Brano: Curino allestisce la «saga» [...] Olivetti Fabbrica e famiglia [...] Ivrea [...] il teatro Lo struscio nel foyer PERCHÈ SECONDO [...] tv si collega con la Scala la [...] S. Ambrogio e propone agli [...] nel foyer di tanti insopportabili vip lì [...] le new [...] se non per [...] odiare? È un[...]
[...] [...] un tempo mitica e oggi [...] del ciclone. Il nuovo lavoro di Teatro Settimo [...] ha come [...] Laura Curino, regia di Gabriele Vacis, [...] collabora anche al testo, in scena al Teatro [...] di Settimo Torinese, a [...] si intitola, infatti, Olivetti proprio come la [...] Ivrea. Un racconto molto particolare [...] le vicende e le difficili vertenze di [...] fondamenta di [...] mitica anche [...] dello stesso mondo capitalistico. Olivetti, dunque, come la [...] fondazione vista attraverso la storia, anche personale, [...] Camillo e Adriano, nella vita padre e [...]. Ma certo, conoscendo Laura Curino [...] lavoro di Teatro Settimo, si tratterà di [...] particolare dove le memorie pers[...]
[...]no [...] lavoro di Teatro Settimo, si tratterà di [...] particolare dove le memorie personali si intrecceranno [...] dei fondatori di una fabbrica leader. Conferma la protagonista: «Noi [...] i genitori che lavoravano alla Fiat eravamo [...] bambini Olivetti. [...] noi andavamo in colonia, [...] i bambini dei lavoratori [...]. Noi eravamo in [...] per gruppo, loro dieci [...]. Noi facevamo il bagno [...] fischietti di richiamo, loro no. Si diceva ognuno di [...] armadietto con la chiave, noi no. Noi ci [...]
[...] in progress, perché oggi ho pronta [...] che riguarda Camillo, morto durante la seconda [...] ho già raccolto molto materiale anche su Adriano. Lo spettacolo crescerà nel [...] fra qualche mese sarà completo. Che cosa racconterà della [...] Camillo Olivetti? Racconterò, per esempio, del suo carattere [...] cose di tutti i giorni. Si favoleggia che abbia deciso [...] sposare [...] moglie Luisa, che era una [...] straordinaria, [...] vista una sola volta per [...]. Un legame fortissimo che [...] vita, se[...]
[...]la lascia vedova quando Camillo [...] anno e con una figlia di cui [...] ricordano neppure il nome. Perché erano davvero tempi [...] donne, allora. [...] difficoltà delle donne nella società [...] uomini. /// [...] /// Eppure sia Camillo che Adriano Olivetti [...] spinti da una grande volontà innovatrice. E allora mi sono chiesta [...] una forte presenza femminile e [...] materna abbiano influito sulla loro [...] del mondo. Perché anche la madre di Adriano, Luisa, era una donna forte. E poi mi interessa[...]
[...] abbiano influito sulla loro [...] del mondo. Perché anche la madre di Adriano, Luisa, era una donna forte. E poi mi interessava [...] abbia avuto origine e si sia formata [...] così diversa rispetto a quella che governava [...] Fiat. Perché Adriano Olivetti costruì [...] Pozzuoli, non spinse ad emigrare intere generazioni [...] alla Fiat. La Fiat, insomma, spostava [...] Olivetti le fabbriche. Anzi, Adriano era molto [...] che [...] qualcuno, nella famiglia dei [...] continuava a lavorare la terra. Racconterò come è possibile [...] anche non impiantando catene di montaggio, pur [...]. Come sia possibile essere [...] e promuo[...]
[...]va a lavorare la terra. Racconterò come è possibile [...] anche non impiantando catene di montaggio, pur [...]. Come sia possibile essere [...] e promuovere la cultura. Lo spettacolo coprirà un [...] fino al 7 febbraio del 1960, giorno [...] Adriano Olivetti, quando addirittura fu sospeso il [...] Ivrea. Sarà uno spettacolo corale [...] recenti lavori come «Canto per Torino» o [...] «Canto [...] città» ? No, per ora lo reciterò [...] anche se il testo prevede dei dialoghi, [...] essere recitato da molti[...]