Brano: [...]ne. Ma davvero dobbiamo raccontare [...] Paolo [...] raccontare perché lo hanno [...] Dobbiamo [...] su quale [...] giudice Paolo Borsellino con [...] scorte, per le vie di Palermo; sotto [...] figlia, del magistrato, Lucia attorniata da amici [...] padre. La moglie di Paolo Borsellino [...] familiari di Giovanni Falcone accusa lo Stato. Con la madre ci [...] due figli Lucia e Manfredi, [...] padre, il giudice [...]. Tutti andranno nella camera [...] Palazzo di Giustizia. I funerali si svolgeranno [...]. Non avrebbe voluto essere [...] altro di quei riti cui tante volte [...] partecipare per consolare famiglie amiche per la [...] un loro caro.[...]
[...]one». Poco distante anche [...] davanti alla casa di Falcone [...] «fiorire» ogni giorno. Sono le ultime visite. Poi la famiglia si [...] Palazzo di giustizia dove già nella mattinata i [...] giudice [...] si erano recati per [...] sigilli [...] del padre ed al [...] usava per lavorare, li quaderno che era [...] cui un pìccolo scolaro aveva disegnato un [...] «vigilare sui giudici di Palermo» Lucia non [...] venisse sequestrato. Ha mostrato ancora una [...] lei, una ragazza di 22 anni che [...] anno [...]
[...] 20 anni, secondo [...] e tanta voglia di seguire le orme [...] del nonno facendo il magistrato, siede attonito [...] chiusa dietro cui c'è lo studio del [...]. Poco dopo lo scoppio [...] casa della nonna con un amico cercando [...] che non [...] il padre era morto, [...] più tornato stanco dal lavoro ma sempre [...] ogni problema, grande [...] che poteva affliggere uno [...] ragazzi. Vorrebbe avere vicini tutti [...] suoi figli in un momento come questo. Vorrebbe [...] confortare la piccola di [...][...]
[...] sempre [...] ogni problema, grande [...] che poteva affliggere uno [...] ragazzi. Vorrebbe avere vicini tutti [...] suoi figli in un momento come questo. Vorrebbe [...] confortare la piccola di [...] al dramma della ragazza quando verrà a [...] del padre a migliaia di chilometri da [...]. Pensa al suo straziante [...]. A confortare la signora Borsellino [...] madre di Francesca [...]. C'è anche la sorella [...] Falcone. Non sono passati [...] sessanta giorni e le [...] invertite. Echi confortava ogg[...]
[...]he il marito ha intrapreso per [...] suoi due amici assassinati non le basta. Anche nel momento del [...] per [...] dello Stato sgorgano impietose [...] «Non meritavano questi uomini». Il pellegrinaggio continua sommesso, [...]. Il giudice [...] il «padre» del pool [...] figlio che la [...] omicida non ha esitato [...] un attimo. Piange e mormora: «SI, SI [...] tutto». Non è più tempo [...]. Con [...] di Borsellino si è [...]. E Padre Pintacuda, un [...] di questa città martoriata che ieri, attonita, [...] quasi [...] di ripetere il copione [...] detto: «Palermo non può più sopportare funerali [...] Stato [...] quelli cui assisto dal [...]. Noi tutti abbiamo fatto [...] e continu[...]