Brano: [...]anda che continua [...] presentare russi e sovietici cittadini [...] del Male», dice Tony Minella, [...] anni, businessman [...] di Jersey City, che si [...] repubblicano, conservatore; [...] di letto. Al signor [...] nessuna impressione negativa se Occhetto, [...] incontrare e scambiare idee con esponenti del Congresso Usa [...] altri «addetti ai lavori», venisse invitato Alla: Gasa Bianca. Per decenni il grosso [...] pubblica americana era [...] sul temi [...] certamente più viscerale, semplicistica, [...]
[...]l [...]. Due terzi degli intervistati, [...] si I schiera a favore [...] sul nucleare, [...] È [...] quindi con [...] posizioni di Bonn e di [...] alleati europei e boccia la lignea [...]. Dicono [...] trattare «è una buona [...] Idea». La visita di Occhetto [...] Napolitano [...] Usa entra nel vivo. Primo incontro al Congresso [...]. E poi a colloquio [...] di editorialisti del prestigioso [...] York [...]. Conferenza stampa in albergo, [...] del segretario del Pei. Nel pomeriggio, trasferimento con [.[...]
[...]vallò per la campagna [...] europea, che faremo da sóli e crediamo di [...] far bene, con fiducia, [...] nostro intento è ragionare con [...] vari [...]. Accanto al caminetto nella hall [...] «May [...] alle 9 di mattina, ora [...] New York, Achille Occhetto tiene la [...] prima conferenza stampa [...] terra americana. [...] per manifestare gli scopi politici [...] viaggio, per raccontare il primo impatto con la scena [...] per puntualizzare lo stato [...] del [...] segretario del Pei sbarcato [...] sot[...]
[...].] del [...] segretario del Pei sbarcato [...] sotto il sole a Manhattan, Adesso, mentre la [...] comunista attende di andare al [...] Incontro in [...] estendano, al [...] Congressi, [...] mondiale ebraica, nelle strade di New York piove a dirotto. Occhetto si è svegliato [...] complice il peso del passaggio di; fuso [...]. Ha visto dalia tv [...] di [...] in Cina, ha letto [...] sui maggiori temi [...] da Botteghe Oscure. E proprio il dramma [...] Medio Oriente viene subito in primo piano. Occhetto e Napolitano si [...] Edgar [...]. [...] uomo d'affari e manager [...] delle distillerie [...] la multinazionale dei. L'incontro con Occhetto e Napolitano, [...] delle comunità israelitiche italiane, è stato proposto [...] Congresso mondiale ebraico. Le sue organizzazioni sono la [...] di una delle maggiori lobby in America. L'incontro è al quinto [...] di Park [...]. Rappresenta una «tap[...]
[...]n buon inizio, di una [...]. Sulla base di una [...] Il «presupposto» che è «necessario salvaguardare la sicurezza [...] Israele è riconoscere che in [...] del mondo devono e [...] popoli e due Stati». Trattative con il Pei? No, [...] tratta di ciò, Occhetto e Napolitano naturalménte [...] proposte, se . [...] congrèsso ha fatto da [...] con le forze di pace laburiste israeliane. Nel pomeriggio [...] Là Guardia si parte [...] Washington, [...] la giornata di oggi sarà fitta di [...] massimi esponenti» d[...]
[...] [...] non solo italiani che sono accorsi in folto numero [...] oltre a [...] partiti [...] Roma che lo stesso leader [...] tedesca [...] ha compiuto negli Usa una [...] dai connotati analoghi. Con quale spirito parlerete [...] Stati Uniti? Risponde Occhetto: «Senza cercare di presentare come [...] eccezionale non è». Quelli previsti sono in ogni [...] incontri ai massimi livelli possibili [...] un partito [...] e «i [...] potranno comunque pervenire direttamente [...] poiché «non terremo solo conferenz[...]
[...]ttirci. Dunque, voglio stagliate la diversità [...] Pei e della [...] politica: far apprezzare . Ci presentiamo [...] come una forza della sinistra [...]. Nòti ; cercheremo di [...] né reale né serio. Se [...] sapesse meglio cosa siamo davvero [...] Occhetto sarebbe già una piccola [...] culturale». Niente contatti con il Pc Usa? Occhetto e Napolitano spiegano che [...] al Pei quella non [...] minimamente omologabile, che non esistono rapporti politici [...] il Pc Usa da Con Occhetto a [...] Manhattan sfiorando i grattacieli della [...] e il verde di [...] anni ha mostrato interesse [...]. Le ultime battute per [...] viaggio: Occhetto è rimasto «molto colpito» [...] con [...] un paese che [...] nella cultura di ciascuno [...]. Perciò «è difficile che [...] con mentalità da provinciale». Circolare a piedi per New York [...] davvero "impressionato», ma «mi sono sentito subito [...][...]
[...]ono sentito subito [...]. Un intreccio di «grandi [...] di familiarità». In fondo questo viaggio «non [...] di una pura operazione di [...] ha dietro «una lunga preparazione». G ci sono motivazioni [...] di un dialogo nuovo: «La nostra cultura [...] Occhetto [...] la cultura della filosofia tedesca, dei senso [...] della libertà [...] e della ineguagliabile raffinatezza [...] che affonda le radici nel Rinascimento». Tre aree del [...] che hanno prodotto il [...] il maccartismo. Mettersi in [...] è il ca[...]
[...]ti tra cui il [...] Desk del Dipartimento di Stato, Ray [...] e quello [...] Desk» Ancora, [...] consigliere della Sicurezza nazionale sotto Carter. Sembra confermato rincontro col [...] Martin [...] auspice Bernardo Bertolucci che [...]. Pare che a Occhetto [...] Woody [...]. Il segretario del Pei, Achille Occhetto, e [...]. Aureliana Alberici, [...] Kennedy di New York« La Grande Mela? Più umana di quel [...] ti aspetti» DAL NOSTRO INVIATO MARCO [...] NEW YORK. È raro vedere cosi [...] dogana, [...]. Dorrebbe venire più [...]. Achille Occhetto sorride al funzionario [...] talia mentre, con gestì rapidi e domande secche, gli [...] ai [...] mettono i timbri giusti sul [...] e sulla carta di sbarco del segretario del Pei. Eccolo finalmente in America. Con al seguito una [...] di agenzia, quo[...]
[...]el Pei. Eccolo finalmente in America. Con al seguito una [...] di agenzia, quotidiani e settimanali (compresi Famìglia Cristiana [...] Sabato). La visita comincia in [...] leggera eccitazione. Pochi metri e sul piazzale [...] limousine nera accoglie Occhetto, Napolitano e [...] accompagnatori. C'è il console generale [...] New York, [...] venuto a ricevere gli [...]. Un po' di scompiglio [...] ci siano tutti i bagagli, che tutti [...] quattro vetture in attesa. Ora si va davvero, [...] «Grande Mela». Si[...]
[...]]. Un po' di scompiglio [...] ci siano tutti i bagagli, che tutti [...] quattro vetture in attesa. Ora si va davvero, [...] «Grande Mela». Si qualifica cosi: «Urbano [...] ingegnere». La piccola calca lo [...] infila nel mucchio e poi fa: «Ah, [...] Occhetto. La vedo sempre in [...] (Il canale 3 ritrasmette oltreoceano il [...]. È contento e si [...] frase enfatica: «Lei è un grand'uomo». Occhetto pare imbarazzato, ma lo [...] forse come un benvenuto originale. Sono ie 3,30 di lunedi, [...] e finalmente, si va. Via su una delle [...] mai incontrare intoppi e a buona andatura, [...] scorte discrete davanti o dietro. La limousine è grande [...][...]
[...]e 3,30 di lunedi, [...] e finalmente, si va. Via su una delle [...] mai incontrare intoppi e a buona andatura, [...] scorte discrete davanti o dietro. La limousine è grande [...] in tutto. /// [...] /// [...] parla italiano. Dietro, sei viaggiatori: Occhetto [...] Napolitano, il professor Vincenzo Cecì (è il [...] la delegazione), il corrispondente e [...] de [...]. Napolitano fa già il [...] appuntamenti in agenda, ma si interrompe spesso [...] vecchia fabbrica, un gruppo di case popolari [...] colori [...]
[...][...] la delegazione), il corrispondente e [...] de [...]. Napolitano fa già il [...] appuntamenti in agenda, ma si interrompe spesso [...] vecchia fabbrica, un gruppo di case popolari [...] colori vivaci, la linea della periferìa che [...] lontano. Occhetto parla poco, pensieroso, [...] e attento, Si tiene il mento con [...] sbircia fuori. Poi libera il tettuccio [...] il cielo, solcato da una sopraelevata. Dalla leggera foschia è apparsa [...] la [...] di Manhattan. Si passa il ponte [...] River. In p[...]
[...]lla teoria di torri e vecchi palazzi [...] antincendio. /// [...] /// È il «May [...] al largo tra Park [...] e la [...] strada. Gentile, si presenta il [...] italiano, mister Mario Mariotti, «general manager» di [...] e sobrio, vicino a [...] Park. Occhetto sale in camera, [...]. A questo indirizzo vengono [...] ospiti politici italiani, il pomeriggio è libero [...]. E, quando a Roma [...] la delegazione del Pei va allegra per [...] a passeggiare nei cuore di New York, «Una [...] umana di quanto ti asp[...]
[...]ndo a Roma [...] la delegazione del Pei va allegra per [...] a passeggiare nei cuore di New York, «Una [...] umana di quanto ti aspetti». Non c'è folla, solo [...] sta a gruppi in attesa de) verde. Madison [...] la [...] strada, poi la mitica [...]. Occhetto è colpito dal [...] Plaza, sul cui sfondo si lascia ritrarre con Aureliana Alberici. Consiglia spesso lui dove [...] andare a vedere, dove mettersi per cogliere [...] delle guglie e dei riflessi di vetrocemento. È a suo agio, tanto [...] dei passant[...]
[...]spesso lui dove [...] andare a vedere, dove mettersi per cogliere [...] delle guglie e dei riflessi di vetrocemento. È a suo agio, tanto [...] dei passanti chiedono informazioni. La cosa lo diverte, [...] non se ne stupisce poi troppo. /// [...] /// Occhetto gira tranquillo e [...] si ferma: «Aureliana; non ti perdere». Uno sguardo veloce alla [...] «Tiffany». Un contrastante gioco di emozioni [...] alia [...] che piace vista da fuori, [...] quel ritmo di altezze vertiginose e grandi [...] coperti di pi[...]
[...]loce alla [...] «Tiffany». Un contrastante gioco di emozioni [...] alia [...] che piace vista da fuori, [...] quel ritmo di altezze vertiginose e grandi [...] coperti di piante; delude invece [...] con quel gusto troppo [...]. È bello, accogliente». Occhetto si siede su [...] ai fiori e sotto il bambù e [...]. Ahi, ahi, si fa [...] guardiano nero: «No smoking, [...]. Si scusa e spegne [...]. Due ore di tempo sono [...]. Si passa davanti a S. Patrick, la cattedrale cattolica. Qualcuno ricorda [...] del c[...]
[...]no [...]. Si passa davanti a S. Patrick, la cattedrale cattolica. Qualcuno ricorda [...] del cardinale [...] che fu campione della [...]. Li accanto un signore [...] italiano sotto il braccio dà col gomito [...] «Guarda chi c'è. Buona sera onorevole Occhetto». Un altro angolo per [...] gente seduta ai tavolini nel sole del [...] Plaza. Occhetto vedrà venerdì il [...] David, [...] dollaro», proprio [...]. /// [...] /// C'è colore, luce, movimento», [...] Occhetto [...] osserva che è bastato fare pochi metri [...] atmosfera: [...] non sporcano e [...] sì?», chiede schivando i [...] patatine e i giornali sparsi in terra. Un primo tuffo nel [...] New York. Un giro [...] da turista, senza essere un [...]. Farà a[...]
[...]acquisti? «Non so [...] tempo». Forse troverà solo gli [...] la chitarra elettrica che gli ha chiesto [...]. Confuso tra la gente, [...] solo da quel codazzo di fotografi. Prende appunti e ritrae [...] italiano con la [...] microcamera. A spasso con Occhetto [...] New York da Park [...] a [...]. Il leader comunista vuol [...] sarà modo, nei prossimi giorni, di fare [...] a [...] al ponte Da [...]. Sulla destra, oltre il [...] suona [...] di giovanissimi. I taxi: [...] sono affacciato alla finestra della[...]
[...] tavolino al [...] 491 strada. Finisce II la prima giornata [...] dalle nove ore di volo. Era cominciata, nella sala [...] Fiumicino, con il saluto e gli auguri portati [...] di iscritti delta sezione aeroportuale del Pei. Viaggio in «business [...] Occhetto con accanto Aureliana Alberici, Napolitano [...] dietro. Sullo stesso aereo la [...] Clio [...] il figlio più piccolo: si ritroveranno negli Usa [...] maggiore, giovane economista, che sta facendo ricerche [...] Columbia University. E poi, discreti [...]
[...]lm per distrarre i passeggeri: «Il principe [...] brillante con Eddie Murphy. Il titolo originale suona: [...] America». Capricci del caso. Scrivono i giornali: «Vanno [...] stereotipi»« Una visita tesa a eliminare gli [...] presentato il viaggio di Occhetto sul «Washington Post». Nessun'altra visita recente di [...] suscita, [...] tanta attenzione nella stampa Usa. La [...] visita negli Stati Uniti [...] mandare in frantumi tutti i vecchi stereotipi», [...] più prestigioso quotidiano della capitale. E [...]
[...][...] mandare in frantumi tutti i vecchi stereotipi», [...] più prestigioso quotidiano della capitale. E prosegue: «Siamo pienamente un [...] della sinistra europea occidentale, e vogliamo dare il nostro [...] alla . Sempre sulla questione del [...] Occhetto [...] di spiegare [...] del «Washington Post» che [...] gli americani fanno fatica a comprendere fino [...] il latto che «il nostro partito ha [...] forte ed originale». Il [...] prosegue, «non é membro [...] campo [...]. Non fa parte di [...] comun[...]
[...]a sono nostre originali». E Napolitano, sul «Christian [...] Monitor», avverte gli interlocutori [...] cosa più importante è il mutamento di [...]. Anche perché un cambiamento solo [...] essere [...] espediente». Altra cosa che colpisce [...] quando Occhetto dice che non 6 venuto [...] America [...] a [...] il nuovo Pei, ma [...]. A memoria di questo [...] esattamente due anni da quando si è [...] Rechino a New York), non [...] stata tanta attenzione sulla [...] Usa [...] nessun altro leader politico it[...]
[...]] esattamente due anni da quando si è [...] Rechino a New York), non [...] stata tanta attenzione sulla [...] Usa [...] nessun altro leader politico italiano, con [...] di governo o meno. La scorsa settimana era [...] di presentazione del viaggio di Occhetto su «New York [...] cól titolo «I comunisti [...] essere più [...]. [...] notizia nei giorni scorsi [...] anche dalla principale agenzia di stampa Usa, [...] col titolo, [...] un po' esagerata: «Imminente [...] capo del Pei negli Stati Uniti». Questi[...]
[...]unisti, e su [...] nostra posizione non è mutata». La Washington governativa, scrive [...] «Washington Post», non è ancora convinta che di questi [...] cosi moderati ci si possa fidare come [...] governo a Roma, [...] aveva detto anche che [...] che Occhetto abbia [...] di ascoltare ì punti [...] (e, si presume, per converso esprimere agli [...] e aveva assicurato che «in questo senso [...] e da amici negli Stati Uniti». /// [...] /// La Washington governativa, scrive [...] «Washington Post», non è anco[...]
[...][...] e da amici negli Stati Uniti». /// [...] /// La Washington governativa, scrive [...] «Washington Post», non è ancora convinta che di questi [...] cosi moderati ci si possa fidare come [...] governo a Roma, [...] aveva detto anche che [...] che Occhetto abbia [...] di ascoltare ì punti [...] (e, si presume, per converso esprimere agli [...] e aveva assicurato che «in questo senso [...] e da amici negli Stati Uniti».