Brano: [...]tta e Natta. Il nostro problema è [...] di un partito che non «buca», né [...]. Natta, prima che inizi [...] intraprende un viaggio politico in Spagna e Portogallo. Nei giorni della [...] assenza si tiene una riunione [...] segreteria, presieduta da Occhetto, per discutere [...] della campagna. Emerge ciò che ognuno [...] non è accaduto nulla che debba indurre [...] non ci abbia votato [...] a votarci [...]. Serve un segnale forte [...] discontinuità. Decidiamo di sottoporre la [...] al suo rientro. Ma [...]
[...][...] estrema: tutti i segretari del Pci, fino a quel [...] hanno ricoperto [...] a vita. Per la prima volta [...] problema di cambiare un segretario eletto soltanto [...]. Nessuno di noi giovani [...] abbastanza larghe per [...] del genere, neanche Occhetto. Per questo chiediamo la [...]. Natta capisce la situazione, [...] non riesce a superare [...] che poi lo porterà [...] distacco dal partito. Scrive una lettera di dimissioni, [...] da una seconda lettera indirizzata personalmente a Occhetto più [...] ed esplicitamente amara. È il momento di Occhetto, [...] eletto segretario dal Comitato centrale il 22 [...]. La segreteria subisce avvicendamenti [...] a me viene affidata la responsabilità [...] del partito, in cui [...] che diventa direttore de [...]. Anche Veltroni entra in [...] Si [...] nel p[...]
[...]rio generale [...] è il principale rappresentante; [...] che si è radicato in [...] selezionando una classe dirigente, [...] potere e relativa nomenklatura. La conferma delle enormi [...] ergono di fronte ai dirigenti sovietici ci [...] incontro che Occhetto e io abbiamo con [...] ministro degli Esteri e [...] vicini a [...]. È la fine del [...]. In una lunga prima [...] alla Casina [...] sul [...] la descrizione che [...] ci fa della delicata [...] che si sta affrontando in Unione Sovietica [...] esasp[...]
[...]to che può [...] per gli equilibri e il futuro stesso [...]. Questo collasso può avvenire. È [...] conferma, per noi, della [...] il nostro cambiamento, proprio per evitare di [...] un eventuale insuccesso [...]. Muove da questa consapevolezza [...] Occhetto di convocare un nuovo congresso il [...]. Non a caso lo [...] che si terrà al Palasport di Roma [...] è «Il nuovo Pci», volendo indicare con [...] volontà di dare al partito un profilo [...] programmatico fondato su innovazione e discontinuità. È un[...]
[...] a caso lo [...] che si terrà al Palasport di Roma [...] è «Il nuovo Pci», volendo indicare con [...] volontà di dare al partito un profilo [...] programmatico fondato su innovazione e discontinuità. È un congresso importante, [...] legittimazione a Occhetto, eletto segretario un anno [...] modo travagliato. E perché contiene in [...] innovatore che, alla fine dello stesso anno, [...] della Bolognina: la globalizzazione non più letta [...] semplificatrice della dialettica [...] alle nuove tematiche dell[...]
[...]do [...] Pci [...] Psi. Fino a quel momento, [...] Pci, il 1956 è una ferita non [...]. Questo spiega perché Natta, per [...] risoluto [...] mantenga una certa prudenza e [...] «Sì, è bene andare. Però forse non è [...]. Si decide, su proposta [...] Occhetto, [...] sia io ad andare, accompagnato da Federigo Argentieri, [...] del Cespi, il nostro centro studi di [...]. Ho appena preso possesso [...] a Parigi, quando squilla [...]. È Giancarlo Pajetta, che [...] irritata mi dice: «Che fai lì?». /// [...] [...]
[...]casioni mi ha sostenuto, aiutato, promosso. Ma io so che [...] dovere morale e politico di compiere un [...] netto: sono lì per [...] e glielo dico. Il nostro gruppo dirigente, [...] anche il suo, ha preso questa decisione. Non lo trovo, parlo [...] Occhetto. Prendo la parola, emozionato. Poi chiamo Massimo [...] allora direttore de [...] e [...] di dare rilievo, in prima pagina, al mio discorso, [...] per sottolineare il valore politico: abbiamo tolto, forse, [...] scheletro [...]. Il passato non può [[...]
[...]...] nostre coscienze e il nostro futuro. Così, quando un anno [...] governo ungherese annuncia che il 16 giugno [...] sepolte in un cimitero periferico senza neanche [...] un nome saranno traslate nel sacrario degli [...] mi comunica che vorrebbero Occhetto [...] Budapest. Rispondiamo subito di sì, anche [...] viene a sapere, da [...] che [...] intende assistere alla cerimonia. /// [...] /// Negli stessi giorni in [...] riabilitano i loro martiri, a Pechino, in [...] Tien An Men, di fronte alla Città P[...]
[...] i nostri occhi, incollati alle immagini che [...] Cnn [...] in diretta. /// [...] /// La sera in cui [...] sono in Abruzzo per la campagna elettorale [...]. Mi raggiunge telefonicamente [...] rimasto a presidiare la [...]. Ci consultiamo, chiamiamo Occhetto. La nostra posizione è [...] con gli studenti. La mattina Achille convoca una [...] stampa, condanna la repressione con parole durissime e partecipa [...] un [...] di protesta [...] cinese. I nostri avversari siamo [...] elettorale colgono [...] per[...]
[...]este. Nel mese di luglio Napolitano [...] in Ungheria per capire le intenzioni dei [...] Budapest, che hanno programmato per ottobre un congresso [...] cambiare nome al partito Partito socialista ungherese [...] sarà il garofano. Alla fine di luglio Occhetto [...] vertice straordinario: la segreteria insieme ai dirigenti [...] Tortorella a Napolitano, da Pajetta a [...] da Ingrao a Chiaromonte, [...] alla Jotti per discutere [...] assumere. Intervenendo a sostegno di una [...] chiara, dico a [...] di ba[...]
[...]dro Natta, successore di Enrico Berlinguer, [...] radicale rinnovamento del gruppo dirigente, a seguito [...] del Pci in quel momento. Proprio [...] di quel gruppo dirigente [...] dopo la svolta clamorosamente annunciata alla Bolognina [...] Achille Occhetto, divenuto nel 1988 segretario del partito. Fassino, a quel tempo [...] prende le mosse dalla crisi del socialismo [...] le ragioni e la necessita di quella [...]. La svolta: il coraggio [...] La nascita del Pds nel libro autobiografico [...] che fu [...]
[...] nel libro autobiografico [...] che fu protagonista di [...] era sul filo del [...] così che decidemmo di convocare un congresso [...] aveva rilanciato la riforma [...] noi eravamo già andati molto oltre in [...] PIERO FASSINO Piero Fassino, Achille Occhetto [...] Michail [...] nella sede del Pds. /// [...] /// La svolta: il coraggio [...] La nascita del Pds nel libro autobiografico [...] che fu protagonista di [...] era sul filo del [...] così che decidemmo di convocare un congresso [...] aveva rilanci[...]
[...] nel libro autobiografico [...] che fu protagonista di [...] era sul filo del [...] così che decidemmo di convocare un congresso [...] aveva rilanciato la riforma [...] noi eravamo già andati molto oltre in [...] PIERO FASSINO Piero Fassino, Achille Occhetto [...] Michail [...] nella sede del Pds.