Brano: Cosa vuole fare il governo: [...] trai paesi europei [...] scommettere sullo straordinario [...] O invece intende porre anche [...] nostro Paese tra quelli che si attardano a difesa [...] indifendibili e [...] barriere [...] deve cambiare. [...] bisogno di più e non [...] meno Europa. E [...] bisogno, al Parlamento di Strasburgo, [...] un grande gruppo riformista e democratico, che lavori pe[...]
[...]biamo tornare indietro e cambiare strada? Rispondere [...] in modo sereno e limpido, è necessario [...] logoramento di un lungo, [...] opaco e inconcludente. E se vogliamo invece [...] e respiro strategico alla nostra opposizione in Parlamento [...] Paese. Per parte mia, in questi [...] mesi di riflessione, di studio, di confronto negli [...] partito, di [...] che la linea che abbiamo [...] tutti insieme è quella giusta. Ma che essa ha bisogno, [...] per questo siamo [...] innovazioni [...] di un par[...]
[...]gia di risposta e di [...]. Ce lo dice innanzi [...] voto: un voto complesso e dalle molte [...]. La [...] del [...] abbiamo perso le elezioni, perché [...] al voto popolare Berlusconi è tornato a Palazzo [...] e [...] il centrodestra al governo del Paese. [...] "avocazione maggioritaria", se non [...] la maggioranza dei consensi necessaria a governare, [...] siamo sconfitti, qualunque sia la cifra proporzionale [...] riusciamo ad ottenere. [...] stata anche sul piano quantitativo: [...] scarto tra n[...]
[...]verno sulla politica estera [...] di difesa come su quella economica [...] politiche ambientali [...] fino alle questioni eticamente sensibili [...] perché la sintesi, anche quando faticosamente veniva raggiunta, anziché [...] il nostro consenso nel Paese, finiva per [...] e [...]. [...] la riprova di questa pericolosa [...] venne dalle elezioni amministrative del maggio 2007. Un test parziale, dal quale [...] però indicazioni chiare e univoche: non solo [...] perdeva e perdeva in tutta Italia ma per[...]
[...]i Sinistra Democratica: "Siamo [...] puniti per gli esiti deludenti [...] del governo Prodi". Parole simili riecheggiano nel [...] Rifondazione comunista e alle altre forze che avevano [...] Sinistra Arcobaleno. [...] abbia [...] straordinari per il Paese: dal [...] finanziario, riassunto nella revoca, da parte della Commissione europea, [...] procedura di infrazione del patto di stabilità, avviata contro [...] dopo il fallimento della politica economica di Tremonti; alla [...] estera e di difesa, co[...]
[...]ossiamo permetterci, in ragione di [...] con molti tra i loro dirigenti e [...] forze lascino alle loro spalle [...] di altri tempi del [...] e di governo". Quando si sta al [...]. E [...] lotta che è ammissibile [...] è quella contro i problemi del Paese. In ogni caso, non [...] il governo del quale si fa parte. I risultati elettorali dei [...] distretti industriali sono lì a dimostrare che [...] gli operai che il divorzio della Sinistra Arcobaleno [...] ha incontrato il rifiuto più netto. Divorzian[...]
[...]esciuta la [...] forza e suscitando attenzione e [...] in aree [...] italiana [...] votato, per la prima volta [...] hanno escluso di [...] fare in futuro. [...] stata quella che abbiamo chiamato [...] scelta di "andare liberi": liberi di parlare al Paese [...] linguaggio della verità, liberi di guardare in faccia, in [...] laico, [...] i problemi reali degli italiani [...] di produrre risposte credibili e [...]. La libertà non è, non [...] mai stata, nella nostra visione, né narcisistica ricerca del[...]
[...] strategico del [...] alleanze con la definizione del [...] di governo. Per quindici anni, il [...] è strutturato attorno al primato delle alleanze, [...] sterminate, eterogenee possibile, fondate e tenute assieme [...] comune visione del futuro del Paese, ma [...] di battere [...]. Col risultato che le [...] fase di costruzione [...] finivano per esplodere nel [...] governo, seminando sconcerto e delusione tra gli [...] per la inevitabile sconfitta [...]. [...] stata una sola eccezione, in [...] lun[...]
[...]ente [...] di ognuno [...] umiltà di sapere che il [...] ha [...] e nella forza le ragioni [...] grandezza. E comunque: sia [...] tratti [...] locali che di un [...] nazionale, quel che conta sono per noi [...] che devono risultare, agli occhi di un Paese [...] critico ed esigente, come una credibile e [...] governo. Questa linea politica si [...] presupposto teorico che può apparire ambizioso e [...]. [...] il presupposto che si [...] politica e la proposta programmatica, modificare i [...] non solo[...]
[...]me una credibile e [...] governo. Questa linea politica si [...] presupposto teorico che può apparire ambizioso e [...]. [...] il presupposto che si [...] politica e la proposta programmatica, modificare i [...] non solo e non tanto tra le [...] nel Paese. Che si possa, in [...] al centrodestra la maggioranza [...] spostando con la nostra [...] della società italiana. Le prime ricerche, i [...] struttura del voto del 13 e 14 [...] dicono quanto il PD rischi di [...] rinchiuso negli stessi, per [...] [...]