Brano: [...]ngruenza, [...] non idoneità [...] strumento politico rispetto [...] della rivo [...] socialista, è quello della sfiducia [...] nella possibilità di un rinnovamento nella continuità. Occorre, dunque, la rottura, [...]. Quale futilità, si dice, [...] noi vogliamo, in realtà, un altro partito! In effetti non sono [...] le differenze tra le ipotesi, le idee [...] del Manifesto lanciano in campo [...] senza [...] molto conto, mi pare, [...] essi non vogliono essere considerati, come tengono [...] intel[...]
[...]atto, tuttavia, che la [...] del [...] generale, che ho [...]. Non possiamo [...] dubbi: se [...] co critico allo stato, [...] del partito, al suo gruppo [...] ci sembra che muova da una deformazione ora pretestuosa [...] persino risi bile della ro. Noi non vogliamo certo [...] esame delle posizioni po litiche che il Manifesto [...] enunciando e sostenendo e che del re [...] ritrovare per questo o [...] e per la loro [...] della sinistra e nella lor. Contro il monolitismo e [...] Noi facciamo dunque, innanzitutto, una questione di [...] della situazione, di orientamento, di scelte politiche, [...] problema di metodo, reale e grave, si [...] alle posizioni po litiche. I compagni del Manifesto, [...] sempre più chiaramente afferma[...]
[...]n Tronto di fondo [...] ad una alternativa di linea. Se di questo si [...]. E a questo punto può [...] scarso rilievo una qualche disputa [...] sulla caratterizzazione [...]. Quando si afferma di [...] tare su una [...] dialettica di gruppo ». [...] noi non possiamo ignorare quale [...] essere lo sbocco. E nella commissione parecchi [...] documentato come questo meccanismo della separazione, questi [...] abbia no già operato, [...] 1 contrasti, portando 11 [...] sedi normali, cercando collegamenti [...]
[...]1 [...] sedi normali, cercando collegamenti dentro e fuori [...] iniziative diverse e pubbliche, stimolando [...] e il raggruppamento di [...] schieramenti pregiudiziali del contro e del prò [...] modo. Lo sbocco [...] quello del frazionismo, dalle. Noi abbiamo detto nella Commissione [...] nostro giudizio non intende obbedire ad alcun [...] alcun tabù storico: intendiamo soprattutto misurare, ed [...] compagni del Manifesto a misurare essi per [...] iniziativa ed azione sulla realtà attuale del [.[...]
[...]spirazione socialista: di fronte al [...] lacerante in altri partiti del sistema delle [...] ai rischi che sarebbe stolto sottovalutare derivanti [...] dalle divisioni del movimento comunista internazionale, di [...] della diaspora e [...] settaria: noi abbiamo inteso [...] del partito, e il modo di formazione [...] sappiamo, [...] del C. Si disinganni chi crede che [...] nostra osti [...] e polemica nei confronti della [...] del Manifesto sia determinata dalle ragioni del centralismo, dal [...] pe[...]
[...]]. Non è cosi: siamo [...] come ho largamente documentato, per tutte le [...] nostra politica, e della no stra visione [...] abbiamo [...] di difendere la democrazia [...] se può essere limitata [...] sta iniziativa e di questo attacco. Se un merito noi [...] di fronte alla classe operaia, alle altre [...] democratiche del nostro Paese è di [...] saputo dare forza e [...] partito di massa, evitando gli esiti [...] ti. Non siamo disposti a [...] orientamento. Ho già avuto occasione [...] voglio [...[...]
[...]oste semplicistiche, a tendenze di [...]. Tanto più grande può [...] contributi diversi. Unto più vivace può [...] quanto più sicura, ferma è la responsabilità, [...] direzione. Della [...] ne, dico, non solo [...] politico, che in particolare [...] noi abbiamo il dovere di dare in [...] ad un grande movimento come il nostro; [...] anche nel senso delle scelte dei temi, [...] discussione. [...] noi pecchiamo: è troppo [...] proposta, spesso casuale la ragione e il [...]. E lo dico perchè [...] si pensasse che le questioni sono solo [...] tolleranza, della ampiezza democratica. Anche questo dobbiamo ricordare [...] noi stessi, ma a quanti ci chiedono [...]. Ora alle nostre re [...]. A questa responsabilità soprattutto noi [...] di [...] fatto fronte e di dover [...] fronte portando [...] nella vita del nostro partito, un [...]. Par andare [...] su [...] è necessario e [...] noi vogliamo, bisogna non [...] logica di gruppo. La contraddizione patente dei [...] complesso delle obiezioni e dei rilievi critici [...] i compagni impegnati nel Manifesto hanno risposto [...] la continuazione o meno della loro attività [...] partito[...]