Brano: Si diceva che dal [...] fosse uscito un orientamento [...] politica comunista, cioè una specie di colpo [...] quale noi avremmo voluto inserirci di prepotenza [...] formazione del nuovo governo e inserirci, si [...] determinati obiettivi e per creare una certa [...]. Noi stavamo compiendo, avevamo [...] famoso « salto della quaglia [...] e cosi via. In questa campagna [...] si impegnarono, credo, tutti [...] italiani, di tutti i giornali: « Tempo [...] Corriere della Sera [...] la « Stampa », [...] Gorresio, i Missi[...]
[...]io mi chiedevo se [...] giunta al punto di non capire più [...] cose. Eppure qUesti commentatori politici [...] sciocchi, almeno lo sono la maggior parto [...]. Però essi avevano un [...] creare cioè una certa confusione, non solo [...] ma attorno a noi e nel mondo [...]. Cioè, il loro compito [...] di « orientare » sulla base dei [...] « disorientare » almeno in parte [...] politica. Per questo io vorrei, [...] cose che sono state dette, ritornare su [...] decisioni del nostro [...] per sottolinea[...]
[...]arlamentare governativo attraversava una profonda [...]. Vi erano state le [...] di tipo conservatore presieduto [...] Segni, e si delineavano [...] di formare un governo che fosse leggermente [...]. Ebbene qual era la [...] prese il nostro Partito? Noi affermavamo (leggo [...] conclusiva . Questa svolta [...] proseguiva la risoluzione [...] può nascere soltanto sulla [...] programma anche limitato, ma diretto ad affrontare [...] fondo della società italiana intorno al quale [...] nessuna discrimin[...]
[...]e rivendica un [...] politici del governo, [...] lato il permanere di [...] nei gruppi dirigenti o perlomeno in una [...] gruppi dirigenti della [...] e degli ambienti governativi. Ricordatevi, eravamo nel mese [...]. Dopo [...] fatto questa analisi noi prendevamo [...] posizione che fu [...] nuovo delle decisioni di quel Comitato Centrale. Rivolgendoci ai partiti ] [...] una svolta a sinistra [...] appoggiavano ancora il famoso governo delle convergenze), [...] n dire chiaramente che cosa volevano[...]
[...] estera, della politica interna, della [...] delle condizioni delle masse lavoratrici, pronunciatevi, dite [...] e su queste basi discuteremo e vedremo [...] andare [...]. Questa fu una delle [...] nostro [...] del mese [...] ed è la posizione [...] noi lavorammo dal mese di ottobre fino [...] quale lavorarono anche le . Ma io intendo precisare [...] per quello che si riferisce ai rapporti [...]. Nel nostro Comitato Centrale [...] ottobre noi facemmo questa affermazione: noi non [...] male nel fatto che esponenti del movimento [...] contatto con i socialisti prima che con [...]. Tra il movimento operaio [...] cattolico sono state elevate nel corso degli [...] e scavati tali abissi, che non si [...] possano abbattere e s[...]
[...]tamenti [...] verificavano anche nel partito più conservatore, responsabile [...] di clericalizzazione fatta per dieci anni in Italia: [...] della Democrazia cristiana. Non dobbiamo chiudere gli [...] questa realtà dicemmo allora; e anche alla [...] noi rivolgemmo lo stesso [...] nitri partiti: uscite dal terreno delle affermazioni [...] generali, vediamo quello che voi volete, [...] chiaramente. Solo su questa base [...] e giudicare della vostra reale volontà di [...]. Naturalmente, [...] nostro [[...]
[...]e la [...] operaia e le sue organizzazioni devono porre, [...] una soluzione. Non vogliamo far fallire [...] rappresentare un progresso per le masse La [...] si arriva è che delle esagerazioni estremiste [...] questo proposito sulla stampa operaia e noi [...] posizioni. Questo grande sconvolgimento della [...] che sarebbe stato operato dal nostro ultimo Comitato Centrale [...] esiste quindi; esistono invece un approfondimento, una [...] delle sottolineature che [...] richieste dalla situazione poli[...]
[...]oni. Questo grande sconvolgimento della [...] che sarebbe stato operato dal nostro ultimo Comitato Centrale [...] esiste quindi; esistono invece un approfondimento, una [...] delle sottolineature che [...] richieste dalla situazione politica [...] a noi. E veniamo poi [...] elemento, il processo alle nostre [...]. Ci dicono: perchè avete detto [...] cose nel vostro [...] Perchè avete espresso una posizione [...] Non lo avete forse fatto per far fallire questo [...] governativo, perchè questo vi da [...]
[...]on lo volete? Tutto quello che [...] dite in un senso, in realtà lo affermate perché [...] conseguire [...] risultato opposto a ciò che [...] di volere. Ecco quale intrico di [...] ci si rifiuta di esaminare le nostre [...] che esse realmente eolio. Noi non vogliamo fare [...] far fallire, non vogliamo [...] nulla che possa significare [...] nella nostra situazione politica sia di governo [...] possa significare un miglioramento delle condizioni politiche [...] cui vive la maggioranza del [...] ita[...]
[...]o fare [...] far fallire, non vogliamo [...] nulla che possa significare [...] nella nostra situazione politica sia di governo [...] possa significare un miglioramento delle condizioni politiche [...] cui vive la maggioranza del [...] italiano. Anzi noi vogliamo spingere [...] una siffatta svolta, e denunciamo quelli che [...] ostacoli attuali, ipotetici, potenziali a che una [...] realizzi. Niente processo alle intenzioni. Quello che noi vogliamo [...] e ciò che diciamo corrisponde esattamente non [...] che vogliamo, ma a ciò che facciamo, [...] che cercheremo di realizzare con tutto il [...]. Tutte le questioni essenziali [...] Partito e la [...] lotta E arriviamo all' [...] questi[...]
[...]n questo caso scomparite come [...] vi inserite, e allora scomparite Io stesso, [...] più nulla ». Queste sono le grandi [...] tra i più famosi commentatori dei giornali [...]. Ma come! E se oggi essi [...] del giorno e tutti debbono [...]. Non solo noi certamente, [...] compagni socialisti, i repubblicani per alcuni di [...] per altri, la sinistra [...] ancora; ma non potete togliere dal quadro [...] falsare tutto. E ogni tentativo, ogni [...] e risolvere questi problemi dovrà [...] fatto tenendo [...]
[...]ivo [...] salvare la democrazia nel [...] e nel [...] queste nostre affermazioni, da parte [...] alle volte si dice: « [...] vero che dal 1947 in [...] c'è stata [...] del regime democratico. Argomento che non ha [...] che avrebbe valore soltanto se noi, Partito [...] dal 1947, da quando fummo messi fuori [...] fossimo chiusi in una critica, in [...] od in una attesa [...] fossimo limitati a dire: verrà il giorno [...] come in Russia, in Cina o in [...]. Ma noi non abbiamo mai [...] questo. Noi [...] detto di [...] andare [...] in Italia nelle [...] del nostro paese. Ed abbiamo lottato per [...] dato un contributo decisivo per salvare il [...] nel 1953, con la nostra lotta contro [...] abbiamo dato un contributo decisivo per far [...] di a[...]
[...] La nostra presenza non [...] (e dico questo per coloro a cui [...] fa dispiacere), ma è un fatto, è [...] vita politica italiana, con la quale si [...] conti, si dovranno fare i conti in [...] preciso mano mano che andiamo [...]. Appunto por questo noi riteniamo [...] se veramente si vuole che nella direzione politica del [...] ci sia una svolta, bisogna [...] conto sempre più di questa [...]. Può darsi che questo [...] sentito come il problema di oggi da [...] partiti; però questo è il problema c[...]
[...]a di oggi da [...] partiti; però questo è il problema che [...] di tutta la questione: il regime democratico [...] dato vita il crollo del fascismo e [...] Resistenza e un regime che, se vuol [...] propria nàtura. Ma qual è la situazione [...] oggi? Noi riconosciamo che oggi ci troviamo di fronte [...] una situazione nuova ed [...] da molte parti della necessità [...] una svolta. Ciò deriva da fattori [...] fattori soggettivi. Accenno soltanto tra i [...] sviluppo delle forze produttive, fenomeno c[...]
[...][...] Mezzogiorno, [...] le zone industriali e quelle non industriali. Vi sono poi problemi [...] con forza: una profonda crisi nelle campagne, [...] strutture delle città, la crisi [...] scolastica, la crisi [...] degli enti autonomi locali, [...]. Noi riconosciamo che vi [...] parte della stessa classe dirigente borghese, che [...] questi problemi. Non solo, ma una [...] classe dirigente è interessata a che alcuni [...] vengano affrontati e risolti in un certo [...]. Naturalmente le masse popolar[...]
[...]ezione della vita politica [...] a facilitare [...] di nuòve classi dirigenti [...] società nazionale, attraverso una rottura del potere [...] monopolistici che sono oggi I gruppi [...] grande borghesia. Questo e il problema che [...] oggi davanti a noi: il problema di una situazione [...] squilibri da risolvere, una tendenza [...] gruppi dirigenti borghesi a determinati interventi per correggere qualcosa [...] invece, una spinta democratica che [...] ad [...] svolta a sinistra. Ecco quello clic noi chiamiamo [...] effettiva svolta a sinistra: una soluzione delle questioni più [...] del momento che favorisca una modificazione di fondo della [...] sociale, politica, economica del nostro Paese. [...] necessario un mutamento nella [...] qualificar[...]
[...]el campo della politica internazionale o [...] prospettiva è soltanto quella di una acutizzazione estrema, fino [...] limite di una guerra. Ma di fronte alla [...] dirigenti del mondo capitalistico sono incerti: essi [...] potrebbero ondare le cose. Noi sappiamo che la [...] rovina per tutta [...]. Ma essa potrebbe significare [...] fine dei paesi imperialisti, pur attraverso un [...] miserie, di sterminio di tutta [...]. Non si può continuare [...]. [...] necessario riconoscere la realtà, la [...][...]
[...]di un disarmo generale. Ma questi gruppi si [...] ed incoerenza estreme; quello che è necessario [...] delle masse lavoratrici, delle popolazioni interessate: si [...] problema di vita o di morte per [...]. /// [...] /// Questo il quadro che [...] a noi. Che cosa e il [...] Un giudizio concreto non posso [...]. Non ho sentito le [...] governo. I nostri gruppi parlamentari [...] nel modo più chiaro ed esplicito quando [...] dichiarazioni. Sappiamo pero qualcosa, perché [...] venute fuori delle indis[...]
[...]ioni programmatiche del [...] le loro, dopo che il Presidente del Consiglio [...] messo in tasca il consenso alle elaborazioni [...] delle informazioni negative. Cosi potrebbe pensare un [...] non voglio spingere [...] il ragionamento maligno; [...] noi giudicheremo dai fatti, tenendo presenti le [...] situazione del paese. Noi sappiamo bene che [...] della [...] della socialdemocrazia, del PRI [...] classi dirigenti borghesi monopolistiche esiste una parte [...] il proposito di riassorbire una parte di [...] complicata, che essi chiamano [...] estensione dell' area democr[...]
[...] delle classi dirigenti borghesi monopolistiche [...] prima. E, allora, questo pone [...] problemi, ma li pone però in un [...] modo diverso da come venivano posti prima. Prendiamo [...] della lotta per la [...] è avere davanti a sé un governo [...] noi riforme agrarie non [...] ed altro è avere davanti a sé [...] dice: « io propongo una riforma agraria [...] ». La lotta, allora, deve [...] modo diverso. Oggi, anche nel quadro [...] piano, di una simile azione conservatrice. Così la nazionalizzazio[...]
[...]La lotta, allora, deve [...] modo diverso. Oggi, anche nel quadro [...] piano, di una simile azione conservatrice. Così la nazionalizzazione [...] elettrica può essere fatta in [...] d. E" solo un esempio, [...] può dire per quel che riguardi! [...] noi dobbiamo inserire [...] nostra In nostra lotta [...] e democratiche ai problemi che si pongono [...]. Non dimentichiamo che vi è [...] destra nel nostro Paese, una destra politica e una [...] economica rappresentata dalla grande industria monopolist[...]