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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]rd del Mar Caspio, che attira [...] stranieri, tra cui il nostro [...] che causa un forte [...]. Il ministro Matteoli, durante [...] impegnato a mandare in [...] al più presto un [...] Ministero per compiere una ricognizione completa della [...] del Paese. Primo passo in vista [...] un tavolo tecnico che dovrà elaborare il [...] ambientale. Luciano Luongo PISA «Il [...] i rifiuti radioattivi diventi un grande centro [...] e tecnologia: è una occasione per trasformare [...] una risorsa per il Paese valorizzando una [...] un settore nel quale [...] è stata [...] nel mondo». È la proposta di Carlo Bernardini, [...] dei fisici italiani che si occupano di [...]. Un settore, la fisica, [...] Paese ha fatto scuola nel XX secolo. La stessa energia atomica, [...] è stata liberata e controllata già nel [...] Chicago, da Enrico Fermi. Bernardini, pugliese, 73 anni, [...] Sapienza di Roma ed è testimone, già [...] di questa storia. Oggi, raccontand[...]

[...]Sapienza di Roma ed è testimone, già [...] di questa storia. Oggi, raccontando [...] che lo ha legato [...] Felice Ippolito (instancabile propugnatore del ruolo [...] nel settore nucleare, scomparso [...] con amarezza le ultime scelte fatte da [...] Paese [...] prima si è sbarazzato del nucleare civile [...] riesce a gestire nemmeno i pochi rifiuti [...] uscire da una tecnologia importante per lo [...]. In realtà il percorso [...] dei siti possibili era stato lungo e [...] al lavoro svolto dalla [...[...]

[...] Paesi [...] potrebbero essere disposti ad accettare le scorie [...] come mai Francia e Germania [...] attente a gestire questi rifiuti che noi [...] un problema. Quale soluzione propone? Occorre [...] e affermare, con un minimo di orgoglio [...] un paese civilizzato e sviluppato, che ha [...] ai grandi fisici che [...] atomica hanno scoperto e [...] scienza e sulla tecnologia. La nostra posizione di Paese [...] ereditata, saremo in grado di [...] Non bisogna pensare ad [...] rifiuti ma a realizzare un grande e [...] ricerca. Un luogo di produzione [...] di innovazione. Un luogo dove il [...] essere valorizzato come accade anche in altri [...]. Se poi[...]

[...] quelli sanitari [...]. Tutti noi conviviamo con [...] giorno: e noi italiani siamo tra i [...] se abbiamo perso tanta [...] anni. È il momento di [...]. Oggi è forte la [...] mondo globalizzato bisogna investire sulla ricerca e [...] competitivo il Paese rispetto ad un mondo [...]. La ricerca nucleare era [...] dove [...] era più [...]. Pensiamo davvero, in un Paese [...] a trovare settori in cui eccellere, di [...] a questa nostra grande tradizione? Peraltro si [...] settore che conferisce [...] potere strategico, prestigio tecnologico [...]. Un settore importante anche [...] Certo. Il giro economico del [...][...]


Brano: [...]non riflette né una strategia [...]. È una missione impossibile, definita [...] pace in mezzo a una guerra che non è [...] e che non finisce. Pretendere che un solo [...] situazioni che hanno in comune solo [...] e la vita dei [...] offensivo per il Paese, truffaldino per il Parlamento, [...] i soldati, che sono esposti ad attacchi [...] una situazione che non possono controllare perché [...] decisioni spettano ad altri (ufficiali inglesi, americani) [...] esistere alcun punto paritetico di coordinam[...]

[...]nte. Restano barricati, in attesa [...]. [...] a cui è negato [...] è suo diritto e come è richiesto [...] due voti diversi per due situazioni incredibilmente [...] speriamo negando la richiesta illegale di quel [...] sapere al capo dello Stato e al Paese [...] urgente un dibattito in aula in cui [...] conto del suo comportamento assurdo, inspiegabile, pericoloso. E in cui [...] possa dare al Parlamento [...] Paese le ragioni del suo no, il sostegno [...] vuol dire prima di tutto impedire altre [...] necessità di ridefinire alla pari i rapporti [...] sulla base di trattati e accordi formali [...] non ci sono, e della sovranità italiana [...] negoziabile. Siamo[...]

[...] sin [...] americana in Iraq, anche [...] estrema ratio per prevenire un imminente ed [...] si è visto attacco universale con fantomatiche [...] di distruzione di massa). Secondo perché ritenevamo e [...] avesse e non abbia alcun senso inviare [...] Paese senza [...] di [...] (perché tali sono a [...] le forze militari ivi presenti e così [...] tutte le norme di diritto internazionale). Terzo e [...] sta [...] della reiterazione del nostro [...] perché non si capisce più a che [...] quale ragione ora[...]

[...].] trovata dei tre partiti della [...] unitaria [...] Sdi, Margherita) di abbandonare [...] al momento del voto sul [...] della missione. Un raggruppamento unitario come [...] nel centrosinistra con legittime (e per noi [...] governare il futuro del Paese non può, [...] uscita pubblica, rinunciare a far capire ai [...] elettori) che strada sceglie e che decisioni [...] ad un evento di politica internazionale di [...]. È deplorevole [...] rinunciatario che si vuole [...]. Per non evidenziare i [...] v[...]

[...]ro il decreto [...] rifinanzia le missioni militari italiane all' estero. Per il Senato la [...] poi sarà la volta della Camera. I pareri non sono [...] una discussione vera e aperta può venire [...] qualità nella visione delle cose del mondo, [...] Paese come il nostro che si è giustamente [...] suoi morti e alle sue forze armate, [...]. Un anno dopo [...] le cose sono più chiare. Quello che si è [...] nostra coscienza morale. I più potenti governanti [...] e [...] su tutti) sono ricorsi [...] ingan[...]


Brano: [...]atte [...] condannare la sinistra a non essere [...]. Solo in quei due [...] Convenzione al [...] io ho avuto, dopo [...] sensazione che le forze fondamentali del riformismo [...] voglia di tornare a pensarsi come quelle [...] la storia migliore del paese, decidono adesso [...] una ragione molto seria. E cioè non soltanto [...] ma per una comune visione delle sfide [...] in gioco il destino di tutti. Davvero io non capisco [...] di scelta moderata. Dove sta una scelta [...] La radicalità sta nelle co[...]

[...]e avere la forza [...] come una alternativa. Io rifiuto la facile [...] getta tutta la colpa sui difetti degli [...]. Penso, invece, che le [...] vogliono conquistare una maggiore autorevolezza devono sapere [...] se quello che dopotutto è un grande Paese [...] europeo, il luogo che ha espresso il [...] la cultura [...] si è ridotto a [...] quasi impotente a questo drammatico [...] del volto della Repubblica (Bossi [...] la Costituzione, gli avvocati di Berlusconi che [...] per arricchire la [...] vu[...]

[...]e a questo drammatico [...] del volto della Repubblica (Bossi [...] la Costituzione, gli avvocati di Berlusconi che [...] per arricchire la [...] vuol dire che è [...] molto grosso. Misuriamo oggi quanto ha [...] meno di quella ossatura politica del Paese [...] da quel fattore [...] che ha consentito agli [...] una idea forte di cittadinanza e quindi [...] politica al di là del proprio [...]. Il fatto che quel [...] quel tipo di partiti avessero esaurito la [...] ci esime dal valutare le conseguenze [...]

[...]iù referendario, più società [...]. Non senza aggiungere che [...] un bilancio delle responsabilità ce ne sarebbe [...]. È [...] di Moro e dalla [...] Berlinguer che la politica italiana non sembra in [...] con le debolezze profonde, strutturali del Paese [...] sfide dei tempi [...]. Io credo che sono [...] che spiegano il [...] di Berlusconi e che [...] forza una spiegazione un [...] di certe accuse di cedimento ai [...]. Torno così al lavoro [...] Amato. Come dare gambe a [...] Come possono essere [...]

[...].]. Io credo che sono [...] che spiegano il [...] di Berlusconi e che [...] forza una spiegazione un [...] di certe accuse di cedimento ai [...]. Torno così al lavoro [...] Amato. Come dare gambe a [...] Come possono essere rimesse [...] energie del Paese se non si parte [...] riempire questo vuoto, senza cioè costruire gli [...] restituire il potere alla politica e alla [...] Questo [...] il tema. Il problema che domina [...] non è più la [...] la crisi della democrazia. E Berlusconi non è [...] ita[...]

[...]senza cioè costruire gli [...] restituire il potere alla politica e alla [...] Questo [...] il tema. Il problema che domina [...] non è più la [...] la crisi della democrazia. E Berlusconi non è [...] italiano. Di italiano c'è questo [...] che in un Paese con un debole Stato [...] rovinoso. Ma questo si somma [...] che in America come anche in varie [...] democrazia rischia di ridursi a una forma [...]. È impressionante come i [...] rappresentanza, del Parlamento, dei corpi intermedi, delle [...] si [...]

[...]i una [...] profonda ridefinizione nel quadro della costruzione europea. Essendo ormai evidente la [...] destra rappresenta per gli interessi italiani di [...] dimostrano le nuove intese che si profilano [...] Europa [...] che spingono ai margini un Paese, allo [...] affidabile. Ma sulla architettura di [...] per [...] europea la commissione Amato [...] essenziali. Io mi chiedo solo [...]. Questo è il punto [...] arrivare. Che è quello di [...] il nuovo grande spazio potenziale per il [...] sinistra;[...]


Brano: [...]videnza è [...] e non a caso: sono settimane che [...] e [...] vanno dicendo che la [...] che si apre non può essere riconducibile [...] tema importante ma parziale rispetto a richieste [...] complessive sulle politiche di sviluppo che possano [...] Paese a crescere e facciano da argine [...] che va colpendo ampie [...]. [...] e [...] battono molto sulla crisi [...] e medie imprese che peraltro non si [...] ma procura il suo effetto domino sulla [...] piccole e [...] si insiste cioè sulla [...] polit[...]

[...] la politica dei redditi, [...] insomma per una diversa politica economica che [...] opporre a quella fin [...] seguita dal governo Berlusconi. Il documento da varare [...] migliaia di copie: è [...] di cambiare registro, questo [...] a chi guida il Paese e perché [...] chiaro gli uomini e le donne che [...] Italia [...] palazzetto dello sport della [...] dalla Lombardia) proclameranno lo sciopero generale di [...] il 26 marzo e un percorso di [...] contemplare una campagna massiccia di assemblee nei[...]

[...]ote». Il segretario della [...] Savino [...] rilancia la sfida a Palazzo [...] sulle politiche economiche e [...]. Si [...] domani, con [...] dei delegati [...] e [...] la prima plenaria dopo una [...]. [...] perchè [...] unitaria adesso? «Perchè il Paese [...] a un punto critico, un punto di svolta. Perchè il sindacato ritiene di [...] dover essere emarginato. Perchè va cambiata [...] del Paese, riportando al [...] questioni occupazione, mezzogiorno, lavoro, la competitività del [...] sta perdendo sempre più colpi». È il tema dello [...] centro [...] di domani? «Lo sviluppo [...] punto da discutere. Oltretutto, ricordo che a [...] giugno a[...]

[...]fine non [...] quello che conta davvero sono gli obiettivi [...]. Lo sciopero fa parte [...] del sindacato, è a sostegno della lotta [...]. Serve per dire no al [...] ma anche per sostenere le nostre proposte, per richiamare [...] sui temi reali del Paese. [...] politico è alto: è il [...] che sfida il governo sui terreni dello sviluppo, del [...] della politica dei redditi». Il ministro Maroni, ma [...] collega Marzano, lo ritengono [...]. Questo è un paese [...] che va richiamato alla realtà. Noi non diffondiamo ottimismo [...]. Quando un paese cresce dello [...] è un tremolìo, non una crescita. Poi, [...] alta, interi settori industriali in [...] dal tessile al metalmeccanico alla siderurgia, il problema occupazione. Non è che si [...] di beneficiare della ripresa americana, che tra [...][...]

[...] alta, interi settori industriali in [...] dal tessile al metalmeccanico alla siderurgia, il problema occupazione. Non è che si [...] di beneficiare della ripresa americana, che tra [...] parecchi problemi perchè è una ripresa che [...]. Insomma, il paese è [...] bisogno di riorganizzarsi. Ed è una battaglia [...] dei giovani, che si gioca sulla questione [...]. Maroni dice che sulla [...] molte indicazioni del sindacato sono già state [...]. Per fortuna che, su [...] pessima, almeno qualche indicazi[...]

[...]verifica fissata nel [...] cui invece nei documenti del [...] non [...] traccia alcuna». Tremonti presenta la riforma [...] Bruxelles per evitare un nuovo richiamo sui [...] Per Palazzo [...] è una mobilitazione inutile, [...] che sia utilissima: il Paese è un [...] va richiamato alla realtà È [...] che deve essere cambiata: [...] non è la protesta sono gli obiettivi [...] Oggi la delega approda in aula al Senato. [...] la scelta [...] punta solo a fare cassa «Il nostro piano per salvare il Paese» Le priorità di [...] e [...] dei delegati di domani a Roma [...] Savino [...] segretario generale [...] Chi sposta il lavoro fuori [...] Per favore, il governo ci ascolti [...] è a un punto critico, [...] sindacato non può venire emarginato» In sei[...]


Brano: [...] [...] «Attenzione a non tagliarsi il naso per far [...]. Bondi invece è autorizzato [...] che [...] mente ed è mossa [...] Berlusconi. Schifani ripete che, se [...] non sarebbe in grado di governare. E, per giustificare ogni [...] che «lo chiede il Paese». Ma quando mai il Paese [...] schifezze come la [...] o la [...] I leghisti (per fortuna) [...] sola: o passa il federalismo o loro [...]. E per nostra consolazione [...] che non ha limiti. [...] che ha detto è di [...] vinto il Gran Premio della Camera, in vista del [...][...]

[...]oncordano, tutti coloro che fanno sondaggi e [...] italiana. O che, semplicemente, parlano [...] e gli italiani, ne conoscono i problemi. [...] per il futuro, talora [...] il sentimento dominante. Guerra, terrorismo, precarietà del [...] declino del Paese, perdita del potere d'acquisto [...] pensioni, minacce allo Stato sociale, insicurezza dei [...] ai crack finanziari: niente è più sicuro. SEGUE A PAGINA 27 Oggi [...] lo sciopero generale proclamato da [...] e [...] contro la politica economica [..[...]

[...] [...] sindacati per fermare il declino economico. Manifestazioni in 55 città Sciopero [...] Secondo la loro legge, [...] Senato, il capo dello Stato non conta più [...] ha tutti i poteri e può sciogliere [...] Camere, [...] devolution fa a pezzi il Paese [...] vota no e abbandona [...] «Avete [...] uno scempio» Foto di Alberto [...] Oggi in edicola con [...] 3,50 in più I [...] a [...] GIORNI DI STORIA John Fitzgerald Kennedy, Malcom X, Martin Luther King, Bob Kennedy. Quattro morti violente segnano[...]

[...]...] degli anni Sessanta: [...] travagliata dalla guerra fredda, dalla [...] di Cuba del [...] e dal crescente impegno statunitense [...] Vietnam. Quattro storie da ricordare. Oggi si ferma [...] del lavoro. Sciopero generale per arrestare [...] del Paese al quale lo sta condannando [...] del governo di centrodestra. Gli ultimi dati [...] fotografano quella che può [...] grande crisi industriale del dopoguerra. /// [...] /// Ma là, in fondo [...] la novità: i «consigli per gli acquisti». Tra un meset[...]

[...]ad esempio, ha appena [...] la [...] immagine alla [...] 600. SEGUE A PAGINA 27 VOCI [...] Guglielmo Epifani Al centro [...] di oggi [...] la condanna della politica [...] governo e la richiesta di una svolta [...] industriale, fiscale e sociale del Paese. Il fallimento è sotto [...] tutti. Attraversiamo la più lunga [...] della storia di questo dopoguerra: da [...] mesi la produzione industriale [...] anche gli [...] dati confermano (gennaio 2004 [...] un calo del fatturato industriale del [...]. Ci[...]

[...]on [...] resto del mondo, sia [...]. E il mezzogiorno si [...] anni che avevano visto ripartire una prospettiva [...]. SEGUE A PAGINA 2 AMENTA, BUCCIANTINI, DE [...] A [...] Si è discusso e [...] di più del derby [...] che del disegno di [...]. È un Paese singolare, [...]. Il senatore Roberto Castelli, [...] a Berlusconi, ubbidisce gioioso, davanti a Montecitorio, [...] da un gruppo di giovani leghisti: «Chi [...] è». SEGUE A PAGINA 27 TITANIC DISTATO Michele Sartori Pasquale Cascella Il ricatto ha f[...]


Brano: [...] [...] «Attenzione a non tagliarsi il naso per far [...]. Bondi invece è autorizzato [...] che [...] mente ed è mossa [...] Berlusconi. Schifani ripete che, se [...] non sarebbe in grado di governare. E, per giustificare ogni [...] che «lo chiede il Paese». Ma quando mai il Paese [...] schifezze come la [...] o la [...] I leghisti (per fortuna) [...] sola: o passa il federalismo o loro [...]. E per nostra consolazione [...] che non ha limiti. [...] che ha detto è di [...] vinto il Gran Premio della Camera, in vista del [...][...]

[...]oncordano, tutti coloro che fanno sondaggi e [...] italiana. O che, semplicemente, parlano [...] e gli italiani, ne conoscono i problemi. [...] per il futuro, talora [...] il sentimento dominante. Guerra, terrorismo, precarietà del [...] declino del Paese, perdita del potere d'acquisto [...] pensioni, minacce allo Stato sociale, insicurezza dei [...] ai crack finanziari: niente è più sicuro. SEGUE A PAGINA 27 Oggi [...] lo sciopero generale proclamato da [...] e [...] contro la politica economica [..[...]

[...] [...] sindacati per fermare il declino economico. Manifestazioni in 55 città Sciopero [...] Secondo la loro legge, [...] Senato, il capo dello Stato non conta più [...] ha tutti i poteri e può sciogliere [...] Camere, [...] devolution fa a pezzi il Paese [...] vota no e abbandona [...] «Avete [...] uno scempio» Foto di Alberto [...] Oggi in edicola con [...] 3,50 in più I [...] a [...] GIORNI DI STORIA John Fitzgerald Kennedy, Malcom X, Martin Luther King, Bob Kennedy. Quattro morti violente segnano[...]

[...]...] degli anni Sessanta: [...] travagliata dalla guerra fredda, dalla [...] di Cuba del [...] e dal crescente impegno statunitense [...] Vietnam. Quattro storie da ricordare. Oggi si ferma [...] del lavoro. Sciopero generale per arrestare [...] del Paese al quale lo sta condannando [...] del governo di centrodestra. Gli ultimi dati [...] fotografano quella che può [...] grande crisi industriale del dopoguerra. /// [...] /// Ma là, in fondo [...] la novità: i «consigli per gli acquisti». Tra un meset[...]

[...]ad esempio, ha appena [...] la [...] immagine alla [...] 600. SEGUE A PAGINA 27 VOCI [...] Guglielmo Epifani Al centro [...] di oggi [...] la condanna della politica [...] governo e la richiesta di una svolta [...] industriale, fiscale e sociale del Paese. Il fallimento è sotto [...] tutti. Attraversiamo la più lunga [...] della storia di questo dopoguerra: da [...] mesi la produzione industriale [...] anche gli [...] dati confermano (gennaio 2004 [...] un calo del fatturato industriale del [...]. Ci[...]

[...]on [...] resto del mondo, sia [...]. E il mezzogiorno si [...] anni che avevano visto ripartire una prospettiva [...]. SEGUE A PAGINA 2 AMENTA, BUCCIANTINI, DE [...] A [...] Si è discusso e [...] di più del derby [...] che del disegno di [...]. È un Paese singolare, [...]. Il senatore Roberto Castelli, [...] a Berlusconi, ubbidisce gioioso, davanti a Montecitorio, [...] da un gruppo di giovani leghisti: «Chi [...] è». SEGUE A PAGINA 27 TITANIC DISTATO Michele Sartori Pasquale Cascella Il ricatto ha f[...]


Brano: [...] [...] uomini di ferro» preconizzati da Guido Dorso [...] per un compito storico: organizzare, nella democrazia, [...] del Sud e [...] per via pacifica, nella [...] riforme e la giustizia sociale. Una prospettiva che sembrava [...] della portata del Paese e dei suoi [...] soprattutto il mancato (anche se più volte [...] anni di crescita (19841989), diventava invece realtà. Quando il personale di Governo [...] ottenuto questo risultato Prodi, presidente del Consiglio, Ciampi, [...] ministero del Tesor[...]

[...]..] Finanze fece il suo ingresso [...] Assemblea di Confindustria della [...] assistette [...] sincero, omaggio che la [...] rivolgeva agli uomini del centro sinistra; molti, [...] chi scrive, pensarono che effettivamente nella concreta [...] nostro Paese, fosse finalmente iniziata una fase [...] tecnicamente attrezzato confronto tra due coalizioni, ormai [...] governare, secondo le indicazioni del corpo elettorale. Negli anni successivi, fino [...] legislatura, con i governi [...] ed Amato, [...] pr[...]

[...] storico concreto alla nostra [...] Parma, nella primavera del 2001, mostrava di [...] necessario scegliere, schierarsi in modo netto, un [...] pacchiano, a fianco del centro destra. Assai più coerente con [...] le difficili prove che aspettavano il Paese [...] mio avviso, un atteggiamento di chiara distinzione [...] delle responsabilità, ed una posizione di vigile [...] a difesa, anche dura, delle esigenze di [...] e deve pensare, essenzialmente, a fare profitti. Ed un tale atteggiamento [...] tutto[...]

[...].] e assai complessi, della prima fase, peraltro [...] referendum popolare voluto dal centro destra, erano [...] ancora da sciogliere. I risultati sono ora [...] di tutti; la finanza pubblica è di [...] una crisi assai grave e la competitività [...] Paese [...] drasticamente [...] al di là dei [...] della crisi economica mondiale ed europea; quel [...] che continua a [...] è solo [...] lunga del pacchetto [...] mentre per circa due [...] Confindustria si è praticamente dimenticata della finanza [...][...]

[...]iale ed economica, un [...] quello che sta per essere mandato a [...] fallito, dando prova di quel sottile e [...] che i gruppi dirigenti italiani hanno spesso [...] critiche della nostra storia patria, come osservava [...] di Ales. Tuttavia, poi il Paese [...] trovato, con pazienza, il modo di [...] le maniche e riprendere [...] dispetto dei suoi gruppi dirigenti. La storia si ripete. A fronte della potente [...] cosiddetto alleggerimento fiscale, ancora una volta, prima [...] tornata elettorale, po[...]

[...]...] chiedere al Governo lo stesso rigore e [...] nei conti che seppe chiedere ai Governi [...] e soprattutto tiri fuori [...] e di coraggio, rinunciando a guadagni fiscali [...] nel breve, a vantaggio di quello spirito [...] di cui ha bisogno [...] Paese [...] che chiedono le parti sociali. La cosa più saggia [...] sarebbe quella di [...] al Governo di soprassedere [...] funamboliche ed inutili operazioni [...]. Realismo e rigore sono [...] base che una classe dirigente responsabile dovrebbe [...] s[...]

[...]grazione trasparente [...] lungo seri e ben ponderati progetti di [...] di politica industriale, sulla base di una [...] ruoli e responsabilità, tra politici ed imprenditori, [...] di ambiguità e conflitti [...] che opprime [...] italiana e tutto il Paese. Perfino il calcio, [...] vera grande passione nazionale, ne [...] oppresso. E soprattutto riprendendo il [...] evoluzione costituzionale tessuta col filo del consenso, [...] difesa intransigente del ruolo e della indipendenza [...] che è [...] oppo[...]


Brano: [...][...] (quale avrebbe dovuto utilizzando [...] legge), concluse con una terribile scivolata il [...] veste di capo della maggioranza («noi abbiamo [...] voi continuate a sostenerci con il vostro [...]. Dalle colonne di questo [...] in qualsiasi altro Paese, gli organi di [...] di garanzia sarebbero intervenute, per [...] quel comportamento, con la [...] spazio alle opposizioni e ai sindacati, ma, [...] silenzio dei controllori, degli arbitri fu assoluto [...]. Mercoledì scorso il presidente [...] Comm[...]

[...]e la violenza pensano automaticamente alla soluzione [...]. Poi quei leader spesso [...] sta avvenendo adesso, che gran parte di [...] è inutile per fare ciò che va [...]. Ad un anno dalla [...] forze americane non riescono ancora a pacificare [...] Paese [...] a garantire condizioni di sicurezza e in [...] Pentagono si parla, in via confidenziale ma con [...] di ripristinare la leva militare obbligatoria, quanto [...] specialisti. Questi leader hanno anche dimostrato [...] essere ossessionati [...] [...]

[...] anche dimostrato [...] essere ossessionati [...] che è possibile una soluzione [...] al problema. Ciò ha semplicemente aggravato [...] terrorismo come attestano ampiamente i caotici avvenimenti [...] in Iraq. I leader hanno ordinato [...] perché il Paese dava ospitalità [...] terroristi di Al [...]. Avevano [...] convinzione che catturando i [...] potessero infliggere un colpo decisivo al terrorismo. Non sono riusciti a [...] hanno lasciato [...] in larga misura sotto [...] signori della guerra e in[...]

[...]in larga misura sotto [...] signori della guerra e in condizioni politiche, [...] di degrado. Con [...] (come ha scritto Richard Clarke, [...] della Casa Bianca per il terrorismo) hanno [...] per Stati potenzialmente sponsor del terrorismo non [...] Paese [...] aveva svolto attività terroristiche contro gli Usa, [...] Paese che non aveva fatto nulla del [...]. E lo hanno trasformato [...] Paese dove prospera il terrorismo. Attualmente [...] produce terrorismo [...] sia in Iraq che altrove. /// [...] /// [...] e i suoi consiglieri [...] la minima idea di come tirarsi fuori [...] che hanno prodotto. Una volta ancora hanno [...] della falsa c[...]


Brano: [...]ifiche definizioni [...] di comando e con la certezza che [...] presente in due punti della catena: quello [...] impegni assunti si eseguono. Ma anche quello in [...] da eseguire si decidono. Può accadere che, [...] Nato o delle nazioni Unite, [...] Paese A debba cedere i suoi soldati al [...] Paese B. Si tratta dei livelli [...] cui si eseguono le singole parti delle [...]. Ma entrambi i Paesi [...] punto alto e strategico in cui, [...] la missione è decisa [...]. Niente di tutto ciò [...] i soldati italiani inviati a partecipare alla [...] as[...]

[...]possibile. Nonostante ciò i media [...] lavorato a fare apparire come una offesa [...] secondo cui non si [...] soli una missione di pace, mentre intorno [...] combattono, tanto che i soldati italiani hanno [...] gravissimo e diciannove morti. In un Paese privo [...] di informazione e dove, come nei regimi [...] notizie vengono dal governo e sono per [...] consegna è stata: chi fa obiezioni al [...] soldati. Il trucco è tipico delle [...] che vogliono, con una mano, fare dei soldati quello [...] vogl[...]

[...]o: quale guerra? non [...] nessuna guerra. Sentite che cosa dice [...] della Difesa mentre tornano i primi feriti [...] durato molte ore e che ha provocato [...] fra i civili nella città di [...] «È irresponsabile demagogia parlare [...]. [...] è un Paese tranquillamente avviato [...] democrazia» (nel programma Tv [...] e [...] di Pierluigi Battista, sera del [...] aprile). Sono le stesse ore [...] senatore Edward Kennedy ha detto: «È il [...] Vietnam». È lo stesso giorno [...] ministro di [...] Robi[...]

[...]] tutte le città irachene» (Kirk [...]. Agli occhi del mondo, [...] favorevoli a [...] o che siano ostili [...] sta accadendo, la terribile vicenda è chiara: [...] Iraq [...] la guerra. In Italia, come in una [...] e sanguinosa versione di [...] nel Paese delle [...] tutto è visto a rovescio. Sei patriota se dici: in Iraq non [...] nessuna guerra. I nostri soldati stanno [...]. Vivono tranquillamente, circondati da [...] città di [...]. Ci devono restare perché [...]. Sei un nemico dei [...] patria s[...]

[...]. E farne uscire per primi, [...] più presto, i nostri soldati. Un compito così grave, così [...] è, in questo momento, [...] principale dei [...] della Lista Prodi, e di [...]. È venuto il momento [...] forze, nella sinistra, nella opposizione, nel Paese, [...] una situazione umiliante perché subordinata, e dove [...] immenso ma senza la possibilità di contare, [...] le ditte che sperano di ricevere appalti [...] caduti. Quando ci saranno le Nazioni Unite, [...] come in passato, si tirerà indietro. [...]

[...]..] ha scelto un nemico [...] un altro, Bin [...]. Su questo terreno è [...] vasto consenso. Può scoppiare la [...] a sinistra e rivelarsi [...] di questi anni dentro [...] politica che in nessuna [...] approvato [...]. Può mettersi a fuoco [...] un paese, il nostro, in cui un [...] quello che fa, vive alla giornata e [...] ai nostri comandi [...] al comando angloamericano. Dal momento che i [...] sono vigilantes (non vi colpisce questa guerra [...] svolge perdurante la guerra privata di mister [...][...]


Brano: [...]uso giornale [...] Stato [...]. La stampa israeliana, senza [...] sentire comune in Israele e dà conto [...] grande incertezza politica dopo [...] sconfitta subita dal premier Ariel Sharon [...] al suo partito, il [...] la principale forza del [...] Paese. I [...] militanti del partito del premier [...] bocciato domenica con una netta maggioranza del [...] il suo piano di disimpegno [...] Gaza e da parte della Cisgiordania, appoggiato da una [...] maggioranza della popolazione israeliana e dal grande[...]

[...]alleato americano. La situazione così [...] è paradossale per [...] generale Sharon, grande stratega [...] di Israele contro i vicini arabi, oggi [...] «fuoco amico» che mette in pericolo il [...] e la realizzazione del suo grande progetto [...] del Paese: [...] di tutte le colonie [...] Gaza e di quattro dalla Cisgiordania. Il «no» del [...] mette il premier in [...] difficile, nonostante ieri abbia superato in Parlamento [...] sfiducia (62 i contrari alla mozione presentata [...] la sinistra sionis[...]

[...] superato in Parlamento [...] sfiducia (62 i contrari alla mozione presentata [...] la sinistra sionista, e [...] politiche della minoranza araba; 42 i favorevoli). La [...] linea è minoritaria nel [...] è leader e forse, ora, nel governo, [...] nel Paese e probabilmente in Parlamento grazie [...]. E [...] del piano per Gaza, [...] Washington ha già fatto importanti concessioni politiche, [...] salvare la credibilità internazionale di Israele e [...]. Sharon ha di fronte [...] difficile scommessa: de[...]

[...]curezza con i palestinesi. Una pace che comporta [...] la base militante del suo partito non [...]. Il «no» del [...] mette il premier in una [...] molto difficile. La [...] linea è minoritaria nel [...] è leader e forse, ora, nel governo, [...] nel Paese e probabilmente in Parlamento grazie [...]. E [...] del piano per Gaza, [...] Washington ha già fatto importanti concessioni politiche, [...] salvare la credibilità internazionale di Israele e [...]. Non è chiaro, però, [...] modifiche cosmetiche o [...]

[...]sso a punto da Ariel Sharon. Qual è la [...] lettura di questo risultato? «Non [...] che il futuro [...] sia stato consegnato ad [...] fanatici oltranzisti che conoscono e praticano solo [...] forza. Non è accettabile che [...] la democrazia del mio Paese siano sottoposte [...] un movimento estremista come quello dei coloni [...] un partito e tiene in ostaggio 6 [...]. Per questi estremisti di [...] Sharon [...] un traditore, come lo fu [...]. Lotterò con tutte le [...] forze per liberare Israele [..[...]

[...]fondai né assistere passivamente [...] conti interno al [...]. Mi ritrovo in pieno [...] commento al voto apparso su [...] (il più diffuso quotidiano [...]. Sharon ha invece ribadito [...] al suo posto. Un leader alle corde, [...] non può guidare un Paese che vive [...] più tormentati della [...] storia». Gli attivisti del [...] hanno rigettato anche le [...] loro leader. [...] "pace" che è nel loro [...] è una pace a costo zero. [...] che [...] resta quella della Grande Israele. Lo Sharon che li [..[...]

[...]vare la [...] chiedendo a gran [...] ed evitando di offrire una ciambella di [...] Sharon. La riproposizione di un [...] nazionale sarebbe esiziale non solo per la [...] Israele. Spero che [...] Peres sia del mio [...]. La sinistra deve unirsi [...] Paese [...] credibile [...] della destra». Gli Stati Uniti avevano [...] Sharon e il suo piano. Il via libera incondizionato [...] Sharon [...] è servito a conquistare gli oltranzisti ma [...] estremisti presenti nei due campi. I risultati del referendum [...]


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