Brano: [...]oni salariali; meno di tutti i [...]. [...] del giorno del movimento, realizzato [...] il passaggio [...] nelle mani dei lavoratori, si [...] di per sè, per [...] e [...] la conquista del potere. [...] dalla universalità di questo [...] lotta, [...] ogni momento settoriale e [...] quel suo grande respiro storico che la [...] a quando, [...] le noie decisioni del Consiglio Nazionale [...] Confederazione Generale del Lavoro del 9 settembre [...] nel suo iniziale alveo corporativo. Se non si mette in [[...]
[...]ERTENZA sindacale diretta dalla [...] che culminò con [...] delle fabbriche. Ci furono assemblee per [...] e per tenere I lavoratori al corrente [...]. Il 1013 agosto, cioè [...] di inutili trai. Sprèmo; [...] dette fabbriche, Torino, Einaudi [...] «Ogni discussione è inutile. Gli industriali sono contrari [...] qualsiasi miglioramento. Da quando è [...]. Ora basta e cominciamo [...]. A parte ti fatto [...] salari erano I più bassi, dalla su [...] chiaro che lo minaccia non era diretta [...] metalme[...]
[...]Con che cosa fare [...] Con I mezzi e [...] che la [...] la [...] avevano apprestato? Nemmeno la Direzione [...] PSI, che spesso parlava della rivoluzione, aveva mai latto [...]. Dai dirigenti della [...] non ci verniero nè [...] di alcun genere. In ogni modo, [...] di applicare [...] come quello di occupare [...] Torino, venne eseguito con slancio, compattezza e [...]. La settimana [...] nello stabilimento in cui [...] Acciaierie Fiat di Torino, allora site alla Barriera [...] Milano) [...] svolse [...]
[...] impedissero [...] Fiat, di bloccare il portone [...] per il mattino. Così entrammo senza Incontrare [...]. Convocate a comizio, le [...] al corrente della direttiva ricevuta dalla [...] e dalla sezione torinese, [...] la maggioranza. Proponemmo che ogni squadra [...] a seconda delle possibilità, per montare di [...]. Per la produzione fummo [...] tecnici erano quasi luLli al loro [...]. Mancavano il capo [...] quasi tutti gli impiegati della [...] meno [...] addetto alle analisi delle colate [...] [...]
[...]lo stabili mento, meno il campo volo, [...] con tensione pari a quella che avevamo [...] industriale. [...] pur vero che nel [...] migliaia di mitragliatrici da caccia S VA, [...] che mancavano tutte di un particolare pezzo [...] militare [...] solo ogni volta che [...] partire, quindi per noi quelle mitragliatrici erano Inservibili. Oltre un centinaio di queste [...] vennero smontate e prelevate da compagni venuti da fuori [...] notte dietro nostro consiglio. Ricordo il gruppo di [...] Incaricato [[...]
[...] (le Guardie Rosse) montavano la guardi B [...] nessun estraneo poteva avere accesso alle officine. Una sera Incontrai un [...] La Stampa Ugo Pavia, col quale, per ragioni [...] spesso rapporti. La discussione cadde sui [...] suo giornale continuava ogni giorno a propinare [...]. Pavia s: difese col [...] aveva potuto visitare gli stabilimenti oc [...]. Gli proposi per il [...] una visita alla San Giorgio di corso Vercelli, [...] Brevetti Fiat di via Cuneo 17. Io, ovviamente, entravo ed [...] essend[...]
[...] della Confederazione Generale [...] La. G II operai avevano [...] come stavano andando le cose, e già [...] pessimismo andavano diffondendosi. Era il momento di [...] tensione che poteva scoppiare in scontri tra [...] rotture che invece orano [...] ogni costo poiché erano utili solo al [...]. E In questa atmosfera [...] affrontare il problema piòli grave: disarmare gli [...] guardie rosse. Ma come spiegare al compagni [...] quelle stesse armi ohe noi avevamo costruito oro le [...] via? E [...] part[...]