Brano: [...]] sorpresa: giovedì, infatti, [...] di Montecitorio dovrà votare [...] autorizzazione a Il presidente a Spoleto: «Siamo [...] il vecchio e ciò che speriamo sia [...] mano la crisi Ma in Parlamento e [...] è «a un passaggio [...] ciò che speriamo sia nuovo», e occorre [...] passaggio rechi il minor danno possibile al [...]. A Spoleto, [...] traccia un drammatico scenario [...] nuova Repubblica. Subito dopo il voto, [...] del governo: tutto dovrà avvenire «con celerità» [...] aule delle Camere, senza l[...]
[...][...] traccia un drammatico scenario [...] nuova Repubblica. Subito dopo il voto, [...] del governo: tutto dovrà avvenire «con celerità» [...] aule delle Camere, senza le solite crisi [...]. Presidente: da lunedì prossimo [...] al lavoro per fare un nuovo governo? Oscar Luigi [...]. Ma è proprio il [...] sta venendo a mancare in [...] tramortita dagli scandali di [...] mafia e disorientata dal fragore della campagna [...]. Il [...] dopo la boa del [...] governo autorevole, non esposto alle mitragliat[...]
[...] passi [...] non [...]. Ogni strada [...] al governo dei tecnici, [...] «istituzionale»). Ma il paese aspetta, e [...] risposta bisognerà [...] comunque. Soprattutto perchè, dice solennemente [...] «noi stiamo tacendo un [...] a ciò che speriamo sia nuovo, stiamo [...] da un Vecchio a un Nuovo». E [...] che rivolge «a tutti, [...] che «il passaggio rechi il minor danno [...] possibile nessun danno al [...] italiano, che [...] destinatario dei nostri pensieri, dei nostri impegni [...] doveri». Insomma: il 18 aprile [...] la data simbolo [.[...]
[...]tiene che è [...] cambiare il nome del partito, perchè "indica [...] di sconfitta, [...] che ci sono più [...] positive [...] con [...] del partito. La nuova De? «Non [...] De Gasperi ma si orienta sulla democrazia [...]. Il futuro dopo il [...] «Un nuovo governo più autorevole. [...] già proposto dopo il [...]. Andreotti? [...] parlamentare è meglio [...] però. [...] a Milano per la conclusione [...] campagna referendaria. Nella città dove conta [...] simbolo del Nuovo Partito [...] MILANO In campo azzurro [...] simbolo bianco e rosso della De, con [...] ad accogliere il segretario Mino [...] in visita per concludere [...] referendum. Un simbolo che pare già [...] proprio a Milano la De [...] presentarsi il 6 giug[...]
[...]o e rosso della De, con [...] ad accogliere il segretario Mino [...] in visita per concludere [...] referendum. Un simbolo che pare già [...] proprio a Milano la De [...] presentarsi il 6 giugno alle [...] comunali con un [...] vo stemma, quello del Nuovo Partito Popolare europeo. A Milano si dovrebbe [...] costituente, una delle tappe verso quel nuovo [...] scorsi a Bari. Dirà poi, alla platea [...] svolta» di Bari non è [...] di «marketing», e non [...] tra le imprese impossibili del Barone di [...]. Certo sarà lungo e [...] potranno stare dentro tutti, forse nemmeno lui, [...] alla fine, quando[...]
[...][...]. In maniche di camicia [...] raggomitolato su sè stesso e [...] torva, [...] sembra già stremato [...]. Sul palco del teatro San Fedele, [...] dal direttore del Giorno Paolo Liguori e [...] quasi non ne parla della rivoluzione annunciata. E il nuovo nome, [...] popolare europeo? Poche parole strappate a margine: Non [...] a decidere sul nuovo nome, non conviene [...]. [...] Sturzo/ De Gasperi, De Gasperi [...] «Non è [...] nei confronti della De [...]. Se mai è la [...] tempo politico concluso con [...] e con la fine [...] Europa, che ci consente di abdicare non [...] posizione di centra[...]
[...]e ci consente di abdicare non [...] posizione di centrale, che deriva dal consenso, [...] sentirci più fortemente orientati alla garanzia del [...] costo: la nuova De deve porsi nella [...]. Noi immaginiamo di rinnovare questo [...] non di [...] uno nuovo e Rosy Bindi [...]. /// [...] /// Quale e con chi? «Un [...] grado di essere protagonista assieme al Parlamento [...] anche per la Camera e che conduca [...] il momento alle elezioni», la De ci [...] titolo e con pari dignità, in questo [...] "Se pr[...]
[...]cchi della mortificazione. Il collante deve essere [...] «Con Occhetto il discorso è rimasto a [...]. /// [...] /// E con Bossi? "Sulla Lega [...] un giorno si e un giorno no, [...] al [...] ad un governo assieme». Poi le stoccate agli alfieri [...] nuovo: quelli del «cattolicesimo signorile», la democrazia degli [...]. Segni non lo nomina [...] pensa a lui quando oppone ai disegni [...] élite» la necessità ancora di grandi partiti [...] dice che alle avversità del momento non [...]. [...] concession[...]