Brano: La decisione era stata [...] vertici di Cosa nostra, lo disse al [...] Salvatore Biondino, autista di Riina. Oggi il boss depone [...] Caltanissetta [...] di Falcone decisa dai Salvo [...] Riina» Brusca racconta la strage di Capaci Commerciante [...] dei concorrenti Per anni ha terrorizzato un [...] [...]
[...]an Lorenzo) dove gli spazi [...] appostamenti prolungati. Motivo per cui ha [...] Ferrante [...] i giudici di Caltanissetta «Biondino aveva previsto [...] pistola dotata di cannocchiale di precisione». [...] agguato si parlò ai massimi [...] di Cosa Nostra [...] autunno del 1992, [...] delle stragi di Capaci e [...] e casualità volle che Biondino [...] arrestato in quel periodo: il 15 gennaio del 1993, [...] guidava [...] sulla quale viaggiava proprio Totò Riina. [...] noto fu la cattura [...] boss a [...]
[...] autunno del 1992, [...] delle stragi di Capaci e [...] e casualità volle che Biondino [...] arrestato in quel periodo: il 15 gennaio del 1993, [...] guidava [...] sulla quale viaggiava proprio Totò Riina. [...] noto fu la cattura [...] boss a [...] Nostra contro i rappresentanti [...] della sentenza di morte promulgata contro il [...] Rai [...] trapelò nulla. Per completezza: Salvatore Biondino [...] capo del mandamento di San Lorenzo dal [...] cui subentrò a Pippo Gambino finito in [...] giorno del [...]
[...]roppo ovvio, invece, [...] Riina [...] poteva essere [...] di simili progetti, se [...] Biondino apparteneva alla rosa dei suoi fedelissimi. Ultima annotazione su Ferrante: [...] suo pentimento ( luglio 1996) ha consentito [...] tre arsenali di Cosa Nostra. Il [...] in contrada «Mala Tacca», [...] Palermo Punta Rasi, dove saltarono [...] chili di esplosivo [...] e persino bazooka, oltre a [...]. Se, come dicevamo, della [...] il collega non trapelò nulla, restano comunque [...] udienze di processi per[...]
[...]...] Madonia che disse di [...] «è un grandissimo cornuto». Un altro, invece, se [...] la Rai «che ci fa i primi [...]. E infine, le mogli [...] pelliccia che si lamentavano del trattamento «televisivo» [...]. Ora si spiega tutto. Il tam tam di Cosa Nostra [...] chiamato a raccolta. Gianfranco [...] è stato recentemente interrogato [...] quali, preliminarmente, lo hanno informato del dossier [...] raccolte le notizie che lo riguardano. Il comitato per [...] e la sicurezza pubblica [...] disporre forme[...]
[...] mafia siciliana, verrà fuori [...] cella di imputato e siederà [...] banco dei testimoni raccontando per filo e per segno [...] antefatti della [...] Capaci, spiegando [...] di particolari [...] stato organizzato [...] del nemico numero uno di Cosa nostra. Sarà come ascoltare la [...] tragedia reale, chiudendo gli occhi si potrà [...] il 23 maggio 1992 quando Giovanni Falcone [...]. [...] sulla collinetta che dominava [...] a Capaci. In mano aveva il [...] dato il via alla strage. Ha [...] che ha fat[...]
[...]a oggi entrerà per [...] per la morte di Giovanni [...] di scorta con la [...] e confermerà che fu [...] a scatenare [...] di Capaci. E forse aggiungerà [...]. Come la possibilità che [...] sia stata intavolata una trattativa tra lo Stato [...] Cosa nostra per fermare [...]. La testimonianza di Brusca era [...] del boss che è imputato [...] processo con altri 38 mafiosi. Gli avvocati della difesa hanno [...] una serie di eccezioni, soprattutto ha chiesto di [...] il tempo di esaminare il [...] testimo[...]
[...]..] cui facevano parte Riina, Salvatore Cancemi, Raffaele Ganci, Salvatore [...]. A proposito della trattativa [...] Stato Brusca dice che dopo le stragi [...] Capaci [...] di via [...] Totò Riina trattò con [...] Stato che erano ricattabili da Cosa nostra. Il padrino mafioso presentò [...] a qualcuno di cui Brusca però [...]. [...] mezzo per allacciare i rapporti [...] qualche politico ed ottenere [...]. [...] di Falcone come quello [...] Borsellino [...] decisi da tempo ma furono dice ancora Brusca [...]