Brano: La dimostrazione delle forze [...] più ove meno decisamente, ed in particolar [...] forze della classe operaia parigina nel giugno [...] le classi dominanti [...]. Così egli afferma [...] alla [...] prima opera [...] de «La questione operaia e [...] Cristianesimo ». Nel capitolo [...] proclama:« La questione operaia è [...] una questione di sussistenza. La [...] importanza, dunque, eguaglia quelle [...] dei mezzi a procacciare ciò che è [...] della vita: il vitto, il vestito, [...] ». Secondo il fondatore del [...] quindi, [...] non ha altro diritto [...] man[...]
[...]proclamare «provvidenze contro il bisogno e la [...] in genere, di assistenza sociale. Ma a chi, specificamente, [...] Mons. [...] competevano gli obblighi di queste [...] quegli anni, si noti, i [...] combattevano una battaglia per ottenere [...] cooperative di produzione con capitali anticipati dallo Stato. Per Monsignor [...] tale pretesa, e cioè [...] del danaro dello Stato a vantaggio delle [...] « un attentato contro la proprietà privata [...]. Per lui la questione [...] essere, invece, [...] s[...]
[...]o contro la proprietà privata [...]. Per lui la questione [...] essere, invece, [...] spirito di giustizia e [...] apporto della [...] istituti di beneficenza nei [...] Stato avrebbe dovuto versare alcuni beni tolti alla [...] le associazioni, con cooperative, [...] operai con forze proprie o per « [...] classi possidenti. Il movimento cristiano sociale [...] attirare alla Chiesa le masse, per [...] forza contro lo Stato: [...] tempo, proclamando il principio corporativo e tentando [...] diga al movimento operaio marxista e farne [...] della lotta di classe [...] collaborazione, esso tendeva a procurarsi, contro Bismarck, [...] stesse classi conservatrici. Questa posizione fu ancora [...] dopo il 1870, lo Stato, sotto il [...] («lotta per la civiltà») [...[...]
[...]..] guerra mossa al regno d'Italia. Leone [...] non portò alcun diverso indirizzo. [...] apostolici [...] del 28 settembre 1878, [...] dopo essere assurto al pontificato, e [...] del 29 giugno 1881, [...] reazionario della Chiesa contro il movimento operaio [...] ormai, in Europa e in America per [...] correnti [...] come, [...] in malafede ai nichilisti [...] terroristiche la borghesia è atterrita), il papa [...] fedeli i socialisti e comunisti. Noi parliamo della setta [...] con nomi barbari e dive[...]
[...] [...] cosa impossibile. Come già [...] annunciato molti anni prima [...]. [...] afferma che il cristianesimo [...] di giustizia e di carità il mezzo [...] questi mali. Tale spirito non è [...] circa due millenni, né prevarrà ora, mediante [...] tra operai e padroni, per assicurare la [...] disposti in nessun modo a tollerare un [...]. Di quei primi cattolici [...] Don Romolo Murri scrisse (1):« Essi aderirono [...] del salariato come classe a sé, in [...] imprenditori e i detentori del capitale, anc[...]
[...]un movimento democratico cristiano [...] cattolici più conservatori e reazionari del cattolicesimo. [...] parte, nonostante che la [...] (Toniolo, Don Albertario, Meda) fosse, dichiaratamente, antisocialista, avvenne [...] la, sia pur limitata, base operaia (che [...] delusa) e alcuni gruppi della piccola borghesia, [...] sinistra: Lodovico [...] capo del partito cattolico [...] periodo [...] Al centro: una caricatura [...] A destra, il papa [...] «Rerum [...] », Leone [...]. Il « pestifero » [...] a[...]
[...]mano [...] temperamento che [...] simmetria; così volle la [...] civile consorzio armonizzassero fra loro quelle due [...] risultasse [...]. [...] ha bisogno assoluto [...]. Nascita del Partito [...] Rerum [...] non riuscì a far deviare [...] classe operaia dalla [...] strada classista. In Italia le correnti [...] «Partito Operaio » e quelle intellettuali democratiche, che [...] erano fuse nel Partito dei Lavoratori, crearono [...] Genova, come più volte abbiamo avuto occasione [...] Partito Socialista. Nella riunione del 15 [...] socialisti si erano staccati dai residui de[...]
[...]llettuali democratiche, che [...] erano fuse nel Partito dei Lavoratori, crearono [...] Genova, come più volte abbiamo avuto occasione [...] Partito Socialista. Nella riunione del 15 [...] socialisti si erano staccati dai residui del [...] la classe operaia trovava la [...] via (una via che [...] giorno alla strategia e tattica marxista) e [...] dei Carabinieri italiani in via della [...] il proletariato italiano fondava [...]. Sulla stessa via classista [...] marciare anche alcuni operai [...]. Nella prima fase, infatti, [...] non tardò ad affermarsi il dissenso fra [...] organizzati ma anche organizzatori) che intendevano spingere [...] piano classista e servirsi della enciclica per [...] su un piano sociale progressivo, e cattoli[...]
[...]ttiva, così piena di desideri e di [...]. E la reazione, da [...] poi fatta audace e pubblica, cominciò. Nei seminari furono proibiti [...] rispettavano meglio e difendevano il programma democratico [...]. I giovani preti, rei di [...] col movimento operaio, furono perseguitati, espulsi dai seminari, fatti [...] al rancore [...] ». La parte più retriva e [...] della Chiesa aveva la [...] rappresentanza ufficiale [...] dei Congressi, diretta dal conte [...]. Immediatamente dopo la caduta [...] il Vati[...]
[...] [...] in Italia e cominciò un movimento « [...] in [...] Pio) per il coordinamento [...] forze clericali antinazionali. Il 12 giugno 1874 [...] Congresso di queste organizzazioni; e nel secondo, [...] il 22 settembre 1875, i congressi furono [...] (Opera dei Congressi e dei Comitati cattolici [...] Italia) [...] da un Comitato permanente generale. Fu deliberata [...] di un Comitato parrocchia! Nonostante una così notevole [...] di orizzonti della « democrazia cristiana » [...] Congressi e il conte [[...]
[...]..] di un Comitato parrocchia! Nonostante una così notevole [...] di orizzonti della « democrazia cristiana » [...] Congressi e il conte [...] che la presiedeva le [...] nonostante, quindi, tutte le esteriori devozioni al [...] Congressi attaccava l'opera dello stesso Leone [...] al quale, infine, non [...] passare un colpo di spugna su quelle [...] suo papato in certo qual modo progressive [...] precedenti posizioni reazionarie. Il 18 gennaio 1901, [...] Graves de [...] con cui, abilmente, sottilmen[...]
[...] su quelle [...] suo papato in certo qual modo progressive [...] precedenti posizioni reazionarie. Il 18 gennaio 1901, [...] Graves de [...] con cui, abilmente, sottilmente, [...] pochissimo che di sociale e di progressivo [...] nella Rerum [...]. L'Opera dei Congressi aveva [...]. Si aggiunga che, tre anni [...] in occasione dei moti di Milano del [...] il direttore [...] Cattolico, don Albertario, [...] democratico cristiano (e, [...] parte. Egli non aveva avuto [...] dal Vaticano né da alcuna corr[...]
[...]ncessioni reazionarie cattoliche in fatto [...] può desumere dal seguente brano fondamentale contenuto [...] del Prof. Giuseppe Toniolo [...]. Egli la definiva: « [...] quale tutte le forze sociali giuridiche ed [...] del loro sviluppo gerarchico, cooperano proporzionalmente al [...] risultato a prevalente vantaggio [...] ». Toniolo, così, accettava i [...] cattolicesimo: la divisione e la « gerarchia [...] quella collaborazione fra le classi stesse che [...] sia delle classi dominanti [...] di quell[...]