Brano: [...]. A festeggiare la [...] e [...] piangere [...] tracce, [...] tanti tifosi e alcune [...] scudetto, Lido Vieri con le [...] agli occhi, un pimpante Mario Bo, 300 partite in [...] A con la maglia granata, classe 1911. Gran maestro di cerimonie, Diego Novelli, presidente della Fondazione «Campo Filadelfia», che ha da poco [...] per [...] dello stadio (costruito nel [...] ma attende ancora dal Comune [...] del progetto. Siamo [...] per celebrare la [...] che si manterrà. È [...] del sogno». Il sogno è rip[...]
[...]già in azione, non si sa ancora [...] necessari per realizzare il progetto e, soprattutto, [...]. Si parla, ormai da [...] spese per dieci e venti miliardi. [...] ha proposto alla Fondazione un [...] «ma ogni miliardo costa 84 milioni [...] ha detto Novelli e i [...] vanno restituiti». Non più di venti [...] fare uno stadio moderno, [...]. Proseguirà la raccolta di [...] tifosi («Un mattone per il «Filadelfia») mentre [...] Comune [...] concesso un contributo di 600 milioni e [...] Regione [...] un mil[...]
[...]adio. [...] Toro? Anche il Toro dovrebbe [...] la [...] parte. A patto, però, che [...]. In proposito il presidente, Massimo [...] è stato di poche [...] «Oggi [...] ospiti della Fondazione. Per noi [...] è più tardi, [...]. Però la disponibilità di Novelli, [...] di proprietà, deve [...] piaciuta. Anche perché come [...] presidente del Torino «uno stadio [...]. Giuseppe Gattino Chiedo scusa [...] questo racconto risulterà fortemente autobiografico, anzi personale, [...]. [...] parte qualunque testimon[...]
[...]e che ci [...] Radice, [...] pensarono Ferrini, Sala, Graziani a diluire gli [...]. La verità, però, è [...] Torino sta giocando sempre in trasferta, ormai da [...]. Ora il Filadelfia viene [...] ricostruito. [...] è di un fedelissimo granata, Diego Novelli. A me piacerebbe che [...] caratteristiche, incominciando dalla capienza e dalla scomodità, [...] dalla [...] degli spogliatoi. So bene che si [...] della memoria, nella realtà irripetibili. Lo so che ci [...] quali la «nuova utenza» non saprebbe ma[...]
[...]incominciando dalla capienza e dalla scomodità, [...] dalla [...] degli spogliatoi. So bene che si [...] della memoria, nella realtà irripetibili. Lo so che ci [...] quali la «nuova utenza» non saprebbe mai [...] di memoria, cioè di storia. Ma Diego Novelli quegli [...] conosciuti bene e sono quasi tranquillo, quasi, [...] tutto perché noi vecchi possiamo riconoscere, su [...] quelle gradinate, i fantasmi allegri della nostra [...]. Il senso di essere [...]. /// [...] /// Il senso di essere [...].