Brano: [...]..]. Ma, soprattutto, occorre che [...] mobiliti perché il concetto di «neutralità attiva» [...] dei militanti e delle masse come obiettivo [...] il quale lottare, e come [...] alternativa da proporre unitariamente [...] fronte della pace nel nostro paese. [...] questo, tri» lo altro, mi [...] il vero modo di far mettere radici [...] parola d'ordine [...] fuori [...] dalla NATO e fuori la NATO [...] » su un terreno che [...] s:a solo quello della indispensabile propaganda pacifista ma quello [...] de[...]
[...]io di ferro nazionalistico [...] De Caule) quando si traduce nella prefigurazione [...] politica estera italiana rigorosamente [...] di « neutralità attiva ». Il che dovrebbe comportare, [...] il graduale disinnesco del dispositivo bellico del [...] paese è divenuto strumento durante gli ultimi [...] passaggio a un nuovo [...] difensivo, nel quadro [...] effettiva e garantita equidistanza [...] blocchi, con [...] di dare più ampio [...] efficacia [...] dei paesi non allineati, [...] la ripresa anche [...]
[...] dovunque la coscienza di essi, della loro [...] modo di [...]. Cresce nella classe operaia [...] alleati, e si forma [...] e rapidamente In altri [...] margini dallo sviluppo caotico del capitalismo, la [...] di un nuovo assetto sociale. Nel nostro Paese si [...] la decisiva funzione, consolidata, sperimentata in anni [...] partito rivoluzionario delia classe operaia, chiamato oggi [...] e perciò impegnato anche a trovare nella [...] principi, una nuova risposta ai problemi della [...]. [...] in que[...]
[...]oi non [...] dato. E non [...] dato, non lo diamo, [...] rendiamo, mi pare, abbastanza conto che 11 [...] lotta di classe in Italia richiede una [...] della tattica, ma anche della strategia, richiede [...] che tenga conto sia del grado di [...] del paese che dello [...] le masse. Possiamo dire che le [...] vogliono, oggi, la a alternativa democratica al [...] noi proponiamo? Potremmo organizzare scioperi e dimostrazioni [...] d'ordine? Io credo francamente di no. Cosi come credo che [...] noi propos[...]
[...]oscienza [...] che la classe operaia ha raggiunto. Al Partito comunista spetta [...] « [...] » strategia [...] e meglio precisata dopo [...] questi anni e soprattutto di questi ultimi [...]. Dopo venti anni di [...] ». [...] capitalistico del nostro Paese [...] entro livelli nettamente insufficienti creando una emarginazione [...] previsioni della Coni industria nel 1970 il [...] sarà pari a quello del 1964) e [...] allargamento degli strati proletari e quindi disponibili [...] del sistema. Nuovo sig[...]
[...]inate e come [...] di lungo termine il conseguente socialismo. Il drammatico nodo che [...] NATO (e [...] si capisce [...] della battaglia che andiamo [...] lo scioglimento della Italia dalla alleanza atlantica), [...] società civile che [...] è nel Paese, le [...] sociali « religiose fanno della via Italiana [...] strategia credibile e realizzabile. Strumento fondamentale è la [...] riforme nella misura in cui ogni battaglia [...] riforma riesce a mobilitare larghi strati di [...] via via lo schiera[...]
[...]..] presenza e di iniziativa in tutta la [...] politica e ideale, di conquista del consenso, [...] energie e della partecipazione popolare». La situazione politica internazionale [...] mondiale lo stesso tipo di scontro tra [...] che si ha [...] del Paese. Anche [...] è indispensabile tenere conto [...] la rivoluzione si è in due e [...] volta in volta il terreno su cui [...] per liberare gli sfruttati. Il valore della coesistenza [...] la pienezza di contenuto: bloccare i signori [...] le forze anti[...]
[...]are i signori [...] le forze antimperialiste e [...] per la creazione del [...] e degli uguali. Il massimo e immediato [...] Partito diviene [...] con rigore forme e [...] azione, di direzione e [...] come nasce, matura, esplode, si afferma il [...] paese e nei mondo. Le varie e anche [...] tale processo (rivoluzione culturale cinese. /// [...] /// Praga, Vietnam, Maggio [...] cese, movimento studentesco, lotte operaie) [...] possono passare sulle nostre teste [...] za [...]. Eliseo Fava Responsabile[...]