Brano: [...]i ingranaggi della macchina economica e [...] Stato al fine di cambiare e modificare le [...]. La linea seguita dopo [...] ha teso a questo obbiettivo ma i [...] vi sono, sono [...] al di sotto delle [...] ragione del fatto che le forze della [...] politica hanno capito perfettamente il valore della [...] e. Ma qualcosa anche dalla [...] ha funzionato: intendo appunto contribuire, con questo [...] delle difficoltà attuali, delle [...] siano particolarmente importanti. Certo vi è stata [...] del Par[...]
[...] stata [...] del Partito a recepire le novità della [...] le ragioni che [...] resa necessaria; a tale [...] a mio avviso, alcuni c vuoti » [...] poco conto che hanno reso più difficoltoso [...] resistenze. Per esempio, mentre era [...] delle forze politiche con cui noi volevamo [...] esperienza politica di maggioranza e di governo, [...] era la individuazione, in generale e volta [...] politico, delle forze politiche ed economiche contro [...] per fare passare i termini concreti della [...] questo caso [...] programmatico. Questo vuoto resta ancora [...] « tesi [...] facciano uno sforzo per [...]. Tento è vero che [...] risponde (lo ha fatto recentemente [.[...]
[...]ente [...] alla TV) alla teoria [...] quello americano e quello sovietico. Concordo con la risposta [...] Ledda: [...] e storicamente [...] è un dato preciso, [...] il colonialismo, lo sfruttamento. Parlando [...] si può certo discutere della [...] politica di grande potenza, ma sul carattere e la [...] non si può sbagliare perchè [...] rischia di confondere parecchio le idee. Infatti io ritengo che [...] tensione [...] e internazionalista che ha [...] passato a movimento popolare in Italia, si [..[...]
[...]hio le idee. Infatti io ritengo che [...] tensione [...] e internazionalista che ha [...] passato a movimento popolare in Italia, si [...] non sempre pertinente delle [...] internazionale. Ciò si è tradotto [...] assai confuse e generiche sul piano politico. Volta per volta abbiamo [...] questo genere: il «Partito della guerra», il [...] il «partito americano», il «partito delle elezioni [...]. [...] vero [...] dobbiamo sempre evitare di fare [...] tutte le erbe un fascio, ma a mio avviso [...] cre[...]
[...]ere: il «Partito della guerra», il [...] il «partito americano», il «partito delle elezioni [...]. [...] vero [...] dobbiamo sempre evitare di fare [...] tutte le erbe un fascio, ma a mio avviso [...] crescevano le possibilità di alleante sociali e politiche e [...] era necessario individuare le resistenze e le forze [...] ne erano [...]. Un altro «vuoto politico». Il fatto che a Genova Berlinguer [...] ribadito le nostre critiche ai paesi come [...] del «socialismo reale». Altro esempio ancora: abbiamo [...] Italia importanti strumenti di democrazia di base sviluppando [...] conquiste democratiche degli[...]
[...]ieno rispetto [...] dei sindacati e la [...] superamento delle vecchie «cinghie di trasmissione » [...] comunisti ciò è valido), dobbiamo trovare una [...] » [...] in cui i dirigenti [...] livelli, passano dare al dibattito del Partito, [...] linea politica e quindi alla conduzione del Partito, [...] apporto di militanti impegnati in uno dei [...] e più delicati della vita politica del [...]. Lina [...] Comitato [...] Partito [...] essere un organizzatore di [...] Pare [...] me che il dibattito congressuale debba dare, [...] e risposte alle difficoltà attuali di affermare [...] affinchè si operino, sul terreno [...] e dell[...]
[...]ato [...] sono stati, certamente, non pochi e complessi [...]. [...] del tutto evidente, però, [...] degli insuccessi stanno anche limiti, carenze, errori [...] più a fondo comprendere per [...]. Alla base degli insuccessi vi [...] essere una linea politica che si rivela del tutto [...] in parte sbagliata oppure una linea politica valida, mal [...] però, [...] concreta. Ritengo personalmente che noi [...] una giusta linea, che trova coerente sviluppo [...] Progetto di tesi. /// [...] /// La grande mobilitazione di [...] stato elemento propulsore delle nostre battaglie per[...]
[...]ta. Ritengo personalmente che noi [...] una giusta linea, che trova coerente sviluppo [...] Progetto di tesi. /// [...] /// La grande mobilitazione di [...] stato elemento propulsore delle nostre battaglie per [...] contraddizioni interne al quadro politico e nella [...] in particolare, e che [...] rompere le barriere discriminatorie nei confronti del PCI. In sostanza, la lotta [...] non ha più occupato [...] del Partito quel ruolo [...] avuto nella storia dei precedenti trent'anni. Era inevitabile[...]
[...]stanza, la lotta [...] non ha più occupato [...] del Partito quel ruolo [...] avuto nella storia dei precedenti trent'anni. Era inevitabile [...] fosse cosi, stante la [...] di astensione rispetto al governo, prima. Certo, era inevitabile che [...] politico nuovo [...] (ivi compreso, però,» il [...] oltre che nostro) vi [...] più vicini [...] di governo, [...] di un maggiore impegno [...] maggiore capacità nella «diplomazia politica ». Ma questa maggiore capacità non [...] e non doveva andare a detrimento di un impegno [...] terreno [...] di massa. Ne ha sofferto il [...] la gente. Ritengo sia un dato [...]. Ma prima di lui. Ciò che mi turba [...] che a tali considerazioni [...]
[...]o sia difficile [...] tutto [...] nella ricerca delle spiegazioni [...] sulle carenze organizzative. C'è, a questo punto, da [...] se nel partito non si sia affermata una vera [...] propria concezione « diplomatica » di attuazione della linea [...] solidarietà democratica, che nei fatti [...] però [...] ha condizionato molto noi e [...] nostra capacità di movimento, e molto meno la [...] e lo stesso PSI. Alla base di tale [...] Indubbiamente carenze di analisi. Credo sia mancata, soprattutto [...] [...]
[...]o, e molto meno la [...] e lo stesso PSI. Alla base di tale [...] Indubbiamente carenze di analisi. Credo sia mancata, soprattutto [...] stesso gruppo dirigente razionale del Partito, [...] consapevolezza del livello più [...] sul terreno sociale e politico, cui saremmo [...] il 20 giugno 1976. E che a tale [...] di scontro dovevamo apprestarci sfoderando ima maggiore [...] politica, di essere forza di governo, ma [...] coerente sviluppo a quella ampia mobilitazione di [...] che tanto determinante è risultata nei successi [...] (referendum divorzio), del 1975 (amministrative) e 1976 [...]. Si è pensato [...] invece [...] ch[...]
[...]occhi positivi. Non dovremmo esserci dimenticati [...] il nostro partito ha ottenuto in passato [...] di grandi « campagne » sui problemi [...] Paese. Un altro elemento mi [...] stato adeguatamente valutato nel momento in cui [...] una collocazione politica nuova rispetto al governo [...] Paese. Parliamo spesso, per spiegare [...] elaborazione di una via al socialismo, della [...] italiana. Un esempio: nel momento [...] abbiamo operato una svolta [...] parlamentare, avremmo dovuto avere maggiorment[...]
[...]o proprio nel PCI, che ne [...] organizzatore, forza di orientamento per trent'anni. Personalmente ritengo che tale [...] destinata a rimanere un dato permanente della [...] anche per il grande contributo recato da [...] dei valori della democrazia politica, e. Era addirittura impensabile che [...] lotta [...] e diciamo pure protestataria [...] dopo la nascita del governo delle astensioni, [...] come garanzia sufficiente la nostra più avanzata [...] politico. Voglio dire con dò [...] compiere la scelta [...] Non penso questo; era [...] senza più valide alternative. Voglio dire [...] invece [...] che [...] più puntuale del fenomeno [...] immediatamente a garantire tale dinamica, pur nella [...] non s[...]
[...]e democrazia SILVESTRO COSIMO (Brindisi): va respinta [...] che d viene da varie [...] secondo la quale il centralismo democratico sarebbe sinonimo di [...] o comunque una [...] dei problemi interni. Costoro che ci criticano [...] quando un partito politico crea [...] proprio seno delle correnti, [...] impiegare buona parte delle sue forze in [...] tipo fazioso. Modelli di socialismo GIOVANNI VICINI (Milano): esprime il proprio dissenso sul fatto che si continua [...] criticare [...] in Cecoslovacc[...]
[...]listi non sono proponibili pe [...] trasformazione socialista di [...] come quelli [...] compresa [...] ». In tate posizione non [...] nulla di chiaro ». Sul distacco tra vertice [...] RO BERTO TARRONI [...] Ancona): i motivi per [...] nostra linea politica [...] «difficile perchè [...] per le proteste, le [...] da orientare nella giusta direzione di una [...] sociale di reale risanamento e rinnovamento. Apparendo sbiadito questo nostro [...] agli ocelli della gente (che ha cominciato [...] anche p[...]
[...] proteste, le [...] da orientare nella giusta direzione di una [...] sociale di reale risanamento e rinnovamento. Apparendo sbiadito questo nostro [...] agli ocelli della gente (che ha cominciato [...] anche per il disimpegno e [...] di altre forze politiche, [...] coloro che avevano da esprimere proteste e [...] in particolare i giovani, i disoccupati, gli [...] delle masse femminili [...] si sono allontanati dalla [...] per rifugiarsi nel « sociale ». Oggi si parla molto [...] privato, non seti z[...]
[...]rpretazioni forzate [...]. Certo le ragioni sono [...]. Ma tale fenomeno non [...] anche noi comunisti ad attente riflessioni? Per [...] esso abbia avuto una notevole accentuazione negli [...] cioè quando meno noi siamo apparsi come [...] a livello politico per le lotte e [...] La riflessione su questo punto è quanto mai [...] fini della salvaguardia della democrazia nei nostro Paese. Concludo [...] queste considerazioni [...] (ma che attengono alla [...] politica) per sottolineare [...] che si recuperi in [...] del PCI come organizzatore di lotta. E dò [...] dalla nostra collocazione politica, [...] della maggioranza od [...]. Evelino [...] Federazione Cremona A tutti [...] Oli interventi devono essere [...] a « Tribuna congressuale [...] PCI, via Botteghe Oscure 4 e [...] onde consentire la pubblicazione [...] possibile di contributi [...] non dovranno superare le [...] trenta righe dattiloscritte. Numerosi sono I contrib[...]
[...]sibile di contributi [...] non dovranno superare le [...] trenta righe dattiloscritte. Numerosi sono I contributi [...] molti di essi siamo obbligati a dare [...] riassunto. [...] latto fa si che « [...] siano tempi diversi tra la [...] della linea politica (livello nazionale) [...] la [...] assimilazione (livello locale) ». [...] necessario quindi uno sforzo [...] culturale tra i quadri dirigenti e gli [...]. Ci sono anche i [...] GIULIO LU GU (Fabbrico. Reggio [...] un elemento importante per [..[...]
[...]]. Ci sono anche i [...] GIULIO LU GU (Fabbrico. Reggio [...] un elemento importante per [...] sviluppo [...] del partito é la direzione [...] a livello locale, [...] dalla [...] dei quadri di analizzare e [...] varie situazioni specifiche. Punti deboli in questo [...] sono e aprono felle [...] nostra iniziativa. Le contraddizioni politiche esplodono [...] livello internazionale o nazionale, ma anche a [...] che non dobbiamo sottovalutare. Non possiamo deludere le [...] e dei cittadini rimanendo nel generale o, [...]. Sui paesi socialisti, [...] e la democrazia nel [...] Condivido[...]
[...]riaffermare contro [...] distinguo, fumisteria che la lotta per il [...] di una società più giusta deve attuarsi [...] espansione della democrazia e di tutte le [...] il ribadire in maniera chiara la scelta, [...] Stato socialista, della democrazia politica come una forma [...] parte della gente, delle masse, di qualsiasi [...] « funzione centrale della classe operaia: antagonista [...] solo per la [...] oggettiva collocazione nel processo [...] per la [...] maturazione politica e ideale, [...] e il peso politico da essa conquistati [...]. Mi sembra altresì notevole [...] definitivo della «concezione del partito comunista come [...] Stato e della società socialista »; giustamente è [...] partito è « parte della società e [...] Stato». Rispetto ai movimen[...]
[...]ta come [...] Stato e della società socialista »; giustamente è [...] partito è « parte della società e [...] Stato». Rispetto ai movimenti di [...] non solo «del riconoscimento [...] movimenti di massa e del valore della [...] vari gruppi e dei singoli individui alla [...] trasformazione della società ma anche [...] di ogni forma di [...]. Tralascio altri aspetti che [...]. Vengo a tre punti [...] mio parere, sarebbe auspicabile nel dibattito congressuale [...]. Primo: la questione dei [...]. Si a[...]
[...]imo: la questione dei [...]. Si afferma (Tesi 5) [...] svolta [...] dovuta alla Rivoluzione [...] e alle successive esperienze [...] paesi: «Nello stesso tempo questa grande esperienza [...] limiti, contraddizioni ed errori che pesano nella [...] e politica, di ogni paese, soprattutto per [...] la democrazia ». Aggiungerei anche il concetto [...]. Se è vero questo, [...] vero che il concetto di società [...] plica ancora, nonostante tutto, [...] coscienza di massa e nella nastra azione [...] che pa[...]
[...]nuare [...] nel passato due blocchi contrapposti in lotta [...] da una parte il progresso, [...] la reazione. Abbiamo bisogno di nuove [...]. Secondo punto: il dopo 20 [...] emergenza, la nuova maggioranza. Si dice nelle Tesi: « [...] e [...] della politica di una maggioranza [...] parte in ben larga misura [...] tempestività di attuazione dei provvedimenti, dalla [...] di guida del governo, dai [...] di cambiamento, concreti e coerenti [...] della cosa pubblica e [...] degli apparati dello Stato. [...]
[...].] parte in ben larga misura [...] tempestività di attuazione dei provvedimenti, dalla [...] di guida del governo, dai [...] di cambiamento, concreti e coerenti [...] della cosa pubblica e [...] degli apparati dello Stato. /// [...] /// Il processo politico, [...] rilevante e positivo, resta [...] alla gravità dello stato [...] alla necessità e alle [...] » (Tesi 70). Non si può che essere [...] su questo giudizio critico. Tuttavia dal contesto del [...] abbastanza messo in evidenza il limite ed [.[...]
[...]emocratiche hanno fatto fino in [...] parte? Credo di no. [...] doveva e deve avviare [...] quattro problemi decisivi della società italiana: Mezzogiorno, [...] del cittadino, funzionamento di alcuni servizi (poste [...] esempio). Non soluzioni miracolistiche ma una [...] di tendenza. Su questi problemi non [...] da parte del Governo « una grande [...]. Una grande coalizione, in [...] è importante non come «valore in sé»; [...] «valore» politico si degrada nella sfiducia e [...] non si mette in moto un meccanismo [...] modo di governare». Come [...] storica dimostra una grande [...] progetto », senza « governo », senza [...] può entrare in una crisi drammatica e [...] alle peggiori avve[...]