Brano: [...]]. Il principe della [...] e il marchese di [...] giudicando tutto finito, partono [...] Ginevra. [...] momento, però, la [...] che un altro [...] quello dei Dragoni della [...] era passato ai [...] aveva abbandonato le [...] reazionarie concentrate Novara, restituì la [...] liberali e specialmente al [...] che decise di [...] a Torino. Il giorno dopo [...] pubblicò un ordine del [...] dopo [...] Fermato di essere [...] dai faziosi e dai [...] furiosa ed è un miracolo se non [...] del suo furore, esse[...]
[...].] e chiamò uno dei suoi membri, i: Luzzi, [...] parte del governo torinese. Ma assai minor fortuna ebbe [...] quei generali che in un primo tempo avevano mostrato [...] liberali: il Belletti e il [...] sui quali tanto aveva contato [...] recarono a Novara a faye atto di sottomissione; il Bussolino non si fece più vedere; il [...] dopo [...] dichiarato [...] f» [...] va [...] Felice, tornato sai trono, riceve [...] delle Arti (stampa reazionaria del [...] Guglielmo [...] costituita ed [...] cercato di[...]
[...]masti a Torino e il Santarosa [...] la mattina del [...] aprile, per soffocare sul [...] di forza reazionario, a [...] la caserma col reggimento Alessandria. Scoppiò un conflitto, vi [...] ed alla fine un gruppo di Carabinieri [...] avviandosi verso Novara, mentre gli altri aderirono, [...] sinceramente, alla Costituzione. Dal canto loro, i [...] in tutti i modi per diffondere la [...] file dei legittimisti chiusi in Novara ed [...] tanto che il De la Tour era [...] e di esitazioni, suscitando [...] di Carlo Felice. [...] del resto, era deciso [...] austriaco, te [...] una chimera, scriveva al De [...] Tour, il credere che io sia cosi insensato [...] temerità di rientr[...]
[...]hiarava ribelli tutti i rivoluzionari, traditori gli [...] amnistia ai soli soldati. Ormai la decisione era [...] e le forze costituzionali, ammontanti a poco [...] uomini, divise in due colonne sotto gli [...] lentamente da Casale, dove [...] verso Novara. Il piano era di [...] mura di questa città senza [...] nella speranza che i [...] del De la Tour avrebbero fraternizzato coi [...] e che, [...] così un unico esercito, [...] marciare incontro agli Austriaci e [...] loro di passare il [...]. [...] a[...]
[...] di questa città senza [...] nella speranza che i [...] del De la Tour avrebbero fraternizzato coi [...] e che, [...] così un unico esercito, [...] marciare incontro agli Austriaci e [...] loro di passare il [...]. [...] anche il De la Tour [...] da Novara col grosso delle sue truppe [...] avviato verso Torino, sperando forse di sorprendervi [...]. Il 6 aprile le sue [...] erano a Vercelli, ma [...] parte della cittadina, si avvicinavano [...] costituzionali. Nonostante la grande superiorità [...] for[...]
[...]care alle spalle, inviò per due volte [...] Bellotti al campo nemico a proporre abboccamenti che [...] di [...] tempo. Intanto egli chiedeva urgentemente [...] ed immediatamente due corpi [...] uomini ciascuno passarono il Ticino, uno puntando [...] Novara [...] su Alessandria. Sommando i piemontesi legittimisti [...] Austriaci erano 23. Questi ultimi arrivarono in [...] Novara [...] mattina, ma invece di [...] dimostrazioni di fratellanza, come si attendevano, furono [...] fuoco dei cannoni, mentre la cavalleria e [...] li assalivano di fianco. [...] i liberali si difesero [...] coraggio, poi la cavalleria si sbandò, tras[...]
[...] giorno 9 la Giunta [...] se si era sciolta. Il [...] e tutti gli altri [...] rivoluzionario trovarono rifugio in Genova, dove il Des [...] tornato al potere, non [...]. Di [...] essi partirono per [...]. Mano libera alla [...] la facile vittoria di Novara [...] conquista di Alessandria, gli Austriaci dilagarono per [...] Piemonte, occupando anche Vercelli, Casale, Voghera e Tortona. Non entrarono, invece, a Torino [...] Genova, forse per non eccitare più del [...] della Francia, la quale, certamente,[...]