Brano: [...]ne di grandi delitti politici, ancor più pericolosi per [...] vita democratica. E dopo [...] e Contorno, [...] Calderone. E ancora oggi, come [...] blitz. In Sicilia, in tante [...]. Cento i boss già [...]. Il mafioso che oggi mette [...] croce Cosa Nostra è Antonino Calderone, [...] di Giuseppe, assassinato dal [...] nel [...] alle prime avvisaglie della guerra [...] malia, Calderone per alcuni anni [...] buon viso a cattivo gioco. Poi, si rese conto [...] lui era finita. SI trasferi a Nizza, [...] 1[...]
[...]ivono al sicuro in una località segreta. [...] In tasso: Pino [...] Gaetano DI f Coppola [...] Gaetano Flore« Ho strangolato quattro ragazzi, ora parlo» Ho [...] di sette delitti. Quattro ragazzi li ho [...]. Non ho più niente [...] da coprire. Cosa nostra è finita. E a questo punto, Antonino Calderone, [...] anni, memoria di ferro, svela esecutori e [...] ed omicidi. Parte da lontano: dalla [...] Lazio, nel dicembre del [...] al tentato golpe di [...] Valerio Borghese, nel [...]. /// [...] /// Ha par[...]
[...][...] di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il [...] scattato [...] di Ieri mattina in tutta Italia, è II risultato di un nuovo poderoso atto [...] dagli [...] giudiziari tuttora [...]. E dimostrato ancora una [...] nel mandato di cattura che «Cosa Nostra [...] In tutta la Sicilia, ha salde propaggini in [...] è unitaria e [...]. Esiste anche una struttura [...] Regione" [...] dal rappresentanti provinciali che esprimono il loro [...]. Dalla pianta organica [...] dì nomi e cognomi [...] stato breviss[...]
[...]che poi si sarebbe pentito e [...] nel maggio del [...]. Da Salvatore [...] ucciso [...] della guerra di mafia, a Salvatore Marchese, cugino di Calderone. Più in generale, una [...] prove dimostra gli stretti rapporti tenuti dai [...] uomini di Cosa Nostra. Dice Calderone: «Pagai personalmente [...] conto [...] alla famiglia di Pippo Calò, [...] somme a Giovanni [...]. [...] aveva accusato Calò, durante [...] avere strangolato il suo fiduciario. Calderone conferma tutto. Aggiunge: «Calò si lamentava [[...]
[...]Nicola [...] (un impiegato delle aziende Rendo, [...]. Ma Rendo, viceversa, quando [...] rivolgersi alla polizia facendo però nello stesso [...] I rapporti con gli [...]. Fin [...] gli esponenti [...] della contiguità che hanno consentito [...] Cosa Nostra di estendere il suo enorme potere. Ecco poi i nomi [...]. Insospettabili, quasi sconosciuti. Di Giuseppe Farinella I [...] giudizio: «E uno dei personaggi di maggior [...] sfiorato dalle indagini. Farinella ospitò Francesco Madonia, [...] Vallelunga[...]
[...]rio il capo della [...] "Taglia e Vìnci. C'è la possibilità di [...] alla settimana, più 4 [...] finali [...] ti ristruttura [...]. Il concorso ricomincia. /// [...] /// [...] un catanese? Scuotono scettici [...] mafiologi, finora convinti che «cosa nostra» sia [...] Sicilia occidentale. Ma non sembri lana [...] ai lavori ciò che salta fuori da [...] di interrogatorio del nuovo [...] che i funzionari di [...] coordinatore Gianni Di Gennaro e dal suo [...] Manganelli, [...] apposta da Roma, sono lieti [...]