Brano: [...]di San Pietro «La [...] un uomo vale più di mille barili [...] Alla Camera: «La gente da fuori telefona per [...]. La grande Roma si [...]. Si riempiono le chiese, [...] San Pietro ci sono le file davanti ai [...]. Perché adesso deve cambiare [...]. Parlano [...] ed uomini della capitale, [...] in metrò, in Vaticano. /// [...] /// Com'è bella Roma, in [...] gennaio 1991, giorno della paura. Non sembra nemmeno inverno, [...] appena fresco mantiene azzurro il cielo. Il mondo trema, e [...] paura si trasforma in silenzio: un silenzio [...]. Basta entrare in un [...]. In un bar, girare [...] si capisce subito che tutti hanno lo [...] testa, che hanno fretta di tornare a [...] confidare con qualcuno. No, non 6 come [...]. Roma capitale, Rom[...]
[...]n bar, girare [...] si capisce subito che tutti hanno lo [...] testa, che hanno fretta di tornare a [...] confidare con qualcuno. No, non 6 come [...]. Roma capitale, Roma che ne [...] viste di tutti [...] colori. Roma «calata ed Irridente, [...] la paura « dentro le ossa, raggela [...]. Mercato di piazza Vittorio. Saltellano i galli «veri ruspanti, [...] con una zampa alle cassette. Le spigole costano 12. Qualche turista giapponese fuma [...]. Anna e della classe [...]. [...] ha portato bombarda. Mio padre era contro [...] se tardava mezz'ora mia madre . Adesso mi rifiuto di [...] tornare una guerra, proprio non riesco a [...] mi spaventa solo [...]. Ma è da stamattina [...] altro». Ci sono cartelli scritti [...] Esquilino»: Mai: più guerre». Primo ha 55 anni, [...]. Ma questi sono valori [...] contano più nulla. Ed allora andiamo tutti [...]. Cos'era la guerra? Un [...] al gior[...]
[...]che stiamo cosi bene, anche se [...] al giorno? Durante la guerra eravamo a San Lorenzo, [...] proprio come hanno fatto vedere in televisione, [...] "Storia" [...] Elsa Morante». Sotto un portico, una serie [...] manifesti azzurri della Oc. Giovanni Paolo II». Una lunga scala mobile [...] del metrò. Dove le luci Uniscono Inizia [...] che porta II treno sotto la. Ma faccio di tutto [...] fin che ci riesco». Piazza di San Pietro. C'è ancora il grande [...] pastori ed i magi. Il Natale è [...] un ricordo, ed adesso II Bambino [...] e più nella culla, ma in braccio [...]. La cappella dove « [...] per pregare» è piena di gente. Altri sono [...] in attesa dei vespri e [...] benedizione. La gente si mette [..[...]
[...]e» è piena di gente. Altri sono [...] in attesa dei vespri e [...] benedizione. La gente si mette [...] Dio, che altro può fare? Gli uomini [...]. Hussein ha invaso il Kuwait [...] ne deve andare, ma anche Israele, la Siria, [...] hanno invaso altri paesi, e se ne [...]. Vanno a sbudellarsi per [...] la verità. Gli americani hanno preparato [...]. Ma non sanno che [...] un uomo vale più di tutto il [...]. C'è la fila anche [...] con sacerdoti che parlano le lingue più [...]. Via Fratina, accanto a [...] Spagna. Ma noi non pensiamo [...]. Sono arrivata nel pomeriggio, [...] colleghe mi hanno bloccato: [...] "che cosa hanno detto I telegiornali?". Mio marito ha detto [...] più prendere il metrò, cosi comodo. Ha paura di attentati. In una stradina c'è [...] con la sola falce e [...] «De [...]. /// [...] /// Trinità dei Monti. Donatella e Fabio, assieme [...] sono arrivati dagli Abruzzi. È una guerra . Ad un nostro amico [...] lui non ha ancora [...] Il [...] n[...]
[...]ncora [...] Il [...] non ha mal visto [...]. Li vogliono usare come [...]. Deve cambiare davvero tutto?». Nadia è romana, ha [...]. Accanto a loro c'è Antonio, [...] arrivato da Taranto, «lo non voglio pensarci, [...]. Ma sto per entrare [...] se la patria deve essere [...] sono pronto a partire». /// [...] /// I deputati stanno per [...]. Ma io ho ancora [...] qualcosa possa cambiare [...] momento». Noi non lasceremo nulla [...]. La guerra è una grande [...] che può portarci [...]. C'è ovunque una grande [...] che non può essere delus[...]
[...]lasceremo nulla [...]. La guerra è una grande [...] che può portarci [...]. C'è ovunque una grande [...] che non può essere delusa». In un bar vicino una [...] trasmette una vecchia canzone di Fabrizio De André. Ci sono una decina di [...] e nessuno parla. Anche il cielo adesso [...]. Vincere e vinceremo». E un caldo infernale, [...] piene di gente che urla: «Guerra, guerra». I congelati della prima, [...] i mutilati, le vedove, ascoltano alla radio [...] scendono irrefrenabili. Si va di nuovo [..[...]
[...][...] e di Angelini e [...] Trio Lescano, di Ernesto Bonino e [...]. Beniamino Gigli cantava «Mamma» [...] «Se potessi avere mille lire al mese». Vienna», «Tornerai» o «Abbassa [...] per favore». Wanda Osiris, invece, aveva [...] «scendere le scale» Passano le generazioni ma [...] che non cambi nulla. Quasi che [...] non sia riuscito ad [...] tragedie del passato. La guerra bussa alle [...] immagini, [...] rumori, suoni da incubo. Oggi dagli schermi televisivi [...] dalla radio. Si risente parlare di [...]. E giù, tra la [...] come nel 1940 tra le sabbie tunisine, [...]. E ancora: si vedono [...] le maschere antigas, si sentono le sirene [...]. E poi, i bambini [...] corrono, le donne con nastri di carta [...] le finestre per tenere fuor[...]
[...]..] le maschere antigas, si sentono le sirene [...]. E poi, i bambini [...] corrono, le donne con nastri di carta [...] le finestre per tenere fuori i gas [...]. Visto, già visto, già [...]. Già sentite le frasi [...] «Daremo il nostro sangue per la patria» o [...] pronti a morire». Possibile? Siamo andati sulla Luna, [...] ha fatto passi da gigante, il «villaggio [...] più segreti per nessuno, ma poi quando [...] qualunque guerra bussa alle porte, ci ritroviamo [...] e ai [...] la loro attesa, in [...]. Anche in Italia, prima [...] «Lui», [...] cavalier Benito Mussolini, urlasse [...]
[...] il «villaggio [...] più segreti per nessuno, ma poi quando [...] qualunque guerra bussa alle porte, ci ritroviamo [...] e ai [...] la loro attesa, in [...]. Anche in Italia, prima [...] «Lui», [...] cavalier Benito Mussolini, urlasse dal balcone di Palazzo Venezia [...] Roma [...] italiano corri alle armi. Vincere e [...] in mezzo agli osanna [...] di «guerra, guerra», le sirene di allarme [...] tante volte. SI chiamavano «prove [...] e tenevano tutu col flato [...]. I «Balilla», i bambini del [.[...]
[...] bambini del [...] come in un gioco, infilavano le maschere antigas e [...] il braccio nel saluto fascista. Tutto sembrava funzionare alla [...] in modo un pò abborracciato. [...] una specie di protezione civile [...] sembrava [...] ma chi ne faceva parte [...] prendeva sul serio, eccome. Si prendevano sul serio [...] meglio I portieri dei palazzi, promossi a [...] collettiva. Si prendevano mollo sul [...] poveri ciechi messi sui tetti, in mezzo [...] e gigantesco apparecchio fatto ad. I ciechi, si sa, [...] line. A Milano, [...] di [...] era stata subito ribattezzata «La Tosca». Perchè? Per la romanza «non [...] mai male ad anima viva. In quel caldissimo giugno [...] già state impartite severe disposizioni per [...] ed era una gara, [...] che oggi chiameremmo II [...]. Naturalmente le massaie fasciste, In [...] sguinzagliate nel mercati rionali per controllare [...] commercianti non alzassero abusivamente [...] generi di prima[...]
[...]a una gara, [...] che oggi chiameremmo II [...]. Naturalmente le massaie fasciste, In [...] sguinzagliate nel mercati rionali per controllare [...] commercianti non alzassero abusivamente [...] generi di prima necessità. Nelle La [...] «Audace» alla partenza dal [...] La Spezia nel gennaio [...] erano già stati messi [...] panni neri per tappare ogni fonte di [...] autorizzata e gli appositi uffici comunali avevano [...] «tessere annonarie» con i famosi «punti»: due [...]. Più tardi, come è [...] meccanismo, con [...] della guerra, si incepperà. Le [...] mamme, per procurare un [...] picc[...]
[...] due [...]. Più tardi, come è [...] meccanismo, con [...] della guerra, si incepperà. Le [...] mamme, per procurare un [...] piccolo, non esiteranno racconteranno poi un istante [...] ad [...] re in più di [...]. Naturalmente, dopo il discorso [...] Pa, [...] Venezia, verrà proibito di : ballare e [...] accontentare di qualche festicciola in famiglia, magari [...] grande» In partenza per [...]. Naturalmente, le calze di [...] sparite, cosi come non si trova più [...] caffè. Le auto non vanno [...] a metano e a. Nelle grandi città, il [...] sistemare grandi [...] perseguire le «operazioni al [...]. I soldati della [...] con la [...] lampo», hanno già sfondato [...] Polonia, [[...]
[...]à, il [...] sistemare grandi [...] perseguire le «operazioni al [...]. I soldati della [...] con la [...] lampo», hanno già sfondato [...] Polonia, [...] Olanda, in Belgio e la loro marcia [...]. Quando Mussolini, alle 18 [...] alla Francia e [...]. Parigi sta per cadere. [...] Giorgio Amendola, sul tram [...] Marsiglia, [...] di corsa con il viso avvampato dalla [...] che gli aerei che stanno bombardando la [...]. /// [...] /// Gianni Agnelli ascolta II [...] del balcone» [...] di Torino. Riccardo Bacchelli (lo racconta Biagi [...] dei suoi famosissimi libri) sente la dichiarazione [...]. Luciano La[...]
[...]acconta Biagi [...] dei suoi famosissimi libri) sente la dichiarazione [...]. Luciano Lama sta dando [...] a Firenze, a scienze politiche e Federico Fellini, [...] di guerra e urla per strada, a Roma. Marcello Mastroianni, che è un [...] ha [...] di partecipare ad una grande [...] e Enzo Ferrari spiegherà di [...] capito il [...] seduto a casa, incollato alla [...]. Sandro Pettini racconterà sempre [...] Biagi [...] ascoltato [...] della guerra, al [...] confino di Ventotene, insieme [...] Longo, [...] T[...]
[...]di Ventotene, insieme [...] Longo, [...] Terracini e la Ravera. Quel giorno, come si [...] della tragedia. Il soffio della [...] ci ha già cambiato. Un gruppo di psicoanalisti [...] e perché. Dalla generazione della Bomba [...] la sindrome [...]. Le patologie indotte dalla [...]. Depressione e caduta [...] del futuro, ma anche [...] spingono [...] alla inerzia. /// [...] /// Strano, dallo [...] tale andiamo a ripescare [...] Franco [...] ha scritto più di [...] della guerra» [...] un titolo rosso [...]
[...]tto più di [...] della guerra» [...] un titolo rosso e II [...] In nero di un mostro che avanza inesorabile. Siamo già cambiati. Manuela Trinci, psicoterapeuta infantile [...]. È vero, lavorando soprattutto [...] lei non ha notato sino ad oggi [...] paura di [...]. Ma è un male, dice, [...] altro che ignoto alle generazioni Intermedie. È la generazione della Bomba, [...] va dal 49 al 59 e che [...] di identità», un portato nefasto della onnipresente [...]. Forse vale la pena, [...] le ricerche di [...]
[...]tro che ignoto alle generazioni Intermedie. È la generazione della Bomba, [...] va dal 49 al 59 e che [...] di identità», un portato nefasto della onnipresente [...]. Forse vale la pena, [...] le ricerche di Sergio Pinzi sulla nevrosi [...] tempo di pace. Come il caso di Luisa, [...] essere in una città invasa dai nazisti, [...] in tedesco pur essendo nata dopo la [...] quella guerra che avevano patito i suol [...] I, [...] nonni». Una guerra che «passa» attraverso [...] uomini, dotata di una [...] torbida trasversalità. In certi casi, [...] di guerra può agire [...] di angoscia, fino al panico non controllabile». E interferisce anche in un [...] senso, dice il dottor De Luca: «Può innescare, in certe circostanze, un meccanismo [...] e [...]. Anche [...] psicoanalista che lavora a Napoli, [...]. Infatti, [...] diventa ancora più dramma[...]
[...]e opera [...] Roma, [...] di «Morte vita e malattia», è di [...]. La [...] impressione, comunque, è che, sino [...] oggi, questa guerra è vista come un evento ancora [...] Lontana? Il piccolo Richard di [...] la [...] guerra identificando Hitler col padre [...] ma [...] la struggente [...] pubblicata un giornale [...] pena ieri e la didascalia [...] soldato israeliano insegna a un [...] usare la maschera antigas». Tutt'altro che lontana, la guerra [...] tra noi. Non è una paziente, dice, [...] madre molto tranquilla e molto [...] la persona che proprio oggi è stata presa da [...] accesso [...] per il [...]. E cita il Freud [...] «La guerra costringe gli uomini a disilludersi sul [...] civiltà, poiché riscoprono una barb[...]
[...] con angoscia le notizie [...] della crisi «Ho visto [...] immagini dei ragazzi americani nel fango, sotto [...]. Non temo tanto per [...]. Eppure è cosi assurdo, [...] ricominciare tutto da capo». Ma questa [...] dice Rosalia, sarà molto peggio. Il panico è una delle [...] alla guerra incombente. Anche tra la gente [...]. Ma prevale il sentimento [...] e della stupidità di una [...] violenta alle questioni [...] «È patetico venire adesso, a [...] ore dalla catastrofe annunciata, a [...] se sono contraria alla guerra [...] che cosa provo». Liliana Cavani non nasconde la [...] indignazione. Ormai in tv arrivano [...] e allora la mia opposizione alla guerra [...] de[...]
[...] guerra [...] del personaggio pubblico, ma quella della persona [...]. Non posso che unirmi [...] gente. Come si fa a [...] della guerra? Chi non ha interessi economici [...] guerra, non può che essere per la [...]. [...] è ancora in tempo [...] «II pacifismo [...] è un po' semplicistico» [...]. Paolo e Vittorio Taviani [...] il «senso di colpa». Ma è veramente possibile [...] sanguinario non ci abbia insegnato niente sulla [...]. Pensate che questa guerra [...] «No, la guerra non è mai inevitabile Paolo [...] ni paria quasi con [...] disperazione . Contro ogni ragionamento bisogna [...]. Qualcun altro ha arbore [...] glia di fare dello [...] intriso di amarena: [...] ancora " che la [...] a sia evitabile, che alla [...] si opponga la ragione dice Lina [...]. I[...]
[...]glia di fare dello [...] intriso di amarena: [...] ancora " che la [...] a sia evitabile, che alla [...] si opponga la ragione dice Lina [...]. In questo momento, mentre, mancano [...] ore alla . /// [...] /// Il mondo occidentale sta [...] modo, mi pare, di impedire questa guerra, [...] maniera meno stupida che non quella di [...] giovani di vent'anni per risolvere la questione [...] Golfo». /// [...] /// Il mondo occidentale sta [...] modo, mi pare, di impedire questa guerra, [...] maniera meno stupida che non quella di [...] giovani di vent'anni per risolvere la questione [...] Golfo».