Brano: [...]troppo distanti dalla nostra sensibilità e della [...]. Una prova ulteriore, oggi, [...] dalla tournée di una delle più illustri [...]. Chiariamo subito che questi [...] Roma, in tre serate diverse, la compagnia [...] panoramica della pròpria produzione) hanno un lascino [...] a nostro modo di vedere, svanisce lentamente [...]. Con buona approssimazione, il NO [...] oltre né [...] né [...] del reale: piuttosto costruisce codici [...] e paralleli. Se nel teatro occidentale [...]. Differiscono I ritmi, le [...] delle metàfore oltre che, naturalmente, tutte le [...]. Per uno spettatore occidentale, [.[...]
[...]del protagonisti, [...] prezioso che, però, andrebbe letto e studiato [...] in teatro per poi riuscire a seguire [...]. Ma quanti spettatori. Con due chitarre, un [...] batteria, [...] «attivo maestro» degli anni Settanta [...] decennio, la disperazione, lo [...] di New York che sono poi I [...]. E per una vòlta, grazie [...] Lou, si sente un rock adulto. /// [...] /// Un salto Indietro, [...]. [...] degli anni Settanta, sciolti I [...] Underground e [...] Lou [...] del nichilismo rock, il cattivo [...]
[...]k che sono poi I [...]. E per una vòlta, grazie [...] Lou, si sente un rock adulto. /// [...] /// Un salto Indietro, [...]. [...] degli anni Settanta, sciolti I [...] Underground e [...] Lou [...] del nichilismo rock, il cattivo [...] di una generazione, un selvaggio che dipingeva sulla [...] pelle la crudeltà del mondo. Erano gli anni di [...] del soggiornò [...] di [...] dal vivo con tanto di [...] (vera) che si infilava nelle vene: una rappresentazione agghiacciante. I tempi cambiano, il [...]. Lou Reed, per nulla superato [...] eventi, viene ancora a [...] le sue [...] e il suo valore artistico [...] a dismisura, esce [...] del [...] diventa la voce di un [...] ferito e arrabbiato, Passa insomma [...]
[...]detti al lavori. Un numero dì presenze [...] a nudo senza pietà dalla grande capienza, [...]. Gli organizzatori ora accampano [...] responsabilità, ma del resto qualche avvisaglia del [...] già avuta giorni prima con le delezioni [...] Nona [...] Antonello Venduti e, soprattutto, Keith Richards [...] Ron Wood, che [...] ampiamente la portata [...] Come criticare Woody [...] nulla da spartire con [...] banalità cantati da Liza Minnelli. Questa New York (questa Milano, Londra, Parigi, Roma, [...] ma)[...]
[...] [...] banalità cantati da Liza Minnelli. Questa New York (questa Milano, Londra, Parigi, Roma, [...] ma) è scritta con la [...] di [...] Miller, sbeffeggiata con il disgusto [...] . Lou Reed comincia cosi [...] del concerto milanese, sgranando, canzone doRo canzone, [...] dalle tinte cupe. La scenografia è spartana, [...] metà mostra di arte contemporanea, con scritte [...] finestre, sembra [...] di quei budelli scuri [...] per finite nella desolazione. E la musica, rock [...] céntò, rende tutti i sapori di quella [...]. E rock cristallino, certo, [...] di Omette [...] nòli nella sostanza del [...] forma della scrittura, con [...] della [...] vera. Dà uria [...] consistente il [...] la scelta del [...]
[...]onsistente il [...] la scelta del pubblico [...] Milano vede sfilare una serie di artisti [...] Lou Reed a Steve [...] oltre a un buon [...] gratuiti? Sembravano quindi davvero troppe trentacinquemila lire [...] brevi esibizioni di Underground [...] One [...] Dr. [...] e Banco, Nomi dignitosi, [...] certo non tali da giustificare attese spasmodiche. E anche [...] presunta star della serata, Tanita [...] non era gran novità, [...] Bob [...] capace di mantenere la [...] a formare le melodie. Mike [..[...]
[...]ta [...] che resta quasi sempre [...] per impennarsi ogni tanto, in contrappunto alle [...]. New York, nella prima parte [...] concerto, svela le sue immagini. /// [...] /// E il [...] di [...] te a credito, un Lou Reed [...] bara [...] con la scansione descrittiva [...] Chandlèr e la grinta cattiva del marciapiede. SI, dice Lou, New York [...] a [...] mesi fatto tappa nella [...] Elvis Costello, per geniale che sia, rimane [...] di cullo, più adatto a situazioni teatrali. Comunque, tra la rassegna[...]
[...]escrittiva [...] Chandlèr e la grinta cattiva del marciapiede. SI, dice Lou, New York [...] a [...] mesi fatto tappa nella [...] Elvis Costello, per geniale che sia, rimane [...] di cullo, più adatto a situazioni teatrali. Comunque, tra la rassegnazione [...] dei promoter rivali, lo [...] per fona [...] in questo [...] da leoni" emozionante come [...] ti pranzo è servito in tv. Discreti gli italiani Underground [...] e passabili gli inglesi [...] sempre York vince chi [...] migliori, é New [...] no[...]
[...].] ricorda [...] Andy [...] (. Vorrei non [...] buttato il mio te [...] Su [...] e su cosi pòco di [...]. La seconda patte è [...] retrospettiva. [...] canzoni di quìndici o vent'anni [...] vanno [...] con quelle di Òggi, che [...] come, una rivelazione dicono in fondò le stesse cose. Il rack secco e [...]. Poi arrivano le altre [...] fino al primi bis: [...] Jane, pacatamente raccontata. [...] col loro [...] caldo e vigoroso, imbarazzanti [...] sorta di «replicanti, degli Stones [...] Settanta. /// [...] /// Tanita [...] pagata profumatamente per un [...] o poco più, che denuncia in pieno [...] a dispetto di quanto si ascolta nel [...] sopravvalutato) disco [...] senz'altro un personaggio da [...]. A salvare la baracca cie[...]
[...]uanto uri Spezzo di cultura vera: [...] e forma che le si adatta in [...]. Ma il re [...] si lascia andate. Non previsti dalla scaletta arrivano [...] e Satellite o/ love; il [...] Lou Reed che dà una mano al nuovo, [...] con amarezza che la desolazione [...] ieri è anche quella di oggi. Pia che un concetto, [...] contemporanea, un romanzo scritto con la penna [...] adulto dal quale il mondo esce stupido [...] violento, lercio come appare, nelle strade di New York, [...] capitanano tanto maturo da [...]
[...]di New York, [...] capitanano tanto maturo da sembrare marcio. E la speranza, qualsiasi speranza, [...] dietro i grattacieli, le navette spaziali, [...] acquistati con [...] carta di credito. Il nuovo orrore di Lou Reed [...] questo, lucida disperazione, non più buchi in [...]. Quelli, ormai, [...] alla tivù. Il geniale [...] Mac [...] (questo il suo vero [...] gemme del passato, saltando dalla drammatica Accidenti [...] alla dolcissima Alison, citando [...] Van Morrison di Jackie Wilson Said, senz[...]
[...]a Accidenti [...] alla dolcissima Alison, citando [...] Van Morrison di Jackie Wilson Said, senza [...] Veronica Chiude una curiosa [...] II Up, albo classico [...] Settanta. /// [...] /// [...] Valeria Monconi, Dario Cantarelli, Glena [...]. Produzione Teatro [...] 11 Asti: Teatro [...]. Non arrivano proprio da [...] personaggi di Alla meta, testo che Thomas Bernhard [...] austriaco scomparso il febbraio [...] 1981. La meta tanto sognata [...] Madre, [...] Figlia e dallo Scrittore di teatro, infat[...]
[...] in assoluto; e alla madre che paria [...] una sorta di soliloquio fluviale intessuto di [...] di solitudine, di disadattamento, [...] figlia risponde con un [...] occupata a preparare bagagli, tazze di tè. Tutto si rovescia, nel [...] di ogni illusione, sulle spalle di quella [...] una vittima. Fra queste due donne, [...] loro partita senza fine, [...] uno scrittore teatrale che [...] in scena un testo applaudito dal titolo [...] Si [...] chi può, invitato per [...] dalia figlia nella casa [...] m[...]
[...]dal titolo [...] Si [...] chi può, invitato per [...] dalia figlia nella casa [...] mare e sul quale la madre [...] trasferire, probabilmente con successo, [...] di dominio. E II, dove tutto [...] prima, anche i discorsi e le parole, [...] la sensazione di una sconfitta totale. Di che partano questi [...] Di [...] e di nulla. Sono, in qualche modo, [...] quali Bernhard mette in bocca, con [...] di distruggere tutto, una [...] comuni. Del resto, nella grande [...] armadi o in quella al mare dalle [.[...]
[...]rsonaggio di Piazza [...] testo accusato di vilipendio contro [...]. Ma c'è anche una dimessa, [...] quotidianità. Anzi è proprio su [...] ha principalmente lavorato [...] (ma ci sono ancora [...] sviluppare). E tutta quotidiana, quasi [...] recitazione degli atE stavolta per la Biennale [...] Oggi si riunisce a Venezia il Consiglia [...] Biennale. Il prestigioso ente attraversa [...] delicato dovuto da una parte alle difficolti [...] dimissioni del segretario generale Gastone Faveto. La riunione di oggi, [...] della nomina del nuovo segretario. A questo proposito pubblichiamo [...] Umberto Curi, consigliere della Biennale. [...] contrasti di posizioni o [...] proprie contraddizioni fra esponenti del Psi non [...] notizia; ma è difficile immaginare una diversificazione [...] accentuata, come quella che i socialisti stanno [...] della Biennale di Venezia. Secondo De [...] infatti, il modo migliore pi? [...] prossimo centenario [...] consisterebbe nel [...] per procedere poi ad una [...] e propria rifondazione. Di [...] qualche modo opposto è [...] il [...] Paolo Portoghesi, il quale [...] volte la convinzione che la Biennale vada [...] costo, magari ricorrendo alle discutibili acrobazie, o [...] di maggioranza, che hanno [...] la [...] gestione nel [...] degli ultimi mesi. In una posizione più [...] paradossalmente più vicina nei fatti a quella [...] De [...] si colloca infine il [...] partito, Bruno Pellegrino, il quale ha recentemente [...] è affatto sufficiente affidarsi ad una legge [...] perché è invece necessario giungere addiri[...]
[...] affatto sufficiente affidarsi ad una legge [...] perché è invece necessario giungere addirittura ad [...] risorse attualmente disponibili, trasformando nel contempo la Biennale [...] culturale che operi sotto il diretto controlla [...]. Alla confusione di opzioni [...] socialista corrisponde, da parte della De, una [...] segnata anch'essa da vivaci dissensi, soprattutto fra [...] e quelli romani. Franata rovinosamente [...] di una diarchia al. Perdurando questa situazione da più [...] un anno, è doveroso riconoscere che se la Biennale [...] riuscita, nonostante tutto, a scongiurare una paralisi completa, realizzando [...] alcune iniziative significative sul piano delle manifestazioni, e risanando [...] che si trascin[...]
[...]rità « abusi di [...] genere ciò [...] derivato [...] dal senso di [...] e dalla competenza di quél [...] di consiglieri di area laica e comunista [...] gli accordi di vertice, Intervenuti [...] del nuovo Consiglio; intendevano emarginare [...] gestione [...]. [...] un [...] tutt'altro che facile, pennate e [...] garantendo sempre, a pieno [...] di non trascurabili sacrifici, [...] e quindi la gora Milità [...] quei consiglieri hanno da un fata scongiurato [...] del commissariamento (spaio «cullata[...]
[...]ondizioni [...] un [...] della Biennale, aldi [...] della sterile e strumentale [...] va fra chiusura e mera [...]. Il momento culminante di questa [...] Ila coinciso, [...] due mail or sono, con [...] seduta pubblica, allorché di fronte alla diserzione pressoché totale [...] democristiani furono [...] una serie di proposte mollo [...] relative a ciò che era immediatamente [...] sibila fare per il rilancio [...] senza attendere né [...] necessaria riforma dello [...] né la legge di rifinanziamento.[...]
[...]atamente [...] sibila fare per il rilancio [...] senza attendere né [...] necessaria riforma dello [...] né la legge di rifinanziamento. Di fronte a [...] ampio ventaglio [...]. Portoghesi assume precisi Impegni; ottenendo [...] la fiducia dèlia componente [...] dal Consiglio. A distanza di due mesi, [...] di una riunione del Diretti») [...] appare per più veni delicatissima, quelle [...] quagli impegni, «onestati [...] vanificati dalla ripresa della trattativa [...] democristiani e socialisti, condotta, come [...] al di fuori delle Manie Istituzionali proprie ed [...] alla consueta logica della lottizzazione [...] incrociata. È ora di chiudere la [...] dèi patteggiamenti sottobanco, delle manovre [...] e dèi trasformismo. Il presidente dovrà dire [...] chiarezza con chi intende governare, con quale [...] prospettive, per realizzare quale programma, in v[...]
[...]nte dovrà dire [...] chiarezza con chi intende governare, con quale [...] prospettive, per realizzare quale programma, in vista [...] in modo che ciascuno [...] e [...] della Biennale si assuma [...]. Essendo ben consapevoli che [...] finità la stagione del [...]. Questa madre che ci [...] seduta su di una poltrona o che [...] il suo impietoso occhialino, questa figlia continuamente [...] in visita [...] dunque al regista per [...] secondo Bernhard. [...] in questa chiave, [...] Valeria [...] é una[...]
[...]mente [...] in visita [...] dunque al regista per [...] secondo Bernhard. [...] in questa chiave, [...] Valeria [...] é una protagonista assoluta sempre [...] autorevole e necessaria via via che il [...] si inoltra nel suo labirinto [...] Incomprensione. Invecchiata, il passo esitante, [...] sembra la sorella di Emma ii vedova [...] di Savinio: una presenza [...] violenza tutta psicologica, verbale. Elena [...] (la figlia) interpreta con [...] partitura gestuale, rotta qua e là da [...] un qualche [...]