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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]tecipando alle [...] detto con chiarezza che non vogliono perdere [...] di cittadini; che non vogliono essere ridotti [...] che non vogliono più subire prepotenze e [...] di chi crede che lo Stato e [...] cosa propria; in un momento in cui [...] del Paese dovrebbero rendere tutti attenti e [...] a un [...] che sta dando prove [...] civiltà; in questo momento questa maggioranza risponde [...] sfidando tutto e tutti. [...] intera vede i rischi [...] e di imbarbarimento che vi sono nel [...] sempre più [...]

[...]o rendere tutti attenti e [...] a un [...] che sta dando prove [...] civiltà; in questo momento questa maggioranza risponde [...] sfidando tutto e tutti. [...] intera vede i rischi [...] e di imbarbarimento che vi sono nel [...] sempre più ampia del Paese priva del [...] convinto di tutta la comunità nazionale. Tutti gli italiani vedono [...] che siano messi in pericolo i diritti [...] basati [...] sulla solidarietà, sulla condivisione [...] tutti di un medesimo destino. Al contrario questa maggioran[...]

[...]nziona col voto [...] movimento più separatista, più [...] più estraneo alla civiltà [...] alla base della nostra [...] e identità [...]. La Lega Nord potrà [...] ora che un piccolo gruppo di parlamentari, [...] parte [...] e numericamente [...] del Paese, è riuscita [...] tutti un disegno che gli italiani non [...] come proprio e di cui non comprendono [...] il senso. Gli italiani vogliono [...]. La vogliono nelle forze [...] guardano. La vogliono nelle istituzioni [...]. La vogliono nelle grandi [.[...]

[...]riuscita [...] tutti un disegno che gli italiani non [...] come proprio e di cui non comprendono [...] il senso. Gli italiani vogliono [...]. La vogliono nelle forze [...] guardano. La vogliono nelle istituzioni [...]. La vogliono nelle grandi [...] Paese deve affrontare. Questo profondo bisogno di [...] identità non esclude il pluralismo delle regioni [...] locali, anzi lo esalta. Il pluralismo istituzionale è [...] essenziale di maggiore coesione proprio perché può [...] massimo il valore positivo [...]

[...]lismo delle regioni [...] locali, anzi lo esalta. Il pluralismo istituzionale è [...] essenziale di maggiore coesione proprio perché può [...] massimo il valore positivo delle differenze e [...] locali e regionali senza compromettere il quadro [...] Paese. Questo bisogno di [...] la richiesta di un governo che possa [...] Parlamento che possa legiferare, di un sistema [...] ai cittadini di scegliere col loro voto [...] governare, e su quali programmi e progetti. Il cittadino vuole continuare [...] so[...]

[...]are, e su quali programmi e progetti. Il cittadino vuole continuare [...] sovrano nelle proprie scelte e allo stesso [...] in una grande e forte comunità nazionale. Vuole [...] scegliere ma anche essere [...] vinca non dimenticherà gli interessi del Paese. Vuole essere certo che [...] prevalere gli interessi di parte sulla stessa [...] le leggi elettorali a proprio piacimento, fare [...] giocare sul tavolo della lotta politica la [...] Costituzione. Oggi tutto questo è [...] maggioranza. Si è votato [...]

[...]tuzione [...] invece [...] furbesco messo in campo [...] nulla crede e tutto considera trattabile e [...]. Con noi ci sono [...] e di donne, [...] tutto il [...] italiano, [...] e quello di domani, quello dei nostri [...] dei nostri figli. Il nostro Paese ha [...] seria e eticamente responsabile. Ha bisogno di gente [...] il Paese chiede riforme profonde ma anche [...] più stabilità. Il nostro [...] vuole [...] affidare il proprio destino a mani forti [...] menti libere, ad animi orgogliosi del passato [...] della nostra Italia. Domenica i nostri cittadini [...] e forte tutto[...]

[...]re, ad animi orgogliosi del passato [...] della nostra Italia. Domenica i nostri cittadini [...] e forte tutto questo. Solo chi è cieco [...]. La vostra battaglia continuerà [...] domani ancora, e poi [...] per i [...] anni che ci stanno davanti. Il Paese tornerà ad [...] come merita, una Carta costituzionale rispettosa dei [...] adatta ai tempi [...] che ci stanno [...]. Una politica alta e [...] esaltare [...] nazionale e le specificità [...] la governabilità e il ruolo essenziale del Parlamento, [[...]

[...].]. Tratto dal discorso tenuto ieri [...] ai parlamentari [...] Tolgono [...] agli italiani SEGUE [...] Con un premier pigliatutto, un [...] che ozia meno che innocuo nelle stanze del Quirinale, [...] Parlamento mortificato; minacciosa per [...] del Paese che come [...] volte ha insistito è una parola che fa rima [...] solidarietà. [...] appello, inascoltato, [...] della nazione, la settimana [...] Aosta, riprendeva una serie di temi che hanno [...] di diverse esternazioni, nel «viaggio in Italia», [[...]

[...]diamo il nostro caso [...] casa abbiamo 4 televisori , ovviamente non [...] mesi, ma nel corso degli anni (lo [...]. A questo punto, mi [...] motivo per cui dobbiamo essere OBBLIGATI a [...] Quali sono gli interessi in gioco? E [...] corretto, in un paese civile, lasciare il [...] digitale insieme per un tempo abbastanza lungo, [...] permettere alle persone, di acquistare con calma [...] Sia io che i miei conoscenti abbiamo [...] ci arrenderemmo facilmente, a costo di rivolgerci [...] risarcimento de[...]

[...]ponsabile della [...]. In parole povere: li [...] e li paga la Repubblica Italiana. Io vorrei essere assunto [...] RAI. Basta la raccomandazione di mia [...] Luciano [...] I [...] show: ma non finisce mai [...] corsa al peggio? Cara [...] in Olanda, paese sempre [...] frontiera del [...] ha proposto un parto in [...]. Un salto di qualità! Ma perché non mandiamo [...] un bel campo profughi congolese o ruandese, [...] piatto di riso forse viene garantito? [...] dei famosi abbiamo assistito [...] in dir[...]


Brano: [...]] strategia di politica estera, [...] parte [...] statunitense e dei suoi [...] cominciare dal governo Berlusconi. È quindi ancora più urgente [...] di una nuova strategia verso [...] e la definizione di un [...] per la cessazione [...] militare del Paese. I risultati del referendum [...] in Iraq lo scorso 15 ottobre, resi [...] giorno fa dopo lunghe ma doverose verifiche, [...] chiarissimo dello stato attuale dei rapporti di [...] Paese, e della portata delle sfide future. Il primo dato rilevante, [...] già [...] del voto, è quel [...] alle urne che da solo sarebbe bastato [...] successo il referendum. Una percentuale così alta [...] un paese di 26 milioni di abitanti [...] frammentazione geografica e sociale, reduce da decenni [...] da più di una guerra, e tuttora [...] e colpito da azioni di guerriglia e [...] di per sé un fatto di grandissima [...]. Il dato è poi [...] fatto che chi s[...]

[...]ercentuali [...] o vicine al [...]. Tali percentuali, seppure insufficienti [...] in vigore della Costituzione, segnalano tuttavia [...] sacca di contrarietà che [...] attraverso [...] del diritto di voto. [...] democratica del dissenso non [...] un Paese che per decenni ha conosciuto [...] che oggi vive [...] militare ed è teatro [...] di guerriglia e terrorismo di stampo politico. La scelta di [...] maggioranza degli iracheni sunniti, [...] potenziale di [...] e [...] di ricorrere secondo la [...] [...]

[...]nderà dalla [...] capacità delle altre forze politiche, quelle del [...] del sud sciita, di aprire e mantenere [...] di dialogo e quindi di partecipazione per [...]. A partire dal nodo [...] delle risorse petrolifere nel nuovo assetto federale [...] Paese. Se sciiti e curdi, [...] del referendum, sapranno e vorranno proporre un [...] compromesso su questo punto, e se da [...] forze sunnite percorreranno la via della condivisione [...] sue grandi linee, ovvero la natura democratica, [...] dell' Iraq, [...]

[...]..] compromesso su questo punto, e se da [...] forze sunnite percorreranno la via della condivisione [...] sue grandi linee, ovvero la natura democratica, [...] dell' Iraq, allora si potrà festeggiare una [...] complicato processo di transizione del Paese. Se, al contrario, questo [...] di responsabilità e di inclusione non dovesse [...] probabilmente per [...] una fase di ulteriore [...] interne al Paese, se non di conclamato [...]. Per questo i risultati [...] costituiscono propriamente una svolta per il futuro [...] Iraq, [...] piuttosto pongono [...] Paese ed indirettamente la [...] fronte ad un bivio. Se si saprà imboccare la [...] del dialogo, [...] e [...] si apriranno anche nuove possibilità [...] ragionamento sui tanti e gravi problemi che affliggono [...] oggi. In primo luogo, si [...] la caratt[...]

[...]saprà imboccare la [...] del dialogo, [...] e [...] si apriranno anche nuove possibilità [...] ragionamento sui tanti e gravi problemi che affliggono [...] oggi. In primo luogo, si [...] la caratterizzazione politica dei gruppi etnici presenti [...] Paese [...] sciiti, curdi) divisione che non ha mai [...] Iraq, se non nelle folli persecuzioni di [...] Hussein, e nella poco [...] divide et impera della gestione del [...] da parte [...]. Difficilmente, qualche anno fa, [...] definito sé stesso in base[...]

[...]e ad avviare una [...] partecipata della cosa pubblica significa infatti innanzitutto [...] che oggi intreccia, in modo confuso ma [...] guerriglia politica e terrorismo internazionale; ed in [...] una chiara e certa exit [...] per le forze di [...] Paese, ivi comprese quelle italiane. Raggiunta, pochi giorni fa, [...] di 2. Kerry che ha proprio [...] proposto al Senato il ritiro immediato dei [...]. Infine, il problema più [...] futuro della popolazione irachena: la ricostruzione economica [...] Paese, [...] sue infrastrutture, la piena ripresa delle attività [...] petrolio (oggi, nonostante [...] non disinteressato delle compagnie [...] di petrolio resta di molto inferiore a [...] della guerra), una gestione indipendente ed efficace [...] del Paese. Resta probabilmente questa la [...] per [...] del futuro. La legge che istituisce [...] Giorno [...] memoria italiano è stata approvata è giusto [...] legge unanime della tredicesima [...]. Il Giorno della Memoria [...] tutti sanno, il 27 gennaio, [...]

[...]ntocci [...] occupati da tedeschi e italiani. Da ieri lo stesso [...] è diventato il Giorno della Memoria del [...]. Lo hanno deciso e [...] Nazioni Unite. Non è una iniziativa di [...] importanza, non in questi giorni, mentre il presidente di [...] Paese potente come [...] afferma di [...] cancellare dalla mappe del mondo Israele, divenuto, per volontà [...] patria degli Ebrei dopo lo [...]. Occorre ricordare che, per [...] delle Nazioni Unite aveva votato e mantenuto [...] vigore una risoluzione ch[...]


Brano: [...]grande segnale di [...] due imperi atomici. Erano passati pochi mesi [...] Robert Kennedy, di fronte a folle festanti (le [...] Latina intorno a una [...] e dopo di allora) aveva detto, a Lima, [...] Bogotà, in Argentina, in Brasile che «non è [...] Paese [...] forte quello più degno di guidare, ma [...] Paese [...] rispettoso delle libertà, della dignità, dei diritti [...] umani di tutti le donne e i [...] uomini di ogni altro Paese del mondo». Per far capire che cosa [...] era intravisto, seguendo Robert Kennedy attraverso [...] degli anni Sessanta, ricorderò [...] sciopero [...] la più grande, la più [...] campagna di boicottaggio sindacale e politico che sia mai [...] condot[...]

[...]era lo slogan) nel considerare [...] persone, non quelli dei grandi gruppi che [...] soli, la ragione e il fine ultimo [...]. Tutto ciò non è [...] così campato in aria, se si considerano [...] costanti nella vita americana: la Costituzione di [...] Paese [...] riconosce [...] diritto alla [...]. E il pragmatismo intelligente [...] il percorso meno costoso e più conveniente. Robert Kennedy stava dicendo [...] delle condizioni di vita degli esseri umani [...] mondo, e di [...] il suo carisma) è [...] [...]

[...]ni (sopratutto quella a Omaha, [...] Nebraska, mentre aspettavamo il risultato delle [...] in quello Stato) dagli [...] facendo di Robert Kennedy il grande leader [...] la strada della potenza per imboccare quella [...] con la parte migliore del suo Paese [...]. Ama il suo Paese, [...] un privilegio. E considera ingiusto anche [...] che tollera e lascia scorrere [...] nel mondo di altri. Non ci sono [...] nella visionaria e limpida [...] Robert Kennedy. Lui dice [...] per dire [...] e non è un [...]. È un leader nuovo [...][...]

[...] Stiamo per forza confrontando Robert Kennedy [...] chi governa [...] oggi e stiamo per [...] di cui siamo certi. [...] è più grande di [...] momento la sta governando. E noi, i non [...] sempre avuto [...] (o [...] di votare quando ci [...] in quel Paese, restiamo convinti che sia [...] mondo dominato da una America che si [...] confini della paura e che permette alla [...] in guerra preventiva, un corridoio cieco in [...] tragedia e si incassa tragedia. Ma stiamo dicendo anche [...]. È una domanda [...]

[...]iplicano [...] Era necessario disseminare nel mondo prigioni, luoghi di [...] detenzione cieca e definitiva, pratica di torture, [...] piene di civili con tecniche radicalmente distruttive? Era [...] con questi eventi terribili e lugubri [...] di un Paese che, [...] potente, deve per forza essere il più [...] stato in altri momenti della [...] storia e della nostra [...] Ci [...] che dobbiamo ricordare di essere stati liberati [...]. Noi lo ricordiamo, e [...] questo. /// [...] /// E perciò conosciam[...]


Brano: [...]e amici e collaboratori più stretti di tutta [...] vita, Previti e [...] tutto il testo [...] è un clamoroso e incondizionato [...] negativo. Gli solleva contro [...] di cui Berlusconi si [...] del suo governo. [...] lo vede come un [...] toccato al Paese, come una malattia che [...] nonostante [...] dosaggio di voti negativi [...] ogni consultazione democratica del Paese negli ultimi [...]. Nel secondo quadro si [...]. [...] che viene dedicata al [...] Paese [...] particolarmente umiliante perché concede al primo ministro, [...] di un governo rovinoso, tutte le ragioni [...] Berlusconi [...] un suo difensore (se ce ne fossero [...] invocare. Riconosce che il debito [...] che la storia della spesa pubbli[...]

[...]..] come causa di temporaneo disordine dei prezzi. Ma anche perché, con [...] la tradizionale scorciatoia di salvataggio [...] è stata tante volte usata, la svalutazione della lira, [...] venuta a mancare. E giudica oggettivamente difficili [...] un Paese segnato da [...] dure, anche di natura [...]. Il fatto è che [...] Berlusconi non viene da una visione sociale [...] sinistra, ma da un implacabile giudizio negativo [...] cui Berlusconi, e i suoi affiliati, sostengono [...]. Infatti il rapporto ing[...]

[...]itica non è fatto [...] di altruisti. Ma analizzano il lavoro [...] Berlusconi e concludono che si è trattato di [...] di risorse e di tempo perché il [...] parlamentare riguarda modifiche che interessano la persona [...] del primo ministro e non il Paese. Il Paese Italia può precipitare [...] una recessione di tipo argentino. [...] compare nella classifica della [...] un [...] posto subito sopra il Botswana. Il costo della vita [...] che non hanno nulla a che fare [...] piuttosto con la responsabilità di un g[...]

[...]l di sotto di ogni [...]. [...] fiscale è alle stelle. Soltanto il 57 per [...] è al lavoro, contro il 70 per [...]. La coalizione di governo, [...] spesso vantata la compattezza, è una rete [...] che si compongono solo con compromessi pesanti [...] Paese. [...] non manca di notare [...] trovato un punto di arresto del rischio [...] e di ricatto dei piccoli partiti con [...] voluto dai cittadini con il referendum Segni. Ma adesso una nuova [...] anche i modesti progressi di stabilità ottenuti [...] i[...]

[...]residente della Repubblica una squallida e pericolosa [...] un ricatto della parte inferiore della vita [...] Lega Nord) la legge detta [...] che spacca [...] come ci ricorda il Presidente [...] Repubblica [...]. Questa inchiesta clamorosa che [...] Paese alla più grande umiliazione del dopoguerra e [...] grave ed imminente, viene volentieri rappresentata a [...]. [...] un trucco già messo [...] giorni, da quando sono uscite le prime [...] pessimo ritratto internazionale [...] governata da Silvio Ber[...]

[...]rtante notare la seguente [...] purtroppo non è arrivata alla gran parte [...] degli spettatori italiani: [...] eredità negativa del governo [...] Berlusconi [...] la svalutazione di ogni valore civico e [...]. Quando un primo ministro [...] del suo Paese come cospiratori comunisti, fa [...] suo personale favore, e ignora ogni attività [...] situazione fiscale, manda un messaggio che dice: [...] regole, e non preoccupatevi di [...]. Ecco la lapide più [...] cui viviamo e sul governo di questa Italia.[...]

[...] che viene [...] rispondere con un messaggio di fiducia e [...]. Deve dimostrare di avere [...] il progetto politico e il programma di [...] determinare una svolta, per evitare che la [...] maggioranza e il fallimento di un Governo [...] destino del Paese. Ci sono le condizioni [...] sfida. Occorrerà lavorare con impegno per [...] le riforme dei cui [...] bisogno [...] e nella società. Bisognerà trovare il coraggio [...] leggi ad [...] e le normative di [...] prodotto privilegi diffusi ed ingiustizie[...]

[...] progetto comune [...]. Quello che conta, adesso, [...] per costruire una grande forza, unitaria e [...] corrispondere alla diffusa domanda di [...] espressa [...] primarie e in grado di sostenere la [...] Romano Prodi nella sfida per il Governo del Paese [...] classe dirigente credibile e coesa. Ma tra le conseguenze della [...] sbagliata, fatta in primavera, dalla Margherita, [...] dello Sdi dal nucleo [...] e la [...] dei socialisti sotto [...] di Marco Pannella. Gli effetti di questa [...] tenuta[...]


Brano: [...]iamo sposato tutti mogli ricche? Ma [...] tutte le ragazze ricche sposino dirigenti del [...]. I pochi presenti in [...] del pomeriggio, di luglio, facevano spallucce ammiccando. Non capivano che non [...] perdonato alla [...] nulla al Psi dal [...] Paese si aspettava il rigore, la serietà di Riccardo Lombardi, [...] Antonio Giolitti, di Fernando Santi coi quali [...] Cicchitto [...] cresciuto. Già aderire a Forza Italia [...] un gesto di «disperazione» (lo direi pure [...] Memmo Contestabile oggi es[...]

[...] [...] l lAlla fine di [...] ha segnato per [...] un vero e proprio [...] un profondo involgarirsi della lotta politica diventata, [...] uno scontro personalizzato tra alcuni leader davanti [...] la riflessione sul ruolo delle classi dirigenti [...] Paese appare di particolare rilievo e attualità. E non si fa [...] televisivi o nelle continue conferenze stampa del [...] spero) presidente del Consiglio. Ma [...] un altro luogo, [...] sede in cui si [...] in un Paese che resta tra i [...] mondo anche se ha sovente sussulti e [...] terzo mondo? Assai poco a giudicare dalla [...] ricerca scientifica e dalla vera e propria [...] dalle nostre università in questi anni. A chi scrive, [...] capitato di [...] con altri[...]

[...] il fatto che le classi dirigenti che [...] meglio in grado di ottenere la maggior [...] obbiettivi sono state [...] al momento [...] gli uomini della Destra [...] Cavour a Ricasoli a Minghetti) e nel Novecento [...] partiti che hanno traghettato il Paese dal [...] Repubblica (democristiani come De Gasperi, socialisti come Nenni, [...] Togliatti). E colpisce che il [...] di fronte a momenti di grande difficoltà [...] sentiti come ostacoli insuperabili e superati grazie [...] alla grande qualità dei p[...]

[...]otipo) del [...] qualunque che vive spesso una vita con [...] scarsa tensione ma riesce a riscattarsi se [...] caso eccezionale, che sia una sciagura individuale [...] una guerra. Certo è che, conclusa [...] la ricerca, mi chiedo, di fronte ai [...] Paese che sono ancora irrisolti [...] va [...] democratico, ai problemi [...] dal divario tra Nord [...] Sud [...] modernizzazione amministrativa e molte altre cose si [...] non sia necessario e urgente pensare a [...] della classe dirigente che pongano i[...]

[...]io tra Nord [...] Sud [...] modernizzazione amministrativa e molte altre cose si [...] non sia necessario e urgente pensare a [...] della classe dirigente che pongano il merito [...] combattano clientelismo e mafie, modifichino lo scivolamento [...] Paese sempre più rapido verso una società familista [...]. Ma non mi stupirò [...] a simili provocazioni che nascono da una [...] saranno i tentativi di confronto o di [...]. [...] mi pare, deve ancora ripartire. [...] SAGOME Ora che [...] è morto, mi vie[...]

[...]disgusto con cocker [...] e stecca di Kent sotto braccio. Sullo sfondo, gli spari [...] natalizia che metteva fine [...] di un sistema merdoso, [...] buco al centro perché epurate dal simbolo [...] cappotti scuri dei poliziotti e soprattutto i [...] Paese la Romania calpestato da un regime [...]. /// [...] /// Purtroppo, la storia talvolta [...] non nelle forme già conosciute, certamente nella [...]. Le vicende accadute a [...] a Belgrado, la pulizia etnica da parte [...] gli albanesi del Kosovo, i m[...]

[...]i «Casa [...]. I protagonisti, ancora una [...] colmi di pregi: [...] padre della patria serba [...] moglie e ideologa (cotonata) [...] di Lady Macbeth; [...] figlia (invasata) della patria; Marko, [...] della patria con diverse proprietà sparse nel Paese, [...] a un vapoforno con [...] Milica, nuora (siliconata) della [...]. Sullo sfondo, miliardi e [...] casse [...] e contatti con numerose [...] non. Per concludere, immaginavo anche [...] poco più che comparse. Speravo però di non dover [...] ideal[...]


Brano: [...] una [...]. Sulla scrivania ha ancora [...] risultati delle elezioni a Bologna. E adesso il partito [...]. Lo troviamo nel riformismo [...] anche nel radicalismo della sinistra, nella pluralità [...] di azioni politiche che si sono manifestate [...] Paese. Se penso a una Costituente [...] nuovo soggetto politico è perchè, finite le [...] schieramenti, [...] di semplificare la politica [...] e unificare i soggetti di rappresentanza, sia [...] a destra». In questo percorso, ammesso [...] e condiviso, b[...]

[...] ci tocca il [...] che sia giusto impegnare i gruppi dirigenti [...] loro più alte espressioni, in questa responsabilità. I segretari dei partiti [...] stare accanto a Prodi, per dare visibilità, [...] e al progetto di risanamento, di sviluppo [...] Paese». In questo delicato momento, [...] suggerisce un ritorno al [...] «Per [...] le condizioni drammatiche in cui Berlusconi lascia [...] Paese [...] che sia necessario ritrovare lo spirito del [...] quando prima con Amato [...] Ciampi riuscimmo a entrare in Europa, a [...]. Per usare [...] di altri tempi penso [...] Prodi [...] chiamare [...] e [...] e chiedere il loro [...] progetto di me[...]

[...]ia necessario ritrovare lo spirito del [...] quando prima con Amato [...] Ciampi riuscimmo a entrare in Europa, a [...]. Per usare [...] di altri tempi penso [...] Prodi [...] chiamare [...] e [...] e chiedere il loro [...] progetto di merito per il Paese, ciascuno [...] propria autonomia e del proprio ruolo. Sulle cose concrete, su [...] di sviluppo, di diritti, di rilancio della [...] può presentare in parlamento, sfidare la destra [...] più ampi di quelli del centrosinistra». Non possiamo disperde[...]

[...] n di Sandra Amurri / Fermo n [...] Rinaldo Gianola PRANZO IN FAMIGLIA [...] certi, tra qualche tempo [...] il nonno. I risultati del 10 [...] che [...] è vincente, mobilita energie [...] consenso dei giovani. Non perdiamo questa occasione [...] del Paese Casini ha detto che il [...] di sfratto per me, [...]. Sia più cauto la [...] Torre di Palme, piccolo prezioso borgo medievale del [...] mare che oggi si mostra immobile come [...] del Presidente della Repubblica e della signora Franca. [...] vive, [...]

[...]ano dal ristorante Emilio [...] il pranzo a base di pesce. Il Presidente scende [...] e, come sempre si [...] le mani di giovani e anziani che [...] assolata e che lo hanno accolto con [...] benvenuto sì, ma anche di ringraziamento per [...] dato al Paese durante il settennato, ormai [...]. Da ora, per lui, [...] nuova stagione, quella degli affetti da curare [...] assieme alla moglie Franca, stesso nome della [...] Giordano, il ragazzo gentile che ha conquistato il [...] nipote. Nessuno dei familiar[...]

[...]on tanta voglia di riposare, di [...] la [...] e poi aggiunge [...] da noi, ha promesso, a Torre di [...]. [...] tra queste colline dolci [...] sembrano gettarsi nel mare dove la spregiudicatezza [...] accettazione della sconfitta e la necessità del Paese [...] ragionevole stabilità, non solo economica, appare troppo [...] la serenità del Presidente. La serenità tipica di [...] ed equilibrati che hanno il senso della [...] di quando la misura è colma. [...] un momento, sembra dire Ciampi, [...] e un [...]

[...]La serenità tipica di [...] ed equilibrati che hanno il senso della [...] di quando la misura è colma. [...] un momento, sembra dire Ciampi, [...] e un momento per tirarsi indietro: questo [...] di lasciare le redini ad altri, convinto, [...] sia un Paese così grande da [...] riemergere dalla cenere anche [...] sapiente guida, contrappeso allo strapotere [...]. Speriamo che non si [...]. È uno degli ultimi [...] questo settennato. E stavolta Carlo Azeglio Ciampi [...] consuetudine della lettura di un[...]

[...]no: è ancora in piedi [...] potrebbe essere lo stesso Ciampi, infatti, a [...] solo a condizione che Prodi possa garantire [...] maggio lista dei ministri, giuramento e voto [...]. Ma lo stallo di [...] foriero di slittamenti e ritardi. Impantana il Paese, proprio [...] bisogno di scelte di governo coraggiose, di [...] risorse. E questa preoccupazione muove Ciampi [...] il [...] anche rispetto ai vaticini [...] declino della nostra economia. Così risponde con un [...] chi gli chiede se, dopo la procl[...]


Brano: [...]ra in Afghanistan, dopo il rovesciamento del regime [...]. [...] è nata su mandato Onu [...] a sostegno della nuova amministrazione locale a Kabul [...] limitrofe. Dal 2003 il controllo [...] Nato ed a poco a poco il [...] è esteso ad altre zone del Paese. La caccia ai resti delle [...] ed ai loro alleati nel [...] e [...] del Paese è [...] di [...] Freedom, rigorosamente made in Usa. [...] delle due missioni cui [...] in realtà non è [...]. Il comando centralizzato dovrebbe [...] un rafforzato coordinamento. Ma la deputata comunista [...] altro problema, il deterioramento dell[...]

[...]dom, rigorosamente made in Usa. [...] delle due missioni cui [...] in realtà non è [...]. Il comando centralizzato dovrebbe [...] un rafforzato coordinamento. Ma la deputata comunista [...] altro problema, il deterioramento delle condizioni di [...] Paese. E di non dare [...] voto favorevole a quella afghana. La nostra opzione politica è [...] anche da Kabul. Dopodiché, poiché facciamo parte di [...] coalizione, accetteremo la discussione. Ma dovrà essere seria, [...] qual è la situazione concreta in[...]

[...] non dare [...] voto favorevole a quella afghana. La nostra opzione politica è [...] anche da Kabul. Dopodiché, poiché facciamo parte di [...] coalizione, accetteremo la discussione. Ma dovrà essere seria, [...] qual è la situazione concreta in quel Paese [...] sarebbero le nostre responsabilità rimanendo». Il verde Cento ammette che [...] programma elettorale [...] prevedeva esplicitamente il richiamo delle [...] non [...]. Ma esorta gli alleati [...] senza pregiudizi e nel merito delle cose. Gli at[...]

[...]ostro intervento e [...] aggiustamenti. Mauro Fabris [...] linea che può tenerci [...] estera è quella scritta nel programma elettorale [...] «In Afghanistan è opportuno rimanere sia per dimostrare fedeltà [...] sia per contribuire a far uscire quel Paese [...] dei Paesi [...]. [...] «A differenza [...] in Iraq è in atto [...] guerra civile. Il [...] iracheno merita [...] dalla Comunità internazionale, ma non con sistemi [...]. Sugli abusi compiuti dai [...] ma anche [...] sono un oltraggio [...] mil[...]

[...]stitutiva, [...] 5 del Trattato della Nato; quindi siamo [...] un intervento pienamente legittimo. Attualmente [...] opera [...] di forze istituite da una [...] dell' Onu [...] per attività di [...] e cioè ricostruzione e istituzionalizzazione [...] Paese, sia a Kabul che ad [...] oltre ad [...] assunto la responsabilità della ricostruzione [...] sistema giudiziario e penitenziario. /// [...] /// Nei circa tre anni [...] Afghanistan, possiamo affermare di avere contribuito a [...] Paese considerato tra i più poveri del mondo [...] umanamente accettabile. Esiste una Costituzione, è [...] Parlamento, si è costituito un Governo, opera [...] Stato che, grazie anche al sostegno della Comunità [...] riuscito a coagulare non solo la grand[...]

[...] sostegno della Comunità [...] riuscito a coagulare non solo la grande [...] ma anche la quasi totalità dei signori [...] che a un osservatore qualificato sarebbe apparsa [...] qualche anno fa. Quindi, legittimità [...] progressi considerevoli in un Paese [...] mantiene integra la [...] elevata importanza strategica. Anche per questo non [...] errore di portata strategica. Di quale errore si [...] Angioni? «Non dobbiamo lasciare il lavoro a metà. Il programma non è [...] Sud orientali [...] esiste an[...]

[...] errore di portata strategica. Di quale errore si [...] Angioni? «Non dobbiamo lasciare il lavoro a metà. Il programma non è [...] Sud orientali [...] esiste ancora una minoranza [...] che, grazie anche alle [...] Pakistan, intende destabilizzare il Paese. In sintesi, non sarebbe [...] ritirare [...] internazionale al governo afgano. Né possono giustificare un [...] dolorosi delle ultime settimane. Alcuni di questi, che [...] vittime italiane, sono da addebitare alle milizie [...] per quanto violenti[...]

[...]governo afgano. Né possono giustificare un [...] dolorosi delle ultime settimane. Alcuni di questi, che [...] vittime italiane, sono da addebitare alle milizie [...] per quanto violenti, sono stati generati da [...] Non c'è da meravigliarsi se in un Paese, [...] operano truppe straniere, occidentali, queste sono considerate [...] per la comunità nazionale, e gli atti [...] estranei" sono sempre considerati più gravi di [...] propri cittadini. Succede anche da noi, Paese [...] e tollerante. Il reato commesso da [...] "estraneo" alla comunità nazionale viene percepito come [...] a quello perpetrato da un cittadino italiano». Generale Angioni, sulla base [...] sul campo, cosa si sente di consigliare [...] Romano Prodi[...]


Brano: [...]rmento. E non a caso [...] parlamentare che concesse disco verde al rientro [...] Savoia [...] Italia ci fu chi chiese almeno, in [...] savoiardo. Le riportassero indietro, in Italia. Le affidassero agli storici, [...] compito molto importante in un Paese senza [...]. Gli antenati del principe [...] («Questa grande dinastia, che per secoli ha regnato [...] e dintorni. /// [...] /// Al posto di quelle [...] presentabile dinastia europea ci ha recapitato dopo [...] erede impresentabile: uno capace di c[...]

[...]nque anni dopo [...] «libero e democratico» gli [...] magari quattordici volte, come [...] che ha vinto la [...] più di te» tra il nostro staff [...] Kabul [...] hanno anche visto altre cose succedere, spesso [...] volta, nella loro città e nel loro Paese. Il «Presidente [...] risaputo consulente della petrolifera [...] nonché del Pentagono stesso, [...] presidenziale» composta da cittadini Usa che lavorano [...] uno dei tanti [...] ditte private che si [...] e che pullulano di ex militari e [...] at[...]

[...] [...] e la delinquenza comune. È arrivata la prostituzione. Circolano molte droghe pesanti. Si inizia a parlare [...] Hiv [...] di rischio Aids. È arrivata anche la [...]. Grazie alla [...] a Kabul già la [...] caduta dei [...]. /// [...] /// In un Paese di [...] abitanti che portano a casa mediamente 10 [...] mese, in un Paese che in oltre [...] ha visto 4 milioni di rifugiati, 2 [...] oltre 1 milione di disabili, si sta [...] «soldi degli aiuti» la medicina a pagamento: [...] può curarsi (male), gli altri crepino pure. Anche questo hanno visto [...] i semplici cittadini [...]

[...]ti stupisca allora, [...] Furio, [...] la maggioranza degli afgani non vede il [...] al potere come una [...] sarebbe «meglio», per altri è «una speranza», [...] perché succeda. Molti non hanno simpatia [...] ma giudicano ancora peggio [...] il loro Paese sia militarmente occupato da [...]. E [...] e [...] stanno crescendo, fino alla [...]. I «disordini» del 29 [...] di morti e più di cento feriti [...] da fuoco, [...] dei quali sono arrivati [...] Centro [...] per vittime di guerra di [...] non eran[...]

[...]litari stranieri, anche [...] come abbiamo sperimentato, sono considerati forze di [...] un bersaglio. [...] in Afghanistan c'è la [...] di intensificarsi nei mesi a venire. [...] che ruolo vuole avere? Da [...] parte dovrebbe stare? «Provengo da un paese ha detto [...] a Montecitorio la deputata afgana [...] che ancora brucia tra due [...] da una parte ci sono i criminali fondamentalisti [...] del Nord sostenuti dal governo [...] i [...] e i terroristi di [...]. E noi, a chi [...] i nostri fucili, a[...]

[...]di [...]. E noi, a chi [...] i nostri fucili, ai «criminali fondamentalisti» contro [...] Sarebbe questo [...] e il senso della [...] Anziché cercare un proprio «ruolo nella guerra», anziché [...] non scontentare [...] potrebbe fare altro. Il nostro Paese ha [...] le risorse umane per un gesto di [...] dalla parte dei disgraziati, poveri, martoriati cittadini [...] persone il cui destino ci interessa e [...]. E se provassimo a [...] Si potrebbero trovare, magari [...] che non prevedano [...] di milit[...]

[...]deggiati [...] turno. Perché non togliere i [...] calma ricostruire [...] che ci piace gli [...] Italia? O qualcuno pensa che il più [...] siano i fucili mitragliatori? Mantenere [...] in Iraq e in Afghanistan sta costando [...] di euro ogni mese al Paese dove [...] aumenti retributivi di 100 euro. [...] una piccola ma importante [...] Afghanistan, dal 1999 ha fornito assistenza a [...] centomila pazienti e spende ogni anno circa [...] euro per offrire assistenza gratuita nei suoi [...] Kabul, [...] [...]

[...]nziamento della missione militare? Continuo [...] un segnale di cultura, di civiltà, di [...]. Se invece, per qualsiasi [...] il Governo italiano deciderà di trovare comunque [...] le nostre truppe, per non irritare presunti [...] padroni, il nostro Paese avrà perso una [...] affermare una cultura nuova. Si temono terremoti politici, [...] la «stabilità» politica italiana debba essere la [...] nostre scelte [...]. Che cosa vorrebbero [...] e dagli italiani i [...] Che li aiutassimo a campare, e se po[...]

[...]ca italiana debba essere la [...] nostre scelte [...]. Che cosa vorrebbero [...] e dagli italiani i [...] Che li aiutassimo a campare, e se possibile [...] po' meglio, oppure ci stanno chiedendo di [...] di [...] E noi, vogliamo [...] «stabile» o un Paese [...] guerra potrebbe incominciare finalmente a chiamarsi davvero [...] Bassezza reale Noi e [...] Noi in Afghanistan Ascoltare e ragionare. Cara [...] dagli organi [...] e vedo filmati, apprendo con piacere e [...] ministro della Difesa Parisi, non[...]


Brano: [...]imo giorno della [...] Costituzione così come è stata formulata, approvata [...] padri costituenti è il nostro solo punto [...] dettato giuridico e di ispirazione morale». Dobbiamo dunque confrontare le [...] e competenti della scienza giuridica del Paese [...] italiani, quasi senza eccezione) e le voci [...] hanno rappresentato la Repubblica (Francesco Cossiga, Oscar Luigi [...] Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano) [...] voci di [...] di Bossi, di Berlusconi, [...] che per cinque anni si sono a[...]

[...]resentato la Repubblica (Francesco Cossiga, Oscar Luigi [...] Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano) [...] voci di [...] di Bossi, di Berlusconi, [...] che per cinque anni si sono associati [...] per diffamare [...] nel mondo, degradare [...] del Paese, gettando nel [...] economia in un precipizio dal quale senza [...] salveremo, ma da cui non abbiamo ancora [...]. I [...] di [...] privi di competenza ma [...] minimo di cognizione del livello alto, coerente, [...] della Costituzione italiana, si s[...]

[...] [...] Governo sarebbe stato tutto nelle mani del Primo Ministro, [...] i ministri tenuti come ostaggi e il Parlamento [...] la scuola italiana si doveva spezzare in [...] ciascuna con i suoi testi, i suoi [...] suo modo di studiare non più la [...] Paese e del mondo, ma la storia riscritta [...] posto per far contento il gerarca locale [...]. In [...] parte del disastroso testo [...] deciso che [...] già tormentata dal malaffare [...] tutta sanità locale, esposta più che mai [...] ancora, che il Pre[...]

[...]sola rappresentanza sindacale non riesce a sopportare. Non si tratta di [...] radicalità (il voto a Mirafiori, per quanto [...] sia quella realtà, ci deve insegnare qualcosa [...] a noi compete [...] a fondo), ma di [...] propria rimozione [...] del Paese e della [...] della questione sociale. Quando per anni e [...] ultimi cinque abbiamo come [...] rivendicato maggiore centralità politica [...] (quello che cambia e quello che [...] quello che si evolve [...] manca) stavamo richiamando tutti a una ri[...]

[...]ultimi cinque abbiamo come [...] rivendicato maggiore centralità politica [...] (quello che cambia e quello che [...] quello che si evolve [...] manca) stavamo richiamando tutti a una riflessione [...] di quanto possa essere apparso. In un pezzo del Paese [...] grande redistribuzione alla rovescia delle risorse (in [...] di 4 mila miliardi di euro si [...] lavoro alla rendita, mentre il potere [...] del lavoro dipendente e [...] o a mala pena teneva il passo [...] è saldata con una più generale quest[...]

[...] [...] un certo [...] che va oltre i [...] formazione politica di Bossi, si è saldato [...] con il [...] con la parte cioè [...] capitalismo straccione (fatto di lavoro nero e [...] per il padrone). Piaccia o no, [...] tra le peggiore pulsioni [...] Paese [...] rappresentato una risposta politica alle ansie e [...] la globalizzazione porta con sé, ai timori [...] che spinge molti a [...] nelle proprie tradizioni. Ed è stata [...] risposta in campo. Come [...] ci abbiamo provato e [...] i giorni intor[...]

[...], ad [...] paura e a [...] odio; indefinita di fronte [...] liberalismo populista della destra italiana portava alla [...] nostro attuale patto di convivenza: cioè alla [...] Carta Costituzionale. Il [...] è stato, e forse è [...] egemone nel nostro Paese proprio per questa [...]. Questo non vuol dire, [...] destino nostro e del Paese sia segnato. Anzi la vittoria [...] ci consegna [...] unica: [...] attuare una graduale, ma netta, [...] di ricostruzione di un senso comune tra gli italiani. Ad oggi sarebbe la [...] e [...] che potremmo fare. La premessa è, allora, [...] referendu[...]


Brano: [...]missili ma nel martoriato Medio Oriente [...] è ancora il linguaggio delle armi. Bombe sul Libano. Razzi su Haifa e [...]. Raid aerei, [...] morte e distruzione. Infrastrutture civili, postazioni di [...] e caserme [...] sono gli obiettivi dei [...] Paese dei Cedri. Nelle ultime 24 ore [...] bombardate tre caserme a [...] alla periferia est di Beirut, [...] nei sobborghi orientali della [...] sul litorale. Una decina le vittime [...] libanesi. Colpiti anche gli aeroporti [...] e di [...]. In un altro[...]

[...]re e due figli piccoli. Tutti cittadini giordani. A [...] vicino al porto di Tiro, [...] della stessa famiglia muoiono nel crollo della [...] da bombe israeliane. [...] militare israeliana ha provocato in [...] settimana 245 morti e 850 i feriti. Un Paese in ginocchio. Che conta i suoi [...] un primo bilancio delle distruzioni inflitte dai [...] fonti ufficiali di Beirut hanno quantizzato in [...] dollari. Secondo quanto documenta un [...] Direzione delle forze di sicurezza, le infrastrutture del Paese [...] ginocchio, dopo i bombardamenti ripetuti [...] internazionale della capitale, e [...] Beirut, Tripoli e [...]. Sono state inoltre tagliate [...] 42 ponti sono stati distrutti, soprattutto nel Sud. È una situazione disastrosa», [...] libanese d[...]

[...]Affari sociali Nayla [...]. Gli israeliani, aggiunge, «hanno [...] Libano dal resto del mondo. Hanno bombardato [...] e i porti. Hanno imposto un blocco [...] a bombardare le strade, e come se [...] distrutto i più importanti depositi alimentari del Paese». [...] israeliana ha spinto [...] persone alla fuga in Libano, [...] la situazione umanitaria è «catastrofica», denuncia il rappresentante [...] a Beirut, Roberto Laurenti. Gli sfollati sono circa [...] persone», insiste il capo [...] a Beirut [...[...]

[...]econdo [...] del «coordinatore del terrorismo [...] e [...] del terrorismo in Cisgiordania [...] Gaza». Ho trascorso buona parte [...] a combattere i nemici di Israele. Ogni volta mi sono [...] poteva esserci altra strada per difendere [...] del mio Paese. Questo interrogativo mi accompagna [...] giorni. Ebbene, in tutta coscienza [...] Israele non aveva, non ha alternative. Di fronte a noi [...] da Stati che hanno come proposito dichiarato [...] Israele: lo vuole [...] movimento di guerriglia che [.[...]

[...]ritori; lo proclama [...] che di queste organizzazioni [...] attivo. [...] ci accusa di un uso [...] della forza. Io ribalto la critica [...] leader europei: qual è secondo voi [...] "proporzionato" della forza quando [...] è [...] stessa del vostro Paese?». Colui che parla è [...] di Israele, [...] che un politico che [...] ha ricoperto importanti incarichi di governo: [...] Vilnai, parlamentare laburista, è [...] di stato maggiore delle Forze di difesa [...] che stretto collaboratore di [...]. Il n[...]

[...]a. Ma contro chi minaccia [...] Stato e di un [...] non esiste [...] trattativa, non esiste compromesso. Israele non può permettersi [...] buone maniere. Lo pagherebbe caro, molto [...]. Da più parti si [...] di una estensione del conflitto ad altri Paese, [...] la Siria. /// [...] /// Far fronte a una [...] è un problema solo per Israele ma [...] europei». Il segretario generale delle Nazioni Unite [...] la costituzione di una forza internazionale di [...] nel Sud Libano. Qual è in proposito [...] «[...]

[...]mente non ho pregiudiziali di principio, a [...] non significhi da parte delle Nazioni Unite [...] risoluzione 1559 approvata dal Consiglio di Sicurezza [...] suoi punti qualificanti ha il disarmo di [...]. OGGI Gli appelli accorati [...] Beirut: il Paese è in ginocchio, isolato [...] VILNAI Il parlamentare [...] vogliamo rioccupare il Libano [...] perché non sia più [...] noi israeliani» «Io collaboratore di [...] dico: questa è una [...] «Chiedo agli europei: qual è secondo voi [...] della forza qu[...]

[...]lato [...] VILNAI Il parlamentare [...] vogliamo rioccupare il Libano [...] perché non sia più [...] noi israeliani» «Io collaboratore di [...] dico: questa è una [...] «Chiedo agli europei: qual è secondo voi [...] della forza quando è [...] vostro Paese?» Danni per miliardi di dollari, [...] morti. /// [...] /// OGGI Gli appelli accorati [...] Beirut: il Paese è in ginocchio, isolato [...] VILNAI Il parlamentare [...] vogliamo rioccupare il Libano [...] perché non sia più [...] noi israeliani» «Io collaboratore di [...] dico: questa è una [...] «Chiedo agli europei: qual è secondo voi [...] della forza qu[...]

[...]lato [...] VILNAI Il parlamentare [...] vogliamo rioccupare il Libano [...] perché non sia più [...] noi israeliani» «Io collaboratore di [...] dico: questa è una [...] «Chiedo agli europei: qual è secondo voi [...] della forza quando è [...] vostro Paese?» Danni per miliardi di dollari, [...] morti.


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