Brano: [...]re [...] di tutti gli atti e dei progetti [...]. Ha avanzato inoltre la [...] avviata una procedura partecipata che garantisca a [...] cittadini «critici o preoccupati» riguardo ai dragaggi [...] di sostenibilità ambientale. Il mare, il nostro [...] nostra identità e il nostro futuro in [...] produttiva, sociale, culturale. [...] per i prossimi anni, [...] realizzare un grande sogno degli spezzini: abbattere [...] le barriere tra la città e il [...] potenziare il ruolo turistico [...] comprensorio pro[...]
[...] interessato da un complesso progetto di valorizzazione [...] sue potenzialità. E se oggi è [...] promozione delle nostre grandi risorse [...] lo si può fare [...] questi anni si è lavorato con tenacia [...] la difesa del nostro ambiente e per [...] nostra economia. Come Sindaco di una città [...] con fatica si è risollevata da una profonda crisi [...] ha ritrovato le ragioni e [...] della propria identità, difenderò sempre [...] della mia città che non può essere rappresentata con [...] mistificazion[...]
[...]si [...] ha ritrovato le ragioni e [...] della propria identità, difenderò sempre [...] della mia città che non può essere rappresentata con [...] mistificazioni che offendono La Spezia e [...] profuso da tutti gli spezzini [...] dare un futuro alla nostra città. Precisazione Antonio Gazzi, [...] Educazione [...] Turismo Sostenibile WWF Italia Il titolo [...] sulla tragedia avvenuta nella [...] Fiorenzuola di [...] («Polemiche sul WWF per [...] chiama in causa il WWF in modo [...]. [...] nel corso del[...]
[...]ì un sentimento di autentica attenzione, anche [...] esami lì», suggerisce la vox [...] «se ti dice bene, [...] tutta la vita, vuoi mettere. Gli esami cui mi [...] quelli esami che vanno in onda in [...]. [...] caso, da qualche mese a [...] parte la nostra televisione è tutta una selezione. /// [...] /// Vuoi i nomi dei [...] «Saranno [...] con la selezione della [...] le più simpatiche, e poi Enrico Papi [...] aveva davanti non so quante sgarze sulle [...] di vita e di morte mediatica: «Passa [...] n[...]
[...]ovarsi stritolati in un meccanismo [...] innanzitutto governativo e istituzionale. Se ne resero conto [...] troppo tardi e non credettero ai loro [...] quando [...] condanna a morte fu [...]. Giovanni Falcone disse a Marcelle Padovani («Cose di Cosa Nostra»): «si muore generalmente perché [...] o perché si è entrati in un [...]. Moro e Biagi hanno [...] del genere. Ma perché parliamo di [...] istituzionale nel caso [...] di Marco Biagi? Molto [...] Biagi chiedeva di essere scortato in quanto minacciat[...]