Brano: [...]ermata oggi e domani può essere [...]. È vero che, una volta [...] il nodo gordiano di una questione, questo va affrontato [...] con coraggio, pena una deriva irreversibile. Io penso che sulla [...] o la Bicamerale riuscirà a partorire una [...] nel Nord [...] il rischio del caos. Credo anche io, come [...] Roberto Maroni su [...] di sabato 17 maggio, [...] Pds da un certo momento in poi, sia [...] quale esiste una seria e coerente posizione [...] confermo che esiste nel partito lombardo, come [...][...]
[...] di affermare la [...] del partito». Voglio ricordare la proposta [...] regionale del Pds della Lombardia del Senato [...] Regioni, [...] accolta poi dal congresso nazionale, nonostante fosse [...] importanti organizzazioni regionali del partito del Nord [...] Sud. Questa proposta sarebbe un [...] una forma di Stato rinnovata nel senso [...] solidale. La coalizione [...] è stata finora troppo [...] tema del federalismo; anche nel Nord la [...] le resistenze da vincere sono tante. Il coraggio di [...] è necessario, ma da [...] non essere sufficiente. Da tempo si va [...] profondo, nei sentimenti del [...] delle regioni [...] radicato di estraneità nei confronti del potere [...] Ro[...]
[...] estraneità nei confronti del potere [...] Roma. Si tratta di un [...] storico antropologico, che politico. La Chiesa locale rispolvera [...] che affonda le proprie radici nella storia [...] socioeconomico locale, seppure più maturo rispetto a [...] NordEst, non vedendo valide alternative, rischia di [...] deriva estremista. Il governo [...] e la politica romana, [...] così lontani per chi vive nelle valli [...] del Nord, laddove Bossi miete ancora oggi, [...] di San Marco, consensi bulgari. Il grande contenitore della [...] per anni ha mediato gli [...] locali; oggi, in mancanza di una prospettiva credibile, viviamo [...] bilico di una guerra di tutti contro tutti.[...]
[...]i pure vogliamo [...]. Credo che solo un [...] dotato di poteri esclusivi, possa realizzare tali [...] ovvero limitando inutili sprechi che in questi [...] ad alimentare [...] debito pubblico del paese. Oggi, in questa fase [...] che la sinistra del Nord vuole, serve [...] paese, non a [...]. Noi vogliamo un federalismo [...] ampi poteri amministrativi ai Comuni e alle Province, [...] rischi di [...] regionale, come accade con Roberto [...] in Lombardia. La sinistra deve ricostruire [...] forti [...[...]
[...] suscitare [...] forse, qualche curiosità. Ritengo doverosa testimoniare che [...] probabilmente non avremmo potuto affrontare il tema [...] Stato in senso federale con la speranza [...] il tema di fondo del nuovo ordinamento [...]. Eppure [...] del Nord durava da tempo. Eppure sei anni [...] in casa [...] mi avevano detto che quei [...] andati alla Lega erano in libera uscita: se non [...] la [...] non [...] più, mentre la Lega è [...] e vegeta. La scelta di una svolta [...] italiano diventava in t[...]
[...]a della Bicamerale, tornasse la Lega o no ai nostri lavori. Se questi sono i [...] svolta importante, non vi è dubbio che [...] di attenzione al tema del federalismo è [...] al campanile di San Marco, [...] sempre più precisi dei parroci e dei [...] NordEst e, quindi, della Conferenza Episcopale italiana nel [...]. Se la nostra attenzione [...] i mezzi di informazione, stampati, radiofonici e [...] deve dunque ad un insieme di ragioni, [...] tempo, altre di questi giorni. È come se il [...] grigio p[...]
[...] senza la Lega, [...] contro la tentazione secessionista che sembra [...] indotto la Lega di [...] la bandiera del federalismo per innalzare soltanto [...]. Questa è dunque la [...] del federalismo diventa la bandiera di un [...] nazionale nel quale Nord, Centro e Sud [...] Paese possano riconoscersi in una Italia [...] diversa proprio perché [...]. In tanti si chiedono [...] Stato dopo il nuovo trasferimento di poteri [...] Regioni, [...] e Comuni. Noi, al contrario, dobbiamo [...] che un governo n[...]
[...]«Bossi è [...]. Io sono siciliana, anche [...] Milano e sento come un pugno allo [...] che i leghisti parlano male dei meridionali. Da Santoro avevano anche [...] su scritto: meridionali, andate a lavorare. Ma è assurdo: anche [...] a fare grande il nord. E poi quel Santoro. È diventato di destra, [...]. Remigio Mabilia di Lecco: «Sono [...] del Pds di Lecco. [...] ci siamo tutti rimasti molto [...] per la vittoria della Lega alle amministrative. Prima del ballottaggio la [...] cinque punti di vanta[...]