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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: La tiratura del 26 [...] di 135. E se quando parliamo [...] Olocausto [...] memoria corre immediatamente ai luoghi terribili di [...] Auschwitz, [...] non possiamo dimenticare che [...] si trovano nel nostro Paese. Il Portico [...] a Roma, la Risiera [...] San Saba a Trieste, il Binario 21 a Milano, [...] concentramento di Fossoli dove oggi porterò [...] dei Democratici di Sinistra [...] luoghi che furono teatro pubblico del crimine [...] rimangono per sempre[...]

[...]inario 21 a Milano, [...] concentramento di Fossoli dove oggi porterò [...] dei Democratici di Sinistra [...] luoghi che furono teatro pubblico del crimine [...] rimangono per sempre testimonianza atroce e terribile [...] è accaduto anche nel nostro Paese. Il 27 Gennaio non [...] dolore privato, ma una tragedia collettiva che [...] pubblica degli italiani. Le leggi razziali votate [...] fascista, la persecuzione degli ebrei italiani dopo [...] 1943, la loro deportazione nei campi di [...] la loro eli[...]

[...].] nazioni. Pongono sulla bilancia della [...] che riguardano ognuno di noi e ogni [...]. La [...] «annientamento» e la macchina [...] in funzione in Europa dai nazisti, colpì [...] porta accanto. E in Italia le [...] del 38, estromisero dalla [...] Paese migliaia di cittadini che fino a [...] compagni di scuola, colleghi di lavoro, stimati [...] pubblici. Migliaia di cittadini italiani [...] prima si tolse la dignità e poi [...]. Per questo la memoria [...] riguarda tutti e interroga [...]. Perché o[...]

[...] interroga [...]. Perché ognuno di noi [...] quel vicino di casa, [...] quel collega. Perché ciò che è [...] pur sotto altre forme e con altre [...]. La memoria non è [...] è un processo, [...] un impegno morale. [...] fissato sul [...] civile [...] Paese la data della liberazione di Auschwitz, il [...] Gennaio [...] 1945, così come hanno fatto altri Paesi [...] stesse Nazioni Unite, non significa, dunque, guardare [...]. Perché la memoria pubblica [...] occorre tradurre lo sguardo su quel tempo, [..[...]

[...].] compie tra vivi per mettere in comune [...] che servono ora. Per questo la sinistra [...] come ieri, il dovere di alimentare la [...] essere protagonista di questa condivisione di valori. Perché è sui valori condivisi [...] si cementa [...] di un Paese, la solidarietà di [...] nazione, il rispetto [...] e dei diritti di ognuno. Per affermare così una [...] fondata non solo [...] dei diritti e dei [...] irrinunciabili di libertà, eguaglianza e solidarietà della Rivoluzione [...] anche sul riconosci[...]

[...]volte [...] non riguarda le autorità. Non risuona nelle piazze [...]. È [...] personale e coraggiosa di [...] a un delitto che è avvenuto in Italia, [...] sulla base di leggi, di manifesti «scientifici» [...] denunce volontarie tutte italiane, unico Paese in Europa [...] un re che ha firmato le leggi [...] di abbandono dei suoi cittadini, unico ad [...] vergogna di un «Tribunale della Razza». Ci vuole coraggio, ho [...] secondo [...] ammonizione di Primo Levi, [...] cosa è accaduto perché potrebbe ri[...]

[...]eggi [...] di abbandono dei suoi cittadini, unico ad [...] vergogna di un «Tribunale della Razza». Ci vuole coraggio, ho [...] secondo [...] ammonizione di Primo Levi, [...] cosa è accaduto perché potrebbe ripetersi», vuol [...] in parte il mito del Paese buono [...] soli colpevoli sono i tedeschi. Bastano i documenti del Centro [...] Documentazione Ebraica di Milano per sapere quanti, fra [...] italiani scomparsi [...] della [...] sono stati denunciati (anche [...] arrestati e messi a disposizione d[...]


Brano: [...]no nella diffusione de [...] il [...] «più odiato da Berlusconi». La campagna d'odio del [...] Consiglio dice colpisce dei simboli: «Lo fa con [...] lo fa con [...]. Gli servono dei simboli [...] evocare un sentimento anticomunista che è stato [...] Paese. Vuol convincere i delusi della [...] parte, agitando [...]. Non [...] più convincere di [...] per amore e dedizione, tenta [...] dalla [...] parte per odio verso di [...]. A [...] preme, però, parlare di [...] temi che riguardano [...] e i suoi cit[...]

[...]a politica più aperta [...] a perseguire [...]. Nel passato [...] la tendenza a dare tutte [...] colpe a Israele. Era un grande errore. Sviluppare una critica politica [...] Israele, che è la decima parte di [...] i cittadini più avvertiti di questo Paese, [...] però mettere in discussione il diritto [...] e alla sicurezza di [...] Paese». Tuttavia c'è un rompicapo, [...] cosa fare con [...] che, peraltro, sta nella [...] «Sia chiaro, vanno poste delle condizioni. Il nuovo governo deve [...] e il terrorismo e va invitato a [...] Israele. [...] dovrà negoziare, anche dal punto [...] [...]

[...]re amica [...] Usa, [...] avere la forza di chiedere uno sforzo [...] loro politica internazionale e su quale sia [...] efficace per combattere il terrorismo e il [...]. Che può fare [...] ha avuto, in passato, [...] in Europa e nel Mediterraneo, un Paese [...] della pace, esercitando una politica, come disse Andreotti, [...]. La destra ci ha [...] collocazione. Non possiamo essere un [...]. Siamo stati marginalizzati, nonostante [...] e qualche pacca sulle spalle elargite dal [...]. E questo c'è nel[...]

[...]vere le carte in regola per questo [...]. Il prossimo governo italiano, se [...] il centro sinistra, avrà sin [...] il problema del recupero [...] credibilità perduta in Europa. Purtroppo siamo immersi in [...] in cui non è facile affrontare i [...] Paese». C'è Berlusconi che impazza, [...] «Ha trasformato il confronto in un rodeo [...] di odio per [...]. Contro di noi [...] contro [...] contro i simboli. Con il sostegno di una [...] parte del sistema [...]. /// [...] /// Sia perché ne esercita [...][...]

[...]erreno, ci sarebbero [...]. Tuttavia, sono per [...] cuocere nel suo brodo. La magistratura si deve [...] serie. Preferisco accontentarmi della condanna [...] il 910 aprile». Sarebbe il momento di darsi [...] mossa, di [...] corpo [...] politica nel Paese, o no? «È quel che penso. Noi abbiamo una grande responsabilità. Il confronto va sviluppato [...] mettere in moto le persone». Tre temi, tre proposte, [...] gli italiani che voteranno. Primo: sviluppo e cultura, [...] competitiva del Paese. È una delle grandi idee [...] centro della campagna elettorale. Secondo: la questione sociale. E [...] più importante è la [...] ecco la dignità. Adesso siamo a questo: [...] di lavoro dal lunedì al venerdì, per [...] sabato e la domenica. Questa è[...]


Brano: [...]promette proditorie leggi elettorali e poi le [...] disastrosi per chi governa. È patetica e violenta. È un febbrile furto di [...] un [...] di demeriti, un [...] di meriti che non hanno [...] rapporto con [...] di una legislatura rovinosa per [...] Paese. I cittadini guardano tra [...]. Condannano perché coloro che [...] così male, così poco, persino al di [...] stessa moralità e immagine. Sono sorpresi perché nessuno, [...] si aspettavano una così accanita e rabbiosa [...]. Mentre [...] bloccato de[...]

[...] Sono sorpresi perché nessuno, [...] si aspettavano una così accanita e rabbiosa [...]. Mentre [...] bloccato del potere ci [...] scale del malandato edificio Italia sale uno [...] sé, e con chi lavora con lui, [...] il peggio, ricostruire [...] del Paese e proseguire [...]. Ha le persone adatte per [...] integre e competenti. Vuol far tornare a vivere [...] condominio Italia. Qualcuno ha parlato con un [...] di sarcasmo del «condominio». Eppure è proprio questo [...] fare, con tenacia e saggezza: og[...]

[...]di, [...] delle cose che ha fatto, prima in Italia, [...] Europa, esamina i crolli, i vandalismi, le [...]. E dice ciò che si [...] fare. Che mondo è, che [...] Che mondo è quello in cui non si [...] assistere tutti i cittadini dopo un uragano [...] Paese [...] ricco del mondo, dove i più poveri [...] settimane senza cure, senza cibo né acqua [...] New Orleans pieni di morti? Che mondo [...] è tagliare ogni spesa sociale, se solidarietà [...] dannosa, se ti dicono [...] bene devi abbandonare le coppi[...]

[...] pubblica [...] studenti chi lavora da chi continua a [...] ancora bambini. Le modifiche alla Costituzione [...] Costituzione. E un ministro raccomanda [...] non far storie e di imparare a [...] mafia. È [...] dove [...] chi sta al governo [...] del Paese, brucia i giacigli degli immigrati, [...] di lavoratori legali, dichiara la guerra santa, [...] porco sulla terra in cui doveva sorgere [...] Moschea, [...] come ha fatto il sindaco Gentilini a Treviso [...] abitazioni di lavoratori stranieri e lega[...]

[...]bitazioni di lavoratori stranieri e legali mentre [...] e le loro donne e i bambini [...] nella Cattedrale come nel Medioevo. È [...] che attacca, offende, esclude, [...] si proclama civiltà superiore profittando del fatto [...] che accade in questo Paese allo sbando [...] visto in televisione. È [...] in cui chi è [...] è sicuro di perdere, tenta di cambiare [...] e bizzarro la legge elettorale, sperando di [...] lo schiamazzo [...] fermo fra due piani, [...] di promesse mancate, fatte in tutte le [[...]

[...] si accumulano leggi private per qualcuno. Finisce il silenzio stampa [...] governatore [...] che era in grado [...] chi voleva, quando voleva, e di fare [...] solo chi lo rappresentava. Comincia la strada per [...] del talk show alla democrazia del Paese, [...] il dialogo non è fra televisione e [...] proprietà private del [...] ma quello normale di [...] Paesi liberi, fra cittadini e governo. Romano Prodi Foto di Plinio [...] (. È il vissuto italiano, [...] psicologo. È un leader autoritario [...] [...]

[...]biamo [...]. Come è potuto accadere? PRODI Quello [...] Berlusconi è stato un caso di creazione [...] leadership, in cui non [...] stato gioco di squadra. Tale leadership non può [...] prendere alcuna decisione capace di riformare in [...] esteso il paese. Essa trova le energie [...] le decisioni che riguardano direttamente i leader [...]. Questa non è perciò [...] esercizio di un ruolo personale [...] ma che non può [...] di coinvolgere tutto il paese. Il prezzo pagato è [...] fare scelte per il paese, perché quando [...] un interesse personale paghi il prezzo di [...] delle azioni di governo. O perché non ha mai [...] una linea di governo, o perché ha pagato il [...] dei suoi interessi, non [...] una riforma che sia in [...] con [...] generale d[...]

[...]erché quando [...] un interesse personale paghi il prezzo di [...] delle azioni di governo. O perché non ha mai [...] una linea di governo, o perché ha pagato il [...] dei suoi interessi, non [...] una riforma che sia in [...] con [...] generale del paese. La scelta della Lega come [...] di questa battaglia politica non [...] una scelta casuale ma naturale: è [...] alleato che può piegarsi benissimo [...] interessi personali, una volta ottenuto il proprio particolare obiettivo, [...] volta incassato [...]

[...]utto e sembrava rappresentare una novità. La prossima campagna elettorale [...] mille problemi, ma il grande fatto nuovo [...] Berlusconi che tutti gli italiani hanno provato. Berlusconi è stato [...] e il risultato è [...] il suo interesse e che il paese [...]. Inoltre la storia italiana [...] della nostra opinione pubblica, repressa e scoraggiata. Eppure un bel [...] di cittadini, come dimostra il [...] dei cosiddetti [...] oppure il milione di piazza San Giovanni, sembra [...] capito molto prima l[...]

[...]za San Giovanni, sembra [...] capito molto prima la verità, [...] da come ha votato. Forse anche molti di [...] in lui una novità ma sembrano essersi [...] tanti illustri commentatori. PRODI Negli ultimi mesi [...] di persone. È chiaro che non [...] paese, perché sono nostri simpatizzanti. Mi vengono a salutare [...] ma il loro stesso linguaggio è cambiato. Sono molto più seri [...] molti commentatori. [...] parte il mestiere di molti [...] è anche quello di tirare una polemica in lungo, [...] se una[...]

[...]. Ciò che mi colpisce [...] delle inchieste nei giornali: mancano le inchieste [...] più importanti, sulla criminalità o sugli andamenti [...]. Mancano le analisi su [...] le cose. Ora tocca andare a [...] modo queste informazioni: la conoscenza del paese [...] media che tra la gente. Qualcuno diceva che lo [...] ma quanti [...] malriusciti si possono citare! Ho, in quella occasione, [...] senso di vergogna come tutti gli italiani [...]. Fini attraversò [...] e mi venne vicino, sussurrandomi [...] no[...]

[...][...] senso di vergogna come tutti gli italiani [...]. Fini attraversò [...] e mi venne vicino, sussurrandomi [...] non infierire. Io [...] rassicurato: [...] senso patrio. /// [...] /// Ma [...] poco da infierire. [...] il senso di uno [...] nostro paese rispetto agli altri. Sarà una bella fatica [...] governo riacquistare la fiducia e il rispetto. Ma il secondo e [...] a lungo termine creato da questo governo [...] economica nei confronti del resto del mondo. Non abbiamo seguito con [...] i cambiam[...]

[...]esta [...] maggioranza che non è [...] ma uno schieramento succubo, agli ordini [...] al punto da approvare [...] o particolarmente [...] senza alcuna discussione con [...] di fiducia? PRODI Il primo impulso è [...] rifacciamo tutto, anche perché il paese vuole [...] va rifatto. Tutte le leggi ad [...] si cancellano subito. Ma non possiamo pensare [...] semplicemente fare e disfare in ogni momento [...]. Bisognerà avere un atteggiamento [...]. Si devono cambiare aspetti [...] passata, ma guai a [...][...]

[...].] si sono avute negli ultimi anni. [...] da seguire un binario [...] innovazione, ma anche di equità e sicurezza. Cambiare per cambiare non [...] progetto. Ma cambiare lungo linee [...] e legalità questo sì, perché è così [...] un grande impulso al paese. E da [...] deriva la grande scelta [...] rispetto a quelli finanziari. Ecco alcuni brani IL LIBRO Prodi riporterà democrazia, dignità, sicurezza Oggi il governo è chiuso [...] un ascensore bloccato [...] Italia sarà civile e libera [...] volta chiu[...]


Brano: [...][...] che il presidente del Consiglio prosegua un [...] le cooperative, gettando il fango di accuse [...] che rappresentano una parte importante del sistema [...] lavoro a centinaia di migliaia di persone [...] contributo rilevante allo sviluppo del Paese e [...]. Crediamo che chi ha [...] astenersi dal ricorrere a bugie e a [...] a fini di propaganda elettorale. Parlare di connivenze tra [...] la camorra è una falsità ». Lo dice il presidente [...] Lega [...] Cooperative, Giuliano Poletti, in replic[...]

[...]a e serenità di giudizio OGGI Indigna [...] procuratore di Milano Bruti Liberati definito «il [...] i giudici» «È ormai quasi impossibile, se [...] le accuse e gli insulti che ormai [...] Presidente del Consiglio riversa sulla magistratura del [...] Paese [...] in particolare su quella milanese». La dichiarazione [...] fatta al [...] Paolo Carfì, il giudice [...] oggi presidente della sezione milanese [...] e presidente della quarta sezione del Tribunale penale. E ha continuato: «Vorrei [...] accusar[...]

[...]giata, nel Csm, anche dai laici vicini alla Casa delle libertà, che [...] riconosciuto le sue qualità professionali. Ma questo attacco ha [...] anche [...] che Bruti ha guidato [...] e conferma i timori più volte abbiamo [...] che corrono nel nostro Paese [...] e [...] della giurisdizione e della [...]. Si direbbe che proprio [...] del governo, che ha sempre accusato la [...] con la politica, voglia trascinarvi a forza [...]. Siamo in un momento [...] vita del Paese e i cittadini hanno [...] il confronto elettorale non si svolga in [...] esasperate tensioni». Il premier non deve [...] boomerang delle sue dichiarazioni: difendendo Fiorani e [...] per Consorte ha quasi implicitamente ammesso la [...] esponenti de[...]

[...]milanese di [...] Fabio Roia. Oltre ad una ventina [...] impegnati [...] La reazione di Carfì [...] sconsolato e lo sdegnato: «È ormai quasi [...] inutile, commentare le accuse e gli insulti [...] anni il presidente del Consiglio riversa sulla [...] Paese e, in particolare, su quella milanese. Vorrei solo ricordare che [...] di [...] le inchieste equivale, di [...] reati gravissimi quali, ad esempio, abuso d' [...]. Il presidente del Consiglio, [...] che altri non conoscono, ha [...] non solo morale [...]


Brano: [...]ck out elettrico. O quello diffuso nel [...] anno a mezzo cassetta registrata ad Arcore [...] tutti i Tg di tutte le reti [...] ed in cui [...] erano i magistrati. [...] è dunque quella di [...] mezzo, «in modo deciso» quelli che stanno [...] di «un Paese ostile [...]. Una cosa «sconvolgente», che [...] successa «da oltre 2000 anni a questa [...]. Non è mai capitato [...] sia in grado di comunicare il percorso [...] evitare che ci sia una mobilitazione che [...] in quello che poi è accaduto. Dopo tan[...]

[...]re 2000 anni a questa [...]. Non è mai capitato [...] sia in grado di comunicare il percorso [...] evitare che ci sia una mobilitazione che [...] in quello che poi è accaduto. Dopo tanto lavoro, fatica [...] rischiamo di apparire al mondo come [...] Paese che non vuole [...] Olimpiadi». Intanto lui a Torino [...]. Decine di capi di [...] governo affolleranno lo stadio del capoluogo piemontese. A rappresentare [...] ci sarà il presidente Ciampi. Il premier è troppo impegnato [...] saltabeccare da una [...]

[...]gos è stata [...]. Prestigiacomo «parla con [...] Una lettera di 53 [...] Forza Italia la «denuncia» al premier Dice di [...] ma ha già deciso [...] sono eversivi» OGGI n [...] Oreste Pivetta Nuovo attacco a [...] «Diffonde [...] ovunque e spacca il Paese» Il [...] grande avversario dei Giochi Dallo scandalismo ai [...] tra boicottaggio e appropriazione indebita ATTACCHI La Piccola Italia [...] Silvio Berlusconi è in marcia da tempo [...] Olimpiadi piemontesi. Gelosie, invidie, rancori, calcoli polit[...]

[...] [...] tricolore, ma solo la [...] complimenti piovono sulla testa degli altri. IL MESSAGGIO Domani deciderò [...] dichiarazione: saremo pronti a provvedimenti drastici per [...] Olimpiadi [...] «È la sinistra che [...]. Sono loro che spaccano [...] Paese, [...] sono certamente io a spaccare il Paese» LEGGE ELETTORALE [...] stato un imprevisto. Ciampi ha chiesto che [...] Senato [...] premio di maggioranza fosse su base regionale» [...] n di Marcella [...] / Roma VIA EMAIL Gli [...] Berlusconi fanno sapere Il premier diserta la [...] Torino ma t[...]


Brano: [...]sibile, [...] non è consigliabile presentarsi con cifre false [...] eventi mai accaduti. E dunque, quarto, «Berlusconi [...] un appello vibrante a tutti gli italiani [...] il male di noi stessi in una [...] Olimpiadi che dovrebbero portare il nostro Paese, [...] investimenti che abbiamo fatto, su tutte le Tv [...]. Per fare in modo che [...] non appaia [...] paese al mondo che non [...] le Olimpiadi». Ho citato una agenzia [...] del 9 febbraio, ore 13. /// [...] /// Torino era in attesa [...] pieno di eventi e passaggi delicati. Tutti si sono svolti [...]. Ma Berlusconi ha parlato [...] per pacificare. Se mai[...]

[...]n ha [...]. La posta però è [...]. La prima perché Berlusconi ha [...] ormai [...] una tecnica di aggressione che [...] tende certo a portare pace. La seconda, più grave, [...] Berlusconi sta tentando di oscurare la sola voce [...] può e sa unire il Paese, quella [...] Presidente [...] Repubblica, che è a Torino, che ha [...] è [...] e personalmente il punto [...] di garanzia degli eventi. Molti avevano temuto che [...] sarebbe stata carica di veleni. /// [...] /// Berlusconi perdente spinge con [...[...]

[...]ti di ogni genere, oltre ai lifting, [...] capelli, alle [...] ai tacchi e sopratacchi [...] scemenze? SEGUE [...] dello Stato che salta [...] il disegno di legge approvato dopo successive [...] Camere: senza un vero dibattito con [...] lasciando il Paese pressoché [...] in alcun conto il parere ben motivato [...] nazionale espresso con somma negatività dalla grandissima [...]. Che cosa mai è successo [...] questi anni. Dal conflitto di interessi [...] del Consiglio scende giù, di ramo in [...] inser[...]

[...] [...] modello della violazione, [...] delle regole, figuriamoci [...] è quello, e se [...] ciò che non dovrebbe, milioni di persone [...] a fare, naturalmente nel loro piccolo, la [...]. Al conflitto di interessi [...] leggi che hanno scardinato il Paese: [...] giudiziario, [...] la scuola, con i [...] istituti privati, le leggi ad [...] per salvare il premier [...] tribunali della Repubblica, la legge [...] il falso in bilancio, [...] droga, le grandi opere dissennate, la sudditanza [...] il gran c[...]

[...]ne che [...] è in ogni modo sinonimo di diseguaglianza, [...] disprezzo che la Lega dimostra per il Mezzogiorno [...] i suoi cittadini. Chissà che cosa diranno [...] e puri della Val Brembana). La revisione costituzionale è [...] e drammatica per un Paese democratico come [...]. Stravolge infatti [...] che, bene o male, ha [...] per più di mezzo secolo ai sussulti della lotta [...] e sociale. Il presidente della Repubblica [...] la [...] funzione di massimo garante; [...] il Primo ministro, diventa o[...]


Brano: [...]imparziale conduttore e [...] fatto da notaio per la firma del [...] una delle due parti, ed [...] stato accanto (non è [...] una constatazione, riflessa con chiarezza anche nel [...] per i cinque anni di questo governo. La domanda è legittima [...] Paese del mondo industriale avanzato. Ma temo che sia [...] nel Paese unico fra tutti, e indicato [...] tutti in cui uno solo possiede tutto, [...] dove non possiede o controlla, pesantemente influenza. E [...] non solo è uno [...] ricchi del mondo ma è anche il [...]. Dire in Italia che [...] fa vincere» è un [...] c[...]

[...]posto alla voce [...] Presidente [...] Repubblica, prendendo a pretesto una marea di [...] ci diceva il premier stavano assediando Torino. [...] anche il preannuncio di [...] riferimento a fatti che non erano accaduti. Ma immaginate per un [...] del Paese se Berlusconi avesse avuto o [...] 51 per cento di cui parla sempre [...] appare la sola condizione per governare. È a questo proposito [...] Giovanni Sartori si domanda «se la democrazia può uccidere [...] quante sciagure sono state provocate (o so[...]

[...]. Strano che non lo [...]. Ma forse cinque anni [...] Berlusconi [...] troppi per [...] con rispetto di sé [...]. [...] Lo scorso 31 gennaio [...] ha pronunziato il suo sesto «State [...] the [...] il discorso di fine [...] sullo stato di salute del Paese. Quali sono stati, da [...] vista linguistico, gli elementi di continuità e [...] rispetto al passato? Cominciamo dalla fine. [...] a Dio («May [...] America») appartiene certamente a una [...] tradizione dei presidenti americani. Ma, a parte tale r[...]

[...]]. Quanto invece alle discontinuità col [...] usa solo una volta [...] retorico della [...] la frase double face cara [...] vari presidenti americani: da Lincoln a Clinton e, soprattutto, [...] Kennedy («Non chiedete, americani, quello che il vostro Paese [...] fare per voi, chiedete cosa voi potete fare per [...] vostro Paese»). [...] dirà solo: «Se [...] garantirà ai suoi figli il [...] nella vita, essi garantiranno [...] il successo nel mondo». In compenso, riapparirà nella [...] discorso lo spezzettamento in due parti tipico [...]. Se in Kennedy però [...] (in sintoni[...]

[...] sia più [...] Land [...] hope. Dobbiamo continuare a guidare [...] talento e nella creatività». SEGUE [...] In primo luogo, che [...] stati trovati morti a causa del virus [...] regioni del sud non significa che siamo [...] tra i volatili del [...] Paese. Molto probabilmente si tratta [...] hanno preso [...] nei loro luoghi di [...] sono morti durante la trasvolata. In secondo luogo, anche [...] in presenza di [...] che colpisce gli uccelli, [...] a significare automaticamente un pericolo per gli [.[...]


Brano: [...]..] che si vorrebbe da capitalismo avanzato ma oscilla feroce [...] un feudalesimo burocratizzato e una pulsione anarcoide che ha [...] sola regola: la legge del più forte. In un Tempo simile [...] parlano di questo clima diventa urgente, e [...] Il paese dei vicerè di Alessandro [...] un libro arioso e [...] scritto dal centro di un Paese che [...]. Nel Paese dei vicerè [...] costruisce una trama saggistica [...] dei [...] regressi italiani, lasciando che nel [...] inquietante domanda: se anche nella Nuova [...] fossero sconfitti i repubblichini [...] sarebbe davvero una «sinistra» capace di una [...] di[...]

[...]] seduti in dipartimenti universitari in programmi televisivi [...] foglietti [...] parla dei soldati israeliani [...] spazi di dialogo futuri ma possibili con [...] rilegge il panorama di rovine politiche della Nuova [...]. E la cosa migliore [...] Paese [...] vicerè è il fatto che se ne [...] filo di speranza, con [...] che sia ancora possibile [...] cambiare le cose: con [...] avvertimento che, in un [...] oppressioni e nuove storture è indispensabile un [...] affrontare le vischiosità del potere.[...]

[...]è il tema [...] Il gioco delle regole di Guido Rossi, [...] fintamente svagata del causeur [...] del capitalismo avanzato stia morendo strozzata da [...]. Analizzando questioni di diritto [...] dalla letteratura, dal processo truccato ad Alice [...] Paese molto poco delle Meraviglie al processo del Billy [...] di Melville a quelli [...] Fratelli [...] Rossi arriva al cuore [...] cui il Diritto e le Regole sono [...] mediatica: «A quanto sostengono [...] a quanto constatiamo tutti i giorni di [...] pa[...]

[...]ono [...] a quanto constatiamo tutti i giorni di [...] parole perdono il loro significato, lo stesso [...]. E dove più che [...] luttuosamente ebbra di mediatico come la Nuova [...] lo scollamento tra le [...] significati è maggiore? Non è questo il Paese [...] ossessivo [...] a parole e ossessivo [...] pratica? Non è la [...] dove in nome del [...] i diritti delle quattordicenni e di tutti? Con [...] Rossi focalizza Il gioco delle regole sul [...] sempre ideologica dei più forti che travestono [...][...]

[...] per contrasto fino a che punto [...] provinciale, fascistella e [...] si potrà leggere un [...] 1959, ambientato tra omosessuali e bizzarri e [...] da una francese né servile né provinciale: [...] I [...] e la scrittrice si [...] Monique Lange. Nel paese dei vicerè Alessandro [...]. Diverse sono le prospettive [...] autori dei vari saggi della raccolta, curata [...] Daniele Giglioli e Alessandra Violi, affrontano il tema: dagli [...] agli incroci tra arte e medicina [...] del positivismo. Per spiega[...]


Brano: [...] per cento [...] e per [...] per cento nel gas). E ciò contribuisce a [...] i consumatori ma anche le imprese esposte [...] per le quali [...] è un costoso input [...]. Il terzo elemento è [...] di coinvolgimento del settore pubblico è diverso [...] Paese [...] Paese, sia per qual che riguarda la [...] stato che per quel che riguarda la [...] la concorrenza e le modalità di Opa. In quarto luogo, riflettendo [...] non si può non condividere [...] di quanto fanno notare [...] si lancia prima di averla annunciata e[...]

[...]tica di [...] in Europa? La costruzione [...] Europeo fortemente integrato, in cui ci sia [...] che sia finalizzata [...] di produttività, che sia [...] condivise fatte rispettare da autorità indipendenti e [...] beneficio di tale concorrenza per un Paese [...] numero e dalla forza delle imprese che [...] territorio oltre che [...] dei costi per gli [...] colore dalla bandiera (e anche dalla natura [...]. In un contesto del [...] dovrebbero e potrebbero definire le loro strategia [...] un «terreno di[...]

[...]che occorre rendere meno [...] Opa in Italia per evitare tentativi di acquisizione [...] imprese estere. Badate bene, non si [...] legislazioni di alti Paesi siano rese meno [...]. Questo è ovviamente molto [...] diventa del tutto impossibile per un Paese [...] degli anni non ha costruito, ma anzi [...] di fiducia con i suoi partner europei, [...] non si può negoziare nulla. In altri termini questa [...] nudo i limiti, colossali, della miopia di [...] ha fatto di tutto per farsi emarginare [...] Euro[...]

[...] punto [...] che [...] protegga gli interessi nazionali [...] a lungo ha addossato [...] le colpe di una [...] a picco? Fino a che punto il [...] Enel [...] assimilabile alla concorrenza sleale della Cina? È [...] questo, come in tanti altri casi il Paese [...] in grado di definire una politica per [...] sia di respiro, che accetti opportunità e [...] Europa. [...] abbiamo come [...] anche dentro al movimento [...] nella sinistra, ci sia chi nei momenti [...] attardarsi in inutili e infantili guerre [...]

[...]za [...] lavoro politico svolto da gay, lesbiche, [...] e transessuali dentro il movimento [...] dentro i partiti negli ultimi anni attorno alla proposta [...] Patti Civili di Solidarietà e il gradimento che questa [...] aveva saputo conquistare nel Paese. [...] in molti [...] di questa battaglia. Sentivamo attorno a noi la [...] della nostra proposta, ma anche la diffidenza con cui [...] e da settori del movimento. Le accuse erano quelle di [...] troppo moderati, di [...] costruito una proposta che [...]

[...]e rinunciava [...] della piena parità dei diritti. Hanno tutti dimenticato che [...] ai Democratici di Sinistra che scelsero di [...] la legge e di [...] in Commissione Giustizia alla Camera [...] questo tema è riuscito ad imporsi [...] politica del Paese. Certo non [...] al nostro fianco allora la [...] parte dei [...]. Non [...] neanche quegli esponenti del [...] contro il [...] hanno caratterizzato la loro [...] questi anni, arrivando anche al boicottaggio pubblico [...] che vedevano le [...] dell[...]

[...], dopo la vittoria che tutti quanti [...] schieramento di centrosinistra. La battaglia per una buona [...] sulle unioni civili. Per queste ragioni [...] bisogno che la sinistra [...] ad essere tale, ascoltando la vasta area [...] presente nel nostro paese. [...] libertaria, [...]. Il liberismo incentiva la [...] espone, quindi, anche le persone omosessuali, al [...] alla clandestinità. [...] tutti? O sono [...] le frasi demagogiche di [...] siamo in campagna elettorale, fa politica solo [...]. Quelli[...]

[...]ntito e [...]. Marcello Marani Quei media [...] Congresso Usa pieno di figuranti Cara [...] non patetica la parata elettorale di Berlusconi [...] Usa? Televisioni, radio e giornali ci bombardano da tre [...] parte ricordandoci quanto tutto il nostro paese [...] onori dal grande trionfo dello [...] (il [...] Zapping di Aldo Forbice [...] Radio [...] lo ha definito proprio così) che è [...] governo. Nessuno di questi signori [...] però accorto che solo poche decine erano [...] i deputati realmente pres[...]

[...]e o semplici [...] colmare gli imbarazzanti scranni vuoti del Congresso [...]. Siamo arrivati al punto [...] palese violazione della par condicio e [...] della sovranità di uno [...] gli equilibri elettorali significa [...] cuore le sorti del nostro paese o [...] di mancata riconoscenza verso la [...] che ci ha ridato [...] nazifascismo prima e, bontà [...] dal ben più temibile [...]. Mi chiedo allora: offendere [...] premier è davvero equivalente ad offendere [...] intera? E lo è [...] italiani che [...]


Brano: [...]no connazionali che vogliono [...] rinnovamento nel campo industriale, energetico, ambientale e [...]. Gente che non si [...] che si propone in tutta la propria [...] di partecipare ai grandi processi di cambiamento [...] forte attenzione al proprio Paese [...] con il quale vogliono [...] rapporti e [...] a crescere, soprattutto dopo [...] ultimi cinque anni. Gente informata e politicamente [...] da quella che spesso ci viene presentata [...] e da certi candidati che solo oggi, [...] voto, si avvicin[...]

[...]a da [...] paesi [...] «perché [...] si dirige dove trova [...] una vecchia legge valida non solo in [...]. La corsa del grande [...] alla rendita è anche il frutto avvelenato [...] come dimostrato dagli attuali [...] Autostrade, Enel ed [...] in un Paese [...] da cinque anni e [...] più scassata e le tariffe più care [...]. Cosa bisogna fare per [...] percorsi diversi, spingere i capitali verso impieghi [...] rischiosi della valorizzazione di aree fabbricabili e [...] pedaggi? Fare una diversa polit[...]

[...]tto e [...] quello immobiliare o degli ordini professionali chiusi [...] autostradali o delle tariffe delle [...]. [...] non ha mai completato la [...] liberale. Di più mentre le [...] sono quasi esentasse il lavoro è supertassato. Lo sviluppo di un Paese [...] da imprese, lavoro e innovazione. Se lavoro e imprese [...] se le attività innovative e rischiose sono [...] attività [...] a chi conviene produrre? Soffriamo [...] industriale anche per questo. E per quanto riguarda [...] si preoccupano quand[...]

[...]...] di grandi capitalisti e top [...]. Quanto poi agli investimenti [...] (Ide) consiglierei a Tremonti ed amici di scorrere [...] (agenzia [...] proprio sugli investimenti diretti [...]. Scoprirebbero che tra tutti [...] Paesi [...] la Svezia è il Paese più attrattivo [...] gli Ide, con una quota pari al [...] fissi totali, con gli Usa in buona [...] e [...] ultima con un povero [...]. In Svezia la pressione fiscale [...] la più alta del mondo, al [...] del Pil, contro il [...] ed il [...] degli Us[...]

[...]no stati [...] attualmente scontando la pena in carcere. Non di meno, pur [...] la rabbia [...] pubblica contro la corruzione [...] severi provvedimenti delle autorità. E mentre la repressione [...] circolano in tutto il mondo macchiando [...] di un Paese che [...] un rispettata nazione guida. Il presidente [...] deve trovare il modo [...] cittadini di manifestare la loro insoddisfazione nei [...] del governo e delle sue politiche senza [...]. Il governo centrale deve [...] sulla corruzione dei funzi[...]


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