Brano: [...] soprattutto nelle [...] ha certo la sensazione di aggirarsi in [...] di Berna. Ma lui, Polese, va [...] teoria: «I [...] è na guerra, ma [...] della criminalità [...] a livello nazionale e [...] contro lo Stato». Ma allora come si può [...] di Cosa nostra, camorra e [...] le mafie che infestano gran parte del Meridione? Ecco [...] ricetta di Masullo: «La tutela dei diritti dei cittadini [...] essere [...] tita con [...] ordinarie. Lavera forza sta nel sapere [...] gli strumenti esistenti. Invece assi[...]
[...]contro il crimine Francesco De [...] renzo, ministro della sanità. Mi riferisco alla Sicilia, [...] Campania, [...] Calabria e a parte della Puglia». Dunque, se Napoli ha [...] di altre città europee nonostante abbia molti [...] ciò significa che la nostra gente è [...]. SI, ma i soldati? Che [...] pensa il primo cittadino [...] impiego dell'esercito [...] del Vesuvio? «Credo che non [...] sia niente di male ad estendere Aldo Masullo: a [...] del prefetto Cesare [...] del militari nelle regioni a [...[...]
[...]cui 440 per delitti, e 124 [...]. Sono troppi i ragazzi [...] per missioni spesso [...]. No, la camorra non [...] mafia. Non ammazza giudici, non piazza [...] devastante, adottando una strategia del [...] degna dei [...] boliviani o dei capi di Cosa nostra. Ma i risultati destabilizzanti [...] stesso: controlla gli appalti pubblici, inquina le [...] Municipi nei quali riesce a piazzare spesso [...] tangenti da capogiro. E in questo modo [...] forti capitali. Contini, Giliano, Galasso, Schiavone [...] [...]
[...]re le bande armate, che neppure [...] riuscito a piegare. Nel mai chiarito «patto», [...] e pezzi dello Stato per [...] di Salvatore Giuliano sono [...] saggisti, storici e dagli stessi atti della [...] Commissione [...] le ragioni di una [...] Cosa Nostra in Sicilia, di un «patto» [...] ed i governi [...] dopoguerra. La «guerra di malia» [...]. Il «patto» resse in Sicilia [...] quando una schiera di investigatori e di [...] uccisi, non vollero più riconoscere nella mafia [...] «stabilità» della Sicil[...]
[...] [...] ed i governi [...] dopoguerra. La «guerra di malia» [...]. Il «patto» resse in Sicilia [...] quando una schiera di investigatori e di [...] uccisi, non vollero più riconoscere nella mafia [...] «stabilità» della Sicilia, ma indicarono in Cosa Nostra [...] dei suoi mali e del suo sottosviluppo. [...] però ha avuto un ruolo, [...] è [...] una «presenza» in Sicilia anche [...] secolo scorso. Un intervento avvenne addirittura mentre [...] ancora in corso il processo di unificazione, nel 1860, [...][...]