Brano: [...]o, nel 1942, [...] assistere i civili sloveni internati in un [...] Padova, lo fa piuttosto malvolentieri: «Era convinto che [...] Chiesanuova fossero tutti partigiani comunisti, e non [...] di aiutare persone così discutibili», ricorda un [...]. Ma Padre Placido è [...] come un altro dimenticato per decenni padovano [...] Franco [...] lo [...] italiano. Di fronte alla realtà, cambia [...] e fa la [...] scelta. Nessuno sa attraverso quali [...] non sono rimasti scritti, testimonianze, amici. Dopo [..[...]
[...].] lo [...] italiano. Di fronte alla realtà, cambia [...] e fa la [...] scelta. Nessuno sa attraverso quali [...] non sono rimasti scritti, testimonianze, amici. Dopo [...] settembre 1943 quello che [...] scena padovana è un frate capovolto e [...]. Padre Placido è il [...] che da un lato tiene i contatti [...] Alleati le [...] sono nascoste [...] organizza le fughe di [...] il mare, e degli ebrei, verso la Svizzera, [...] catena di persone che da Padova arriva [...] Milano [...] termina, a Lugano, c[...]
[...]biamo bisogno [...]. Allora perlustrano [...] del Santo, alla quale [...] di «ex voto» di fedeli, accompagnati dalle [...] scelgono quelle più somiglianti. Centinaia di miracolati prestano, [...] immagine a partigiani, prigionieri ed ebrei in [...]. Padre Apollonio, nel suo [...] il confratello: «Lo scafista di Dio». In questo periodo frà Placido, [...] e [...] si è fatto serio, [...]. Ed isolato tra i [...]. Le Ss non ci [...] sospettare; nei primi tempi, esitano, credono che [...] Santo goda di ext[...]
[...] Dio». In questo periodo frà Placido, [...] e [...] si è fatto serio, [...]. Ed isolato tra i [...]. Le Ss non ci [...] sospettare; nei primi tempi, esitano, credono che [...] Santo goda di extraterritorialità. Fiutata [...] il ministro provinciale, padre Andrea [...] gli offre di tornare [...] a [...] di cavarsi dai guai. /// [...] /// E [...] ottobre 1944 viene arrestato. Due abili agenti nazisti [...] Fritz [...] e un tale Mirko [...] ancora vivo, ma non vuol parlare, sul [...] Tito, «stiamo facen[...]
[...]/// [...] /// E [...] ottobre 1944 viene arrestato. Due abili agenti nazisti [...] Fritz [...] e un tale Mirko [...] ancora vivo, ma non vuol parlare, sul [...] Tito, «stiamo facendo accertamenti»), lo chiamano [...] della Basilica, lo fanno [...] e padre Placido sparisce per sempre. Resta, di quel giorno, [...] scomparsa inoltrata alla Questura dal Rettore del Santo, [...] Lino [...] «Circa i suoi connotati [...] di media statura, corporatura piuttosto gracile e [...] arti inferiori, viso oblungo, c[...]
[...] viso oblungo, capigliatura bionda, occhi [...] a stanghetta, dall' incedere claudicante». A quel punto frà Placido [...] a Trieste, nelle cellette della Gestapo, ad [...] calvario. Ed eccoci alla seconda [...] rimozione, della condanna al silenzio. Padre Placido figura in [...] resistenti. Il generale Alexander ed [...] Benes gli assegnano medaglie e riconoscimenti (e [...] dei frati che vada a [...] di persona). [...] dopoguerra il comune di Padova [...] dedica una via. Nel 1967 [...] ne scrive la [...]
[...]i che vada a [...] di persona). [...] dopoguerra il comune di Padova [...] dedica una via. Nel 1967 [...] ne scrive la biografia [...] dove si è rifugiato. Ma in convento la [...] figura sbiadisce rapidamente: una preghiera [...] poco altro. Perché? Padre Apollonio, nel [...] ha peli sulla lingua: «Qualcosa di simile [...] ascensione alpinistica, un amico [...] sulle spalle i pesi dei compagni, e [...] inghiottito [...] tutti restano muti e, [...] fatto non viene ricordato volentieri. La Comunità del[...]
[...]] Placido [...] Trieste. Finalmente la luce entra [...] Santo, e si avvia un processo di raccolta [...] ora approda alla richiesta di beatificazione. Racconta, la signora, arrestata [...] Trieste e portata nei sotterranei delle Ss, [...] parlare con padre Cortese da una feritoia [...] «La voce che ci perveniva da quel buco [...] stentato, pieno di sofferenza. Era sottoposto, disse, a [...]. Si capiva che era [...] allo stremo. Però non rispose ad [...] e poco prudente». Una settimana dopo seppe [...][...]