Brano: [...]di principio sul problema [...] giorno tra sovietici e [...]. [...] peccato, sotto tutti i [...] se la Francia lasciasse che i problemi [...] siano risolti in " a solo " [...] americani ». Paul Reynaud aggiunge che, a [...] comunicazioni fra Berlino ovest e [...] Repubblica federale tedesca, [...] gli ha dichiarato che [...] la pratica attuale sarà mantenuta [...]. Secondo Reynaud, il premier sovietico [...] avrebbe detto testualmente: [...] sistema sarà mantenuto, soltanto la [...] base sarà mutata.[...]
[...] avrebbe detto testualmente: [...] sistema sarà mantenuto, soltanto la [...] base sarà mutata. Esso sarà esercitato non più [...] base dello statuto [...] occupazione, ma su quella delle [...] fra Stati sovrani. Per utilizzare le vie [...] a Berlino Ovest, bisognerà accordarsi [...] la Repubblica democratica tedesca ». Questa frase di [...] Reynaud la commenta cosi: [...] Questo [...] assai soddisfacente, poiché il sistema attuale a [...]. Alla fine [...] Reynaud ricorda [...] frase che gli ha [...] [...]
[...]ica americana registri una sia [...] lozione verso posizioni più realistiche, in vista [...] trattativa con la URSS. Oltre che dal discorso di Humphrey, questa ipotesi apparsa avvalorata da una dichiarazione che lo [...] Clay ha fatto oggi a Berlino ovest nel corso [...] una con [...] stampa. II generale, infatti, dopo [...] ripetuto quanto affermato ieri dal [...] del Dipartimento [...] Stato, e cioè che la [...] americana per ciò che riguarda la Germania [...] non è mutata ». In effetti, esprimere [...]
[...]più oltranziste, di influenzare le [...] formazione del nuovo governo [...] in senso sfavorevole al [...]. Come si ricorderà, indicazioni [...] scorsi restringevano il campo degli « interessi [...] Stati Uniti in Germania al problema [...] a Berlino ovest e [...] regime di [...]. Sempre in merito al [...] segnalazione anche il parere che il noto [...] Walter [...] esprime sulla . [...] York Herald Tribune. Come previsto, scrive [...] tali elezioni pongono il [...] Bonn dinanzi ad una « scelta » tra [[...]
[...]one della Germania è ormai un fatto [...]. [...] consiglia pertanto a Bonn [...] politica » e di stabilire buoni rapporti [...] compresa la [...] e indica come base [...] tra Kennedy e [...] « prima di tutto, [...] libertà di accesso [...] a Berlino ovest e [...] politici, economici e culturali di piena indipendenza. Finché durerà la divisione della Germania [...] egli aggiunge [...] Berlino ovest sarebbe una città [...] statuto internazionale, e magari la sede della sezione europea [...] Inoltre, bisogna mettere al bando, in una vasta zona [...] centrale, le armi classiche e nucleari ». Il Comitato di presidenza [...] generale [...] ha fratt[...]