Brano: [...]ecchi [...]. Questa iniziativa confederale ha [...] nuova alla lotta del [...] per il [...] il proprio pane; [...] un prestigio nuovo alla [...] costretto molti uomini anche non appartenenti alla [...] ai suoi partiti a riflettere sul presente [...] Paese, a cercare se non sia effettivamente [...] trovare un accordo fra tutti gli uomini [...] che ci sono in Italia e che [...] di trasformazioni sociali [...] del lavoro. Noi riconosciamo che [...] formulato e proposto il Piano [...] e iniziato una lott[...]
[...]nelle isole, allo scopo di [...] volta che la [...] di queste regioni [...] una trasformazione profonda di tutte le strutture [...] a una riorganizzazione [...] nazionale, a una lotta [...] gruppi monopolistici, [...] di una riforma agraria [...] il Paese. Questa indicazione è stata [...] e a noi in particolare da Antonio Gramsci, [...] di una analisi attenta delle forze motrici [...] Italia. La classe operaia italiana [...] detto Gramsci [...] deve trovare ed ha [...] nelle popolazioni delle regioni[...]
[...] Si [...] in questo modo un vasto fronte di [...] di piccola e media borghesia di campagna [...] un vasto fronte di cittadini i quali [...] necessario modificare profondamente la situazione sociale esistente [...] Italia se si vuol salvare [...] del Paese, se si [...] Paese sopra una via che sia effettivamente [...] benessere e di progresso. Un notevole movimento democratico [...] già sviluppato. [...] però che esso è [...] ora insufficiente per modificare la situazione politica [...] cioè per cambiare [...] direzione [...]
[...]bbe rivolta contro [...] la politica di guerra [...] seguendo. Ma si può dire [...] che ci possano essere, se non delle [...] gravi, oggi o nel futuro, il dovere [...] non è già di spìngere verso la [...] garantire con mezzi adeguati e di pace [...] paese. Questi mezzi adeguati mietono. Èssi sono, anzitutto, [...] di quegli strumenti polìtici [...] sempre sono stati adoperati dai paesi che [...] con mezzi [...] pacifici la propria sicurezza [...] sono, poi, lo [...] di relazioni economiche le [...] e[...]
[...]i aggressione [...] Sovietica e contro i paesi di democrazia popolare, [...] qualsiasi solidarietà con coloro che conducono la [...] della Corea e contro il [...]. A coloro che ci [...] vorremmo, dunque, la neutralità [...] e che questo non [...] un paese come il nostro, rispondiamo che [...] è esatto. La rivendicazione della neutralità vale [...] vi è una guerra dichiarata. Nel momento che fosse [...] in Europa e noi avessimo il tempo [...] gli impegni già presi dal governo non [...] guerra automati[...]
[...]] in questi termini e non sappiamo come [...] futuro. Siamo ancora separati da [...] di tempo, che auguro il più lungo [...] simile situazione. Occorre dunque usare un [...] il termine giusto, il termine che noi [...] noi rivendichiamo per il nostro paese è [...] di neutralità, ma di indipendenza [...] di indipendenza della nostra Patria [...] voglia intervenire [...] vita interna e imporci [...] al nostro interesse (applausi), indipendenza da chiunque [...] nostra economia e la nostra vita politica [...]
[...]donne e di uomini non [...] in modo sempre più grande sui destini [...] Nazione. Difendere [...] Ma per [...] pericolo di guerra, per attuare la nostra [...] che, indirizziamo la parola e la azione [...] più largo alle classi sociali che hanno [...] Paese [...] importanza decisiva, e prima di tutto agli [...]. Gli operai hanno avuto [...] primo piano [...] per liberarci dalla tirannide [...] di liberazione, nella lotta per la democrazia. Una parte di primo [...] la loro [...]. Occorre che questa [...[...]
[...]he possa uscire da contatti tra le [...] dalla esperienza delle maestranze di diverse località, [...] diverse città e regioni. Perciò occorre rivendicare [...] delle riforme industriale e [...] trasformazioni di struttura che sono mature nella [...] Paese. Occorre condurre una lotta aperta [...] i gruppi monopolistici privilegiati, [...]. Occorre sollecitare [...] dello Stato nella vita [...] servizio dei ricchi e dei privilegiati, ma [...] che tenga conto degli interessi dei lavoratori [...] la Nazi[...]
[...]ssi dei lavoratori [...] la Nazione. Occorre vengano nazionalizzati i [...] monopolistici. Questi sono i compiti [...] attuazione prima di tutto e con le [...] la classe operaia ed [...] possibilità, per attuare questo programma, di trovare [...] il Paese e in tutte le classi [...] popolazioni del Mezzogiorno e delle Isole, nei [...] aspirano a una riforma agraria attuata secondo [...] Costituzione, nel ceto medio produttivo, che dalla [...] economia di guerra su basi corporative ha [...] per la [...[...]
[...]te le libertà [...] e, prima di tutto, è garantita ai [...] di condurre una larga azione economica e [...] di quél programma sociale che nella Costituzione [...] grandi linee tracciato. Ecco dunque la piattaforma [...] proponiamo per la salvezza del Paese, per [...] lavoro e libertà. Per raggiungere questi obiettivi [...] del [...] italiano il nostro partito. Un programma positivo in [...] regione II nostro partito si presenta a [...] Congresso [...] una forza numerica superiore a quella dell'anno [.[...]
[...]ssime istanze [...] statale degli Stati Uniti [...] di dimostrare che gli iscritti al P. Essa significa oggi, per [...] della maggioranza degli operai italiani alle idee [...] del socialismo, alla lotta che deve essere [...] il socialismo nel nostro Paese. Naturalmente il [...] non basta. Già il vecchio Marx [...] inaugurale [...] Internazionale degli operai, cioè [...] Prima Internazionale. Ma i numeri pesano [...] quando sono uniti [...] e guidati dalla conoscenza [...]. Tali noi dobbiamo essere: [[...]
[...]vimento sindacale; [...] stesso modo animatori di un grande movimento [...] co, di un grande movimento di rivendicazioni [...] Pace, [...] gli animatori di un [...] lotta per un Piano [...] e per la riforma delle [...] ture economiche e sodali [...] Paese. Un movimento simile, però, [...] sì possiede la forza [...] noi possediamo, quando si [...] due milioni e mezzo di donne, di [...] giovani, non può [...] in nessun momento ad [...] pura agitazione. Ogni volta che d rinchiudiamo [...] nella propagan[...]
[...]] regione, nella città, nella fabbrica, nella officina, [...] porti, nel villaggio, nei campi, dappertutto dove [...] ai quali si presenta la necessità di [...] condizione economica e sociale, e i quali [...] di migliorare la situazione generale del Paese. Utilizzare le forze Occorre [...] questa direzione siamo già riusciti a essere [...] di movimenti sindacali, ma anche di movimenti [...] cui si rivendicavano delle misure che intaccavano [...] e la struttura economica [...] città, della zona, della[...]
[...]lle stesse manifestazioni, ma [...] profondamente convinti della giustezza e necessità di [...] e quindi si sappia che cosa deve [...]. [...] necessario che noi lappiamo [...] un nemico da combattere. Il nemico è [...] con i suoi uomini [...] nostro paese, il nemico è la borghesia [...] esso dirigiamo il fuoco per [...] per [...] per muovere contro di [...] maggioranza del [...]. In secondo luogo bisogna [...] nella lotta contro [...] e la borghesia reazionaria [...] maggioranza del [...] ma per ques[...]
[...]tutto [...] necessario per salvare la pace del [...] a! La relazione di Longo [...] del [...] italiano; saremo certi, [...] questo modo, di [...] fatto del nostro partito [...] forza politica d'Italia, la forza politica a [...] il governo del nostro Paese. [...] il nostro Partito comunista italiano! Evviva [...]. Evviva la pace del [...]. Con queste parole apriamo, [...] conduciamo [...] i lavori del nostro congresso! Mei fertile alle ; I MI [...] assume s la : [...]. /// [...] /// Segue quindi per s[...]