Brano: Pochi gli osservatori internazionali, [...] presidente [...] temono frodi e già [...]. [...] accusa «Il presidente [...] ci ha boicottato temiamo molte [...] PARIGI. Sentimenti contrastanti, ma [...] è oggi un Paese [...] che rifugge ad ogni superficiale «ingabbiamento» [...]. Si spera nel ritorno alla [...] islamici e ad intaccare realmente [...] potere della casta militare; si vorrebbe credere in una [...] elettorale priva di censure e non discriminatoria ver[...]
[...]lla casbah, [...] nella Piazza dei Martiri, il [...] della capitale. Donne col volto velato [...] jeans passeggiano insieme, alcuni bambini rincorrono un [...] innamorati si scambiano tenere effusioni: immagini di [...] ben sperare per il futuro del Paese. Ma non [...] entusiasmo per il voto di [...]. Chi accetta [...] lo fa [...] e con un certo timore: [...] per gli uomini armati che ci accompagnano o per [...] minacciose scritte che ieri notte sono ricomparse sui muri [...] a [...]. Cosa spero? In [...]
[...]te bande di criminali [...] definitivamente». Ma i soldati che [...] più che ragazzi, con il loro nervosismo [...] di quanto ci aveva detto la sera [...] diplomatico [...] militare per potere incidere [...] ancora colpire spietatamente». Nel sud del Paese [...] capitale. Quello che le [...] il malcontento, la rabbia [...] la disperazione che si respira nelle desolate [...] che emerge dalla campagna [...]. Subito dopo la «rivolta [...] 1988, il primo [...] ammontavano a 27 miliardi [...] del debito es[...]
[...]a disperazione che si respira nelle desolate [...] che emerge dalla campagna [...]. Subito dopo la «rivolta [...] 1988, il primo [...] ammontavano a 27 miliardi [...] del debito estero [...]. Vista da [...] e da [...] della capitale, [...] appare un Paese stanco. [...] stanco di promesse mai mantenute, [...] attesa di una speranza a cui aggrapparsi. [...] ferocia dei macellai del Gia [...] che avverte ancora la fascinazione [...] politico. Sondaggi non ve ne [...] un punto tutti gli osservatori sono [...]
[...]co [...] del presidente [...]. Nei suoi comizi, lo [...] è stato: «Pace, pace», il richiamo [...] non sembra preludere alla [...] uno Stato teocratico. Ma [...] bisogno di un contraltare laico, [...] di riequilibrare le spinte più radicali [...] del Paese. Per questo sono in [...] Algeri a sperare in un successo dei [...] pluralisti, come il Raggruppamento per la cultura [...] di Said Sadi [...]. Umberto De Giovannangeli [...] 2. Il potere [...] alla censura televisiva per i [...] militarizzando il v[...]
[...]rmesso [...] misure che hanno falsato [...]. [...] Alle ripetute censure a [...] sottoposti i passaggi televisivi dei candidati [...] e a un sistema [...] sfugge ad ogni controllo democratico. Il [...] degli uffici elettorali, specie [...] Sud [...] Paese, sono «itineranti»: [...] di seggio, ma le [...] da funzionari dello Stato, sotto scorta dei [...] troverebbero le popolazioni nomadi. In queste condizioni, ogni [...]. Per questo avevamo chiesto una [...] più forte degli osservatori internazionali.[...]