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Il vocabolo Novecento si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9314 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: ICONE CELEBRI E dalla [...] ottiche compare il disegno di Leonardo LIBRI Il [...] grande gallerista del Novecento UNIONE EUROPEA E CULTURA 2000 «Rinascimento virtuale», on line il [...] MUSEI CIVICI VENEZIANI Scoprire [...] giocando Un invito per [...] Per la prima volta si potrà ammirare [...] delle icone più celebri di tutti i [...] di Leonardo ispirato a [..[...]

[...]..] dalla gabbia tipografica. Ecco così i primi [...] Mallarmé, seguiti dai calligrammi di Apollinaire, dalle tavole [...] Marinetti, a [...] volta alla testa di [...] Futuristi, italiani e russi, i quali a [...] la palla ai Dadaisti. Insomma, [...] Novecento ha allargato questo [...] «alfabeto in sogno», con la differenza che [...] il sogno si è impadronito della realtà, [...] delle tecnologie elettroniche. E la mostra reggiana [...] completa in questo senso. Al termine della sfilata [...] concepita da [...]

[...]de e [...] quelle della rassegna, culminate nel «Futurismo», che [...] legittimamente a sottolineare per riaffermare il primato [...] afferma Caroli che sente di [...] ambire a un ruolo [...] cultura europea». La Milano fra la fine [...] e [...] del Novecento è, in effetti, [...] città ricca di fermenti culturali e sociali. Sono gli anni in [...] e si afferma [...] del socialismo, abbracciata, fra [...] artisti come Pellizza e Segantini. Amore di questi maestri [...] natura, mirabilmente raffigurata in q[...]


Brano: [...]..] a Roma. Limite terminale dunque (muore [...] un anno, nel 1965) di una lunga [...] aveva visto affermarsi più di [...] prima fra le nuove [...] in intenzioni di fronda [...] motivata rispetto alle certezze [...] negli anni Venti dai maestri del «Novecento [...]. Ricordo [...] di notevole sorpresa e [...] quella mostra, presentata in catalogo da Argan, [...] Mafai si riproponeva, nel marzo 1964, in modi [...] ove manifesto appariva peraltro [...] di suggestioni segniche e [...] entro le quali attraver[...]

[...]personale quanto solitaria rielaborazione intimistica, fortemente lirica [...] fondamento esistenziale, di modi di piana visione [...]. Rielaborazione la cui discorsività [...] alla lontana alle elucubrazioni formali [...] praticate dai maestri del «Novecento [...] anni Venti, sia da vicino alla fluidificazione [...] medesimi venivano enunciando nel decennio seguente. Un intimismo, quello [...] la cui spiritualità sottilmente [...] allora con la forte sensuosa materialità delle [...] Fausto Pirandello. E[...]

[...]ato dello scrittore ed [...] inediti. Vittore Fossati, «Polvere» 2001 Maria Serena [...] Mafai, il coraggio [...] Il 10 febbraio 1902 nasceva [...] romano che diede vita alla «Scuola romana» Beppe Sebaste Vittore Fossati ama definirsi «fotografo del Novecento». In questa riserva [...] ironica ma rigorosa nei [...] e dei modernismi, riconosciamo in lui ciò [...] foto già rivelano: la connivenza, che fu [...] elettivo, etico ed estetico, nei confronti di [...] fotografo Luigi [...]. Le ultime foto di [...][...]


Brano: [...]lo, bellissimo libro: aggredisce la più imprendibile [...] onirica a 360 gradi, passando per le [...] come per le fasi [...]. Parla delle sensazioni che, [...] solo dormendo possiamo provare, come [...] di gravità, ed esplora [...] incubi. Chiuso il Novecento, con [...] di illuminare con Freud anche gli arcani [...] Malerba [...] invita a ritrovare [...] del sogno. Eppure, quelli di cui [...] stato a lungo anche scrittore di cinema) [...] novecenteschi. Fatti di campi lunghi [...]. Perché, osserva, anche[...]

[...]gni sono [...] destituiti di ogni significato. La tentazione di attribuire [...] tutto, in ogni occasione e situazione, ha [...] semiologica che non si arresta di fronte [...] che ignora o rifiuta per principio la [...] del disegno ultimo. Quanto al Novecento letterario, [...] autori, Kafka e Borges. Oltre a Breton e [...] Surrealismo, [...]. Le sembra che la [...] secolo sia poco figlia del sogno? Nella [...] le sembra che sia la dimensione onirica [...] in scrittori come Tozzi, o il giovane Parise? Fra[...]

[...]autori, Kafka e Borges. Oltre a Breton e [...] Surrealismo, [...]. Le sembra che la [...] secolo sia poco figlia del sogno? Nella [...] le sembra che sia la dimensione onirica [...] in scrittori come Tozzi, o il giovane Parise? Fra [...] artisti del Novecento italiano che dal sogno [...] per le loro opere io metterei al [...] Giorgio De Chirico. Siamo vicini a Nietzsche [...] che «nel sogno è [...] di ogni metafisica». Scrive che [...] di San Giovanni è [...] sogno di tutti i tempi». Perché? [...] di Gio[...]


Brano: [...]uanta pigrizia e conservatorismo [...] lambiscono oggi anche una certa sinistra infastidita [...] «allarme» generino fenomeni di vera e propria [...] miseria del senso storico. Vince una sorta di [...] che impedisce di fissare lo sguardo nella [...] Novecento e che riduce tutto a formulette: totalitarismo, [...] corifei di dittature. E ancora: [...] salvifica levatrice di sciagure, il [...] della politica e [...]. In cima a questa [...] il pensiero semplificato per eccellenza: la colpa [...] dei «chieric[...]

[...]one [...]. E rilanciata in diversa [...] che parlavano di complotti intellettuali e «catilinari» [...] furia razionalista destinata a sfociare nel Terrore. Motivo che non per [...] da [...] sulla scorta del reazionario Augustin [...] abile nel primo Novecento [...] mappa dei club fatta di legulei e [...] maniaci della sovranità popolare e [...] naturale. E tuttavia, sul proscenio [...] anni, [...] come una sorta di [...] e presente che occorre disinnescare e illuminare. Infatti, come [...] era di Restaur[...]

[...]l populismo destrorso [...] si sposa a meraviglia [...] codina di una certa mentalità [...] nostrana (essa sì proclive alla caccia alle streghe). Ma in secondo luogo [...] proprio chi annette agli intellettuali un ruolo [...] ne richiama il peso nel Novecento a [...] sinistra finga di non vedere che di [...] sociale si tratta. Perché senza i chierici [...] del sociale come diceva Gramsci nessun senso [...]. Nessuna dinamica del consenso [...]. Nessuna riproduzione della vita [...]. Specie nelle società m[...]


Brano: [...]dissidenti [...] in esilio; e) Dopo [...]. La caduta del muro [...] Berlino [...] la riunificazione tedesca, il crollo [...] e lo smantellamento del [...] Varsavia hanno rinnovato il dibattito. Il «totalitarismo» è diventato una [...] di lettura del Novecento e uno strumento di legittimazione [...] Occidente vincitore. In ciascuna di queste [...] è stato usato come una specie di [...] riempita di contenuti diversi. Lungo il suo itinerario, [...] Mussolini [...] esso è stato al [...] analitico e [...] di [...]

[...]colo). Esso deriva piuttosto dal [...] il passato. Oggi entrato nel linguaggio [...] indica sia dei regimi politici che dei [...] la memoria di Auschwitz e della [...] la memoria delle guerre [...] e dei traumi che hanno lasciato un [...] storia del Novecento. In 1984, Orwell illustrava [...] controllo del passato dei regimi totalitari, proiettati [...] in cui «il tempo è abolito» e [...] di riscrivere la storia grazie a speciali [...] scavare dei «vuoti di memoria». Sappiamo che i nazisti [...] genocidi[...]

[...].] fotografie e dai libri. In questa svolta del [...] del «totalitarismo» nel linguaggio comune costituisce una [...] programmata e traduce un [...] appropriazione del passato attraverso parole cariche di [...]. Il «totalitarismo» condensa [...] del Novecento il cui [...] fondare un comportamento responsabile, sia sul piano [...] quello politico, nel presente. In questo senso, «totalitarismo» [...] una parola da aggiungere al nostro vocabolario [...] obbliga a ripensare la maggior parte dei [...] costitu[...]

[...]Traverso, che firma [...] pubblicato in questa pagina, [...] saggio «Il totalitarismo. Storia di un dibattito» [...] 9,30) che sarà nelle librerie venerdì per [...] Bruno Mondadori. Il libro ricostruisce un [...] profondamente segnato la cultura del Novecento, incentrato [...] una parola del nostro vocabolario politico dotata [...] semantico così vasto da essere stata usata [...] indiscriminata e ambigua. [...] è uno storico (insegna alla Facoltà di Scienze politiche [...] de [...] Verne) che ha dedicato[...]

[...]l nostro vocabolario politico dotata [...] semantico così vasto da essere stata usata [...] indiscriminata e ambigua. [...] è uno storico (insegna alla Facoltà di Scienze politiche [...] de [...] Verne) che ha dedicato la [...] ricerca ai regimi del Novecento. In Italia ha pubblicato «Gli [...] la Germania. /// [...] /// In Italia ha pubblicato «Gli [...] la Germania.


Brano: Già, ma quale? Alla [...] capirci un [...] qualcosa di come funziona [...] momento delle scelte che dovrebbero [...] molto, ne ho presi [...]. Cioè Novecento di Bernardo Bertolucci. Atto primo e Atto [...]. Vuoi vedere che dopo [...] così mi sono detto mentre iniziavano i [...] che dopo meno di dieci minuti me [...] e sconfitto, alle solite canzoni di Limiti [...] Invece, alla fine non [...] di tutto que[...]

[...] e sconfitto, alle solite canzoni di Limiti [...] Invece, alla fine non [...] di tutto questo, anzi. È successo infatti che [...] rivisto tutto (se solo volessi, potrei affrontare [...] di Mike Bongiorno sul tema del film) [...]. Era il 1976, quando Novecento [...] un altro mondo, un altro sguardo sulla [...] di cui adesso non [...] più traccia. Dunque, non posso fare [...] concludere così: sai che ti dico, ora [...] una bella lettera aperta a Bernardo Bertolucci. Prendo e gli scrivo [...] Caro Bertolucc[...]

[...]e così ci si [...] vivere sostanzialmente in un [...]. Certo quelli che viviamo [...] per chi affronti o si appresti ad [...] come regista, tempi da «signore della scena», [...] responsabile, in prima persona, di una vera [...] epocale quale fu, nel Novecento, la regia. Nè sono i tempi [...] come visione del mondo: un sistema totalizzante [...] e straordinario attraverso il quale rileggere la [...] e perfino politica del mondo e [...] alla quale il teatro [...]. Non sono più i [...] , restando a casa nos[...]

[...]] verbale e immaginario. E il vero problema [...] non sarà la quantità delle cose che [...] il progetto, la dimensione in cui si [...]. Con il disincanto della [...] senso del presente. Perchè essere nel presente [...]. CARO BERTOLUCCI, DEVI GIRARE «NOVECENTO ATTO III»: È LA STORIA CHE TE LO CHIEDE MILANO Antonio Latella ha [...] anni, ma non vuole [...] «giovane regista»: «negli altri paesi spiega il [...] al massimo ventisette anni, fa cose importantissime, [...]. Nel corso di tre [...] Latella [...] f[...]


Brano: [...]oro avevano suggestionato i [...] ventesimo secolo in Occidente. Dalle opere esposte viene [...] occidentale, il modernismo in [...] gli artisti africani. Se quindi Pablo Picasso aveva [...] moderna europea con [...] artisti come [...] che [...] del Novecento aveva dipinto vedute [...] ispirandosi a foto dei giornali [...] diedero il via [...] africana moderna con [...]. Grande originalità non ce [...] forza sì. Nel suo complesso questa [...] colore, racconta quanto pure i [...] interpreti [...] oggi, da[...]

[...]biancata col bianchetto per cancellare. Il risultato sono immagini [...] cui gli occhi neri, che risaltano, sembrano [...] domanda: «Chi siamo?». Dagli anni Cinquanta ha vissuto [...] le stagioni [...] nel [...] diventato direttore inventò [...] del Novecento» A fine aprile [...] il suo mandato. Potrebbe «rifiutare il rinnovo» Una [...] quando la [...] è diventata [...] Valeria Viganò The Short [...] and [...] in Africa 19451994 New York [...] fino al 4 maggio PADRE BALDUCCI UN UOMO DI PACE [...] PREMIO [...]

[...]rdito [...] turbolenta, in cui la [...] era come periodicamente è avvenuto [...] esistenza alla ricerca di una [...]. Oggi ordinario di storia della [...] di Roma Tre, Cappelletti rivendica [...] di [...] tirato [...] fuori dalla crisi con [...] del Novecento: è [...] che puntò a ricomporre i [...] umanistico e scientifico, [...] drasticamente antagonisti, e che aprì [...] porte agli studiosi internazionali. La vecchia Enciclopedia era [...] tutto autarchico dei Volpe, i Calogero, i Pizzetti [...] Gentil[...]


Brano: [...]sione per [...] la vita, per i rapporti umani, da [...] «fare». In lui vive ancora sia [...] di quel mondo popolare napoletano da cui egli proviene, [...] operaia severa e rigorosa che [...] stata una delle grandi risorse della sinistra italiana del Novecento: [...] questa, lontana anni luce dalle [...] mitologie [...] e [...] che sono state la delizia [...] nostri inaffidabili «operaisti». Nella voce di Buonocore [...] al racconto una determinata concretezza: ci immette, [...] chiarezza descrittiva, ent[...]

[...]visamente il [...] Daniele Sepe che suona le note [...] come in un ultimo [...] della fabbrica, della classe operaia, alle speranze [...] di un secolo. La vicenda [...] si pone in [...] come uno specchio della storia [...] Napoli e [...] del secondo Novecento: vi s [...] le contraddizioni del sogno «civile» legato [...] di sviluppo industriale del Sud, [...] e la confusione de progetti politici, [...] delle ombre inquietanti della corruzione [...] del degrado. Ne sgorgano tante domande [...] possibilità [...]

[...]to. Ma il racconto della [...] riguarda soltanto il destino di Bagnoli e [...] quella dismissione assume in effetti un eccezionale [...]. Ci accorgiamo facilmente che [...] tracciate come in filigrana le tante altre [...] sono date verso la fine del Novecento [...] spesso abbiamo collaborato, e senza [...] e la passione di Buonocore: [...] tradizione politica della sinistra, dismissione di modi [...] vita, di istituzioni e di patrimoni collettivi; [...] cultura, di un modo [...] scuola e i rapporti tra l[...]


Brano: Il secondo Novecento in Italia [...] edizione della rassegna [...] contemporanea di Vasto, in provincia [...] Chieti, allestita nella sede dei Musei Civici di Palazzo [...] (fino al 13/10). Curata da Enrico Crispolti, [...] di [...] del Premio Vasto invita a [...] una r[...]

[...]nea di Vasto, in provincia [...] Chieti, allestita nella sede dei Musei Civici di Palazzo [...] (fino al 13/10). Curata da Enrico Crispolti, [...] di [...] del Premio Vasto invita a [...] una riflessione critica [...] italiana della seconda metà del Novecento, riflessione che appare ora tanto più urgente visto che [...] secolo si è ormai concluso. Con la forza programmatica [...] la mostra pone con decisione la questione [...] riesaminare le vicende della ricerca artistica in Italia, [...] luoghi comuni [...]

[...]orre [...] valutare serenamente quali siano [...] davvero importanti. La rassegna di Vasto [...] finalità: offrire [...] di verificare sul campo [...] di alcuni artisti appartenenti ad almeno tre [...]. Non si tratta quindi [...] storica sul secondo Novecento, altrimenti i «riferimenti [...] molti di più, a partire da Burri, Fontana [...] Scarpitta. Al contrario, la rassegna [...] artisti importanti, ma meno omologati. Sono [...] e [...] ad esempio, il vero [...] figurazione italiana dagli anni Cinquanta[...]


Brano: [...]omodoro. Perché, in fondo, i [...] Marcellino Rossetti (di [...] Ed. Einaudi) potranno sempre [...] successo di Topo Gigio, un [...] grande, timido. QUEL «BENEFICO» ROSSORE DEI TIMIDI Giulio Ferroni La singolarità della posizione di Carlo Levi [...] Novecento è data in primo luogo proprio [...] «negativo» che la domina, [...] dentro la spirale di una crisi dai [...] scrittura e il suo [...] mondo escludono quel dissidio con la realtà [...] ogni scelta letteraria novecentesca. Levi non si consegna [...] d[...]

[...]..] vociano e futurista. Da quella prospettiva torinese [...] Levi ha ricavato una singolare capacità di sguardo [...] contadino e verso il meridione, verso tutti [...] Sud [...] mondo; tra le ragioni della [...] singolarità nella storia della [...] Novecento ce [...] una, essenziale, di carattere [...] «geografico»: egli ha saputo guardare al Sud [...] Nord [...] e [...] . Il Cristo occupa una [...] troppo ingiustamente trascurata, nel quadro del Novecento [...] sorta di tramite tra la letteratura nazionale [...] meridione. Al Sud raccontato dagli [...] Levi offre un nuovo punto di vista: quello [...] Sud raccontato da uno scrittore torinese ed europeo, [...] al Sud con lo sguardo distaccato del [...][...]


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