Brano: [...]uole riconoscere la R. In linea generale, diviene [...] che le « relazioni speciali » che [...] con gli Stati Uniti sono diventate un [...] ostacolo per [...] di una politica estera Italiana [...] esprimere, sempre a comunque, gli Interessi di [...] Paese. Per [...] politica estera Tali relazioni [...] tempo, una inaccettabile limitazione del diritto sovrano [...] di decidere in piena libertà le vie [...] nostri problemi nazionali e le corrispondenti soluzioni [...]. La destra democristiana è [...] t[...]
[...]one [...] possibile, forse per la prima volta da [...] secolo a questa parte, una politica estera [...] sia pia fattore di divisione del nostro [...] invece fattore di [...] ed in cui [...] tutte le forze politiche democratiche e le [...] del nostro Paese. [...] evidente, infatti, che nel [...] politica estera che abbia a proprio fondamento [...] nostra autonomia da interferenze e condizionamenti stranieri, [...] tempo la volontà di assicurare un attivo [...] alla distensione, al superamento del bloc[...]
[...]sse divergenze sulla questione del Patto [...] problemi politici e militari che vi sono [...] viste in modo dinamico, e non nei [...] anni della guerra fredda. La questione stessa [...] decisiva [...] del superamento del vincolo [...] lega il nostro Paese alla NATO non [...] un semplice pronunciamento prò o contro il [...]. La lotta contro il Patto [...] invece [...] tanto maggiore quanto più [...] un moto generale di affrancamento della Europa [...] e di superamento graduale, fino alla liquidazione,[...]
[...]ratrici. Il modo come [...] uscirà dalla crisi che [...] Influire notevolmente, in un senso o [...] su tutta la situazione [...] Europa [...] nel Mediterraneo. Grande è perciò la [...] comunisti italiani avvertiamo non solo davanti alla [...] nostro Paese ma davanti a tutte le [...] nostro continente. Che cos'è oggi la società [...] COSA è. Non è il caso [...] le analisi [...] fatte da Gramsci, da Togliatti, [...] circa le cause storiche [...] da quelle più remote a quelle legate [...] si realizzò [.[...]
[...][...] al 1921. [...] presentava una situazione spaventosa, [...] la mortalità infantile, [...] ospedaliera, [...] le attrezzature scolastiche. In sostanza, per più [...] all'insegna della retorica nazionalistica e imperialistica, fu [...] del nostro Paese dal [...] inchiodata la società italiana al suo stato [...]. Alla [...] della sconfitta, [...] del territorio nazionale, della rovina. La Resistenza fu una [...] italiana, non solo perché restituì al Paese [...] ma perché aprì la possibilità di costruire [...] quelle strutturo economiche e quella organizzazione statale [...] possibile il f [...]. Per camminare su questa [...] di quelle forze popolari e democratiche [...] assieme contro il fascismo [..[...]
[...]ci fra le masse popolari. La prospettiva nostra [...] di [...] democratica al socialismo [...] è rimasta aperta. Il problema del rapporto [...] Partito comunista è diventato sempre più pressante fino [...] avviene ora, il [...] della vita del nostro Paese [...] condizione prima per [...] uscire dalla grave crisi [...]. Non è possibile intendere [...] gravità di questa crisi, non è possibile [...] per [...] fuori in modo positivo [...] non si vedono le basi su cui [...] monopolistica, il cosiddetto « [...]
[...] « [...]. [...] diverse vie per uscire dal [...] della autarchia e dalla lunga, disastrosa stagnazione economica imposta [...] fascismo. La strada che noi [...] di un grande Diano del lavoro. In sostanza: mobilitazione di [...] umane e materiali del Paese, allargamento del [...] sostanziale delle retribuzioni dei lavoratori, riforme che [...] di rendita e di parassitismo e le [...] e trasformazione delle basi tecniche e industriali [...] Paese. Questa scelta comportava una [...] blocco delle classi dominanti e [...] fra [...] popolari e antifasciste, quindi un rapporto di [...] PCI. /// [...] /// Venti anni che due [...]. Cuna di progresso e [...] conservazione e reazione, si affrontano e[...]
[...]questa realtà. Si è fatta strumento [...]. Gli ha fornito la [...] e clientelare. Ecco perchè noi non [...] ubriacare dal cosiddetto «miracolo economico ». Altri, i dirigenti democristiani [...] il benessere dietro [...] ». Noi, di fronte alla [...] paese industriale, che pure ha visto in [...] il reddito nazionale, abbiamo sempre denunciato e [...] in cui avveniva tale trasformazione, il prezzo [...] i lavoratori [...] nel suo complesso, [...] di prospettive di uno [...] termine. Una delle ragioni e[...]
[...]ale, e [...] crisi politica, ideale e morale. Il meccanismo dello sviluppo [...]. Noi non sottovalutiamo certo [...] congiunturali che attraversa la vita economica italiana, [...] ed errori della politica economica e finanziaria [...] hanno retto il paese negli ultimi anni Ma [...] che la causa vera della crisi è [...]. Essa deriva dalle storture e [...] limiti di fondo del [...] ma economico e del capitalismo [...] liano, [...] fra il vecchio pa [...] delle posizioni di rendita ed [...] nuovo parass[...]