Brano: [...]saro, Cagli, Cortona, Gubbio, Fossombrone, Mercatello sul Metauro, Mondavio, Urbania [...] Jesi). Il convegno, intitolato «Francesco [...] Giorgio [...] corte di Federico da Montefeltro», ospita esperti [...] il mondo. Alberto [...] e il Diavolo, il Nuovo Medioevo [...] la crisi [...]. Queste parole e queste [...] abissali, hanno fatto irruzione nel nostro lessico [...] dai media, ma pronunciate e evocate anche [...] che reggono le sorti [...]. È stato detto e [...] volte mentre sugli schermi scorrev[...]
[...]iù [...] terribili 18 minuti trascorsi tra il primo [...] impatto sulle [...]. [...] millenaristica di un mutamento epocale [...] non è un fenomeno tipico del passaggio tra [...] e 2000. [...] del «tramonto [...] e quella, per così dire [...] di un «Nuovo medioevo», ci [...] infatti ai primi decenni del secolo che abbiamo alle [...]. [...] scorso ha suscitato interesse [...] la ripubblicazione, [...] Fazi, a cura di Massimo Boffa, [...] libro che rese noto negli anni 20 [...] intitolato appunto Nuovo Medioevo. Un testo veemente, a [...] che [...] cristiano russo scrisse nel [...] Berlino, un anno dopo essere stato esiliato dal [...]. Una requisitoria contro il [...] dalla rivoluzione, ma più ancora contro la [...] e umanistica, sostenuta da una [...]
[...]ondo senza Dio, [...] le teorie di Marx, innestate sulla tradizione [...] della cultura ottocentesca russa, non sono che [...]. Dal punto di vista originale [...] suo cristianesimo libertario e aristocratico, [...] profetizza [...] di una «notte» il Nuovo Medioevo che per quante sofferenze potrà produrre, inaugurerà una «nuova [...] religiosa». Il volto «demoniaco» della [...] un tragico annuncio di questa nuova epoca. E [...] che si era considerato [...] cristiano», se negli anni venti profetizza gi[...]
[...]i potrebbe azzardare a [...] il diavolo diventa un demone distruttivo quando [...] nominazione, di riconoscere e fare ordine simbolico. Allo scambio delle parole [...] violenza distruttrice. E questo accade spesso [...] ordine simbolico senza che un nuovo ordine [...] grado di [...]. Che senso possono avere [...] anacronistiche? La percezione di vivere un «cambio [...] di riandare alle origini [...] trasformazione che certo ha radici in quello [...] (capitalismo liberale e socialismo sono entrambi fi[...]
[...]erno al cristianesimo, e dal confronto tra [...] visione atea e una religiosa del mondo, che scandagliavano [...] e i [...] al confronto con [...] e tutte le altre culture [...] a fare i conti (conti aperti già da mezzo [...] con [...] del mondo. Il nuovo demone impersonato [...] provocare [...] come viene ormai quotidianamente [...] nuovo scontro di religioni e di civiltà. A meno che non [...] definire il confine lungo il quale si [...] linea che non passa tra Allah e [...] o tra il Bene [...] Male barbaro e alieno, ma dentro tutte [...] e culture, ogni nostra singola persona, ricono[...]