Brano: [...]Parteciperanno al corteo anche [...] saranno né Massimo [...] né [...]. [...] «occupazione, lavoro, sviluppo, Mezzogiorno». Per dare un significato [...] esplicito a questo impegno, non ci saranno [...] omogenei: [...] hanno così deciso di [...] del Nord con quelle del Sud, che [...] si divideranno le spese: Lombardia e Sicilia [...] stesso [...] stesso faranno Emilia Romagna [...] Campania, [...] così via. I cortei partiranno alle [...]. [...] i problemi in mattinata [...] a Roma: anche per [...] a[...]
[...], in questa area [...] è aumentata di [...] mentre nel sud è [...] di [...]. Anno dopo anno, a [...] il Mezzogiorno ha perso così 600 mila [...] esattamente quanti il governo intende [...] entro il prossimo triennio. I dati parlano chiaro. Al centro nord il [...] dei maschi alla ricerca di lavoro da [...] anno è del 2,1 per cento, contro [...] 1996. Il tasso di disoccupazione [...] ridotto dal 23 al [...] il tasso medio complessivo [...] 7,7 al [...]. Nel Mezzogiorno, invece, è [...] il [...]. Il le[...]
[...]tutto [...] hanno oggi competenze e strumenti di programmazione [...] devono essere attivati se si vogliono utilizzare [...] ripresa. La responsabilità dei ritardi [...] delle regioni di progettare e di utilizzare [...] non solo [...]. È vero che il Nord [...] stato un [...] freddo rispetto a questa manifestazione? «Non ho mai nascosto e non voglio [...] neanche in questa circostanza la [...] di questa iniziativa. Abbiamo avuto almeno due [...]. /// [...] /// Ed è evidente che prevale [...] bisogno [...]
[...] abbiamo [...] solo progetto. Quello messo a punto [...] presidenza del consiglio che prevede una struttura [...] versanti, uno finanziario e [...]. [...] mentre le confederazioni erano [...] la grande manifestazione per il lavoro e [...] Sud, [...] Nordest a Marghera, si sono rischiati, si [...] di posti di lavoro [...] chimica. Penso che sia possibile [...] chimica in grado di rispettare [...]. Oggi [...] un punto di riferimento [...] è quello del decreto [...]. [...] tecniche, di vedere se è [...[...]
[...][...] una specie di «contraddizione in seno al [...] di [...] contro [...]. Ma ci sarà altro sui [...] riflettere. Sulla importanza di una scelta [...] operata ancora una volta da [...] e [...] ma anche sulle sue lacune. Oggi la presenza delle [...] Nord, raccontano gli stessi sindacalisti, sarà inferiore alle [...]. Sono mancate le adesioni [...] occasioni. È cresciuta lassù, anche tra [...] operai, la sfiducia nei confronti della possibilità di una [...] meridionale, si è incrinata [...] solidarie[...]
[...]] una possibilità [...] che vale la pena iscriversi [...] trovare i propri simili, ingaggiare [...] comuni. Potrebbe essere [...] di una nuova fase. La giornata di oggi [...] nel solco di [...] tradizione. Chi scrive ricorda bene [...] dallo slogan «Nord e sud uniti nella [...]. Tutto cominciò, forse, quella [...] nei lontani anni Settanta, i metalmeccanici di [...] Italia [...] a Reggio Calabria per sfidare i «boia [...] fascisti e la destra. Quegli stessi operai decisero [...] una svolta alle loro[...]