Brano: [...]iva Parli come badi! È una personalità multipla [...] il futuro, di avere una visione larga [...] grado di connettere aspetti e campi della [...] solito sono rigorosamente separati e spesso si [...] sprezzante. Detto con queste parole, [...] Adriano Olivetti appare [...] di un uomo moderno, [...] qualità, sopratutto [...] creativa. E di una forte impronta [...]. /// [...] /// Ma questo «ritratto da [...] a distanza di quattro decenni, solo una [...] ciò che Adriano Olivetti è stato quando [...] movimento e in contatto i mondi separati [...] autorevolmente vivere. Certo, la [...] figura incredibilmente diversa spicca [...] classi dirigenti deboli e opportunistiche, con una [...] volta in volta, ai poteri anche ignobili,[...]
[...]olta in volta, ai poteri anche ignobili, [...]. Ma resta diversa anche [...] personalità del mondo industriale che hanno lasciato [...] immagini di responsabilità e di dignitosa gestione [...] potere. La ragione di quanto [...] volti. Ha il volto di Olivetti, [...] audace, anticipatore, con una nozione chiara ed [...] produzione, del mercato, della pubblicità, della vendita. Ha il volto [...] di gusto, un gusto istintivamente [...] e raffinato, capace di non ripetere mai, di inventare [...]. Ha il volto[...]
[...]a il volto del [...] il suo ruolo, lo conosce e lo [...] due capacità unicamente sue: per lui il [...] tecnici, operai, dirigenti, sono parte non solo [...] benevola [...] ma di una visione [...] che gli appare immerso nel paesaggio ben [...] mondo. Olivetti sa di [...] misurare con le forze [...] e altrettanto creative di un mondo estraneo [...] al capitalismo. Dunque non è solo [...] capitale lavoro e [...] che gli sembra urgente [...] nodo della relazione, fino a quel momento [...] nel mondo e cultur[...]
[...] creative di un mondo estraneo [...] al capitalismo. Dunque non è solo [...] capitale lavoro e [...] che gli sembra urgente [...] nodo della relazione, fino a quel momento [...] nel mondo e cultura del tempo. [...] emerge un tratto essenziale, [...] Olivetti [...] è un mecenate, non è un protettore, [...] munifico patrono delle lettere e delle arti. È un imprenditore intelligente [...] (basti ricordare il suo grande successo in America) [...] da capitalista il mondo e di guardare, [...] identità di padr[...]
[...]suo grande successo in America) [...] da capitalista il mondo e di guardare, [...] identità di padrone, al [...]. Il lavoro della [...] impresa e il lavoro che [...] la civiltà [...] delle macchine e della produzione [...] massa. Si è detto: Adriano Olivetti [...] un visionario, parola che indica un misto [...] capire, utopia e illusione. Chi ha vissuto e [...] (io, con [...] Ottieri, ero responsabile del [...] alla dirigenza) sa di [...] dire: un uomo che [...] e ha, allo stesso tempo, la forza [...] e[...]
[...]rte della cultura industriale italiana. Eppure proprio lui individua [...] della vita culturale, sociale e produttiva nella [...] originalità, nella [...] forza. In questo senso aspetti [...] della vita americana sono visti come un [...]. Ma Adriano Olivetti è [...] e profondamente originale. [...] importante ricordare che ai [...] nelle fabbriche di Ivrea veniva raccomandato, anche [...] di prestiti e mutui, di non abbandonare [...] e la malandata casa nei campi, se [...] di mantenere e curare il rappo[...]
[...]a raccomandato, anche [...] di prestiti e mutui, di non abbandonare [...] e la malandata casa nei campi, se [...] di mantenere e curare il rapporto col [...] le radici. Altri, tanti, parleranno dei [...] cultura, industria, governo, ha [...] Adriano Olivetti e la [...] modernità, allo stesso tempo [...]. Diranno dei rapporti con la [...]. Diranno della repubblica di [...] che intorno a lui si è creata, [...] chiave [...] italiana di allora. Io vorrei richiamare quel [...] rimasto isolato in Italia e nel[...]