→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]nche [...] tutti e tre i delegati [...]. Sono solo le prime battute [...] un lungo percorso congressuale che, di [...] alla metà di gennaio quando [...] celebrato il congresso nazionale, animerà [...] delle [...] di base dei [...] sparse in tutto il Paese, [...] i dirigenti nazionali impegnati a sostegno [...] o [...] mozione chiamati a intervenire per [...]. E non è certo [...] al Paese, dice senza mezzi termini il [...] Camera Luciano Violante, che intervenendo ieri mattina a Bologna [...] del [...] anniversario della battaglia partigiana [...] Porta [...] (e [...] di una bella mostra [...] ribadito, al contrario, la necessità di [...]

[...]rsario della battaglia partigiana [...] Porta [...] (e [...] di una bella mostra [...] ribadito, al contrario, la necessità di «un [...] Parlamento, con un dibattito in aula a [...] apra la strada alla storia e la [...]. Per riconoscere che il [...] Paese [...] stato un Paese a sovranità limitata per [...] che purtuttavia è andato [...] nella libertà [...]. Fissati questi punti fermi, [...] ritiene utile, si aprano pure tutti gli [...]. Altrimenti, «non vi è [...] di un inutile avvitamento su se stessi, [...] possibilità[...]

[...]rtà [...]. Fissati questi punti fermi, [...] ritiene utile, si aprano pure tutti gli [...]. Altrimenti, «non vi è [...] di un inutile avvitamento su se stessi, [...] possibilità che queste contese finiscano per prosciugare [...] classe dirigente del Paese, di maggioranza e [...] chiamata invece a costruire il futuro. A dieci anni dalla caduta [...] muro di Berlino la classe politica non può continuare [...] usare la storia [...] come [...] politica puntata contro [...]. Un invito alla distensione [..[...]

[...]Porta Lame». Tutto vero, ma perché [...] stessero ordendo un colpo di Stato, non [...] partigiani, e molti anni dopo la fine [...] Resistenza. Interpellato sulla crisi di [...] Violante [...] poi detto di non sapere se è [...] di essere certo che il Paese abbia [...] «Sono le forze politiche che decidono ha [...] presidenti delle Camere parlano di queste cose [...] presidente della Repubblica». Nè è voluto entrare [...] laicità dello Stato, dopo le parole di [...] che lamentava la presenza [...] in p[...]


Brano: [...]ci. Lo scrittore ha aggiunto però [...] «una completa vittoria militare è impensabile» e mentre si [...] occorre anche «negoziare per una [...]. Non con il leader [...] Aslan [...] che è «ostaggio degli [...] la diaspora cecena in Russia che è [...] paese. [...] è passata la settimana scorsa [...] russi che [...] bombardata, ma non hanno poi [...] che gli anziani del posto [...] essi stessi indotto i combattenti a [...]. UE Difesa europea, tutti i [...] a Solana BRUXELLES Nuova tappa oggi e martedì p[...]

[...]di informazioni, di [...] di preparazione alle missioni di [...]. [...] parola in materia di [...] al vertice di Helsinki del 1011 dicembre [...]. E, al contempo, vivere [...] stato [...] sanzionato da un dispositivo [...] calza come un guanto ad un Paese [...] tra desiderio di normalità e «trincea». È Israele nei suoi primi [...] di storia. [...] durata mezzo secolo. Segnata da ripetute guerre [...] arabi, dalla «rivolta delle pietre» nei Territori [...] ha permeato profondamente un [...] quello ebr[...]

[...]r [...] ha un valore che [...] di là dei pur rilevanti aspetti [...] «È il segno di [...] culturale, del modo di [...] di confrontarsi con un [...] non viene più percepito come un tutto [...] Amos Oz, uno dei più amati scrittori israeliani [...]. Un Paese «normale», dunque. È il sogno dei pionieri [...] sionismo che, [...] dopo, si fa sempre più [...] «Se è vero che pace e democrazia sono tra [...] strettamente congiunti sottolinea il professor Eli [...] autore [...] non [...] dubbio che la decisione[...]

[...]zia. Perché alla lunga non [...] a credere e a difendere i valori [...] rispetto e della tolleranza come fondamento della [...] e poi mettere in discussione gli stessi [...] di casa, [...] ad un intero [...]. Scommettere sulla normalità non [...] un Paese i cui cittadini devono ancora [...] con la paura di prendere un bus [...] un incrocio e temere che questi gesti [...] alla morte per mano di un «kamikaze» [...] o della «Jihad» palestinesi. Eppure è questa la [...] Israele ha davanti a sè: «Mostrars[...]

[...]alle spalle mezzo [...] (e di cultura) [...] è il modo migliore [...] sconfitta dei fanatici di [...] Israel» e di una [...] Torah» (che è altra cosa dal rispetto delle [...] da cui Israele intende liberarsi. /// [...] /// Una scommessa per un [...] Paese «normale». [...] segno che il vento [...] nella giusta direzione, in Medio Oriente. Unica democrazia al mondo [...] da 52 anni, Israele ha deciso ieri [...] di voltare pagina e [...] essere, e a [...] come un «Paese normale». [...] molto di storico [...] del ministro della Giustizia [...] secondo cui tra sei mesi [...] maggior parte delle leggi che riguardano lo stato [...] saranno revocate. Le leggi promulgate nel [...] la costituzione dello Stato ebraico, in [...]

[...]anno revocate. Le leggi promulgate nel [...] la costituzione dello Stato ebraico, in seguito [...] primo conflitto [...] non sono mai state [...]. Quelle leggi hanno accompagnato [...] di guerre, di azioni terroristiche che hanno [...] Israele [...] Paese sempre in trincea. Le leggi in questione [...] amplissimi poteri discrezionali, che violano anche fondamentali [...]. Tra [...] ha il potere di promulgare [...] modificare o sospendere quelle esistenti per un periodo di [...] mesi, rinnovabili. Uno [...]

[...]to positiva», anche perché faciliterà il [...] delle legge a tutela della democrazia e [...]. [...] comandante del movimento del [...] in una immagine del 1948 [...] in alto lo scrittore russo Alexander [...] LA SCOMMESSA PER DIVENTARE FINALMENTE UN PAESE NORMALE [...] 1. La accusano di [...] fatto troppe gaffes e [...] rinunciare alla candidatura per il Senato, mai [...] lasciare il posto a un concorrente in [...] il sindaco Rudolph Giuliani, popolare campione del [...]. Altre voci nel partito [...][...]


Brano: [...] una [...] responsabilità verso le generazioni future. Se non ci assumiamo, [...] di guidare lo sviluppo in modo [...] cambiando alcuni dei termini [...] che regolano le nostre economie, verremo meno [...]. Come è scritto nello State [...] the [...] Paese che agisca da solo [...] riuscire a stabilizzare il proprio clima. Nessun Paese che agisca [...] proteggere la biodiversità della Terra. Nessun Paese che agisca [...] proteggere la popolazione ittica [...]. Anche [...] allora, il nostro compito, [...] sinistra, è unire globalizzazione e qualità della [...]. [...] quello di superare, anche [...] neutra di globalizzazione, in favore del concetto [.[...]

[...] storia di milioni [...] di uomini che si sono, in Italia, [...]. Ci vorrebbe, per far questo, [...] misura di cinismo, furbizia, spregiudicatezza interiore che mi sono [...]. Solo uno stupido o [...] potrebbe negare una verità della quale non [...] Paese intero può essere orgoglioso: erano comunisti [...] donne e di uomini morti durante la Resistenza [...] al nostro Paese le libertà perdute; ed [...] bandiere rosse nel cuore che migliaia di [...] perseguitati e condannati nelle carceri fasciste. E non [...] contraddizione e forse nemmeno [...] e comunismo, nelle menti e nei cuori [...] Cervi e di Nilde [...] ma anche[...]

[...]to di centro [...] ed una sinistra sempre [...]. Non dimentichiamo mai che ogni [...] si tenti in Italia ha [...] di confinare la sinistra in una identità ideologica legata [...] passato, capace di evocare paure che ancora attraversano una [...] del Paese. Nulla di meglio, da [...] vista, del postcomunismo. Ma ci si deve [...] in pace: noi siamo un grande partito [...] membro autorevole della famiglia socialista europea e [...]. Voglio [...] con ancora più chiarezza: [...] che si propone di raggiunge[...]

[...]torevole della famiglia socialista europea e [...]. Voglio [...] con ancora più chiarezza: [...] che si propone di raggiungere un obiettivo [...] italiana mai si è realizzato, quello di [...] partito della sinistra riformista, capace di essere [...] Paese. Per questo la nostra [...] con coraggio. E noi stessi dobbiamo [...] la nostra forza elettorale è minore di [...] partiti della sinistra europea. La mia risposta è [...]. Più noi saremo una grande [...] riformista, davvero plurale per culture ed id[...]

[...]solo quelle precedenti [...] particolare quelle di [...] e Pci. E che tutto quello [...] fuori e dopo di esse è solo [...]. /// [...] /// La grandezza di quelle [...] quelle culture è anche [...] faccia di una anomalia [...] tenuto a lungo il nostro Paese in [...] ritardo, in Europa e in Occidente: la [...] democratica e, in essa, di una sinistra [...]. Far diventare il riformismo [...] sfida perduta di chi, talvolta in dialogo, [...] con il Pci, sostenne quelle idee. Fu la sfida perduta [...] Carlo [...]


Brano: [...]esto non ho mai [...] parte al tentativo di dividere quella che prudentemente voi [...] avete definito [...] difensiva. Ma a voi, ai [...] comune casa del socialismo europeo e mondiale [...] chiedere: quali prospettive può aprire per la [...] per il Paese, [...] organica con forze obiettivamente [...] caso animate persino da progetti diversi, se [...] ad un conflitto con [...] grande forza del riformismo [...] Questa [...] la rivolgo a voi sapendo che chiama [...] noi. Sapendo che chiama in [...] mis[...]

[...]acità di dialogo. [...] una mano tesa, non per [...] la vostra, ma per camminare insieme. /// [...] /// Care compagne, cari compagni, [...] Italia, [...] quasi quattro anni, abbiamo aperto un cantiere [...] profondamente modificato la situazione del Paese e [...] le prospettive. Mai nella nostra storia [...] dalla crisi sociale e politica degli anni Settanta, [...] vissuto una stagione così intensa di cambiamento [...] come quella realizzata dai governi Prodi e [...]. E per questo, con [...] determin[...]

[...]l pensiero [...] drammatico, del ciclo espansivo [...] Ottanta, finanziato con [...]. La situazione in cui [...] italiana dopo la pesante svalutazione della lira. Il crollo della nostra [...]. Chi leggerà, un giorno, [...] quegli anni, incontrerà un Paese capace di [...] situazione. Incontrerà una nuova classe [...] assumere su di sé a parte una [...] di pochi mesi tutte le necessarie responsabilità. Leggerà di persone competenti, [...] comune, al lavoro nei governi guidati da Giuliano Amato, [...] C[...]

[...][...] azione riformista, continuata oggi dal governo [...]. Noi di tutto questo [...] ed immenso orgoglio. La consapevolezza e [...] che ci derivano dal fatto [...] è [...] del [...] dalla chiara scelta europea da [...] che si sono aperte, per [...] Paese, prospettive nuove e positive. Grazie a quella scelta, [...] si è ridotto in questi anni dal [...] nel 1995 al 2 nel 1999. E il debito dal [...] a meno del 116 per cento del Pil [...]. Grazie a quella scelta, [...] sono scesi di sei punti. Solo quat[...]

[...] cento del NordEst [...] cento del Sud. Pur non nascondendoci i [...] non possiamo non vedere che il bilancio [...] anni è davvero straordinario. Meno inflazione, meno debito [...] del denaro, minore povertà. Più occupazione, più sapere, [...]. E un paese davvero [...]. Abbiamo dimostrato che sinistra [...] governo sanno far convivere crescita e risanamento. Ha bisogno di una [...] tanto quanto fu la sfida di Maastricht. Ed è il centrosinistra [...] indicare. Perché, non [...] mai, il centrosinistra [...]

[...]o dimostrato che sinistra [...] governo sanno far convivere crescita e risanamento. Ha bisogno di una [...] tanto quanto fu la sfida di Maastricht. Ed è il centrosinistra [...] indicare. Perché, non [...] mai, il centrosinistra o è [...] o non è. Il Paese deve ritrovare [...] capacità di movimento e voglia di rischiare. Deve crescere, deve farsi [...] più ricco di opportunità. [...] un obiettivo alla nostra [...] quale disponiamo delle necessarie risorse. Il bilancio pubblico italiano, [...] sotto co[...]

[...]pio che in Francia? E [...] Inghilterra, invece, questo è possibile in un [...] in una sola settimana? In questo come [...] è necessario che lo Stato faccia un [...] impari a dare più fiducia alla società [...]. Ridurre la burocrazia significa [...] Paese e restituire tempo ai cittadini. Investire sulla scuola. Sostenere [...] percorsi di [...]. E ad esempio favorire, [...] fiscali, le imprese che investono in formazione. Come pensiamo di reggere [...] dei mercati e, per [...] di un mondo fatto di pi[...]

[...]. È urgente, soprattutto, allargare [...] investire sulla prevenzione, razionalizzare le prestazioni per [...]. A cominciare dalla necessità [...] di far emergere [...] area di lavoro nero [...] presente soprattutto nelle regioni meno sviluppate del Paese. /// [...] /// A cominciare dalla necessità [...] di far emergere [...] area di lavoro nero [...] presente soprattutto nelle regioni meno sviluppate del Paese.


Brano: [...] «dimenticati» dal [...]. Enrico Micheli, sottosegretario a Palazzo [...] fin dalle prime ore [...] Prodi, non ci sta a [...] cancellare con un colpo [...] quattro anni di centro sinistra. O, meglio, gli sforzi [...] donne hanno fatto per portare il Paese [...] a livelli in linea con [...]. Lo dice chiaro e [...] alla relazione non proprio generosa con [...] del governatore Antonio Fazio. Appena viene raggiunto dalle [...] stampa, rimbalza subito un solo aggettivo: irriguardoso. È così che giudica [.[...]

[...]ernatore Antonio Fazio. Appena viene raggiunto dalle [...] stampa, rimbalza subito un solo aggettivo: irriguardoso. È così che giudica [...] Fazio? «No, no, io uso il condizionale, dico [...] che in questo momento fanno osservazioni giuste [...] del Paese, tra queste il governatore Fazio [...] presidente di Confindustria, dico loro che sarebbe [...] tutto il cammino percorso in questi anni. Io rivendico con molta forza [...] del centro sinistra [...] che ha portato il Paese [...] una situazione in cui il risanamento economico è una [...]. Se esaminiamo i dati Ocse [...] ieri, [...] vediamo che il Paese [...] vista della crescita già oggi, nel 2000 [...] con Germania e Gran [...]. Nel 2001 poi [...] crescerà a livello record [...] Europa: [...] 3,1, a fronte del 3 degli Stati Uniti, [...] del [...]. [...] al 2,9 e la Gran Bretagna solo al 2,3. [...[...]

[...]come [...] assicurazioni, la benzina e i carburanti. È la liberalizzazione il [...] e non le privatizzazioni, in cui abbiamo [...]. E questo è un [...] forse andrebbe sottolineato». Fazio mette a confronto [...] e [...] dal [...] a oggi, e il nostro Paese risulta indietro su tre cose fondamentali: Pil, competitività [...]. Certamente nella seconda metà degli [...] trovato. Vorrei proporre [...] che in Italia si fa [...] prendere una tabella dei dati economici del 1995 e [...] con i dati macroeconomic[...]

[...]che non serve a [...] migliori. Non serve solo [...] servirebbe anche riconoscere quello [...] fatto. /// [...] /// [...] da cui siamo partiti. E i traguardi, come [...] che oggi è dimenticata da tutti, e [...] una grande vittoria internazionale del Paese, che [...] di candidare un italiano al vertice della Commissione. [...] sfida oggi noi avremmo avuto [...] moneta al confronto delle quali [...]. [...] la prima metà degli anni [...]. Ci si ricorda o no [...] anni in cui invece [...] benzina, si sta[...]

[...]timenti pubblici, meno tasse. Secondo lui è [...]. In parte è stato [...] parte no. [...] non era facile in quattro [...] da molto tempo sulla spesa [...]. Quanto [...] punto, la riforma fiscale [...] Visco [...] stato un grande fatto innovativo del Paese. Certamente non era [...] e nello stesso tempo ridurre [...] tasse. Noi abbiamo un debito [...] a scendere solo con il centro sinistra [...] è [...] ancora. È altrettanto evidente che dobbiamo [...] diminuzione della pressione fiscale. [...] abbiamo[...]


Brano: [...]re a strade e ferrovie, (investimento complessivo [...] per le priorità), si concentra [...] sui porti [...] tutta priorità), aeroporti (3. Per Pierluigi Bersani, ministro dei [...] si spenderanno [...] per i dieci anni del [...] «tutti soldi che il Paese è [...]. E soprattutto, sostiene sempre Bersani, [...] piano dei [...] ha già i suoi [...] di fattibilità, un piano cioè trasformabile, nei [...] realtà anche perché «molti degli investimenti del [...] in atto». Veri investimenti insomma, con [...] [...]

[...]ntramento con gli enti locali. Piano di mobilità ma [...] di sicurezza, per infrastrutture di lungo respiro [...]. Il grande piano non [...] tutti, fuori dal Governo. Se il [...] (piano generale dei [...] affronta «organicamente i problemi [...] del Paese» come dice Sergio Vedovato, capogruppo [...] in Commissione trasporti, e [...] le forze rappresentate [...] per Rifondazione «quello presentato [...] generico, pieno di buoni [...] fioretti dei bambini, e un elenco di [...] rischio di [...] dice Ugo[...]

[...]ché non si tratta del [...] di sole infrastrutture: [...] dentro [...] molto di più, dalla mobilità [...] alla ricerca tecnologica, dalla concorrenza [...] intesa come [...] e combinazione tra i mezzi. E poi sono indicate [...] essenziali per questo Paese e le suddivide [...] uno locale e uno nazionale, [...] di decentramento e federalismo [...]. Insomma, è un piano [...] interpretare un concetto di mobilità e che [...] e quali [...]. Ecco, però noi da [...] a [...] che [...] rischia di rimanere tagl[...]

[...]ismo [...]. Insomma, è un piano [...] interpretare un concetto di mobilità e che [...] e quali [...]. Ecco, però noi da [...] a [...] che [...] rischia di rimanere tagliata [...] direttrici internazionali: questo [...] Allora cominciamo con il [...] Paese sconta un ritardo colossale in questo [...] quel che è stato aggiunto e quel [...] tolto, la nostra rete ferroviaria non si [...] di un chilometro in dieci anni. Ora, tra [...] la ripresa economica impetuosa [...] ci stiamo misurando [...] tensioni [...]

[...]do di carbonio, [...] urbano, [...] modale per esempio rivalutando [...] fonti alternative, sulla sicurezza. /// [...] /// [...] su un progetto di portata [...] che [...] Secondo me è [...] per un dibattito alto, su [...] questione strategica per il Paese. Anzi, le dirò che io [...] auguro che anche [...] voglia partecipare [...] che tiene insieme mobilità [...] un livello di analisi che [...] sono convinto è difficilmente smontabile, perché a [...] intellettualità [...]. Comunque sarà fondamentale u[...]

[...]bilità [...] un livello di analisi che [...] sono convinto è difficilmente smontabile, perché a [...] intellettualità [...]. Comunque sarà fondamentale una [...] partire dalla legge finanziaria: il piano di [...] su una previsione abbordabile per un Paese [...] però è necessario un incremento significativo delle [...] del 1520 per cento; e poi che [...] proiettato nei dieci anni e abbia [...]. MILANO Contenuti tecnici e [...]. Di entrambi è ricchissimo, [...] dei Lavori pubblici Nerio Nesi, il Piano [...]

[...]decidesse di cambiare [...] assumerebbe una grandissima responsabilità. Ma come? Dopo [...] detto e ripetuto che [...] prova importante per il governo e che [...] stati in grado di [...] si mettono a smontare [...] questa portata? E come spiegano al Paese [...] un progetto che è riuscito a superare [...] costruzione di autostrade (perché la differenza sta [...] in un piano invece di [...] una alla volta)? No, [...] piano resisterà e [...]. Molti investimenti sono già [...] lanciato un segnale di [...[...]


Brano: [...]io. E dentro quel silenzio, [...] affonda la [...] angoscia e si interroga [...] «rischiare» la pace con regimi dispotici che [...] democratiche interne ben più della forza militare [...] dello Stato ebraico. /// [...] /// In quel «no» è [...] di un Paese che [...] sul proprio futuro e [...] con speranza e attesa, se anche al [...] «barricata» si levano voci critiche, pronte a [...] della ragionevolezza e della moderazione. /// [...] /// Quel «no», raccontano le [...] nel moderare la risposta di Isra[...]

[...]o» come Ariel Sharon. /// [...] /// Ed è in [...] come quella che da [...] la polveriera mediorientale, che [...] della democrazia diviene fatto [...] su cui poggiare la speranza di un [...] di pace. /// [...] /// Ed è proprio in [...] una parte del Paese, [...] del dialogo, è sceso [...] nei momenti più tragici, scanditi dagli attentati [...] e [...] dai razzi di [...] Hussein, per sostenere le [...] sé, il «fratello [...] per ricordare che il [...] di ieri, non poteva, non doveva trasformarsi [...][...]

[...]ieri, non poteva, non doveva trasformarsi [...] degli oppressori, perché [...] anche se giustificato a [...] avrebbe vieppiù svilito il segno democratico dello Stato [...]. /// [...] /// Israele, annota uno dei [...] rappresentativi, Amos [...] è un Paese militarizzato [...] un Paese che ritrova la propria identità [...] non tanto nella suo essere approdo sicuro [...] Ebrei, ma nel bene più prezioso che [...] nel tormentato scenario mediorientale: il bene della [...]. /// [...] /// Un Paese sotto shock [...] di un nuovo conflitto. /// [...] /// Provocazione di Forza Nuova [...] che Israele offre di [...] poderosi venti di guerra sono tornati a [...] fronte [...] è quella di una [...] un Paese sgomento, sotto shock, che [...] sul [...] meno di quelle certezze [...] di [...] avevano spinto la grande [...] a scommettere sul dialogo e sulla pace [...] nemico di sempre: Yasser Arafat. /// [...] /// Il presidente [...] è candidato contro Alfre[...]


Brano: [...]sospetti di [...] nei giorni scorsi, le strutture sanitarie devono [...] telefonate di centinaia di persone allarmate dalle [...] di [...] contratto il virus. /// [...] /// [...] anni dopo, Israele non ha [...] bisogno di divenire, per sempre, [...] Paese normale. /// [...] /// Chiede sicurezza ma non intende [...] di infausti disegni di grandezza, [...] sa che non potrà mai esistere una scorciatoia militare [...] un conflitto che chiede una soluzione politica e che [...] pace giusta, una pace tra [.[...]

[...]/// [...] /// La lezione di [...] non è andata perduta, [...] accordi di Oslo non sono divenuti carta [...]. [...] che la creazione di [...] Stato [...] indipendente non sia, in sé, un pericolo [...] Israele si è fatta strada anche nella parte [...] Paese, financo nel campione dei «falchi», Ariel Sharon, [...] è solo una ristretta, anche se agguerrita, [...] la resa dei conti finale con i [...] Yasser Arafat». /// [...] /// Ma a ben vedere, [...] stanno così. Non siamo [...] zero nei rapporti tra isr[...]

[...]ello palestinese in due distinte entità [...]. /// [...] /// Questa tensione tra una fede [...] laicamente e una estremizzazione [...] religiosa continua a sottendere alla [...] di Israele, spesso a [...] le grandi scelte politiche. /// [...] /// Un Paese che non [...] di Missioni da assolvere e che non [...] della Terra, di [...] Israel» la [...] ragione di essere. /// [...] /// Ed è questa visione [...] preoccupata non solo della costruzione di uno Stato, [...] di uno spirito nazionale che in quest[...]

[...]nazionale che in questi [...] esistenza ha rappresentato, insieme, la forza e [...] Israele: la forza per resistere agli attacchi [...] non sono invenzione della «propaganda sionista» ma [...] storica, ed insieme il «freno» alla realizzazione [...] «Paese normale» che pure era nelle aspirazioni dei [...]. /// [...] /// Quella evocata da [...] Peres è una fede [...] chiude le porte alla religiosità. Per David Ben [...] ricorda ancora Peres che [...] Stato di Israele fu tra i più [...] collaboratori, «[...]

[...]i distinzione ed eccellenza. /// [...] /// E tuttavia in nessun [...] come in questo piccolo, tormentato, straordinario lembo [...] il tema [...] vive così intensamente, intrecciandosi [...] grandi fatti della vita di tutti i [...]. /// [...] /// Un Paese in cui [...] Stato e non la Terra, la democrazia [...] da [...] eletto» che [...] in una deriva fondamentalista. /// [...] /// Il primo dei quali [...] a divenire un Paese normale, pienamente inserito [...]. /// [...] /// E scopre che, nonostante [...] guerra che tornano impetuosamente a soffiare, quel [...] rimasto tale ma ha germinato buoni frutti. /// [...] /// [...] anni dopo, Israele [...] su ciò che si è [...] d[...]


Brano: [...]vo sul «macellaio di Baghdad», concordano [...] Washington, è sicuro. Il conto alla rovescia [...]. Sono gli italiani che [...] Afghanistan con organizzazioni internazionali e non solo. Hanno ali grandi a [...] che hanno messo su: [...] fabbrica del Paese, il [...] ascoltato dalla gente, un progetto interamente [...]. I [...] eroi della [...] chiamano per esempio Mario Musa, Giorgio Tarditi, Alberto Cairo. Vengono dal nord Italia [...] Sardegna, hanno tra i 30 e i 40 [...] cani sciolti, senza mogli n[...]

[...]itti, a rate, [...]. Il progetto di Cairo [...] successo tale che la Croce Rossa Internazionale [...] anche altrove. Non solo praticamente, con [...] al mondo capaci di utilizzare con movimenti [...] ma anche culturalmente. [...] modo per aiutare un Paese [...] è [...] esperienze nuove, sì, ma [...] cultura del luogo». È questa [...] di fondo del giovane [...] Scienze Politiche ad Alghero, appassionato degli aerei [...] coordinatore del [...] di cooperazione tutta italiana: «Mi [...] un progetto fran[...]

[...]on voglio [...] dell'ospedale di [...] di Gino Strada chiuso [...]. Bisogna prima imparare per poi [...] insegnare. Se vogliamo aiutare gli [...] la qualità della loro vita dobbiamo prima [...] intendono per qualità. Non si può esportare [...] da un Paese a un altro senza [...] luogo ospite. Altrimenti si rischia di [...] forti resistenze, e lavoro, energia e soldi [...] tutta roba sprecata». Giorgio Tarditi si occuperà [...] e delle malattie derivate dal malfunzionamento sanitario. Ma ha deciso che [...]

[...] [...] che giri in [...] con satellitari, vetri antiproiettile [...] bordo. Che la sera torni [...] con Dvd, aria condizionata, piscine e paraboliche. Anche se [...] la cooperazione internazionale offre [...] chi deve sopportare le fatiche e i [...] Paese, io credo che sia controproducente. Bisogna diventare afghani per [...]. Anche Mario Musa segue la [...] etnica per lavorare. Anche lui è ritenuto [...] Alberto [...] benefattore dalla gente del luogo, anche se [...] parla [...] o Dari e è [...] rea[...]

[...]do che sia controproducente. Bisogna diventare afghani per [...]. Anche Mario Musa segue la [...] etnica per lavorare. Anche lui è ritenuto [...] Alberto [...] benefattore dalla gente del luogo, anche se [...] parla [...] o Dari e è [...] realtà del Paese. Ha 32 anni, è [...] Como ed è laureato a Milano in Scienze Politiche. Va pazzo per le [...] in continuazione e di cui ha una [...]. È a Kabul da [...] responsabile dei progetti sul territorio della Croce Rossa Internazionale. In pratica deve far [.[...]

[...]unità internazionale [...]. Le Nazioni Unite e [...] Unicef ), insieme a [...] di organizzazioni non governative campeggiato, per imponenza [...] Croce Rossa, Medici senza Frontiere e [...] the [...] sono visti come interferenza. Anche se aiutano il Paese [...] consistente, gli occidentali, come vengono chiamati, minacciano [...] ritengono essere la «coesione [...]. [...] degli Angeli di Kabul [...] perché pur contribuendo alla crescita culturale ed [...] Paese non è percepita come minacciosa. Lo sa bene Cairo [...] essere stato eletto salvatore dagli afghani (anche [...] che prima tagliano le [...] e poi li mandano a farsi fare [...] lui) è anche capo del progetto ortopedico [...] Croce Rossa: «A differen[...]


Brano: [...] progetto, [...] la nuova legge [...] che riduce diritti e [...] un chiaro segno [...] che mi ricorda quei [...] del primo governo Berlusconi del 1994. I lavoratori e i [...] che, se le legge finanziaria recepirà le [...] si produrrà una grave [...] Paese». Che cosa teme della [...] Finanziaria [...] centrodestra? «Se la Finanziaria riprenderà, senza profonde [...] del [...] allora ci troveremo di [...] gravemente penalizzanti per ampi strati sociali, politiche [...] Mezzogiorno, addirittura [...] co[...]

[...]eglio, il governo [...] formula della Confindustria di uno sviluppo di [...] giocato sulla compressione dei costi e la [...] dei diritti acquisiti dei lavoratori. Ignora il Mezzogiorno, che [...] sollecitato a crescere a un tasso più [...] resto del Paese, anzi lo penalizza ulteriormente [...] è stato nemmeno previsto il rifinanziamento degli [...] negoziata». Ma ci sono la [...] e i provvedimenti per [...]. Per quanto riguarda i [...] rappresentano un coacervo contraddittorio [...] anche il governo,[...]

[...] [...] commenti su queste operazioni che prescindono da [...] industriale, vengono trascurati gli aspetti sociali e [...] le spiegazioni finanziarie, di pura logica di [...]. Non si offre [...] se queste strategie industriali [...] o negative per il Paese nel contesto [...]. Perchè ritiene che il governo Berlusconi [...] a mio avviso, un visibile [...] di allontanamento [...]. Non solo per i [...] il Patto di Stabilità e di ostacolare [...] allargamento [...] verso i paesi [...]. Sono solo due spie [[...]

[...]di confronto con chi sta fuori, [...] aprono al mondo allora sono davvero finiti». In questo quadro politico [...] attende dalla sinistra? Che cosa deve fare [...] «Mi attendo che faccia [...] in Parlamento e garantisca [...] spazi di democrazia nel Paese davanti a [...]. La tutela dei diritti [...] agibilità per le funzioni democratiche nel Paese [...] col consenso più ampio, ma col discrimine [...] forma di violenza, verso chi teorizza, pratica, [...]. Su questo punto non [...] cedimenti o compromessi». Il [...] Genova e il corollario di [...] sono ancora [...]. Sono state un fatto [...]. N[...]

[...] 30. È quindi «necessario afferma [...] tutti gli insegnanti interessati assicurino di essere [...] dichiarati per facilitare il buon esito delle [...] ed il regolare avvio dell'anno scolastico 2001/2002». Il governo accoglie le [...] trascurando il Paese Fiat [...] Pirelli [...] i vantaggi del nuovo quadro politico De Gennaro: [...] vuole sentire anche Silvio Berlusconi Oro [...] Fiona. /// [...] /// Il governo accoglie le [...] trascurando il Paese Fiat [...] Pirelli [...] i vantaggi del nuovo quadro politico De Gennaro: [...] vuole sentire anche Silvio Berlusconi Oro [...] Fiona.


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL