] Paese [...] pagare il costo di questa illusione. Il sistema elettorale può [...] per coniugare [...] di governabilità con quella [...] non si può tornare indietro rispetto al [...]. Sarebbe assurdo». Ora Castelli e Berlusconi vogliono [...] rapidamente [.[...]

[...] perché non [...] cose e perché ne siano migliorate altre, [...] il danno. Lo faremo in un [...]. Nessun tavolo per cercare [...]. Follini ha attaccato Prodi [...] ha la statura di uno statista se [...] massa sulla finanziaria. Cosa risponde? «In un Paese [...] si fa in Parlamento e [...] civilmente [...] pubblica. Follini si dovrebbe ricordare [...] Berlusconi, Fini, Casini andavano in piazza nella scorsa [...]. Le sue sono solo [...] dalla paura che arrivi il giorno del [...]. Si vuol mettere i [..[...]


Brano: [...]essa in mostra una «generazione» [...] altro che «invisibile». Quei «trentenni» che «tra [...] anni [...] e [...] degli anni [...] avevano tra i 15 [...] anni» e che oggi «si candidano, anche [...] ad essere parte della futura classe dirigente [...] Paese». Molti di loro sono «non [...] perché non approdano ai [...] partendo dall' esperienza del Pci. C'è chi fa politica [...] c'è chi fa [...] locale, c'è chi fa [...] chi fa [...] c'è chi ha trovato [...] chi non ha mai incontrato [...] concreta di un[...]

[...]taliana. Alla fine, in trecento, [...] alla «piattaforma» di Piero Fassino [...] promosso l'incontro di ieri con il segretario. Un appuntamento che ha [...] della campagna congressuale il tema del «rinnovamento» [...] e, più in generale, [...] di un Paese che «nelle università, nelle [...] di lavoro parole della ricercatrice e sociologa Flaminia Saccà [...] svela come una gerontocrazia e si mostra [...] riesce a far crescere e a sfruttare [...] leve». Fassino ha ascoltato diligentemente [...] gli int[...]

[...]antire diritti in [...] non significhi precarietà». Noi non siamo quindi [...] delle tasse per questioni ideologiche osserva il [...] ma perché la crescita [...] in ricerca, formazione, infrastrutture che si possono [...] risorse pubbliche». E se il Paese [...] avremo più occupati e i giovani verranno [...] permanente». C'è un imperativo, poi: [...] delle professioni in modo tale che un [...] giovani che ha conseguito un titolo di [...] libera senza sottostare a [...] e gli impedimenti di oggi». Ma p[...]

[...]«dei giovani adulti [...] utili e non cercano spazi di potere [...]. C'è Giuseppe Mussari, presidente [...] Monte dei Paschi, che esorta la politica a [...]. C'è lo storico Gualtieri [...] nuove generazioni di «uscire dagli specialismi per [...] nel Paese» e c'è [...] Andrea Bianchi «ho compiuto [...] settimane fa, forse sono un pò fuori [...] quale le difficoltà di far crescere una [...] «costituiscono un oggettivo freno allo sviluppo». I «trentenni» che dialogano [...] Fassino [...] «una generazion[...]

[...]a «un altro mondo». Per [...] con Vinicio [...] dei [...] milanesi, la loro «non è [...] generazione abituata al clamore e che vuole sentirsi al [...] del mondo». Non si tratta di [...] aggiunge ma di porsi il problema «del [...] e innovazione di un Paese». [...] ad esempio: in Italia [...] docente più anziana [...] su 77 rettori solo [...]. E nel nostro Paese c'è [...] «gerontocrazia chiusa in caste, ordini professionali, cui si accede [...] una lunga gavetta». Andrea Orlando denuncia» un [...] professionali fortemente condizionato dalla nascita e dal [...] riforme, ma anche nuove politiche in favore [..[...]


Brano: [...] del controllo [...] delle informazioni, possedute o intimidite da una [...] presiede anche il governo. Per avere una conferma [...] che non pone un problema di destra [...] ma descrive un isolato autoritarismo locale che [...] ricorrente nel nostro Paese basterà prestare attenzione [...] che il ministro degli Esteri francese Michel [...] ha inviato [...] un amico [...] subito dopo la rielezione [...] (Le Monde, 10 novembre) [...]. Si tenga conto, nel [...] trascritti della lettera, che [...] è minis[...]

[...]nfranco Fini, che fra [...] ministro degli Esteri italiano, autorizza il suo [...] due grandi fatti internazionali la vittoria di [...] e la tragedia di [...] in due macchine di [...] pensato per dividere e contrapporre gli italiani, [...] dentro il Paese, senza alcuna nozione di [...] avvenuto nel mondo, senza alcuna visione del [...] Italia e Europa, fra Europa e Stati Uniti, [...] resto del mondo. È evidente che questa [...] non ha altro collante che [...] verso i propri avversari [...]. Per mante[...]

[...]atto e la procreazione assistita alla [...] Iraq, dal dissesto dei conti pubblici allo scontro [...]. In tutti questi casi [...] altri che sono [...] di attività di governo [...] Italia, [...] è sempre lo stesso: dividere, incattivire, mettere [...] Paese contro [...] rendere impossibile ogni pausa [...] di buon senso che dia spazio a [...] governo e vero e normale lavoro politico. Ma per la coalizione [...] Berlusconi [...] un pericolo che essi vogliono evitare a [...]. Interrompere [...] e la rissa[...]

[...]non [...] problema. La scelta, il capriccio, [...]. È un peccato, perché [...] ciò che accade diventa sgradevole e scostante. Non resta che lavorare [...] rigoroso e più coerente possibile per un [...] di Berlusconi. Riporterà [...] al livello di un Paese [...]. Tutto il resto, per [...] pesante e immerso in un mondo difficile, [...] il lavoro di tutti i giorni. Senza la tassa di [...] di pericolo che Berlusconi impone da tre [...]. È ormai evidente che [...] governo non ha altro collante che [...] v[...]

[...] si bada neanche [...] taglia e basta. Torneremo in piazza per [...] forte che il nostro giudizio sulla Legge [...] negativo. Noi vogliamo [...] scuola pubblica. La vogliamo riformata, più [...] grado di rispondere alle esigenze degli studenti [...] Paese. Noi ci battiamo contro [...] Legge Moratti perché siamo dei veri riformatori, perciò vogliamo [...] non tornare ad una [...] degli anni [...]. Lo sciopero, e la maxi [...] che [...] preceduto, rivendica la salvaguardia del [...] pieno e del tempo p[...]

[...] anche [...] offre molto meno ai ragazzi, ecco perché [...] modello pedagogico condiviso fra i docenti e [...] riscoperta del maestro unico. Il nostro sciopero generale [...] centro rivendicazioni per i lavoratori e parla [...] scuola, ciò di cui un Paese dovrebbe [...] bene primario mentre da noi viene considerata [...]. Ed ecco che con [...] proposta di devolution, approvata dalla Camera, si creano 20 sistemi regionali [...] uno diverso [...]. Abbiamo letto nelle scorse [...] ministro Moratti avreb[...]

[...]so su a Palermo [...] Antonino [...]. Un lavoro che aveva [...] maxiprocesso contro Cosa Nostra, ai primi decisivi [...] la verità. Le uccisioni di Falcone e Borsellino, una a breve distanza [...] sono momenti che hanno segnato [...] vita del nostro Paese. Nessuno di noi può [...] del [...]. Lo stesso [...] ebbe un momento di [...] funerali di Borsellino, quando affermò che era [...]. Ma fu solo un [...]. Subito dopo il suo [...] nonostante [...] e qualche problema di [...] di lezioni ai ragazzi [...[...]

[...]e di Marco Biagi. In questa scelta non [...] doveroso omaggio, [...] il desiderio di mantenere [...] far crescere la memoria, perché i cittadini [...] Roma [...] tutti coloro che lì passeranno, possano per [...] che per la nostra comunità e il [...] Paese [...] nomi significano. Nomi di persone che [...] sacrificato la propria vita per qualcosa in [...] le istituzioni, perché non si sono mai [...] con [...] che non si dovesse [...] per [...]. Da uomini così si [...] si può imparare a diffondere il ri[...]


Brano: RICOMINCIA LA LUNGA VIGILIA Segue [...] «Dire di un Paese che è ordinato [...] un complimento. Ricorda qualcosa di noioso. Eppure da quando sono [...] Colombia ho voglia di ministri e presidenti noiosi, [...]. /// [...] /// Da un anno sedeva [...] Camera [...] con un numero di preferenze fra le [...] Paese. Non per [...] che il censo poteva [...] e poi ministro; madre miss Colombia e [...]. Quasi ogni grande famiglia [...] armadi pieni». Eravamo a [...] de Las [...]. Ingrid voleva incontrare Garcia Marquez [...] si considerava amica ma con [...] rispe[...]

[...]a [...] che Ingrid [...] non hanno avuto vita [...]. La palazzina della Procura [...] Stato era stata isolata al centro di una [...]. Case e piante attorno [...] a vista [...] odiato dalle famiglie della [...]. E appena Ingrid è [...] più votata del Paese, ed ha annunciato [...] la corruzione doveva scalare la presidenza, le [...] sono complicate. Attentati che la sfioravano [...]. E poi minacce ai [...]. Un giorno deve scappare in Francia per [...] al sicuro. Gli amici francesi hanno [...] una donna[...]

[...]domani». Non aveva fiducia di Pastrana, [...] al quale sperava di succedere. Simpatico e forse pulito, [...]. E per [...] d'occhio» lo ha seguito [...] San Vincente de [...] dove cominciano Amazzonia e [...] (la più antica guerriglia [...] sesto del Paese) non lontano dalla frontiera [...] Brasile, [...] come una spugna. [...] tra governo e guerriglia, Ingrid [...] lanciata come un [...]. Nessuna tenerezza per Tiro [...] che ha quasi 80 [...] malata: «La vita dei contadini per i [...] le armi è migli[...]

[...]nno [...]. Alberghi prenotati per un [...] viandanti con lo stesso programma. Appena la corriera è [...] Sain Vincente, la ragazza seduta di fianco [...] ha accompagnato i giornalisti [...]. Foto, timbri, permessi. Come in qualsiasi ufficio [...] un Paese dalla debole libertà. Motivo del viaggio? Incontrare Ingrid [...]. [...] ragazza che batte i [...] sillabando le parole, quando sfila il foglio [...] di compassione: «Firmate». La madre, il padre, [...] marito di Ingrid, hanno mosso il mondo. La ret[...]

[...]media di settore con questo [...]. [...] video risale al 6 [...]. Ingrid non è cambiata. Meno vaporosa, capelli raccolti [...] cavallo. Giacca militare uguale alla [...]. Solo gli occhi sembravano [...]. Se l'è presa con [...] «La libertà è un [...] Paese democratico deve garantire ai cittadini innocenti». Fa capire: ho diritto [...]. Chi è nelle mani [...] le stesse parole, non importa la latitudine: [...] degli ostaggi che [...] tragicamente ogni sera propone. Ma gli amici che [...] Ingrid [...] ha[...]

[...]come il [...] per [...] diritto di soggiorno in Italia, [...] contratto di lavoro fra privati con un [...] un [...] più importante. Non si capisce il [...] iracheni che sono morti (e moriranno) sotto [...] e in quella guerra non dichiarata che [...] Paese. Eppure proprio Marcello Pera [...] che il comandamento [...] è [...] norma giuridica positiva in [...] degli Stati [...]. Ma se è così [...] viene espressa da governi, da quello inglese [...] che hanno partecipato o accettato come giusta [...] guer[...]

[...]atori, invasori si [...]. [...] su Il Giornale e [...] Repubblica al Presidente del Senato non sono la [...] Dio. Sono però la prova [...] liberalismo che tramonta nella triste contaminazione causata [...] quel germe che ha infettato i Palazzi [...] Paese e che sta causando allarme e preoccupazione [...] Europa. /// [...] /// Sono però la prova [...] liberalismo che tramonta nella triste contaminazione causata [...] quel germe che ha infettato i Palazzi [...] Paese e che sta causando allarme e preoccupazione [...] Europa.


Brano: ROMA «La cosa più [...] alle elezioni accorpando le politiche con le [...]. In questo modo risparmieremmo [...] Paese [...] anno di scene su rimpasti e litigi. Se poi Berlusconi si [...] da solo con la Lega allora, ancora [...]. Massimo [...] accetta la sfida lanciata dal [...] ai suoi alleati: senza taglio [...] ci saranno elezioni anticipate [...] prossimo dove F[...]

[...]...] accetta la sfida lanciata dal [...] ai suoi alleati: senza taglio [...] ci saranno elezioni anticipate [...] prossimo dove Forza Italia correrà [...] sola. Aggiunge il presidente [...] «Questa maggioranza e questo [...] in grado di governare il paese e [...] stato di fibrillazione continua in un momento [...] importante sul piano economico e internazionale». La pensa allo stesso [...] Piero Fassino: «Il presidente [...] Consiglio [...] in Parlamento di una maggioranza di cento [...] è in grado, [...]

[...]ne continua in un momento [...] importante sul piano economico e internazionale». La pensa allo stesso [...] Piero Fassino: «Il presidente [...] Consiglio [...] in Parlamento di una maggioranza di cento [...] è in grado, se vuole, di governare [...] Paese: [...] non ce la fa si vada a [...]. Aggiungendo: «Se non ce [...] la prenda soltanto con se stesso e [...] maggioranza, ma [...] non può essere tenuta [...] mesi in questa condizione di assoluto caos [...] una crisi [...] che pagherebbero soltanto [...]

[...]subito [...] le stangate per far quadrare i conti. Sarà la più mastodontica [...] si ricordi nel dopoguerra alla faccia dei [...]. E se andasse male nessun [...] la stangata sarà costretto a [...] la Gad. Speriamo che gli elettori [...]. I [...] «Il Paese è nel [...] Fassino: se Berlusconi non ce la fa [...] urne. [...] ha bisogno di essere [...] Federica Fantozzi ROMA Con Romano Prodi torna «il leader [...] centrosinistra ha investito per il 2006», e [...] sul progetto e sul programma [...]. È [...][...]

[...] programma [...]. È [...] di Gianni Cuperlo, responsabile della Comunicazione Politica della Quercia. Che sulle ultime fibrillazioni [...] avverte: «Forse lo scambio [...] Farnesina per Fini e il taglio delle tasse [...]. Ma Berlusconi non può [...] Paese. Se non è in [...] è davvero meglio andare alle elezioni anticipate». Da lunedì, con il [...] Prodi potrà tornare in Italia [...] pieno. Cosa cambierà per il [...] «Partiamo [...] un dato: la crisi della [...] è un fatto visibile [...] ogni giorno. [...]

[...]mbierà per il [...] «Partiamo [...] un dato: la crisi della [...] è un fatto visibile [...] ogni giorno. Lo dimostrano i toni [...] Berlusconi nel minacciare gli alleati se non si [...] sulle tasse. Nel giorno in cui [...] lancia [...] per [...] del Paese soprattutto nel Mezzogiorno. È questo il contesto [...] Romano Prodi». E qual è lo [...] cui il centrosinistra lo aspetta? «Per noi [...] di riferimento anche simbolico. È la guida e [...] cui il centrosinistra ha investito per il [...]. Ed è anche [...]

[...]i ventila elezioni politiche [...] prossimo. [...] è pronta a questa [...] «Io [...] che alla fine la maggioranza troverà un [...]. Anche se sono convinto [...] votasse oggi le probabilità di vittoria della [...] sarebbero ridotte [...]. Comunque il Paese non [...] allo sfascio: se Berlusconi non è in [...] meglio elezioni anticipate. Hanno perso tutte le [...] 2001 in poi, e noi le abbiamo [...]. È evidente la rottura [...] parte dei loro elettori. Il dato delle suppletive è [...] anche per [...]. I[...]

[...]..] leadership [...] garantisca un centrosinistra largo [...] parlare con voce unica. Perché la pluralità di [...] ricchezza, ma serve capacità di sintesi». Secondo lei, [...] è già in assetto [...] «Io ci metterei due firme. E sarebbe un bene [...] Paese. Ma trovo le battute [...] Berlusconi [...] poco credibili». Ma al di là delle [...] del centrodestra, [...] mostra già un profilo programmatico [...] una coesione tali da affrontare gli elettori? «Noi dobbiamo [...] il segnale di essere pronti. Que[...]

[...]itica estera, dove occorre trovare un punto [...] europeismo teso a ricostruire i rapporti con [...] Usa. Un argomento su cui [...] difficoltà con Rifondazione. Poi la riforma del [...] in direzione [...]. E un equilibrio tra [...] competitività del Paese e un lavoro meno [...]. Per Prodi già trovare una [...] su questi tre punti non sarà una partita [...]. Detto questo, non ci [...] giorno del suo ritorno, saremo pronti». Forza Italia si dice [...] da sola. A che punto è [...] unitarie del centrosin[...]

[...] [...] Emilio Gabaglio, il Segretario Generale [...] Luigi [...] la Segretaria Generale del [...] Sabina Di Marco, il Presidente [...] Agostino Megale. In un intervento durato [...] Piero Fassino ha fatto il punto della [...] attraversando il nostro paese e ribadito [...] di una politica diversa, [...] un diverso approccio culturale. E ha rinnovato il [...] «Rispetto al Congresso di Pesaro [...] molta più attenzione ai [...]. È ha messo [...] sul tema della precarietà: «La [...] è [...] della società[...]

[...]] sul tema della precarietà: «La [...] è [...] della società. Ma non può essere [...]. Il Segretario dei [...] ha denunciato i guasti [...] «Il centro sinistra ha le capacità e [...] governare. Esattamente quello che la [...] non ha. Sta portando il paese [...] perché non ci siano le risorse, ma [...] inettitudine». Inoltre, Fassino ha sottolineato nuovamente [...] del processo di [...]. Infine, ricordando che siamo [...] un grande momento di lotta (lo sciopero [...] quello dei lavoratori della scuol[...]


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