Brano: [...] alla lotta antifascista [...] dell'anno accademico [...] Marchesi [...] vostra giovinezza» Sessantamila opuscoli, a [...] anni [...] alla rivolta contro [...] tedesco del rettore Concetto Marchesi, [...] stati distribuiti nelle scuole di Padova. [...] è stata presa [...] dal Comune e dal [...] «Il Mattino». [...] contiene i testi del [...] accademico 19431944 e del messaggio del rettore [...] primo dicembre [...]. Gli scritti sono preceduti [...] Norberto Bobbio. Di quella storica giornata[...]
[...] [...] ha distrutto la vostra giovinezza e la [...] Patria: [...] ha gettato tra cumuli di rovine: voi [...] rovine portare la luce di una fede, [...] ricomporre la giovinezza e la patria». Una burla, che aveva [...] la "intellighenzia" antifascista padovana. Il [...] dispose che i volantini [...] fossero diffusi ovunque, ma soprattutto [...]. Di [...] di volantinaggio si incaricò il [...] universitario del Partito [...] di cui [...] faceva parte. Manifesti [...] manifestini li lanciammo dalla Torre [[...]
[...] e questo perchè, allora, non mi era [...] gesto del Rettore, che lancia [...] ma poi taglia la [...]. Cosa vuole, allora ero [...] stato contagiato dalla lezione intransigente di Bobbio. Poi, certo, ci ho [...] capito che era giusto cosi. Restare a Padova, per [...] la cattura. Non sapevo, peraltro, che [...] a disporre che Marchesi [...] Svizzera, nè che fosse stato proprio il [...]. Franceschini a Concetto [...] da guida». [...] di [...] fu disastroso per gli [...] per i fascisti. Norberto Bobbio, [...]
[...]] tempo nelle loro inani. Rileggendo ora queste pagine [...] uno dei documenti più noti della Resistenza, [...] tanti anni, ma con la stessa emozione [...] che ciò che vi è detto vale [...] ieri». Nello stesso modo, oggi, [...]. /// [...] /// Quando Padova venne occupata [...] ancora una città sostanzialmente integra. Arrivarono i panzer Tigre, che [...] una grande impressione. La gente non li [...] e quei Tigre paragonati ai nostri carri [...]. /// [...] /// Inoltre, [...] settembre si sa come era [.[...]
[...] occupata [...] ancora una città sostanzialmente integra. Arrivarono i panzer Tigre, che [...] una grande impressione. La gente non li [...] e quei Tigre paragonati ai nostri carri [...]. /// [...] /// Inoltre, [...] settembre si sa come era [...] a Padova e nel resto [...]. Abbandonati dal re e [...] Badoglio, [...] e soldati si erano [...] delle divise e avevano [...] di casa. Una confusione enorme. Un generale smarrimento. Non era facile, in [...] la gente. Proprio per questo, [...] di Marchesi fu [...]