Brano: [...]r illustrare [...] industria cinematografica italiana. Ne è stato dato [...] di una riunione dei rappresentanti di tutte [...] sindacali e professionali del nostro cinema, [...] ieri sera. A colloquio con il famoso [...] :Fo e la Rame ospiti a [...] Obraszov Dalla nostra redazione :MILANO, [...] fondo al lungo corridoio [...] si apre una porta. [...] viene una luce bianca e [...] luce illumina il viso di Obraszov. Un volto sorridente e [...] Io [...] che abbiamo visto alcuni giorni fa sui [...] tratti sono quelli di un uomo intelligente [...] sguardo dolce. Sono infatti queste mani, [...] Obraszov ha legato mediante [...] invisibili fili il cuore [...] che fanno muovere le marionette a tutti [...]. Ed io non so [...] da loro. Parliamo del suo soggiorno [...] Italia, [...] secondo dopo la famosa tournée di un [...] fa, di Milano, di Venezia, d[...]
[...]te [...] invisibili fili il cuore [...] che fanno muovere le marionette a tutti [...]. Ed io non so [...] da loro. Parliamo del suo soggiorno [...] Italia, [...] secondo dopo la famosa tournée di un [...] fa, di Milano, di Venezia, di Mantova, [...] Obraszov ha visitato durante i due viaggi nel [...] Paese. Ma il discorso cade [...] da romanzo giallo » [...] Obraszov [...] vissuto per [...] di [...]. Malgrado le inevitabili « [...] » che subisce il personaggio intervistato quando [...] Obraszov riesce a farmi [...] un quadro [...]. Dice: [...] Venni interpellato dalla TV [...] alla serata finale della trasmissione. Amo [...] amo gli italiani, che [...] rifiutare? Dissi di sì, subito. Ma ecco, succedere il [...]. Poche ore dopo che [...] e [...]
[...] contratto con i due industriali. I due rimediano con una [...] falsa. Lì situazione si complica [...]. /// [...] /// Il regista è Lucio [...]. Mi parlarono allora di Dario Fo [...] di Franca Rame, del loro. Abbandóno per i pesanti [...] e mi parla. Obraszov, come seppe tutte [...] ebbe un attimo di esitazione. Telefonò al suo impresario, [...] Grassi, [...] che non avrebbe mal partecipato a [...] e diede ordine di [...] di corso Sempione i suoi burattini. Non sia mai, ho risposto. E ho rifiutato, per [[...]
[...]e mal partecipato a [...] e diede ordine di [...] di corso Sempione i suoi burattini. Non sia mai, ho risposto. E ho rifiutato, per [...] Fo e con la Rame ». A questo punto, come [...] un fatto nuovo. Il Comune di Milano, [...] tramite [...] Grassi, Obraszov è tornato [...] Italia [...] la seconda volta, aveva, a richiesta della [...] acconsentito a che il [...] partecipasse alla trasmissione finale di [...]. Di fronte al rifiuto [...] Obraszov. [...] intervenne perciò presso la SAI, [...] la stessa rivedesse, con spirito conciliativo, la [...]. Le trattative furono piuttosto [...] finché la società autori. Dario Fo consenziente, accondiscese [...] Obraszov partecipasse allo spettacolo con piena approvazione del [...]. Io li guardo, esterrefatto. Ho detto di no, [...] andrò. Allora, mi trascinano fuori, [...] mi spiegano che le cose stanno diversamente [...] io non vado, indebolirò te loro posizioni". [...]
[...]va bene, [...] perdere questo pezzo del Rigoletto. Ripiombo nel palco e finalmente [...] ascolto l'opera sino [...] ». Cosi andarono esattamente le [...]. La [...] breve apparizione a [...] fu un successo senza pari. Finita la trasmissione di [...]. Obraszov venne invitato in [...] Dario Fo e trascorse [...] notte. Fo e la Rame [...] qualche [...] del loro repertorio. Ora Obraszov dice: » Uno [...] più importanti di questo mio viaggio italiano [...] un uomo eccezionale: Fo. /// [...] /// Cosi è Dario Fo. Anche la moglie è una [...] artista. /// [...] /// Li ho invitati a Mosca: [...]. Piero Giordanino Al CINEMA Brancaccio [..[...]