Brano: [...]almeno tre [...] andati in aula bunker a Rebibbia per [...] questo boss specialista in travisamenti e simulazioni. E diciamo subito che [...] «il lupo» lo abbiamo visto, qualche volta [...] fatto capolino. Come spessore criminale, come [...] di Cosa Nostra, quanto alla delicatezza delle [...] Giovanni Brusca ed Enzo Brusca non [...] partita. È Giovanni «il capo». Enzo è il gregario, [...] il sottoposto, sia in «famiglia» che in [...]. Si vede già in [...] il «boccino» lo tiene Giovanni. E che sarà da [...]
[...]o [...] di delegittimare il fratello: «Io [...] dei rapporti con i Salvo. I rapporti con Antonino Salvo [...] io. Da Antonino Salvo ci [...]. E ci andavo per [...] Totò Riina. Ci andavo per motivi [...]. Per [...] dei processi, per ottenere [...] la nostra cantina vinicola, e quando arrivavo [...] porte si aprivano da sole. Ho sempre avuto soddisfazione [...]. Via Ariosto 12, quarto piano, [...] lo studio di Antonino Salvo. Potevo andarci due volte [...] una volta al mese, secondo le esigenze. Uno dei[...]
[...]...] Di Matteo». Quel riferimento alla carta [...] resta criptico. Se adesso è «sincero», [...] può spiegare perché la [...] deposizioni è sempre stata così controversa, quali [...] molle che lo spingerebbero a fare il [...] perché ha rotto con Cosa Nostra? Le [...]. Non si richiama a [...]. Fine della par condicio Semmai [...] di una rottura nella «par condicio» criminale. Dice: «Quando si pentirono Marchese [...] Drago tutti ci aspettavamo che venisse [...] di ammazzare i loro [...]. Per [...] Conto[...]
[...]nti [...]. Poi ho saputo dai [...] Salvatore Cancemi ha detto in processo [...] saputo che Riina mi [...]. Mi è crollato un [...]. Ma come? Avevo fatto [...] avevo fatto tutto quello che [...] da fare. Le regole valevano solo [...] loro. Per me Cosa Nostra [...] Forza [...] Potere. Ora so che ci [...] a collaborare che a uccidere. Questa è la vera [...]. [...] ho pensato di fingermi [...] due persone che io avevo indotto a [...]. Sin dal primo momento [...] ricchezza. La prima cosa che [...] ho inizia[...]
[...], Andreotti replica da [...] dichiarazioni del boss Giovanni Brusca che, passato [...] collaboratori di giustizia, conferma la versione di [...] proposito del bacio più famoso della storia [...] lui, Giulio, avrebbe dato e ricevuto dal [...] di Cosa nostra, Totò Riina. Un episodio già raccontato [...] Baldassarre [...] Di Maggio, il [...] attorno al quale è [...] per i sussidi statali, ora lo ripete Enzo Brusca, [...] del boss Giovanni Brusca che ieri ha [...] più difficile pentirsi che ammazzare». E [...]
[...] vince? La partita [...] il verdetto è prematuro. Ma un fatto è [...] Giovanni Brusca la [...] ultima partita la sta [...]. Sono gli stessi avvocati [...] accaduto a ripetere [...] «Questo per noi è [...] grande di tutti». In aula, Brusca dice: Cosa Nostra [...] rivolgeva ad Andreotti attraverso i cugini Salvo. SAVERIO LODATO Strage Ardeatine: [...] la richiesta di scarcerazione [...] resti in cella Firenze, [...] e vip al funerale del conte ucciso. Interrogata Livia Colonna [...] addio a Di Robilant [...]