Brano: SEGUE [...] Ma sono gli stessi inquirenti [...] la sacrosanta soddisfazione per [...] di un mafioso da [...] dei primati non deve far [...] che Cosa Nostra è prima di tutto [...]. Un vero e proprio [...] criminale, con tutto un corredo di complicità [...] ne costituiscono la spina dorsale. Per cui, arrestare i [...] fondamentale importanza. Ma nello stesso tempo [...] in quanto tale, soprattutto sul ve[...]
[...]a Mattina, Cosimo Lo Nigro, Giovanni Buscemi e tanti, tantissimi altri [...]. Gli arresti, sempre a Palermo, [...] condanne per 650 ergastoli e centinaia di [...]. Portarono inoltre alla confisca [...] 1999) di beni mafiosi per un valore [...]. Cosa nostra era davvero [...] angolo. Sembrava davvero finita. /// [...] /// I tanti arresti, le [...] tante confische, i tanti [...] ottenuti lavorando sodo dalle [...] dalla magistratura palermitana imposero a Cosa nostra [...]. Decisero di attuare una sorta [...] «strategia della tregua», finalizzata da un lato a cicatrizzare [...] ferite subite e [...] a far dimenticare la tremenda [...]. Niente più stragi, niente [...] (quando si uccide, lo si fa con [...] senza s[...]
[...]...] di [...]. Nel contempo, rafforza la [...] stagni» del gruppo criminale, affinché ciascun affiliato [...] piccolo segmento, e non più di tanto, [...] in parte spiega i tanti, troppi anni [...] Provenzano). Così, nonostante la tempesta [...] Cosa Nostra dopo le stragi, la mafia riesce [...] consolidare il controllo sul territorio. Pratica un racket delle [...] (perché si attiene al motto «pagare meno [...] ma più diffuso. Diviene sempre più una mafia [...] affari. Riesce ad intromettersi in [...] d[...]
[...]. Pratica un racket delle [...] (perché si attiene al motto «pagare meno [...] ma più diffuso. Diviene sempre più una mafia [...] affari. Riesce ad intromettersi in [...] di un certo rilievo. In sostanza, la strategia [...] Provenzano traghetta Cosa Nostra verso il terzo [...] sanguinaria, ma più insidiosa, perché ha di [...] sulla questione mafia in [...] dei fatti di sangue. Cambia [...] e si modifica il [...]. La strada [...] si fa più impervia e [...]. Per fortuna, i magistrati [...] Palermo conti[...]
[...]enti alla borghesia politica, [...] cioè alle collusioni che sono da sempre [...] ombra, ma portante, del sistema mafia. [...] scaltrezza non è indolore. Accade infatti che, pur [...] salto qualitativo [...] di accertamento dei legami [...] con Cosa Nostra, alcuni consistenti settori dello Stato [...] di perdere una guerra che si sarebbe [...]. Le tappe di questa [...] note, e si imperniano [...] a pubblici ministeri e [...] teoremi per ragioni politiche o, più brutalmente, [...] o amici dei comunisti[...]
[...]cessuali ottenuti dopo le [...] smarriscono perfino il significato delle parole, al [...] con [...] e da considerare liberato [...] un famoso uomo politico, prosciolto (solo) per [...] tempo dalla gravissima imputazione di concorso in [...] con Cosa Nostra, con il contestuale rilievo [...] a suo carico «non possono [...] come una semplice manifestazione [...] solo moralmente scorretto e di una vicinanza [...] indicano una vera e propria partecipazione alla [...] protrattasi nel tempo» almeno fino al 1[...]
[...] Poiché la vittima, invece, [...] e ha contrattaccato, siccome è ancora viva, [...] il saluto, nessuno le vuole parlare. A 38 anni, Giovanna, [...] rifugio in una casa di riposo». La domanda è: è [...] Paese [...] O meglio, quanti Paesi [...] questa nostra Italia, così disomogenea? Con quanti [...] fare i conti, prima di [...] dire civili, moderni, contemporanei? È [...] tempo da quando, in Calabria, si è [...] la pena ad uno stupratore di minorenni [...] assalita era una bambina di facili costumi. Qu[...]