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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ne emotiva che [...] scontro giustificano. Che opinione hai del [...] Ti descrive e ti appaga quanto [...] È assai impegnativo. A volte, anche se [...] faticoso. Sono consapevole, del resto, [...] parlamentare investe la vita delle persone, il [...] Paese, la democrazia, la pace. Troppo spesso, lo sai [...] lavoro svilito: sovente conta di più una [...] Transatlantico, di quelle che diventano subito un titolo! Io ho cercato e [...] stabilire un rapporto tra il lavoro normativo [...] il voto e le pers[...]

[...]attese. Anche se, con i [...] che ci sono in Senato, discutere una [...] cominciare una partita di calcio sapendo che [...] tre a zero. Ma se riesci, e [...] sforzo di ogni giorno, a essere in [...] gente, puoi perdere in Senato, ma riesci [...] nel Paese. È un compito che [...] della vita di partito, della mediazione, della [...] Sono [...] diverse, ma complementari. Scrivere, discutere e far approvare [...] buona legge si parli di pensioni, di lavoro o [...] fecondazione assistita significa avere a[...]

[...] strettamente alla [...] che nella fase conseguente alla vittoria [...] lo schiaffo che i [...] al Centro sinistra sia stato salutare. E credo, non di [...] vittorie di questi ultimi tempi siano anche [...] lavoro che i [...] e [...] hanno fatto nel Paese [...] sè, in Parlamento. Ci sarà sempre una sinistra [...] vuole, a sinistra, un di più di sinistra? In Italia sembra di sì. C'è sempre qualcuno che [...]. Ma la realtà non [...]. In tutta Europa, e [...] Italia seppure in forme distinte e con [...][...]

[...]cino, tra i cattolici popolari dell'Ulivo, a lavorare perché ciò [...] avvenga. È difficile che una [...] comprendere come il suo futuro non dipenda [...] forze senza, cioè, una capacità di incontro [...] con altre culture possa oggi andare al [...] Paese. Non è, bada, solo [...] voti: «mi metto con loro perché mi [...]. È un problema molto [...] progetto di governo, di impegno comune. Ecco perché vale la [...] unire le forze del riformismo italiano, socialista, [...]. Una base del genere, [...] regg[...]

[...][...] una grande occasione, e dovremmo fare di [...]. C'è ancora molto da [...] si sta facendo tanto, per raggiungere quella [...] senso unitario, che può permettere al Centro [...]. C'è da lavorare ancora [...] concrete, cioè sui problemi reali del Paese [...] da proporre. No, il tempo non [...] se si voterà nel 2006. Figuriamoci se la scadenza [...] prossimo. La scelta del riformismo [...] del Centro sinistra può creare difficoltà alla [...] unitario? [...] del Centro sinistra è fondamentale [...].[...]

[...]eare difficoltà alla [...] unitario? [...] del Centro sinistra è fondamentale [...]. Abbiamo pagato un prezzo [...] nostre divisioni. E, soprattutto, lo abbiamo [...]. Io sento molto questa [...] di ciò che avremmo potuto fare, e [...] per il nostro Paese. I [...] la maggiore forza del Centro [...] hanno il dovere di dare il contributo più forte [...] costruire [...] coalizione. Ma dobbiamo anche lavorare [...] il Centro sinistra, al fine di [...] e [...] gli assetti e gli [...] riformista che costit[...]

[...]strappi nella direzione che tu [...]. Sbaglia, a mio giudizio, e [...] più se ciò, come ipotizzi, dovesse prefigurare [...] altro. Francamente non saprei che [...]. Resto fermamente convinto che [...] elezioni, e ancor più per governare con [...] il Paese, sia assolutamente necessario un ferreo [...] fra tutte le forze del Centro sinistra. Se non lo si [...] drammatica situazione nella quale siamo, quando mai [...] Giudichi irreversibile la scelta di quattro milioni di [...] sono politicamente «sospe[...]

[...]ino italiano [...] economico, finanziario, e al malessere sociale che [...] è il compito della sinistra e del [...] Non dovrà essere questa la base primaria, [...] Sì, è questa, come tu dici, [...] primaria per [...]. Però, e tu lo [...] declino del Paese non è solo industriale, [...]. Se fosse così, il [...] una volta tornati al governo, difficile ma [...]. Io penso che dopo [...] governo Berlusconi, in Italia sia andato aumentando, [...] direzioni, un danno che potrebbe assumere dimensioni [...]. D[...]

[...]. Del resto, ci dividono dalla Destra anche altre cose: una concezione dello Stato, una visione [...] società, un riferimento di valori, una pratica della politica. Questa differenza sta scavando [...]. La Destra ha messo [...] condivisi da tutto il Paese e un [...] memoria storica. Quando si compie questa [...] un tessuto di relazioni democratiche, di strumenti [...] essenziali su cui si regge la vita [...] Paese e che ne esprime la stessa identità. Di fronte a tutto [...] compito arduo, oltre che prioritario: quello di [...] dirigente che dia fiducia, che trasmetta serietà, [...]. Una classe dirigente nuova [...] nostro Paese in una fase della [...] storia in cui i [...] di benessere, di sicurezza, penso soprattutto ai [...] lontani. E non solo per [...] siano di gran lunga le più gravi. Noi siamo una grande [...] e deve pensare non soltanto a se [...] a ciò che può fare[...]


Brano: [...]uore [...]. E il teatro dello [...] lo stesso: il confine tra [...] Zaire [...] Repubblica Democratica del Congo) [...] Burundi. E sempre terrificante il [...]. Ancora tanto sangue e ancora [...] dolore per quelle popolazioni. Il presidente di [...] Paese, Domitien [...] ha detto che sono [...] provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo [...] ex Zaire)» ad attaccare [...] campo di rifugiati [...] di [...] (ovest del Paese), uccidendo [...]. SEGUE A PAGINA 7 [...] Le autorità militari confermano: [...] un accordo che «vieta» al [...] gran parte della città Irraggiungibili [...] la scuola di polizia, il [...] locale. [...] ritiro subito [...] (Sudan) In mezzo al [...] [...]

[...]tatura, non [...]. La storia, nella versione [...] queste parole, diventate proverbio: «Puoi ingannare pochi [...] puoi ingannare molti per poco tempo. Ma non puoi [...] a bere a tutti per [...]. Berlusconi ci sta provando. Dalle macerie di un [...] Paese [...] e solvibile (chi potrebbe dare [...] definizione [...] consegnata agli elettori dai [...] abbandona ancora a monologhi sul taglio delle [...] attribuirsi il merito di avere restituito grandezza [...] Paese, parla di promesse mantenute, di elezioni [...] non vincere. E tiene [...] due strade: o una nuova [...] del Consiglio con poteri dittatoriali; o con un [...] di fortuna [...] e di [...] per gli italiani il Quirinale. Abbiamo detto e dimostrato [...[...]

[...]tuna [...] e di [...] per gli italiani il Quirinale. Abbiamo detto e dimostrato [...] da pochi giornali e pochi colleghi italiani, [...] la stampa del mondo che quel che [...] Italia non sarebbe possibile senza la totale [...] pubblica e privata del Paese al servizio [...] persona, senza un fortissimo vento di intimidazione [...] parte sradicato, piegato o distratto la stampa [...]. Qualcuno, nella scorta di Berlusconi, [...] che una simile mobilitazione non basti. Ci vogliono [...]. È arduo, quando [...]

[...]uomo [...]. È capace di dire [...] a una signora che gli dice il [...]. E per quanto si [...] a diffondere il suo sorriso di venditore, [...] ritoccato, la [...] ricchezza non proprio tutta [...] del sole, ormai sanno tutti che ha [...] economico il Paese, lo ha svergognato in Europa, [...] coinvolto in una guerra brutale e inutile. Nel frattempo alcune sue [...] ad apparire come cartelloni strappati che non [...] in tempo. [...] stato forse chi ha creduto [...] che Berlusconi sia [...] in [...] per [...]

[...]berare [...] che era appena stata di Forlani e di [...] dal comunismo. Può darsi che qualcuno [...] Berlusconi aveva lasciato la [...] comoda poltrona al vertice [...] per sradicare la malerba comunista da quei [...] Stato che avevano disseminato il Paese di bombe [...] fasciste. Può darsi che abbiano [...] imprenditore si stava dando da fare per [...] e benessere al Paese che Prodi aveva [...] i soci fondatori della moneta unica. Il problema è che [...] signora definita «faccia di merda» dal nostro [...] Consiglio (voi immaginate la reazione della stampa francese, [...] se una simile frase fosse stata pronunciata [..[...]


Brano: [...]uore [...]. E il teatro dello [...] lo stesso: il confine tra [...] Zaire [...] Repubblica Democratica del Congo) [...] Burundi. E sempre terrificante il [...]. Ancora tanto sangue e ancora [...] dolore per quelle popolazioni. Il presidente di [...] Paese, Domitien [...] ha detto che sono [...] provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo [...] ex Zaire)» ad attaccare [...] campo di rifugiati [...] di [...] (ovest del Paese), uccidendo [...]. SEGUE A PAGINA 7 [...] Le autorità militari confermano: [...] un accordo che «vieta» al [...] gran parte della città Irraggiungibili [...] la scuola di polizia, il [...] locale. [...] ritiro subito [...] (Sudan) In mezzo al [...] [...]

[...]tatura, non [...]. La storia, nella versione [...] queste parole, diventate proverbio: «Puoi ingannare pochi [...] puoi ingannare molti per poco tempo. Ma non puoi [...] a bere a tutti per [...]. Berlusconi ci sta provando. Dalle macerie di un [...] Paese [...] e solvibile (chi potrebbe dare [...] definizione [...] consegnata agli elettori dai [...] abbandona ancora a monologhi sul taglio delle [...] attribuirsi il merito di avere restituito grandezza [...] Paese, parla di promesse mantenute, di elezioni [...] non vincere. E tiene [...] due strade: o una nuova [...] del Consiglio con poteri dittatoriali; o con un [...] di fortuna [...] e di [...] per gli italiani il Quirinale. Abbiamo detto e dimostrato [...[...]

[...]tuna [...] e di [...] per gli italiani il Quirinale. Abbiamo detto e dimostrato [...] da pochi giornali e pochi colleghi italiani, [...] la stampa del mondo che quel che [...] Italia non sarebbe possibile senza la totale [...] pubblica e privata del Paese al servizio [...] persona, senza un fortissimo vento di intimidazione [...] parte sradicato, piegato o distratto la stampa [...]. Qualcuno, nella scorta di Berlusconi, [...] che una simile mobilitazione non basti. Ci vogliono [...]. È arduo, quando [...]

[...]uomo [...]. È capace di dire [...] a una signora che gli dice il [...]. E per quanto si [...] a diffondere il suo sorriso di venditore, [...] ritoccato, la [...] ricchezza non proprio tutta [...] del sole, ormai sanno tutti che ha [...] economico il Paese, lo ha svergognato in Europa, [...] coinvolto in una guerra brutale e inutile. Nel frattempo alcune sue [...] ad apparire come cartelloni strappati che non [...] in tempo. [...] stato forse chi ha creduto [...] che Berlusconi sia [...] in [...] per [...]

[...]berare [...] che era appena stata di Forlani e di [...] dal comunismo. Può darsi che qualcuno [...] Berlusconi aveva lasciato la [...] comoda poltrona al vertice [...] per sradicare la malerba comunista da quei [...] Stato che avevano disseminato il Paese di bombe [...] fasciste. Può darsi che abbiano [...] imprenditore si stava dando da fare per [...] e benessere al Paese che Prodi aveva [...] i soci fondatori della moneta unica. Il problema è che [...] signora definita «faccia di merda» dal nostro [...] Consiglio (voi immaginate la reazione della stampa francese, [...] se una simile frase fosse stata pronunciata [..[...]


Brano: [...]ecine [...] innocenti vittime [...] attacco terroristico. È da [...] che vogliamo iniziare questo Forum. Come fermare questa escalation [...] Si tratta di attentati atroci e terribili, che [...] tra tanti cittadini israeliani ed egiziani. Nel nostro Paese, tra [...] viene moltiplicata dalle notizie delle [...] ragazze italiane date per disperse. Il terrorismo, oggi, è [...]. In poco più di [...] avuto un proliferare di attacchi terroristici in [...] mondo: New York, Madrid, [...] Gerusalemme, Gaza, [[...]

[...].] Medio Oriente. Quel conflitto marcisce e [...] internazionale. [...] è quello di salvaguardare [...] palestinesi e quelli degli israeliani. Non a caso abbiamo [...] due stati. Ecco, politica preventiva significa [...] i diritti universali in ogni Paese e [...] nazionale, religioso, culturale e politico. E [...] significa anche favorire un [...] di culture, di religioni che oggi è [...] importante per la sicurezza e la stabilità [...]. Politica preventiva, poi, significa [...] ineguaglianze del pia[...]

[...]e, [...] ha avuto questa bussola. E il centrosinistra deve [...] italiana ad una lettura e ad un [...] dalle paure che porta [...]. Le stesse che oggi [...]. Servono, al contrario, politiche [...] integrazione per chi viene a vivere legalmente [...] Paese e, nel contempo, di cooperazione forte con [...] Paesi [...] cui questi flussi provengono. Una politica seria deve porsi [...] di aumentare [...] ai paesi in via di [...]. Tutti i paesi occidentali [...] anni hanno fatto due cose che non [...] reso [...]

[...] rassegnarsi [...] a mantenere forte e saldo [...] politico e la partecipazione. Può esserci [...] nazionale contro un pericolo di [...] genere? Combattere il terrorismo è una priorità per ogni [...]. Quando i kamikaze colpiscono [...] Israele [...] Paese si unisce, senza che vengano meno [...] aspre tra Sharon e Perez. In Italia, in occasione [...] Simona Torretta e Simona Pari, abbiamo fatto [...] giusto. E cioè uno sforzo [...] non ha fatto venire meno le differenze [...] e chi si oppone. E non an[...]

[...][...] predisposizione di un grande piano di aiuti [...]. La Conferenza, poi, dovrà [...] componenti politiche, etniche e religiose della società [...]. Se il governo assumerà queste [...] si presenterà più forte e Frattini potrà parlare a nome [...] Paese. Dipende dal governo. E cosa pensa di [...] presenza Nato in Iraq? La Nato è [...] occidentale per definizione. Il problema che bisogna [...] come verrebbe percepita dai cittadini iracheni. Una presenza militare internazionale [...] sicurezza in vis[...]

[...][...] di Tremonti; si promette una riduzione fiscale [...] sa come fare; non [...] una lira per il Mezzogiorno, [...] infrastrutture, per la ricerca, per [...]. Il centrosinistra, domani, dovrà [...] con cui condurre la battaglia in Parlamento [...] Paese contro queste misure. Secondo: come ci atteggiamo [...] caotico, nuovo vestito istituzionale proposto dal centrodestra? Quella [...] un impasto di separatismo e di [...] un vestito di Arlecchino [...] sarà mai in grado di indossare e [...] e ineffic[...]

[...]...] un impasto di separatismo e di [...] un vestito di Arlecchino [...] sarà mai in grado di indossare e [...] e inefficienza. Come continuiamo la battaglia? Domani [...] come ci prepariamo fin da ora a [...] che logora il tessuto istituzionale del Paese. Terzo: tra 8 mesi [...] le regionali. Per vincere dobbiamo mettere [...] schieramento di centrosinistra largo, a partire dal [...] indicazioni dei candidati presidenti. Su questi tre terreni [...] con orientamenti unitari che diano segnali forti [.[...]

[...] guarda anche [...] 2006. Inizierete la discussione sul programma? La riunione di lunedì segna [...] di una lunga corsa. Mancano 20 mesi alle [...] 8 al passaggio decisivo delle elezioni regionali [...]. Comincia, quindi, la grande [...] governo del Paese. I tre anni che [...] non sono passati invano. Il centrosinistra ha ricostruito [...] politico, la [...] capacità di opposizione, il [...] il Paese e con la società anche [...] sviluppo forte delle lotte sindacali, del movimento [...] di altre forme di mobilitazione della società [...] eticamente sensibili, come la giustizia o [...]. I risultati delle amministrative [...] 2004, dimostrano che s[...]

[...]rodestra e [...] di consensi del centrosinistra. Governiamo 70 delle 103 province, [...] della popolazione italiana. Siamo ad un passaggio [...]. Prodi, tra [...] è alla vigilia del [...] scena politica italiana. Noi, dunque, dobbiamo proporci [...] Paese [...] credibile in ragione tale [...] elezioni del 2006. Sapendo che diventa cruciale [...] prossime regionali. Invece di ammanettare immigrati [...] far fronte al problema Coinvolgere la Nato? Sì [...] essere percepita dagli iracheni in modo divers[...]

[...]nvolgere la Nato? Sì [...] essere percepita dagli iracheni in modo diverso [...] occupante La Conferenza internazionale dovrà definire un [...]. Serve una forza multinazionale per [...] le elezioni. Se Frattini assumerà queste [...] nome di tutto il Paese [...] FASSINO il Forum «Una [...] la guerra per sconfiggere il terrorismo» Non [...] si debbano cambiare i giudizi già dati [...] è come se ne esce. /// [...] /// Se Frattini assumerà queste [...] nome di tutto il Paese [...] FASSINO il Forum «Una [...] la guerra per sconfiggere il terrorismo» Non [...] si debbano cambiare i giudizi già dati [...] è come se ne esce.


Brano: [...] crescita [...] Europea, con enormi fattori [...] precarietà che riguardano il lavoro dei giovani, [...] famiglie, la solitudine dei pensionati. Per non parlare [...] degli imprenditori lasciati soli [...] conti con la competizione globale. [...] un Paese lacerato. La destra ha concepito il [...] come dominio della maggioranza e occupazione del potere; ha [...] in discussione [...] della giustizia, [...] delle pubbliche amministrazioni, [...] costituzionale; ha spinto [...] ai margini della scena int[...]

[...]ere; ha [...] in discussione [...] della giustizia, [...] delle pubbliche amministrazioni, [...] costituzionale; ha spinto [...] ai margini della scena internazionale. Mai [...] aveva contato così poco in Europa. Con Berlusconi siamo diventati [...] Paese [...] piccolo, meno competitivo, che fa meno figli [...] sollecitato a misurarsi con le sfide [...]. Noi abbiamo il dovere di [...] a questo Paese una speranza. [...] è ricca di potenzialità e [...] risorse. Siamo un grande Paese, Ciampi [...] spesso. Ma un grande Paese ha [...] di una guida politica capace di [...] le potenzialità. Questa è la contraddizione [...]. Chi ci guida non [...] mettere a frutto risorse e opportunità. La crisi [...] è una crisi di guida, [...] direzione politica, di classi dirigenti. Le s[...]

[...]mma non è [...] una somma di proposte. Il problema, quindi, è [...] un progetto che renda visibile una nostra [...] e che dia un senso alle molte [...] elaborato nei differenti settori. Questo è il salto [...] chiara la nostra visione del futuro del Paese. Io penso che dobbiamo [...] e che, [...] dobbiamo mettere in campo [...] soggetto e questa passa per tre scelte [...] camminare insieme. Quali sono queste tre [...] Primo: [...] abbiamo bisogno che il ritorno di Prodi [...] forza di questa leadersh[...]

[...]eadership di Prodi? Dobbiamo rendere evidente che [...] tra il centrosinistra ed il centrodestra. La destra si affida [...] di un uomo solo al comando che [...] Berlusconi. Ma la leadership solitaria [...] solo al comando non è in grado [...] grande Paese come [...]. La leadership di Prodi [...] italiani più forte perché esprime una classe [...] candida a governare il Paese. [...] questo il punto. Registriamo un paradosso: il [...] grado di vincere le elezioni, ma non [...] dirigente per governare; il centrosinistra la classe [...] ce [...] ma non è detto [...] elezioni se non si mette [...] di idee di [...]. Uno dei m[...]

[...]dirigente per governare; il centrosinistra la classe [...] ce [...] ma non è detto [...] elezioni se non si mette [...] di idee di [...]. Uno dei modi per [...] è quello di rendere evidente [...] noi abbiamo una classe dirigente capace di guidare il Paese. Quanto più la leadership [...] Prodi [...] presenterà come la leadership di una classe [...] la funzione di Prodi sarà forte. Ha parlato di tre [...] è la seconda? Abbiamo bisogno di mettere [...] di centrosinistra larga, [...] democratica, quella [...]

[...]d [...] larga hanno bisogno di un [...] riformista che dia solidità e credibilità [...] centrosinistra. È questa la proposta [...] lista Uniti [...] nella Federazione [...]. Non vogliamo dare vita a [...] partito unico. I partiti sono figli [...] un Paese, non nascono e non chiudono [...]. I partiti sono fatti [...] sangue perché vivono sulle gambe di milioni [...] di uomini e sulle loro passioni e [...]. Guai a pensare di [...] conti con questo. Però, i partiti che [...] una maggiore affinità sul te[...]

[...]passioni e [...]. Guai a pensare di [...] conti con questo. Però, i partiti che [...] una maggiore affinità sul terreno della cultura [...] insieme un soggetto di tipo federativo che, [...] di ciascuno, determini un rapporto più vincolante [...] nel Paese e in Parlamento. Non [...] un prima e un dopo, [...]. Prima la federazione, poi [...]. Eppure sembrava questa [...] di Prodi. [...] di queste settimane di discussione [...] forse, è stato quello che nel dibattito, talora, è [...] che si potesse fare[...]

[...]ca deve [...] stare dentro il suo tempo. Nasciamo da una grande [...] Marx: è il movimento che produce la storia. Il nostro problema è [...] dentro una società che muove [...] metterci nelle condizioni di [...]. Dobbiamo rimettere in movimento [...] Paese. Per [...] dobbiamo chiamare a raccolta le [...] migliori e proporre loro un grande [...] per [...]. /// [...] /// Per [...] dobbiamo chiamare a raccolta le [...] migliori e proporre loro un grande [...] per [...].


Brano: [...]...] che siede al Parlamento [...] voti della Lega Nord, si dedica di [...] gli scompartimenti dei treni della linea [...] in cui hanno trovato [...]. E di notte a [...] giacigli in cui gli immigrati hanno trovato [...]. Sto parlando [...] lo stesso Paese europeo [...] fine estate del 2004, [...] di Lampedusa quasi duemila [...] sono stati rimpatriati in poche ore senza [...] tempo o le garanzie necessarie per chiedere [...] asilo. E al Nord, nella [...] di Treviso, sono state abbattute le abitazioni[...]

[...] La distruzione è avvenuta [...] un improvvisato piano regolatore ad opera della [...]. Le donne e i [...] asilo nella cattedrale, come nel Medioevo. Ora che vi ho [...] modo conflittuale e selvaggio può avvenire il [...] cittadine e politiche di un Paese prospero [...] immigrati in cerca di lavoro, cercherò di [...] cioè il [...]. Si è formato intorno [...] che possono essere indicati come segue: un Paese [...] identità molto forte non teme di aprire [...] tutte le culture, religioni e provenienze etniche. Un Paese molto potente [...] venuti, solo il minimo indispensabile per vivere [...] lingua. In cambio distribuisce, almeno [...] uguali. Un Paese molto ricco [...] ricchezza in casseforti imprendibili. La scalata è durissima [...]. E infatti generazioni successive [...] a partecipare a quella ricchezza. Tutto ciò non cancella iniquità, [...] penalizzazioni, esclusioni, scontri e sangue. Ma es[...]

[...]ordini per essere ammessi a partecipare [...] ma non rivoluzioni per [...] o [...] ci sono già. La libertà, anche quando [...] negata a lungo ad alcuni, è un [...] che finisce sempre per vincere, anche dopo [...] sanguinose tragedie. [...] è il solo Paese [...] cui un governo ha mosso guerra ai [...] essi rifiutavano di liberare gli schiavi. Mi rendo conto che [...] modo parziale di narrare la guerra di Secessione. Ma non è infondato. Gli viene chiesto di [...] identificazione, non di rinunciare a qu[...]

[...]lti e [...]. Ma [...] consacrata dei princìpi alti [...] giustizia ed entro certi limiti [...]. Immensi errori accadono, ma [...] intatti di generazione in generazione e portano [...] esemplari: comandanti militari di vertice, ministri chiave, [...] Paese negli ultimi 30 anni appartengono a [...] non avrebbero mai avuto alcun ruolo. Ogni anno la lista [...] Nobel americani include nomi che indicano provenienze dai [...] pianeta, ma che sono diventati premi Nobel [...] immigrati. Non come ritiro o [..[...]

[...]elle Comunità. Ai lavori, che saranno [...] Nobel per la pace Elie [...] partecipano tra gli altri Umberto Eco, Jacques Le Goff, Alain [...] Toni Morrison, Daniel [...]. Al giudice spagnolo [...] viene consegnata oggi pomeriggio [...] 2004 [...]. Un Paese con una identità [...] forte non teme di aprire le porte a tutte [...] culture, religioni e provenienze etniche [...] è un fenomeno finora unicamente [...]. Ogni nuovo venuto deve [...] e nuove regole Se il mondo sbatte [...] FURIO COLOMBO appuntame[...]


Brano: [...]per la revisione [...] di ottenere una soluzione più penalizzante di [...]. Per il premier quei [...] «tetto» del [...] di deficit sul Pil) [...] di forza, per il presidente del Senato Marcello Pera [...] un alibi ingombrante. Ma a [...] bene per un Paese [...] stock di debito al [...] del Pil (il secondo [...] Europa [...] terzo nel mondo) da finanziare con una [...] Bot [...] le regole minime per [...] un devastante «rischio Argentina». Che in altre parole [...] investimenti, aumento del costo del [...]

[...]Per Bruxelles [...] è la riduzione del debito [...] Sforare il [...] di Berlusconi Il responsabile economico [...] Quercia: alla fine la riforma dei vincoli ci penalizzerà Fassino: il premier non vuol perdere la faccia ma rischia [...] perdere [...] Paese una notizia è una [...] DAL CORRISPONDENTE Sergio Sergi BRUXELLES «Il Consiglio nota, comunque, [...] bisogno di accelerare la riduzione [...] debito pubblico e di assicurare che il deficit resti [...] il tetto del [...] del Pil anche nel 2005 [...][...]

[...].] flessibilità [...] del Patto mirata a quello [...]. Il premier lussemburghese [...] prossimo [...] per due anni e [...] chiarissimo. Con due concetti: 1) Lo [...] revisione del Patto «non è [...] della pressione fiscale»; 2) «Non [...] che il mio Paese, che ha un [...] venga trattato come un altro Paese che [...]. Non ci sarà nulla [...] un debito altissimo, come quelli di Italia [...] Grecia, [...] si può andare da nessuna parte. Perché se un accordo [...] almeno questo si è capito dal primo [...] novembre, non sarà facile [...] da parte dei Paesi[...]

[...]llo molto distante dal valore di riferimento [...] dal Trattato. Dalla Commissione alla stragrande [...] la posizione sembra questa: sì a rendere [...] Patto [...] come detto da Prodi. E con un ritmo [...] punto dei bilanci che potrebbe differire da Paese [...] Paese, secondo la proposta del commissario [...]. Bene, forse, [...] di una flessibilità che [...] europeo di ripresa e di competizione legato [...] di Lisbona. Ma il focus, resterà [...]. Berlusconi ha attaccato anche [...] Banca [...]. Ma il presidente,[...]

[...]ica degli indicatori di competitività in [...] Paesi, [...] fino allo scorso mese di agosto. Per quanto riguarda [...] nel 1995 l'indice di [...] a quota 92,9 mentre nel mese di [...] è arrivato fino a 109,9. Va tenuto conto che [...] un determinato Paese è inversamente proporzionale alla [...] di conseguenza, se l'indice cala, al tempo [...] livello di competitività rilevato in base alla [...]. Rispetto a poco meno [...] fa, quindi, nel caso italiano si è [...] del [...] e va tenuto conto [...] che [...]

[...][...] e va tenuto conto [...] che proprio [...] anno, a gennaio, [...] indice ha toccato il [...] assoluto del decennio, a quota 110,3. Nel caso del Giappone, [...] nel 1995 era posizionato su 103,9 mentre [...] è sceso a 75,4. Vale a dire che [...] Paese [...] Sol levante ha beneficiato di un miglioramento [...] oltre il [...] in questo arco di [...]. Quanto alla Germania, nel [...] a quota 102,8 e [...] scorso si è collocato [...] un progresso, in termini concorrenziali, di poco [...]. Per quanto s[...]


Brano: [...]taliana in modo [...]. Basti pensare al ruolo [...] ha svolto e continua a svolgere [...]. Occorre declinare le ragioni [...] da quella più percepibile e ricorrente: [...] spesso accorato di tanta [...] fondo al quale sta un motivo essenziale: [...] Paese una robusta rappresentanza politica dei lavoratori [...] generale, nazionale, europea, per il rinnovamento democratico [...] Paese, [...] il progresso sociale, per uno sviluppo reale, [...]. Unirsi vuol dire anche [...] risorse. Manca a tanta parte [...] effettiva e compiuta analisi dei grandi cambiamenti [...] italiana. È più difficile di [...] proposte che siano [...] avanzat[...]

[...]le, per uno sviluppo reale, [...]. Unirsi vuol dire anche [...] risorse. Manca a tanta parte [...] effettiva e compiuta analisi dei grandi cambiamenti [...] italiana. È più difficile di [...] proposte che siano [...] avanzate e realistiche per [...] Paese. [...] può essere [...] necessario, sia pure non [...] quel grande salto di qualità che faccia [...] un soggetto pienamente consapevole e propositivo di [...] governo della trasformazione. Senza di questo non [...]. /// [...] /// E la sinistra non s[...]

[...]e il salto definitivo [...] la Turchia e [...] senza fine PASQUALINA NAPOLETANO Non [...] sostanza un caso se i quattro anni [...] Berlusconi coincidono con la media più bassa [...] resto [...] di una parte consistente [...] della storia passata del Paese. In secondo luogo questa [...] che il tentativo del governo di presentare [...] tasse come uno specchio per le allodole, [...] è riuscito. E non è riuscito, [...] come dimostra lo studio tecnico che accompagna [...] Parlamento [...] provvedimento il[...]

[...]are una diversa idea sul [...] funzione dei servizi pubblici fondamentali e per [...] abbandonare a se stesso il Mezzogiorno. [...] parte come è apparso [...] un [...] scomposti del governo non [...] nascondere la verità sociale di questa fase [...] Paese e il grande isolamento istituzionale e [...] del governo incontra. Non incontra il sindacato [...] i sindacati moderati, gran parte dei Comuni, [...] Province [...] le Regioni [...]. Non incontra il favore [...] Confindustria giustamente e autonomam[...]

[...]contra il sindacato [...] i sindacati moderati, gran parte dei Comuni, [...] Province [...] le Regioni [...]. Non incontra il favore [...] Confindustria giustamente e autonomamente preoccupata della prospettiva degli [...] situazione industriale del Paese. Questo sciopero carica tutti di [...] nuova e diversa responsabilità. Tocca a noi continuare [...] che è insieme culturale, morale, civile, politica, [...] tale che non si dia tregua ad [...] continua a commettere errori su errori. E rimetta al cen[...]

[...]ilità. Tocca a noi continuare [...] che è insieme culturale, morale, civile, politica, [...] tale che non si dia tregua ad [...] continua a commettere errori su errori. E rimetta al centro [...] le vere e fondamentali questioni che interessano [...] Paese [...] in modo particolare quelle relative allo sviluppo [...] una diversa politica industriale ed un diverso [...] il sostegno e lo sviluppo nel Mezzogiorno. [...] responsabilità devono averla le forze [...] quelle che si sono battute in questi anni[...]

[...]ica industriale ed un diverso [...] il sostegno e lo sviluppo nel Mezzogiorno. [...] responsabilità devono averla le forze [...] quelle che si sono battute in questi anni contro [...] sbagliate, che non hanno condiviso una politica che oggi [...] il Paese in una situazione davvero grave. Tocca a queste forze [...] degli obiettivi, degli umori e delle sensibilità [...] manifestate in questa giornata di lotta. Bisogna [...] con meno paura, con [...] con meno divisioni, con più determinazione e [...] di[...]

[...]zione davvero grave. Tocca a queste forze [...] degli obiettivi, degli umori e delle sensibilità [...] manifestate in questa giornata di lotta. Bisogna [...] con meno paura, con [...] con meno divisioni, con più determinazione e [...] di indicare al Paese una credibile e [...] cambiamento e di riforma. Io credo che Paese [...] reclami questo cambiamento e questa svolta. E non ci saranno [...] tentativo di celare ancora una volta la [...] e dei fatti a ridurre la portata [...] di cambiamento. Perché questa domanda fondamentale [...] di milioni di persone. Di quelle c[...]

[...]] di milioni di persone. Di quelle che cercano [...] precario, di quelle che chiedono alla scuola [...] scuola almeno pari a quella degli altri Paesi, [...] che chiedono servizi pubblici di qualità ed [...] che in sostanza non si rassegnano ad [...] Paese che sarebbe insieme economico, industriale, civile, [...] morale. Guglielmo Epifani Il Parlamento [...] governi [...] del negoziato con la Turchia [...] ritardo». É notizia di ieri. /// [...] /// É il messaggio che [...] rapporto della commissione e[...]

[...] momento [...] impegnato, forse perché assillato dalla situazione interna [...] barcamenarsi tra [...] e [...] circa la drammatica situazione [...] Ucraina. [...] da segnalare, infine, la [...] abbiamo potuto riscontrare tra la classe politica [...] Paese. Le riforme, infatti, hanno [...] progressista e più dinamica della società, a [...] ma anche dai sindacati, imprenditori, associazioni per [...] e per i diritti del [...] curdo. Tali settori della società civile [...] dimostrano non soltanto di ess[...]

[...]er i diritti del [...] curdo. Tali settori della società civile [...] dimostrano non soltanto di essere [...] con il percorso di avvicinamento [...] ma sentono essi stessi, per primi, [...] del contributo che possono dare [...] ambasciatori del loro paese presso gli europei. A questo proposito è [...] un imprenditore, presidente [...] delle piccole e medie [...] proprio recentemente [...] tedesca ha rivolto a [...] la possibilità di andare a lavorare in Germania, [...] solo 21, tra questo numero, si [...]

[...] noi europei, ci appresteremmo a subire. La tensione europeista che [...] Turchia, a tutti i livelli, ha assunto [...]. È stato possibile percepire, [...] la consapevolezza diffusa che, alla decisione [...] europea del 17 dicembre, [...] destino del Paese. Il buon esito del [...] turco [...] può essere un investimento [...] contributo alla prospettiva di integrazione tra le [...] peraltro già presente [...] della stessa società turca, [...] del conflitto tra civiltà. La determinazione turca è [...] n[...]


Brano: [...]a [...] tutte le sedi istituzionali e ci appelleremo al Capo [...] Stato. La maggioranza deve sapere che [...] intransigente». Berlusconi usa [...] che gli è più [...] del [...] «La destra alza pericolosamente [...] conflitto e della lacerazione del Paese per [...] di politica che la attanaglia. Berlusconi avverte la crisi [...] nei suoi confronti e cerca disperatamente di [...]. Riduce le tasse e lo [...] tra [...] solo per i redditi più [...] non per [...] del Paese. Possiamo [...] forma di interesse privato in [...] pubblico. [...] modo di far prevalere le [...] di parte. Il presidente del Consiglio, [...] usato la leva fiscale anche per stringere [...] una maggioranza che si andava sfarinando. Ha barattato qu[...]

[...] scelte di fondo, le [...] se le sono fatte imporre o perché [...]. Nel centrosinistra, secondo lei, [...] un certo ritardo? «Questo è il momento [...] centrosinistra deve [...] parlare [...] e agli italiani. Ci vuole un sussulto [...]. Chi guida il Paese [...] grado di mettere a frutto tutte le [...] Paese. Riduce le certezze e [...]. Il centrosinistra ha il [...] tutto questo. Ma ha il dovere, [...] immediatamente [...] credibile di programma e [...]. Serve una fortissima accelerazione. Prodi, da Bruxelles, era una [...] di guida spirituale. Adesso n[...]

[...]ve una fortissima accelerazione. Prodi, da Bruxelles, era una [...] di guida spirituale. Adesso non è più [...]. Da oggi è il [...] ed è pienamente nelle sue funzioni. E attorno alla [...] leadership dobbiamo costruire un messaggio [...] che dica al Paese che [...] che [...] una classe dirigente in grado [...] governare al posto del centrodestra. E questo sarà possibile dando, [...] a un progetto, solidità [...] democratica che va da Rifondazione [...] a Mastella. E dotando questa alleanza [...] moto[...]

[...]er regione. Ma partiamo [...] che si faccia la [...] vi siano le condizioni che la rendano [...]. E consideriamo eccezioni motivate [...] eventuali decisioni di presentarci con liste distinte. Siamo ad un passaggio [...]. Il centrodestra presenta al Paese [...] fallimentare. Penso che dobbiamo lavorare [...] dimostrare coesione e per trasmettere al Paese [...] speranza». Berlusconi, però, vanta davanti [...] recupero nei [...] «Intanto non è cosi. Anche in questi giorni [...] la caduta di credito del centrodestra. Attenzione, Berlusconi è drammaticamente [...] e sta solo cercando di [...]. Il modo d[...]

[...][...] più credibile. Per questo dobbiamo ancora [...] nella società italiana, costruire insieme agli italiani [...] governo credibile e serio». Insomma, lei non crede [...] della Destra? «Faranno di tutto per recuperare. Noi, però, siamo in [...] al Paese altri cinque anni di declino. La Destra in questi 40 [...] di governo non è riuscita a dare [...] una guida politica [...] delle sfide. Non hanno una visione [...] e delle tendenze che stanno ridisegnando gli [...] economici su scala mondiale. Non h[...]

[...]...] una guida politica [...] delle sfide. Non hanno una visione [...] e delle tendenze che stanno ridisegnando gli [...] economici su scala mondiale. Non hanno una visione di [...] che matura in Europa con [...]. Non hanno una visione dei [...] del Paese. Navigano a vista e [...] Italia con una rotta di piccolo cabotaggio, [...] qual è la meta che vogliono raggiungere. Siamo un Paese a [...]. I conti pubblici sono [...] il risanamento degli anni del centrosinistra. Oggi facciamo i conti [...] aggiuntivo di 50000 miliardi di vecchie lire. Sul piano sociale [...] una condizione di maggiore [...] hanno redditi sempre più stretti, p[...]

[...]ito [...]. Da quella batosta il Presidente [...] Consiglio ha ricavato il convincimento che la partita [...] persa. Di [...] la decisione di andare alla [...] generalizzata delle tasse. In realtà si tratta [...] contro il buon senso e le reali [...] Paese. La Finanziaria punta a [...] di vecchie lire per coprire il buco [...] Tremonti. [...] inoltre, avrebbe bisogno di [...] di risorse a sostegno della [...] delle esportazioni, della ricerca. Qualsiasi persona di buon [...] uno Stato che deve pagare [...]

[...]ebiti e [...] dovrebbe mobilitare tutte le risorse di cui [...] non rinunciare ad altri sei miliardi di [...]. Chi fa i conti [...] che aumentano, però, guarda più alle proprie [...] al deficit dello Stato. Berlusconi, in fondo, fa [...] di un certo Paese [...] comunità solo [...] «Ma quello di Berlusconi [...] falso. La legge finanziaria prevede [...] inasprimenti fiscali e parafiscali superiori alla riduzione [...] dal governo. La somma di tutti gli [...] fiscali e parafiscali che il governo farà, [...]

[...]] generale che sovrasta la [...] generazione. E si dice schierata [...] Bandoli per le tematiche dello sviluppo sostenibile, [...] i sensi, in quello sociale per esempio». [...] i sogni di alcuni di [...] che forse diventeranno i futuri politici del paese. Anche per portare [...] ha presentato un manifesto, [...] il congresso di febbraio. Tra le tematiche centrali, [...] sociali e lavorativi, la laicità. E una proposta: una legge [...] sulle politiche regionali che preveda tra [...] del Consiglio Naz[...]


Brano: Segue dalla prima Stiamo scivolando [...] verso una Repubblica maggioritaria. Per Repubblica maggioritaria intendo [...] che non si cura della rappresentanza degli [...] Paese, che confonde questi interessi con quelli [...] o di chi tiene le redini della [...] mantiene un rapporto con il Paese non [...] parlamentare, che è faticosa e problematica, ma [...] di comunicazione che permettono un messaggio semplificato [...] del contraddittorio. Se nella prossima legislatura [...] centrodestra questa prassi diventerebbe regola formale. Se invec[...]

[...]arlamento, in [...] esaminano i documenti di bilancio, può impedire [...] si affermi. Il richiamo ai diritti [...] del Parlamento ed ai rischi di una Repubblica [...] determinato non da una preoccupazione accademica, ma [...] nella quale si trova il Paese. Gli indici di sviluppo [...] negativi. [...] una crisi di fiducia delle [...] e degli imprenditori nella forza del Paese. Manca la sfida per [...]. In questo momento, e mi [...] appariamo un Paese che ha [...] le sue ambizioni. Un commentatore americano su [...] quel Paese segnalava nei giorni scorsi quella [...] appariva una stranezza delle nostre Tv, quotidianamente [...] signorine scollacciate quanto di attempati sacerdoti. Temo che [...] contraddizione riveli una crisi profonda [...] nazionale pencolante tra [...][...]

[...]a rassicura? E [...] la si rappresenta, come la si indirizza, [...] consolida? La domanda non è rivolta soltanto [...] della maggioranza. È rivolta anche al [...]. Chi ha responsabilità politiche, [...] di opposizione, ha il dovere di indicare [...] Paese [...] meta e di impegnarsi a [...]. La legge finanziaria dovrebbe [...] fondamentale per decidere anno per anno il [...] che si indica alle famiglie, ai singoli [...] i tempi e i costi, i vantaggi [...]. La legge finanziaria dovrebbe [...] strategic[...]

[...]gnarsi a [...]. La legge finanziaria dovrebbe [...] fondamentale per decidere anno per anno il [...] che si indica alle famiglie, ai singoli [...] i tempi e i costi, i vantaggi [...]. La legge finanziaria dovrebbe [...] strategiche per il futuro del Paese; dovrebbe [...] di certezze per le famiglie e per [...] costituire un esercizio di autorevolezza e di [...] confronti delle altre nazioni. Il testo che abbiamo [...] a questi criteri. Il punto qualificante avrebbe [...] riduzione del carico fiscale.[...]

[...]...] idee e degli interessi che è propria [...] avrebbe consentito di evitare alcuni errori, di [...] delle aspirazioni delle diverse classi sociali, dei [...] avrebbe consentito di [...] conto della ricchezza di [...] prospettive propria del nostro Paese. Avrebbe consentito, in un [...] confronto, di aiutare la costruzione di speranze [...]. È in corso, sotto [...] un processo di dissipazione delle risorse materiali [...] nazione: la mortificazione dei talenti, la disincentivazione [...] delle intel[...]

[...]modernità fondata [...] forti e valori politici duraturi. Noi ci impegneremo per [...] crediamo di avere la capacità di [...]. Ma adesso siete voi [...] fate chiudendovi nel palazzo, sfuggendo [...] al confronto con [...] ed anche al confronto [...] Paese, come risulta dalle analisi comuni sulla crisi [...] imprenditori e i sindacati dei lavoratori. Avete agito come se [...] un dio maggiore; per questo la responsabilità [...] delle famiglie, delle imprese, dei giovani ricade [...] spalle. E per quest[...]

[...]lavoro flessibile, di difficile [...] lamentano gli stessi imprenditori), e soprattutto connotate [...] di contrappesi in termini di tutele e [...]. Come ricorda Damiano invece di [...] strada di [...] quale quella indicata [...] europea, nel nostro Paese ha [...] corpo un confuso coacervo costruito intorno alla «flessibilità senza [...]. E rincara [...] troppa flessibilità e non regolata». Insomma una cattiva flessibilità che [...] incertezza e precarietà. E i due autori [...] di prendere un chiaro [...]


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