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Il vocabolo Ovadia si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1405 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Potremo forse fare la [...] serpenti?». I sei milioni di Ebrei [...] nazisti? «Erano le reincarnazioni di anime di [...]. Parola di rabbi Ovadia Yossef, [...] di [...] il partito [...] sefardita, terza forza politica [...] Israele [...] i suoi 17 deputati. Le bordate [...] rabbino che riadatta alla [...] di reincarnazione, credenza cabalistica della [...] ebraica sconvolgono [...] su cui pog[...]

[...] i suoi 17 deputati. Le bordate [...] rabbino che riadatta alla [...] di reincarnazione, credenza cabalistica della [...] ebraica sconvolgono [...] su cui poggia da sempre [...] nazionale israeliana: la [...] per [...]. E subito esplode la [...]. Ad Ovadia Yossef, Barak [...] «appello accorato» affinché non perda di vista [...] dal suo partito, «ossia [...] del [...] ebraico». Alle «gravi affermazioni» di Yossef [...] pur indirettamente, anche il rabbino capo [...] di Israele Meir Lau. Senza mai nomin[...]

[...]] «appello accorato» affinché non perda di vista [...] dal suo partito, «ossia [...] del [...] ebraico». Alle «gravi affermazioni» di Yossef [...] pur indirettamente, anche il rabbino capo [...] di Israele Meir Lau. Senza mai nominare esplicitamente Ovadia Yossef, [...] rabbino capo lui stesso scampato quando ancora [...] a uno dei lager nazisti nel quale [...] parte della propria famiglia si rivolge, sempre [...] radio di Stato, agli israeliani perché «nella [...] di scavare in maniera tanto sfacciat[...]

[...]]. Più duri i toni [...] Yosef «Tommy» [...] leader del partito laico [...] sopravvissuto [...] «Per colpa di quel [...] oggi gli epigoni di Hitler [...] più forti, legittimati da [...] di sei milioni di [...]. Mi vergogno conclude di [...] Paese di Ovadia Yossef». Ma [...] rabbino [...] nel suo sermone settimanale in [...] dello [...] ebraico, la tragedia della [...] in [...] scopo di espiare il male [...]. Visto che [...] ha anche coperto [...] il premier Barak, definito «privo [...] senno» per [...[...]

[...]enosi» o è un matto o è [...]. In ogni caso, è [...] Barak: [...] il cervello di [...] retoricamente [...] rabbino Corre come un [...] solo per fare la pace. Ma questa è pace? [...] la sicurezza per Israele?». E per chi non [...] il messaggio, rabbi Ovadia rincara la dose [...] (testi religiosi ebraici) spiega [...] arabi che [...] malfattori, questi figli di Ismaele» [...] avuto da Abramo dalla schiava [...] prima che la moglie Sara [...] Isacco). La risposta palestinese non [...] attendere. Ed è sta[...]

[...] ebraici) spiega [...] arabi che [...] malfattori, questi figli di Ismaele» [...] avuto da Abramo dalla schiava [...] prima che la moglie Sara [...] Isacco). La risposta palestinese non [...] attendere. Ed è stata [...] delle provocazioni verbali di Ovadia Yossef: «Le affermazioni di questo idiota e razzista dice il [...] Yasser Abed [...] sono una vergogna per Israele [...] è razzista ogni [...]. [...] Ephraim [...] «Merita solo disprezzo» UMBERTO DE GIOVANNANGELI La [...] voce è incrinata dalla rabb[...]

[...]d [...] sono una vergogna per Israele [...] è razzista ogni [...]. [...] Ephraim [...] «Merita solo disprezzo» UMBERTO DE GIOVANNANGELI La [...] voce è incrinata dalla rabbia [...]. Le sue parole sono [...] la [...] sentenza di condanna per [...] di Ovadia Yossef è senza appello: «Con [...] dichiarazioni, Ovadia Yossef ha ucciso per la [...] vittime della [...] e per questo merita [...] è Ephraim [...] direttore della sede israeliana [...] Centro Simon [...] «Se quegli ebrei davvero [...] morire a causa dei loro vecchi peccati [...] Yossef chiede polemicame[...]

[...]a [...] Centro Simon [...] «Se quegli ebrei davvero [...] morire a causa dei loro vecchi peccati [...] Yossef chiede polemicamente [...] allora perché mai biasimare [...] la pena di morte?». La denuncia del rabbino [...] è implacabile: «Con le [...] Ovadia Yossef rafforza le tesi revisioniste alla Irving. In questo modo fa [...] di chi adesso cerca di riabilitare la [...] Adolf Hitler». [...] è un torrente in [...] «Non [...] dice se il rabbino Ovadia Yossef si [...] del danno che ha provocato con la [...] ebraico. [...] in poi nel mondo [...] che in Israele un eminente rabbino ha [...] già i gerarchi nazisti sostenevano, e cioè [...] Ebrei sono veramente dei peccatori. E questo mentre in Germani[...]

[...]stenevano, e cioè [...] Ebrei sono veramente dei peccatori. E questo mentre in Germania [...] rialzano la testa e autorevoli esponenti della [...] annunciano la loro intenzione di abbandonare il Paese». Dottor [...] come valuta le affermazioni [...] Ovadia Yossef secondo cui gli ebrei massacrati dai [...] reincarnazioni di anime di ebrei che [...] «Sono affranto, indignato, il [...] gonfio di rabbia. Yossef ha infangato la [...] ebrei trucidati dai [...] volta e ha insultato i [...]. Il rabbino Yossef[...]


Brano: [...] [...] Bompiani Alice [...]. Il libro di Alice Polistampa Luis Sepulveda . Storia di una gabbianella Salani Settimanale di arte e cultura a cura di Oreste Pivetta. Redazione: Bruno [...] Antonella Fiori, Giorgio [...] De Martino La storia [...] MONI OVADIA. Il senso della vita [...] yiddish Folk e teatro: [...] le storie degli esuli Kafka in palcoscenico [...] Moni Ovadia, in questi giorni in scena [...] Milano [...] suo nuovo spettacolo, è nato nel 1946 [...] in Bulgaria, da una [...]. Laureato a Milano in Scienze Politiche alla Statale, ha iniziato la [...] attività artistica come cantante e [...] nel gruppo [...] [...]

[...]uttosto, come «vizio delle [...] uno degli spettacoli più emozionanti di questi [...]. È Il caso Kafka, [...] grande successo al Teatro Studio (fino al [...]. Responsabili [...] che prende il titolo da [...] definizione di Walter Benjamin, sono Moni Ovadia e Roberto Andò che firma una regia di forte impatto evocativo. Che cosa inchioda e affascina, [...] due ore filate, il pubblico? Innanzi tutto la capacità [...] questo spettacolo di [...] su due piani, quello [...] e quello [...] parlando, dunque, a[...]

[...] vestito «da [...] bombetta in testa e severa redingote, che [...] perduto il tempo dei giochi eppure pronto [...] riempirsi gli occhi di cielo e di [...]. Ma anche il Kafka [...] mai spedita Lettera al padre [...] detta a due voci [...] Kafka [...] Ovadia e dal Kafka «piccolo», Vella), segnato [...] fragilità che poi si trasformerà in malattia [...] suoi fantasmi e affascinato dal teatro. Del resto è proprio [...] dedicato al teatro, il cabaret yiddish del Caffè [...] di Praga, che ci [...]. [...] fr[...]

[...]le che sta tutto nel senso [...] anche attraverso [...] di una lingua (magnifica [...] cui [...] la insegna a Kafka [...] corrispondenze tedesche). Fra i canti suonati [...] ai quali dà voce [...] Lee [...] le battute fulminanti da [...] reso famoso Ovadia, si fanno strada le [...] il [...] anche ossessivo di ciò [...] e la ricerca di ciò che potrebbe [...]. Perchè in quel circo [...] che ci dice addio sotto la luce [...] il magnifico Moni Ovadia, parlandoci delle memoria, [...] fantastica, che lo vede discendente di [...] ma anche di Kafka, [...]. Se si va di [...] dovrebbe essere paese al mondo dove le [...] archivi delle stesse sono più tenuti in [...] e salvaguardati in virtù di un ovvie[...]

[...] Livorno; e tanti altri sono i folli, soggetti [...] in giro per [...] e anche loro hanno [...] buoni per gli archivi del presente. Meritano, io credo, attenzione [...]. Grazie per [...]. /// [...] /// Con Dio si può [...]. Dio, il Dio di [...] Moni Ovadia, non assomiglia a quello irato [...] Vecchio Testamento a cui siamo abituati a [...] clichè. Il Dio ebraico per Moni Ovadia, [...] per il «colloquio continuo, acceso col Creatore, [...] di don Camillo». Questo Dio burlone «ma [...] svela il paradosso» è uno [...] protagonisti del libro che [...] ha pubblicato da Bompiani, Perchè [...] corrosivo, trascrizione di una scrit[...]

[...]acceso col Creatore, [...] di don Camillo». Questo Dio burlone «ma [...] svela il paradosso» è uno [...] protagonisti del libro che [...] ha pubblicato da Bompiani, Perchè [...] corrosivo, trascrizione di una scrittura [...] per palcoscenico, in cui Ovadia illustra per brevi capitoli, [...] di folgoranti barzellette, il carattere [...] dalla yiddish mame [...] del mendicante, fino a concetti [...] democrazia, utopia. Con un titolo che [...] emblematica storiella scelta come epigrafe. Un gentile cioè u[...]

[...].] democrazia, utopia. Con un titolo che [...] emblematica storiella scelta come epigrafe. Un gentile cioè un non [...] domanda a un ebreo: «Perchè voi ebrei rispondete sempre [...] una domanda con una domanda. E [...] risponde: «E perchè no?». Moni Ovadia, attore, comico, [...]. Dopo il suo sguardo [...] è stato più lo stesso. Io credo nei libri, [...] ma faccio un altro mestiere. Se gli editori pubblicano [...] comici sono alla canna del gas. Molti editori mi hanno chiesto [...] cosa mia. Ho detto n[...]


Brano: In scena fino al [...] teatro Strehler di Milano il nuovo riuscito [...] Ovadia. Su di lui un [...] Il lattaio [...] bussa alla porta di Pirandello A [...] il magnifico volto di [...] più a destra le [...]. /// [...] /// E che hanno elaborato [...] loro esperienze personali e che ora mettono [...]. /// [...] /// Lo spettacolo, [...]

[...]vita [...] Pasolini [...] luoghi che furono del «poeta corsaro». È «La ruota rossa», [...] Gianluca Bottoni che debutta oggi (repliche il [...] 6) alle 17 nel parco di Tor Fiscale [...] Roma (via di torre Branca). /// [...] /// E, naturalmente, Moni Ovadia [...] salmodiare come sicuramente hanno fatto i suoi [...] mai dimenticare , [...] di essere se stesso [...] conduce in scena un apologo che parla [...] e comprensione per quelli che sono diversi [...] cultura, colore della pelle, nascita, religione[...]

[...] [...] un finale forte e una concisione che [...]. /// [...] /// Il tutto in un [...] maccheronico che viene [...] tradotto da didascalie luminose [...] della scena, [...] delle meravigliose canzoni, eseguite [...] ormai da anni coprotagonista [...] Ovadia, a ricordarci che certo non siamo [...] (dove, peraltro, Norman [...] ha firmato prima un [...] un film intitolato Il violinista sul tetto [...] ma che di «una [...] comunque si tratta: potremmo dire, addirittura, il [...] Ovadia, dotto e scapigliato, popolare e tenero, rigoroso [...]. /// [...] /// Certo il mondo nel [...] Ovadia [...] il suo [...] e che getta nella [...] Shalom [...] è un manichino mosso [...] ruote (tutti i personaggi più importanti hanno [...] non è più quello che l'autore si [...] costringere gli innumerevoli personaggi a dichiarare la [...] che quel «pa[...]

[...]e una magnifica orchestra , [...] un sacco di [...] di cristiani. /// [...] /// Figurini a tutto tondo [...] quasi fiabesco, esseri in carne ed ossa [...] una scatola magica delimitata da alte mura [...] si aprono delle finestre. /// [...] /// [...] Ovadia si trasforma, [...] che dialoga con il [...] po' [...] un po' Shalom, un [...] Moni, [...] a guidare la storia di un villaggio [...] di lattai, di macellai, di sarti, di [...] ribellarsi al padre se il marito non [...] gradimento. /// [...] /// In r[...]

[...] [...] yiddish con il quale Moni è diventato [...]. /// [...] /// [...] un mir, a prima [...] un ritorno indietro del più celebre cantore [...] ebraico della diaspora e dell' esilio. /// [...] /// A firmare [...] oltre che la regia [...] è lo stesso Ovadia, presenza importante e [...] in questi giorni a Milano dove, oltre [...] scena fino al 13 maggio, verrà anche [...] Ovadia con Gad Lerner, Libreria Feltrinelli di [...] Duomo, [...] 10 alle ore 18), un volume di [...] Maurizio [...] Moni Ovadia un figlio [...] da Leonardo Arte, con scritti di Maurizio [...] Giovanni Raboni, Roberta Valtorta. /// [...] /// Questa volta, dunque, niente [...] millennio, nè ingombranti yiddish mame, mamme ebraiche, [...] beckettiani fra [...] e [...] in scena,[...]

[...]rmogliato [...] un grande scrittore, Shalom [...] (nome d'arte, che ripete [...] «la pace sia con [...] Shalom [...] nato in Ucraina nel [...] Stati Uniti nel 1916. /// [...] /// È lo sguardo, la [...] vitale che percorre il nuovo spettacolo di Moni Ovadia [...] scena al Teatro Strehler, [...] un mir [...] e noi), con il [...] alle radici di quel teatro yiddish, mitteleuropeo, [...]. /// [...] /// Il jazz è libertà, [...] così importante nella mia musica, anche se, [...] miei dischi non sono dischi di[...]


Brano: Benvenuti al Cabaret di Brecht [...] Ovadia E migrazione e lavoro: sono questi i [...] 2006 e che si [...] rincorrono per le bellissime piazze, i palazzi [...] vie caratteristiche di Cividale. A riproporci a ogni [...] angolo il tema di [...] in una terra che [...] emigranti e che oggi vede i[...]

[...]pesso perdita [...] proprie radici, ricerca di un mondo nuovo. E che ci dicono [...] possono essere diverse, ma che tutte nascono [...] una vita migliore e anche di quel [...] è la libertà. Ed è proprio da [...] spettacolo di Roberto Andò [...] Moni Ovadia Le storie del signor [...] post morale) costruito su [...] poco conosciuti da noi di Bertold Brecht [...] è un personaggio che è il «doppio» [...] vissuto fino in fondo la perdita profonda [...] la ferita della mancanza, la provvisorietà [...] sempr[...]

[...]rita della mancanza, la provvisorietà [...] sempre con la vecchia [...] nuove, improvvise partenze perché il rapporto [...] con il potere è [...] oggi. Costruito fra passato e [...] ieri e un futuro che [...] a fatica, Le storie [...] secondo Andò e Ovadia [...] il protagonista nel ruolo del curatore di [...] pronto a prendere la parola ma anche [...] un vero e proprio viaggio fra immagini [...] e inaspettate analogie, lacerti di un sogno [...] stato non [...] più, delitti impuniti, fotogrammi [...] e[...]

[...]Per gli umani sforzi. Voci, riflessioni amare e [...] confrontano con il fantasma di Kafka, con [...] spesso estremi come il suicidio di Walter Benjamin. E ci sono quei [...] Classe morta di [...] con Roman [...] che segnò la folgorazione [...] Moni Ovadia al teatro, la presenza inquietante del mafioso [...] Maxim [...] mentre un disincantato custode [...] museo che mescola passato e presente, interpretato [...] Ivo Bucciarelli, ci ricorda che la memoria [...] fondamentale [...]. Lo sguardo che Andò [[...]

[...]eatro, la presenza inquietante del mafioso [...] Maxim [...] mentre un disincantato custode [...] museo che mescola passato e presente, interpretato [...] Ivo Bucciarelli, ci ricorda che la memoria [...] fondamentale [...]. Lo sguardo che Andò [...] Ovadia [...] a quel mondo è personale e complesso [...] suggerimenti e di poesia, di una certa [...] profondità del tema, garantita dai formidabili musicisti [...] Moni Ovadia Stage Orchestra, travestiti da donna, magari per [...] pericolo come in A qualcuno piace caldo, [...] di Lee Colbert che cita Marlene ne [...] Azzurro o che canta [...] Jenny dei Pirati. E la parola di Brecht [...] impietosa anche con se stesso nel [...]

[...] magari per [...] pericolo come in A qualcuno piace caldo, [...] di Lee Colbert che cita Marlene ne [...] Azzurro o che canta [...] Jenny dei Pirati. E la parola di Brecht [...] impietosa anche con se stesso nel senso [...] e di [...] del teatro che Ovadia [...] Andò [...] proprie ma non per finta. Il teatro dunque come [...] pensiero e di un atto politico che [...]. CIPRÌ E MARESCO [...] DEGLI ITALIANI: «UN [...] NARCOTIZZATO DA CALCIO E TV» [...] Un paese di cialtroni. È [...] provocazione della cop[...]

[...] non [...] più, fotogrammi di film [...] si spostano con i loro ricordi [...] a Cividale si parla [...] lavoro: ce lo dicono le carriole in [...] che raccontano la fatica Al [...] parola di Brecht, impietosa anche con se [...] e [...] del teatro che Ovadia [...] atto politico IN SCENA [...] di Cividale ci regala «Le [...] signor [...] una strepitosa galleria di [...] maestro tedesco che raccontano il loro esilio, [...] ogni approdo, le vigliaccherie e gli eroismi [...] Rivolgersi [...] modelli «alti» [...]

[...]he hanno segnato [...] suoi spettacoli di grandissimo successo. Rossi dunque ci dice: [...] una lira, il teatro è in pericolo, [...] Soprattutto non perdiamo il piacere del gioco e [...] risata li seppellirà. [...] tratta da «Le storie [...] di Moni Ovadia e Roberto Andò. Sotto, Paolo Rossi in una [...] de «I giocatori». In edicola la cartina stradale [...] a [...] 2,90 in più [...] SI FA VIAGGIANDO. UMBRIA E MARCHE In edicola [...] cartina stradale con [...] a [...] 2,90 in più [...] SI FA VIAGGIANDO[...]


Brano: È la [...] di [...] Brecht, il personaggio metaforico [...] concentra la riflessione di Moni Ovadia nel [...] con Roberto Andò. Grazie ad un «felice [...] corrispondenza di interessi», come hanno sottolineato entrambi [...] delle prove [...] del Sole di Bologna: [...] ha prodotto Le storie del signor [...] insieme ad [...] con la collaborazione de[...]

[...]simo 15 luglio (lo spettacolo aprirà ad [...] del Piccolo di Milano e [...] del Sole). Dimentichiamoci per un attimo [...] Brecht [...] ideologico, il Brecht dei grandi drammi interpretati [...]. [...] nelle pressoché inedite Storie del [...] su cui Ovadia e Andò [...] costruito lo spettacolo, [...] la riflessione [...] che ha accompagnato Brecht per [...] la [...] vita. Le Storie erano testi [...] venivano messe, di volta [...] vesti di insegnante, proletario, pensatore, militante. Per [...] così per[...]

[...]rla di lavoro, di minimo sindacale, di [...] di fame, di presunta neutralità del pensiero. Insomma, temi che ci [...] vicino. E parla, ovviamente, di [...] di Fondo per lo spettacolo), «unico luogo [...] possibile la resistenza umana sottolinea Moni Ovadia [...] è sacrario laico in cui si celebra [...]. In tempi in cui [...] Andò [...] teatro rischia di andare verso una direzione [...]. Bene, dunque, il teatro [...] commistione con diversi linguaggi espressivi: Ovadia e Andò [...] però, di non perdere di vista la [...] teatro come luogo in cui la memoria [...] non essere soffocata. Dove il rapporto tra [...] è tale per cui non viene annullato [...] elaborazione del pensiero, come accade invece in [...]. Sul palco[...]

[...]dò [...] però, di non perdere di vista la [...] teatro come luogo in cui la memoria [...] non essere soffocata. Dove il rapporto tra [...] è tale per cui non viene annullato [...] elaborazione del pensiero, come accade invece in [...]. Sul palco con Ovadia [...] la mise en scene ci sono i [...] sempre: la Stage Orchestra (che festeggia 15 [...] ma non solo. Ci sono la cantante [...] ebraica Lee Colbert, il grande Roman [...] (per 20 anni al [...] Tadeusz [...] e [...] Maxim [...]. Ad interpretare, in [...]

[...] Tadeusz [...] e [...] Maxim [...]. Ad interpretare, in un [...] stessi, il loro teatro, il suo senso: [...] in scena che [...] ha sollecitato è quella [...] reperti [...]. Due pannelli video, oltre [...] sempre elemento fondante degli spettacoli di Ovadia) [...] uno, sul fondo della scena, rappresenta il [...] la guerra, la Storia, in una parola), [...] come una finestra che agganciata al soffitto, [...] personaggi di oggi ripresi mentre leggono testi [...] Storie [...] sono loro vicini, per interess[...]

[...]lombo leggerà di [...] saranno anche Arnoldo Foà, Massimo [...] Philippe Daverio, Gino Strada, Dario Fo, Sergio Romano, Milva, Oliviero Diliberto, e molti altri. Da quello stesso schermo, [...] Andreotti e il suo processo, e Totò Riina [...] ricorda Ovadia, sembra non preoccuparsi di avere [...] di essere giudicato da «giudici comunisti», come [...] qualcun altro. Tutto si è ribaltato: «La [...] la memoria e [...] chi in America già [...] la pubblicità a teatro: sarebbe la [...] fine. La musica nello [...]

[...] musicali vip: «Dalla [...] di. Con [...] si può conoscere, scegliere, [...] regalare musica, scaricando i brani scelti direttamente [...] al costo di 0,99 euro a brano [...] ad aggregazione, con pagamento tramite carta di [...]. Avrà successo? Moni Ovadia [...] Brecht saldi regàli. Da [...] hai la libertà di scegliere [...] sofà che vuoi tu, con sconti [...] no al [...] ed avere IN REGALO il [...] rivestimento nel tessuto e nel colore a tua scelta. Numero Verde 800 900 [...]. Comunicazione effettuata[...]


Brano: [...]del partecipanti che possono [...] tutta la loro fantasia servendosi di un materiale [...] le come la creta. [...] alla galleria [...] con la mostra «Cangianti [...] «altri» colori di [...] Turcato «Mutevole» 1990; sotto una [...] da «Golem» di Moni Ovadia; a destra una ceramica [...] Morino Nella babele del mitico [...] Le opere dipinte e titolate Cangianti 19861991 non sono [...] o i gesti [...] di Giulio Turcato chi fin I dai suoi esordi il pittore è sem; pre stato [...] ricerca di un co; lore nuov[...]

[...]a che attraverso tentativi [...]. Turcato ha trovato cercando [...] a cercare: colore e forma. La storia non è [...] la vera arte chiede anche questo, ricerca [...]. Niente di più vero [...] Turcato [...] è a conoscenza. Golem Dramma cantato di Moni Ovadia, [...] e messa in scena di Daniele Abbado [...] Moni Ovadia, musiche di Alessandro Nidi, scene e costumi [...] Pierluigi Bottazzi, coreografie di Elisabeth [...]. Interpreti: Moni Ovadia, Giuseppe Zambon, [...] Maria [...]. Benedetta Laurà, Roberta [...]. Elsa Brambilla, Riccardo [...] Crotti, Maurizio [...] Mario [...] Alfredo [...] Gian Pietro [...]. /// [...] /// Ogni [...] il rabbino gli insufflava la [...] pronunciando la parol[...]

[...]ntava met, morte. Era il Golem, servo nella [...] difensore della [...] del ghetto. Ma un venerdì [...] ra il rabbino, troppo assorto, [...]. Il rabbino lo spense [...]. [...] il mostro [...] E. Rifacendosi ad uno [...] dei miti fondanti della [...] Ovadia ha toccato un ! Più che al famoso [...] Gustav [...]. Der Golem Ovadia e [...] collaboratori si sono rifatti al dramma yiddish [...] senza dimenticare le immagini. Il risultato è uno [...] a partire dalle scenografie metalliche di Pierluigi Bottazzi, [...] di Praga , ora castello gotico, esaltata [...] di Gigi [...]. L[...]

[...]e metalliche di Pierluigi Bottazzi, [...] di Praga , ora castello gotico, esaltata [...] di Gigi [...]. La forza e la vitalità [...] Golem risiedono però [...] complessiva, una ricerca di teatro [...] dove la ricca esperienza attoriale e musicale di Ovadia [...] fondono al tema [...] del [...] anche artistico, dèlia Babele creativa. È cosi che si [...] la sonorità yiddish e quella italiana e [...] tradizionali e la musica colta, la cadenza [...] il ritmo dei [...] in lingue diverse, assemblati [...] m[...]


Brano: [...]ata. E allora? La domanda [...] fine hanno fatto i soldi del finanziamento [...] e per cosa sono [...] europei? I redattori, ma non solo loro, [...] di una risposta che dovrebbe arrivare dal [...] Cinecittà il 30 giugno. È un canto per [...] di Moni Ovadia, che [...] Villa Ada, a Roma, per la prima assoluta [...] in programma anche al [...] di Cividale del Friuli [...] luglio. Con lui, sul palco, [...] Lee Colbert e naturalmente la Moni Ovadia Stage Orchestra, [...] più sfigata orchestra che ci possa essere, [...] e di zingari! Per i primi la [...] stato il viaggio, il tetto, un cielo [...] di nubi. I secondi hanno costruito una [...] in piccoli villaggi sparsi nelle [...] orientale, sott[...]

[...] [...] Villa Ada la versione rumena di Romagna [...] mentre la bellissima voce [...] Lee Colbert si prepara a cantare per le mamme [...] Moni, sono state inventate per non [...] essere ovunque e «quando [...] pornografico lo guardano fino alla fine. Ovadia parla di uno dei [...] del secolo passato, [...] che per gli ebrei «era [...] di incredibile. La statua della libertà [...]. In Che cosa ci [...] canta proprio il cambiamento [...] dove «matrimoni e circoncisioni si svolgono nello [...]. Ma gli esil[...]

[...]e [...] e il suo Ensemble [...] formato da suore libanesi; la cantante bulgara [...] la cui voce è [...] progetto culturale [...] del 1977, operine di Giampaolo Coral, Paul Hindemith, [...] Sostakovic (18 luglio) e [...] finale nato da [...] di Moni Ovadia (il [...] www. Maria Grazia Gregori Moni Ovadia [...] chi è: grande cantore [...] yiddish, attore profondo e [...] opinionista lucido alla ricerca continua di un [...] culture, le civiltà e le religioni. Pochi però sanno che [...] questo Ovadia coltiva un aspetto meno noto [...] personalità, ma del tutto in linea con [...] provocatoria: costruire progetti che parlino [...] e al cuore. Proprio [...] aspetto è oggi il [...] incontro: per tre anni, infatti, Moni Ovadia [...] del [...] festival che ogni anni [...] Cividale del Friuli (per questa edizione dal [...] luglio) e che, per molti anni, è [...] Giorgio [...] figura poliedrica di intellettuale, [...]. Non è la prima [...] Ovadia si occupa di un festival: anni fa [...] Palermo la rassegna «Novecento», «ma spiega il [...] della crisi della politica e alla caduta [...] da Leoluca Orlando è stato azzerato». Ovadia, oggi lei ha [...] confrontarsi di nuovo con la costruzione di [...] cui non è protagonista diretto ma dove, [...] gli [...] Ho accettato anche per [...] che ognuno deve prendersi le sue responsabilità. Ho chiesto un incarico [...] il minimo per svi[...]

[...] [...] diverse e tutto questo è [...] ricchezza. Se [...] non sarà anche [...] delle minoranze sarà maledetta. Ecco un compito formidabile [...] festival: attivare la cultura [...] sapere accogliere ciò che [...] noi al di là dei localismi isterici. Ovadia: «Se la politica [...] Il nuovo direttore del [...] darò al festival un [...] e un cervello europeo [...] ACCETTA LA CONDANNA PER MARIE TRINTIGNANT Bertrand [...] accetta la condanna a [...] carcere per [...] ucciso di botte la [...] Marie Trintigna[...]

[...]a) [...]. [...] Nel pomeriggio del 10 giugno [...] quattro squadristi assalirono Giacomo Matteotti mentre si recava a Montecitorio. Lo colpirono, lo tramortirono, lo [...] via in una macchina. Poco dopo il deputato [...] e il fascismo era dittatura. Ovadia presenta [...] la mia patria è [...] in teatro Elisabetta Torselli FIESOLE Ci sarà [...] Mille per festeggiare la Scuola di Musica [...] per stringersi con più affetto che mai [...] Piero [...] viola [...] Quartetto Italiano e pionieristico [...] di[...]


Brano: [...]a dei Rolling Stones. Nel film del 1992 [...] Michael Douglas. Dai «pogrom» che costrinsero [...] altra faccia della persecuzione razziale. Dai fratelli Marx alla [...]. In due ore abbondanti [...] è poi musica, lezione di storia, cabaret [...] Moni Ovadia costruisce la [...] personale ricerca sugli ebrei [...] spiega, e nel mondo d'oggi ce n'è [...] quella meravigliosa, contraddittoria, superficiale e geniale terra, [...] yiddish, sia lastricata di pensieri che vengono [...] e provocati dalla religio[...]

[...]rca sugli ebrei [...] spiega, e nel mondo d'oggi ce n'è [...] quella meravigliosa, contraddittoria, superficiale e geniale terra, [...] yiddish, sia lastricata di pensieri che vengono [...] e provocati dalla religione. La prova aperta del [...] Moni Ovadia, Es [...]. Lo sforzo che fa Moni Ovadia, [...] che fanno con lui i musicisti della Stage Orchestra [...] la strepitosa cantante Lee Colbert (che duetta [...] yiddish e in americano), è quello di [...] ha buona parte dei suoi protagonisti ebrei. Spiega: «La diaspora ebraica [...] Stati Uni[...]

[...]avvenuta in quel Paese. Il 2 per cento [...] ebrei, il 42 per cento dei premi Nobel [...] il 75 per cento dei personaggi più [...] della musica e dello spettacolo hanno almeno [...]. Il Novecento è segnato [...] culturale ebraica. /// [...] /// Moni Ovadia quando arriva [...] showbiz e di Hollywood e del capitalismo [...] a capo di grandi gruppi erano anche [...] sfruttavano operai ebrei». E che quando imperava [...] la caccia alle streghe comuniste, soprattutto nel [...] e della ricerca, il 70 per ce[...]

[...]aso con quel cognome, soprattutto [...] il geniale autore di [...] di massime passate alla storia. [...] zelig, camaleonte, si trasforma [...] abituato com'è dal Talmud e dalla Torah [...] di scomporre il pensiero per poi [...]. È quello che fa Moni Ovadia [...] suo racconto. In scena prima con [...] e poi con quella di lustrini, ma [...] coperta ebraica e la [...] sul capo, a descrivere [...] successivo, cantando antichi motivi [...] dei grandi musical di autori ebrei, ricordando Al [...] un ebreo ch[...]

[...]gresso non [...] mai autorizzata. Era la guerra di [...] Johnson, era la dichiarazione [...] grande poeta della Beat [...]. E la musica era [...] Philip [...]. C'è un secolo dentro [...] i gesti, dentro le barzellette yiddish e [...] storica di Moni Ovadia, un secolo insegnato [...] che spesso ignora ciò che è realmente [...] grande Paese che dà opportunità a tutti, [...] può sfruttare, che a volte vuol essere [...] mondo, che ha promosso la democrazia, ma [...] contrario. Racconta che Cole Porter, [.[...]

[...]e [...] un protestante bianco stiano parlando della [...] la nave che portò [...] protestanti in America. Anche [...] dice di essere parte [...] e quindi parte del nuovo Paese. Incredulo, il protestante lo [...] gli fa: la mia [...] della nave. Moni Ovadia ci consegna [...] Henry Ford antisemita, citato e ammirato persino nel [...] di Hitler, come uno [...] odiavano [...] per la giustizia, ci [...] male che alcuni ebrei hanno fatto su [...]. Poi arriva al nuovo [...] Kerry, per la pace e la giustizia [...]

[...]al nuovo [...] Kerry, per la pace e la giustizia [...] capire che, per il poeta e scrittore [...] gli Stati Uniti di oggi sono il [...] e non c'è tanto da fare se [...] una volta Hard [...] gonna fall di [...] ebreo dalla voce nasale [...] al vento. Ovadia saluta in attesa [...] qualche tempo, uno spettacolo dedicato a un [...] Charlie Chaplin: «Non era ebreo, non lo è [...] aiutato migliaia di ebrei e ha sempre [...] "Non [...] ebreo, ma sarebbe un onore [...]. Fulvio Abbate Quello dalla [...] vecchi[...]


Brano: [...]...]. Nessuno di loro evoca [...] per giustificare la legittimità [...] Israele ma, tutti, anche i più legati [...] israeliana e critici verso il governo, sottolineano [...] combattendo una guerra di sopravvivenza. Così come su questo [...] con Moni Ovadia, con [...] faccio invece totalmente mio il passo della [...] quale perora una soluzione [...] conflitto con i palestinesi [...] ha sempre indicato la sinistra pacifista israeliana, [...] una pace fondata su due popoli, due Stati. Ma [...] e [...] di[...]

[...]inirà [...] di una forza di pace duratura. Le possibilità che la [...] un esercizio di buone intenzioni sono a [...] mani degli Stati Uniti e della comunità [...]. Amos [...] Emanuele Fiano Renzo [...] Le colpe di Israele, [...] alla lettera di Moni Ovadia «Le riflessioni [...] Ovadia [...] se fossero arrivate prima dei proclami di [...] «Israele si è difeso [...] pace con i palestinesi» PIANETA Video di [...] «Al [...] ha [...] alleati in Egitto» [...] non [...] Israele ha reagito alle [...] Siria e Iran» [...] primo accordo su [...]

[...]forza, di fronte alla [...] crociata contro [...] nella [...] storia». Una «Lettera di un Ebreo [...] Israele». Una «lettera» accorata, che [...] e la mente. Una lettera destinata a [...] comunità ebraica italiana e non solo. È la «lettera» che Moni Ovadia ha scritto e che [...] ha pubblicato [...] ieri. Una riflessione che lega [...] rimarginata nella memoria collettiva del [...] ebraico, [...] con i drammatici eventi di guerra che [...] settimane il Medio Oriente. Moni Ovadia non nasconde [...] per Israele è il terrorismo e [...] di [...] ma chiede a Israele [...] ebraico di non farsi forte della «tragica [...] per giustificare agli occhi del mondo, e [...] indiscriminato della propria forza [...] provocando [...] del [.[...]

[...] di [...] ma chiede a Israele [...] ebraico di non farsi forte della «tragica [...] per giustificare agli occhi del mondo, e [...] indiscriminato della propria forza [...] provocando [...] del [...] libanese e [...] dello Stato del Libano. Quello di Ovadia è [...] morale [...] che impone, a suo [...] parte di Israele della «mistica della potenza» [...] del processo di pace» nel martoriato Medio Oriente [...] «la funzione di ponte fra Occidente e Medio Oriente». Come valuta questa affermazione? [...] «[...]

[...]morale [...] che impone, a suo [...] parte di Israele della «mistica della potenza» [...] del processo di pace» nel martoriato Medio Oriente [...] «la funzione di ponte fra Occidente e Medio Oriente». Come valuta questa affermazione? [...] «Lettera» Ovadia sottolinea, in particolare per ciò che [...] palestinese, che Israele non può fondare la [...] sulla forza delle armi bensì diventando leader [...] pace, in particolare per ciò che concerne [...]. /// [...] /// Come valuta questa affermazione? [...][...]

[...], in particolare per ciò che [...] palestinese, che Israele non può fondare la [...] sulla forza delle armi bensì diventando leader [...] pace, in particolare per ciò che concerne [...]. /// [...] /// Come valuta questa affermazione? [...] «Lettera» Ovadia sottolinea, in particolare per ciò che [...] palestinese, che Israele non può fondare la [...] sulla forza delle armi bensì diventando leader [...] pace, in particolare per ciò che concerne [...].


Brano: Il marxismo tra Karl [...] Arriva a Rubiera (Reggio Emilia [...] nuovo spettacolo di Moni Ovadia «Racconto storie [...] ultimi, che non vanno dimenticate» GRAN FINALE DELLA SAGRA MALATESTIANA DI RIMINI CON LA CAMERATA [...] MARXISMO [...] «Io parlo degli sconfitti, [...] che ha coinvolto centinaia di milioni di [...] il pianeta: io parlo della [...]

[...]e non vanno dimenticate» GRAN FINALE DELLA SAGRA MALATESTIANA DI RIMINI CON LA CAMERATA [...] MARXISMO [...] «Io parlo degli sconfitti, [...] che ha coinvolto centinaia di milioni di [...] il pianeta: io parlo della Bella Utopia». Lui si chiama Moni Ovadia, [...] parla del Comunismo, di ciò che definisce [...] accantonata troppo velocemente, frettolosamente». Così, uno dei nostri più [...] e impegnati uomini di spettacolo si confronta, nel suo [...] lavoro, intitolato appunto «La bella [...] preferiti[...]

[...]tolato appunto «La bella [...] preferiti, i sogni di «quegli [...] che credettero in un altro mondo, che dedicarono la [...] altri». [...] (Reggio Emilia) il 24 [...] 26 settembre allo Strehler di Milano, poi [...] 28 ottobre a Bologna, teatro Duse. Ovadia ripesca dal «revisionismo [...] insieme acqua sporca e bambino», quanto di [...] Comunismo: «Io certo non rimpiango nulla, non [...] collassata su se stessa. Io riabilito gli uomini, [...] ha sofferto e che non deve essere [...]. E il Comunismo, Ovadia, [...] scena alla propria maniera, coniugando Karl Marx [...] Marx, in un marxismo [...] adotta [...] disincantata basata [...]. Lo spettacolo si nutre [...] ma anche di aspetti umoristici e caricaturali, [...] Ovadia, [...] dalla gente che lì viveva e soffriva». Dunque parte dei testi [...] quanto raccolto [...] tramite conoscenze, ricerche, grazie [...] che Moni Ovadia parla la lingua russa [...] studiata, io sono stato [...] Russia [...] tutto per dieci giorni nella mia vita»). [...] ebraico, che permea tutta [...] Ovadia, [...] «che permette di guardare [...] senza essere pietrificati», va [...] immani drammi degli ebrei sovietici, che svolsero [...] primo piano nella Rivoluzione del [...] (e non solo), ma [...] degli anni [...] furono vittime di una [...] il proget[...]

[...][...] il progetto di deportare [...] nel [...] ai confini con la [...] vasto gulag cinicamente travestito [...] ebraica». Disincanto dunque, ma anche [...] in un autore che non [...] fare sconti a nessuno: «A Stalin non perdòno nulla [...] dice Moni Ovadia . Però trovo che il capitalismo [...] e [...] più efficiente e dinamico, ma [...] più buono. [...] i [...] americani, gli africani e gli [...] ciascuno si [...] proprie responsabilità». È la Camerata [...] di Alexander [...] a chiudere la [...] Sagr[...]


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