Brano: [...]...] attraverso la porta [...] del ricordo, del fortissimo sentire. Racconta [...] politica, la religione, [...] gli amici, il figlio. Narra la vita nella [...] intensa, disarmante, semplicità. Massimo Consoli: «Prima di morire [...] il mio cognome» Padre a [...] con [...] Scomparsi, esiliati nelle regioni del [...] quando non cacciati anche [...] perché non tutti riescono a [...] vivo un desiderio la cui soddisfazione viene negata dai [...] della società e dalle sue leggi. Missing, [...] sono i figl[...]
[...]onarono impazziti. Non reggevo [...] mi agitava troppo. [...] venne lui, il [...]. Mi strinse il pezzetto [...] rimasto libero nella destra avevo gli aghi, [...] pulsante per il soccorso. Ha detto: "io sono [...]. Le ho risposto: "Io [...] lui è mio padre, mi sta adottando"». Temeva di non rivedermi [...]. È albanese, oggi ha [...]. Avevo avviato le pratiche [...] di cancro, prima della seconda operazione [...]. Prima del coma. Al risveglio pensai: «Sto [...] mi importa. Voglio solo una cosa: [...] s[...]
[...]onsoli». IL BIMBO SOGNATO Sono [...] figli e mi sono sentito sempre un [...]. Volevo un fratellino, di [...]. Da sempre, sono stato [...] del bene, del soccorso a chi ha [...]. Ragazzino vedevo che i [...] con le donne, io ne volevo dieci. Anche mio padre. Mia madre dopo di [...] «Gli altri cinque falli con qualcun'altra». Presto ho iniziato a [...] studi antropologici, che la famiglia naturale è [...] separati di maschi e di femmine, come [...] che entrano in relazione per la riproduzione [...]. [..[...]
[...]. Ma non sono americano, [...] rivelò impossibile. Conobbi una ragazza lesbica e [...] di fare un figlio insieme. Ma lei poi si [...]. Comunque questa soluzione mi [...] difficile. Ci vuole un accordo [...] due donne che stanno insieme e il [...] il padre. Sono contrario [...] senza nessun limite, anche [...] madri cagne e le madri gatte mettono [...] mordono, seppure con dolcezza, se devono vietare. Misi anche un annuncio [...] Lotta Continua: «Gay cerca una donna per compagnia e [...]. /// [...] //[...]
[...]ercorso importante al pari di [...] Giuseppina e Annette era un miracolo. In treno non riuscivamo [...] capivamo poco a poco che il nostro [...] materializzando. È stato un momento [...]. CHE COSA LE DIREMO? Le [...] futura sono state relative [...] padre. Avevano provato, prima di [...] assistita, di coinvolgere un uomo gay. Ma non andava: io [...] in Annette la [...] presenza ingigantiva, già provava [...] le avrebbe dato un [...]. Abbiamo capito che non [...]. La nostra non sarebbe [...] genitoria[...]
[...]golo squilibrato, fragile. Avevamo 38 anni, il [...]. Rischiavamo di scegliere di [...] che avremmo dovuto conoscere a fondo. Era nato da noi [...] e dovevamo [...] in due. Il donatore anonimo è [...] abbiamo fatto, la migliore per noi. Giulia ha un padre, [...] ma non lo conosciamo; comunque gli saremo [...] questo immenso dono», dice Giuseppina. A sottoporsi [...] è stata Annette. Lei è più femminile [...] mi spingeva a sentirmi pronta a crescere [...] non a [...] in grembo». E [...] Iniziano le in[...]
[...]o», dice Giuseppina. A sottoporsi [...] è stata Annette. Lei è più femminile [...] mi spingeva a sentirmi pronta a crescere [...] non a [...] in grembo». E [...] Iniziano le inseminazioni, dopo [...] subito nel concepimento, non si pongono più [...] padre. Si sentono insieme, pronte. Dopo la prima inseminazione, [...] due donne si sono concepite madri: sono [...] Annette e mamma Giuseppina. La bimba è venuta [...]. Annette si sottopone a [...]. /// [...] /// Due fecondazioni in vitro [...] degli embr[...]