Brano: [...]oste che [...] sul conflitto [...] ponete fine al monopolio [...] della Quercia esprime solidarietà a Biagi, Santoro [...] Fazio [...] gli applausi, [...]. Chiedete aiuto [...] Cominciate con [...] la rotta, [...] della prova spetta a [...] noi». In ogni caso nessuna [...] «inciucio». Questo, lo ripete Fassino, [...] la maggioranza, in questi mesi, ha determinato [...] difficilmente sanabili nelle istituzioni e nel Paese: «Siete [...] avete istituito commissioni d'inchiesta, non per accertare [...] [...]
[...]ga è quello di [...] della coalizione, per il suo allargamento, il [...]. Serve «un salto di [...] cambio di passo». [...] infatti, si trova davanti [...]. Noi stiamo ricostruendo le [...] le nostre idee». Bisogna estendere ,quindi, i [...] Ulivo in ogni collegio elettorale e bisogna [...] dirigente nazionale che, a [...] e ai segretari dei [...] personalità più significative di profilo istituzionale, sociale [...] cui la nostra gente si riconosce». Ma [...] si deve «aprire a [...] movimento di Di P[...]
[...]ente, rivolta alla sinistra, non [...]. Noi dice Fassino abbiamo [...] pensiamo di fronte a tutto questo di [...] ma di [...]. Anche se come [...] «pensiamo di avere a [...] cose da dire e sappiamo che il [...] che esprimono istanze, aspettative, bisogni e partiti [...] è strumento essenziale per [...]. In ogni caso gli [...] sono «forze vive della società» che rivendicano [...] qualità della vita, autonomia della cultura e [...] del la persona». Di fronte a questa [...] civile che si organizza «fuori dai tradizionali [...] politica» si pone [...] di un sa[...]
[...]e [...] giuste proteste, non necessariamente dà luogo ad [...]. In sostanza per il [...] Quercia la richiesta dei girotondi e «di quella [...] del centrosinistra che scende in piazza» converge [...] costruzione di un «nuovo Ulivo». Dentro questo, in ogni [...] di una sinistra forte e viva che [...] la radicalità [...] con il riformismo della [...]. E il discorso si [...] un anno fa ci [...] dice con orgoglio il segretario della Quercia, [...] mesi abbiamo dimostrato di [...] giocare un ruolo e [...][...]
[...] un inconsueto brano della «Genesi» [...] un altrettanto inusuale proverbio yiddish, ieri è [...] per la prima volta il nome di Filippo Turati. Il padre, una volta vilipeso, [...] riformismo italiano. Che piace a Fassino [...] seguente ammonimento: «Ogni scorciatoia non fa che [...] la via lunga è la sola breve». Un duplice ossimoro che è [...] specie di inno alla cautela. Per Fassino, si badi, [...] è la destra della sinistra». Non è certamente facile mettere [...] tutto ciò, il vecchio Turati e [.[...]