Brano: [...]o industriale bresciano [...] mafie (plurale), come [...] di lavoro della Direzione [...] Brescia ci sono, tutte o quasi, le [...]. [...] di competenza dei magistrati [...] che comprende anche Bergamo, Cremona [...] Mantova figurano clan e cosche di ogni provenienza [...] criminale mediterraneo: con la sola eccezione della Sacra [...] di Cosa nostra siciliana, [...] si possono tranquillamente (o [...] fare affari con i [...] che ha esportato [...] diversi nuclei familiari e [...] immancabili clan al[...]
[...]oro. Non volgiamo che il [...] possa essere esportato in [...] territorio urbano. Chi non ha cuore [...] ha a cuore gli interessi della città». /// [...] /// Certo, è vero anche [...] il senatore dei [...] Alessandro Pardini, componente della [...] «Ogni domenica la [...] danni di dieci immigrati [...] ogni anno muoiono sulle strade attorno a Brescia [...] persone, quindi attenzione a non sovradimensionare [...] sociale. Certo, e questo lo [...] mio osservatorio in commissione antimafia, altra cosa [...] conoscere e combattere la grande criminalità org[...]
[...]tti più impresentabili di un passato fatto [...] che [...]. [...] bilico [...] il peso di forze che [...] risospingono verso un passato cui non può essere concessa [...] quietanza [...]. Non [...] che possano giustificare gli intollerabili [...] cui ogni giorno migliaia di cittadini devono sottostare in [...] di una «napoletanità» che ormai non esiste se non [...] oppressione e come degrado. La città è paralizzata [...] soffocante che ricopre uomini e cose di [...] e untuosa. Peggio ancora delle aut[...]
[...]rmai non esiste se non [...] oppressione e come degrado. La città è paralizzata [...] soffocante che ricopre uomini e cose di [...] e untuosa. Peggio ancora delle auto [...] essenziale ferro del mestiere degli scippatori che [...] dove, incuranti di ogni divieto, travolgendo con [...] malcapitato vecchio, donna [...] strada. Le corsie preferenziali? Il solo [...] suscita un riso irrefrenabile, come [...]. [...] stessi contribuiscono ad aggravare [...] incontenibili, come un gregge [...]. Lo spazio p[...]
[...]..] centro della città, il più toccato dal [...]. Per le periferie, infatti, [...] sarebbe ancor più lungo. In quelle lande [...] a fare, ma la situazione [...] partenza era tanto raccapricciante, da far tremare le vene [...] polsi. Da fare apparire ogni sforzo [...] goccia nel mare. [...] gli antichi vizi riaffiorano [...] la Napoli [...] impaurita e scossa da [...] che riaffiora ostinatamente, come la spazzatura di Croce. In questo quadro ogni [...] esitazione di fronte al riemergere della cultura [...] dilapidano quel credito di [...] autorità che la città aveva accumulato in [...]. Con [...] di deprimere gli sforzi [...] dei cittadini migliori, di scoraggiare la Napoli [...]. Di contro,[...]
[...]città aveva accumulato in [...]. Con [...] di deprimere gli sforzi [...] dei cittadini migliori, di scoraggiare la Napoli [...]. Di contro, riprende fiato [...] scettica, con il suo fatalismo, che qualcuno [...] mentre è solo qualunquismo lazzarone. Ogni compromesso con certi [...] che non meritano tutela finisce per confondere [...] del buoni e quella del cattivi cittadini. Penalizzando la parte della città [...] ha rinunciato spesso con [...] immutabili, ma che possono essere [...] senza [...] cam[...]