Brano: [...]...] Giulio Fraticelli [...] soldi per navi e aerei. Ma chi dobbiamo [...] pubblicata recentemente sul Corriere [...] Sera [...] provocato discussione non solo tra gli addetti [...] anche in chi è interessato alle strategie [...] Difesa [...] nostro paese. Sul metodo: non dovrebbe [...] parte di un pur autorevole ufficiale pronunciarsi [...] politiche di così ampia portata che dovrebbero [...] soggetti istituzionali. Ma è da tempo [...] tra gli alti gradi militari ci fanno [...] dei giornali quello c[...]
[...]l compito che viene richiesto [...] armate dalla Costituzione e [...] è quello di difendere [...] e mantenere la pace, perché impegnare Italia [...] costosissime in vista di terrificanti scenari da [...] da scongiurare? Per esempio: già da tre [...] paese è impegnato nel discusso e [...] programma del caccia USA [...] Joint Strike Fighter che [...] in fase di ricerca e sviluppo paghiamo [...] che nel 2015, con [...] 139 esemplari, verrà a [...] Italia una cifra che si aggira sui 15 [...] euro. Troppi[...]
[...]a nel 2004 ha [...] di spesa del Ministero degli Esteri per [...] e per le organizzazioni non governative, per [...] organismi internazionali e persino 100 milioni di [...] dirottati sulla missione irachena. Secondo i dati del [...] dell' [...] è il paese che [...] meno risorse ai programmi per lo sviluppo [...] contro la povertà: solo lo 0,15 del Pil, [...] i settimi nella graduatoria mondiale per gli [...]. È davvero impensabile invertire [...] Anche [...] e decantato condono da [...] del [...] del[...]
[...]...] sulla piazza antistante al vertice di Londra [...]. Ha pesato invece la Chiesa, [...] di massa oggi esistente, con strutture capillarmente [...] il territorio e che per qualsiasi esigenza [...] punto di riferimento per i bisogni della [...]. Un Paese in decadimento, [...] partiti, anche di sinistra, non hanno più [...] conoscere e capire come la pensano veramente [...] che devono far uso anche loro dei [...] una qualche idea, spesso sbagliata, come a Catania. Dopo la stagione dei [...] di Morett[...]
[...]a [...]. Si può riparare questo [...] tutti insieme a dedicarsi [...] impegno di liberare [...] dal governo di Berlusconi, [...] istituzioni, una guida [...] una conduzione della attività [...] Camere [...] non sia al servizio di poche persone [...] Paese? Onestamente si deve ammettere che sia i [...] di Fassino, sia gli [...] e tutti gli altri [...] la mettono tutta per smussare e legare [...] farsi capire. Passerà, lassù, [...] della Margherita che ha scosso [...] forza [...] di vittoria delle urne[...]
[...]a Confindustria per [...] sono un segnale importante che dimostra il [...] il presidente del Consiglio e [...] pubblica, il mondo imprenditoriale [...]. Forse ha ragione Berlusconi [...] dei risultati del referendum, dice che i [...] maggioranza nel Paese. Ma ci sono moderati, [...] che non stanno più col governo. [...] Giovedì scorso, nella consueta rubrica [...] titolo [...] qualcosa di [...] mi dichiaravo cautamente ottimista sulla [...] al Referendum abrogativo di alcuni articoli [...] legge 40. [...]
[...]lavorare per un mondo migliore, [...] consapevolezza di far parte di una minoranza. /// [...] /// Però non va bene [...]. Non va bene , [...] ed è anche pericoloso. Del resto: se comportarsi [...] la via più facile, la percorrerebbero tutti [...] un Paese perfetto. /// [...] /// Viviamo in un Paese [...] i cittadini e chi li governa si [...] baratro invalicabile, dove la classe politica (anche [...] deve fare i conti [...] generalizzata, un po' di matrice qualunquista, un [...] disperazione. Viviamo in un Paese [...] dal Vaticano, intontito da una televisione pacchiana [...] con la debole eccezione di Rai 3, [...] consiglio, dai suoi interessi politici e dal [...] culturale. Non è facile, frenare [...] i rischi e i [...] leggi e la cattive intenzioni. Non [...]
[...]cchiana [...] con la debole eccezione di Rai 3, [...] consiglio, dai suoi interessi politici e dal [...] culturale. Non è facile, frenare [...] i rischi e i [...] leggi e la cattive intenzioni. Non è facile [...] conto delle scandalose manovre [...] Paese più indietro. Non è appagante , [...]. Anche perché, come scriveva Pasolini [...] è scandalizzato è sempre [...]. [...] bisogna correre il rischio e [...] segnalare, mostrare, invitare a riflettere. Bisogna leggere [...] le [...]. Imparare a leggere[...]