Brano: [...]esto legame subalterno fra masse [...] non [...] trasformato in movimento di [...] in coscienza di classe. [...] nota la linea che [...] assunto dopo un lungo silenzio: sot trarre [...] Regione [...] scaricare sul Parlamento la scelta del capoluogo. Noi non siamo [...] nel modo più netto, e [...] ciò come un grave cedimento alle forze reazionarie. Perciò ci opporremo con [...] tentativo di esautorare la Regione perché ciò [...] zione reazionaria a Reggio e i germi [...] in Calabria e nel Mezzogiorn[...]
[...]erciò ci opporremo con [...] tentativo di esautorare la Regione perché ciò [...] zione reazionaria a Reggio e i germi [...] in Calabria e nel Mezzogiorno col risultato [...] dominio delle clientele e il regime speciale [...] il Sud. [...] di Colombo noi vediamo non [...] compiacenza e debolezza. Non si dimentichi, nel [...] la politica meridionale de! Siamo di fronte ad [...] moderno, espressione di un blocco di potere [...] e nazio naie insieme, in cui il [...] la relativa pratica delle promesse e[...]
[...]] moderno, espressione di un blocco di potere [...] e nazio naie insieme, in cui il [...] la relativa pratica delle promesse e di [...] è funzionale al più vasto governo del Mezzogiorno [...] Calabria. Ecco perché [...] viene ora [...] alla Regione. Noi siamo portatori di [...] solo giusta in via di principio, ma [...]. Essa si fonda su [...] e processare i mandanti della sovversione antidemocratica, [...] personaggi della [...] e del [...] il problema del capoluogo [...] ma in rapporto al tipo di [...]
[...] Come Reggio insegna. Occorre dare una risposta [...] interrogativi, e quindi rispondere prima di [...] alla domanda: [...] della crisi sociale [...] che le masse meridionali [...] più isolate e che [...] spezzare il blocco di potere ha minore [...] Noi rispondi a [...] no Crediamo invece che [...] meridionalista si presemi oggi più aperta che [...] la lotta operaia ha scosso lutto [...] del . Milla [...] del mere. Ho intorno, sullo si" [...] ameni. TI tentativo di liquidare [...]. Questi piani pol[...]
[...] nostra grande scelta di lotta [...] una certa sordità anche fra [...] for/e politiche. E" vero che vi sono [...] atti iniziali delle Regioni che si qualificano per una [...] maggiore rispetto al passato [...] tare il problema dolio sviluppo [...] E noi appoggiamo [...] di un incontro fra tutte [...] regioni [...] su questi problemi, Ma [...]. Colombo, nemmeno di fronte [...] Calabria ha saputo dire le uniche parole [...] agraria, riforma delle strutture sociali. E purtroppo non le [...] dal [...].[...]
[...]de, non chiede solo, ma che [...] sacrosanta [...] meridionale la capacità e [...] compiere atti di governo. E che quindi non [...] alle strutture democratiche e alle assemblee elettive [...] cerca, le incontra, le riempie di [...]. Su questa strada noi non [...] da soli [...] ha affermato [...] affrontando [...] argomento della [...] relazione [...] ma insieme a tutte le [...] di sinistra e democratiche. Il fallii da non [...] la sinistra (PCI. PSI, [...] è andata [...] in quo [...] anni nel Mezzo[...]
[...]o e i! La crisi del vecchio [...] ò profondissima ovunque. Siamo addirittura allo sfacelo, [...] centinaia di Comuni e di [...] e in quasi tutte [...] Regioni. [...] in questa situazione (potenzialmente niente [...] sfavorevole per la sinistra e per noi) che si [...] una scolla a destra di una parto importante della [...] che arriva perfino a cercare [...] rapporto con i fascisti. Ecco perché il problema [...] politici e [...] a sinistra può e [...] un passo [...] noi [...] tempi sono maturi. TI disperato attacco di Reggio [...] ma con valida la crisi del vecchio [...]. Ma bisogna parlare chiaro, [...] che la sinistra dove riqualificare la [...] posizione nel Mezzogiorno. Riflettano i nostri amici [...] la destra[...]
[...] e [...] è stata la volontà [...]. Ultimo in ordine di [...] Convegno di Torino [...] il 29 30 settembre [...] uno dei relatori ha postulato la creazione [...] di « direttorio » [...] della Regione, con un [...] con competenza di dire zione politica noi [...] Enti locai: montani, il che equivarrebbe a ridurre [...] Giunta regionale e del Consiglio nel loro insieme [...] montagna ed a limitare fortemente il potere [...] Comunità montane quali organi di governo locale. Noi intendiamo un [...] Regione dinamico che sappia e [...] programmare lo sviluppo economico, civile e sociale in ogni [...] soggetta alla [...] giurisdizione, certamente non in contrasto [...] una prò [...] democratica nazionale, ma neppure, come [...[...]
[...]vile e sociale in ogni [...] soggetta alla [...] giurisdizione, certamente non in contrasto [...] una prò [...] democratica nazionale, ma neppure, come [...]. Oberto della Giunta regionale [...] rigo rosa elencazione di competenze di cui [...]. Cosi noi intendiamo la Regione [...] già oggi a promuovere la costituzione delle [...] non esistono, con i loro consigli a [...] decisionali ed operativi, quali or [...] di base per programmare [...]. Questa formulazione da anni [...] altre forze politiche [[...]
[...]ze politiche [...] sostenuta [...] apposite proposte di [...] è condivisa [...] Nazionale Comuni ed Enti Montani [...] stata anche assunta dal relatore del Comitato [...] Commissione agricoltura della Camera incaricato di redigere un [...] organico. Noi vogliamo arrivare ad una [...] che stabilisca una strumentazione democratica [...] pubblico nelle zone montane e [...] al tempo [...] i problemi della montagna, pur [...] loro specificità, si collochino nel contesto più [...] del la programmazione r[...]