Brano: [...]ossiamo, adesso, proporre [...] può comportare anche [...] di cambiare il nome [...] del partito, dal momento che su manifesti [...] il simbolo del Pci? Il [...] viene dunque rinviato a dopo le elezioni [...]. Il voto, peraltro, contribuisce [...] a Occhetto le ultime titubanze. Il risultato in realtà [...] il [...] dei romani vota per [...] Pci, [...] percentuale addirittura superiore, anche se di poco, [...]. Ma Achille è deluso: [...] che il Pci «tiene», ma non si [...]. Ormai non [...] più tempo da [...]
[...]è piuttosto tesa: [...] Veltroni, Mussi, [...] e io diciamo di no, [...] nessuna ragione per andare in Germania. Mi ricordo che per rendere [...] chiaro il mio pensiero ricorro a una battuta: «È [...] che milioni di tedeschi vengono [...] là a [...] Occhetto sarebbe [...] che va da [...] a là». Anche Napolitano, Rubbi e Occhetto [...]. Decliniamo perciò [...]. Ma particolare significativo! Una reticenza che prova [...] nostro tormento. In ogni caso, ormai [...]. Da giorni Occhetto ci [...] fare qualcosa. In realtà un tentativo [...] fatto. Qualche settimana prima, a Civitavecchia, [...] della inaugurazione di un monumento a Togliatti, Achille [...] discorso di rottura. Ma [...] è troppo ardita. Celebrare Togliatti e dichiarar[...]
[...]ana prima, a Civitavecchia, [...] della inaugurazione di un monumento a Togliatti, Achille [...] discorso di rottura. Ma [...] è troppo ardita. Celebrare Togliatti e dichiarare [...] del Pci richiede un virtuosismo per il [...] retorica brillante di Occhetto è insufficiente. Ne viene fuori un [...] interpretato dai giornali. No, serve un atto [...]. Il 9 novembre Occhetto [...] Bruxelles per incontrare Neil [...] leader dei laburisti inglesi. A Roma, [...] di [...] con Veltroni, [...] Mussi, in un silenzio [...] milioni di persone in tutto il mondo, [...] del muro preso [...] dai giovani berlinesi; poi [...] di cemen[...]
[...], [...] Mussi, in un silenzio [...] milioni di persone in tutto il mondo, [...] del muro preso [...] dai giovani berlinesi; poi [...] di cemento che cede e cade; e, [...] di una folla che diventa sempre più [...]. Finisce una storia, un mondo [...]. Occhetto decide di cogliere [...] della commemorazione partigiana della Bolognina [...] compiere [...]. Il sabato parte con Aureliana [...] Mantova, per visitare una mostra di Giulio Romano. La domenica, alla Bolognina, [...] la diga. [...] contatta i membri[...]
[...]e [...] si avranno dieci anni dopo al congresso [...] Pesaro. Si può dire che [...] nostri iscritti è caratterizzato da un orientamento [...] raccoglie tra il 65 e il [...] dei consensi e da [...] che si situa tra il 30 e [...]. Tra i due congressi, Occhetto [...] ricambio in segreteria: la minoranza interna, infatti, [...] dei tre esponenti, bollati come «pasdaran», più [...] della svolta. E la testa viene [...] vano tentativo di [...]. Così usciamo dalla segreteria Mussi, Veltroni [...] io, anche se, [...]
[...] conosciuta dal Pci debba [...] un compiuto e chiaro profilo socialdemocratico. [...] parte, [...] è [...] che sia riuscita a coniugare [...] e giustizia sociale. E alcune conquiste sono [...] intero, la forma con cui è stato [...]. E vi è chi, come Occhetto, pensa che in realtà si debba andare «oltre» ogni [...] della sinistra del Novecento, non solo oltre il comunismo, [...] anche oltre [...] per approdare a una sinistra [...] la [...] identità [...] con altre culture, dal pensiero [...] al globalismo[...]
[...]anche oltre [...] per approdare a una sinistra [...] la [...] identità [...] con altre culture, dal pensiero [...] al globalismo. Si sceglie, infine, il [...] «Partito democratico della sinistra», suggerito da Veltroni e [...]. Anche in questo caso, Occhetto [...] realizzare un compromesso. Il nome allude a [...] ogni tradizione, ma al tempo stesso nella «Carta [...] che viene presentata insieme al nuovo nome [...] indica nei valori della sinistra europea e [...] Internazionale socialista il campo a cui[...]
[...]ti su un totale di [...] si riunisce separatamente e [...] di un nuovo partito che si chiamerà Rifondazione [...] da Armando [...] Sergio Garavini, Lucio Libertini, Ersilia Salvato. Il congresso si chiude [...] amaro episodio: la mancata elezione di Occhetto. Nella fretta di scrivere [...] Statuto [...] nuovo partito perché, rifiutata la proposta da [...] conferenza programmatica [...] prima, se ne deve [...] novo, in modo concitato, nel corso del [...] inserita una clausola per cui il segretario [...] [...]
[...]e il quorum, già [...] favorisce chi, semplicemente non partecipando al voto, [...]. Si sommano poi alcune [...] fatti politici. Innanzitutto, il manifestarsi di [...] di compagni che, pur avendo sostenuto la [...] del voto segreto per far mancare a Occhetto [...] dei consensi, magari pensando che sarà comunque [...]. Ma non sono i [...] per sicuro: molti delegati, [...] di Occhetto, se ne vanno alla chetichella, [...] per prendere [...] aereo o treno utili. Sommando tutti questi fattori, [...] con cui gli oppositori rimangono a votare [...] determinazione conta, in politica Occhetto manca per [...]. Achille, ferito profondamente, manda [...] paese e si chiude nella [...] casa di campagna, a Capalbio, [...] non [...] più fare il segretario. È soprattutto [...] a lavorare con molta [...] la frattura, e creare le condizioni affinc[...]
[...] paese e si chiude nella [...] casa di campagna, a Capalbio, [...] non [...] più fare il segretario. È soprattutto [...] a lavorare con molta [...] la frattura, e creare le condizioni affinché [...] riconvocato di lì a qualche settimana, possa [...] Occhetto [...] del nuovo partito, come è naturale che [...]. /// [...] /// È uomo politico di [...] e fiuto, coglie i processi e li [...]. Non so davvero quanti [...] partito, anche più giovani di lui, avrebbero [...] di mettere in discussione [...] di [...][...]
[...]ussione [...] di [...] con una storia così [...]. Achille ha [...] del [...] di colui che non [...] compiere lo strappo, di fare [...] di cesura, di mettere [...] assetto, di ribaltare un equilibrio. In un certo senso, [...] solida cultura marxista, Occhetto è un «avanguardista» [...]. Mentre è assai meno [...] perfino meno interessato, a [...] di ricostruzione. Ma ci tengo a [...] oggi, che i suoi rapporti con i [...] sono oramai rarefatti che [...] essere molto grati ad Achille, perché ha [...] che ha[...]