Brano: [...]tica e quel che [...] le imposte, col profitto industriale sulle merci [...] e con altri introiti, ci deriva parzialmente [...] contadini. Sarebbe erroneo opinare che [...] soltanto con quel che si produce nel [...]. Ma la questione è [...] possiamo noi prendere dai contadini a questo [...] metodi, dove sono i limiti di questo [...] procedere nei calcoli per ottenere il risultato [...] è il problema. [...] sta la differenza tra noi [...]. La differenza consiste nel fatto [...] sostiene un traviamento eccessivo, una [...] forzata sui [...] che a nostro parere è [...] economicamente irrazionale e politicamente inammissibile. La nostra posizione non consiste [...] respingere ogni[...]
[...] consiste nel fatto [...] sostiene un traviamento eccessivo, una [...] forzata sui [...] che a nostro parere è [...] economicamente irrazionale e politicamente inammissibile. La nostra posizione non consiste [...] respingere ogni [...] del genere ma noi teniamo [...] con maggiore buon [...] ciò che dev'essere tenuto in [...] facendo ciò che è economicamente e politicamente più razionale. Certamente, [...] si pone la questione [...] compagno [...] e con lui numerosi [...] non [...] della differenza [...]
[...]e e politicamente più razionale. Certamente, [...] si pone la questione [...] compagno [...] e con lui numerosi [...] non [...] della differenza che passa [...] capitalistica e [...] contadina, allora è inutile [...] o almeno è quasi inutile, poiché noi [...] capitalista privato quanto più è possibile, tutto [...] dato prendere purché egli resti in piedi [...] per [...] «munto» anche [...] successivo. Ma noi non possiamo accettare [...] impostazione, che ben si applica nel Caso [...] privata capitalistica, rispetto [...] contadina. [...] non è più lecito [...] dare una formulazione generica, in modo che [...] il contadino medio e per il ricco [...] pove[...]
[...]i uno [...] il compagno [...] che ha inviato un [...] II bolscevico pubblicato in tema di discussione, consista [...] riceveremo dal contadino meno di quanto egli [...] dare sotto lo zarismo, invece bisogna [...] di più e allora [...] scompariranno, Noi non possiamo ragionare cosi, [...] solamente perchè ciò contraddice [...] rispetto ai contadini, ma altresì perché a [...] ragionamento è errato dal [...] di vista della razionalità [...]. [...] pensare che in quella congiuntura [...] nostra industr[...]
[...]lano : [...] dare dal contadino dieci volte di [...] di quanto gli prendiamo [...] nostri calcoli attuali, ed investire il tutto [...]. Ma c dopo? [...] venturo avremo una economia [...] mancanza di materie prime e di cotone, [...] da esportare ecc. Noi getteremo [...] di quattrini [...] tosando i contadini ad [...]. Pensare che in tal [...] un ritmo velocissimo di «viluppo [...] i assurdo, perchè in [...] troveremo di fronte ad una restrizione del [...] di compratori delle nostre merci. Abbiamo sc[...]
[...]e [...] discussione, Forse sari compito suo di confutare [...]. Ciò sarebbe tanto più [...] mio discorso alla seduta plenaria del [...] Centrale io . Ripeto, può darsi che [...] sì sia lasciato trascinare [...] dire, ma ormai questa non i più [...]. Noi abbiamo un artìcolo di [...] certo compagno [...] che rispecchia le idee [...] articolo pubblicato [...] numero de II Bolscevico. Ho già riferito di [...] del medesimo compagno, in cui si affermava [...] dovevamo prendere dai contadini meno di quant[...]
[...][...] e i nobili latifondisti. Ed ecco [...] una [...] seconda affermazione che riguardi la [...] del nostro potere costituito. Questa questione deve richiamare [...] attenzione o compagni, perchè in quanto decide [...] potere di Stato che esiste da noi, [...] capitale. Tutto dipende dal fatto [...] esiste o meno la dittatura del proletariato, [...] esiste è necessario [...] spazzando tutti gli oracoli [...]. Il compagno [...] scrive: [...] ricordare quello che Lenin disse [...] riunione del gruppo[...]
[...]n certo punto i contadini, vengano a [...] ad una certa distanza da [...] Stato. I tentativi di cancellare [...] esistente tra lo Stato operaio e contadino [...] possono [...] conseguenze fatali per la [...]. A [...] in lingua più semplice, [...] da noi non esiste la dittatura del [...] Stato non è operaio, bensì operaio e [...] proletariato deve difendere i suoi interessi proletari, [...] la classe operaia deve fino ad un [...] contro questo Stato operaio e contadino. Onde il nostro Partito [...] [...]
[...] mio errore. Io dissi in [...] : « il nostro Stato [...] non è operaio, ma operaio e contadino, [...] esclamò subito «come»! Rileggendo il resoconto della [...] avevo torto, mentre ii compagno [...] aveva ragione. Dovevo dire: «Lo Stato [...] realtà noi abbiamo in [...] Stato operaio, con la particolare caratteristica di [...] paese ove predomina la popolazióne rurale e [...] ed in secondo luogo uno Stato operaio [...]. Questa è la tesi [...] compagno [...] può ignorare [...] di questo passo di Len[...]
[...]tesso che il nostro Stato [...] tralignato e si mette in dubbio [...] della dittatura del proletariato [...]. Se [...] compagno [...] ci dice tutto questo [...] il compagno [...] ce lo dice in [...] nostro Stato ha un carattere tutt'altro che [...]. Noi riteniamo che se [...] sarebbe cosa [...] grave; che se realmente [...] esistesse dittatura proletaria, bisognerebbe trarre conclusioni completamente [...] logico che il nostro Partito in quanto Partito [...] del giorno dei quesiti [...] valore, per[...]
[...]gno [...] lo disse chiaramente nel [...] vostra linea [...] dalla direttrice della rivoluzione [...] sempre più dagli interessi delle [...] proletarie ». Ciò collima perfettamente con [...] «il nostro Stato è tutt'altro che proletario», [...] che da noi non [...] Stato [...] e con le ciarle e i discorsi [...] degenerazione del potere [...] il gruppo de « Il [...] biffe » e gli altri nostri avversari [...]. [...] notava che i numerosi [...] Statale sono completati dai numerosi altri annidati [...] n[...]
[...]rsari [...]. [...] notava che i numerosi [...] Statale sono completati dai numerosi altri annidati [...] nella cooperazione, nei sindacati ecc. In tal guisa si [...] nel nostro apparato i quadri non avevano [...] con gli interessi delle moltitudini. Noi, [...] pensavamo che il Partito fosse [...] del proletariato e invece è semplicemente una cricca burocratica [...] dalle masse. Noi pensavamo che il potere [...] ora, fosse una forma della [...] del proletariato, e invece il nostro Stato . Continuando a svolgere logicamente [...] dovrà giungere presto o tardi [...] dello necessità di abbattere [...]. E ripeto che se [...] convin[...]
[...]n è ancora giunta [...] vi giungerà mai. /// [...] /// Discorsi sul tatto che la [...] Inondato I Soviet Infine segue [...] altra proposizione [...] e precisamente che mentre [...] cioè nel Partito, nel potere [...] negli organi statali ed economici noi siamo inondati dalla [...] va in aperto contrasto con [...] interessi della [...] operaia e indietreggia su tutta [...] linea, dal basso i nostri Soviet sono inondati dalla [...] borghesia rurale. I compagni prendono i [...] nei Soviet e dicono: «Gu[...]
[...]soffrire [...] fatto che nei soviet [...] molti contadini senza partito, in virtù della [...] Soviet stessi? [...] io penso. Dov'è quel laboratorio nel [...] ì contadini, superiamo la loro psicologia individualista, [...] li abituiamo a lavorare con noi, li [...] conduciamo per una strada [...] proletaria, socialista? Precisamente nei Soviet. Ed ora si vorrebbe [...] in una stanza buia: che vi apprenda [...] fili! In pratica noi procediamo [...] contadini, ce li tiriamo appresso per garantire [...] direttrice sia del proletariato. La struttura della macchina [...] comprende organi superiori, medi, inferiori [...]. In alto vi è [...] sotto la direzione del nostro Partito pro[...]
[...]egli esempi [...] nella possibilità di costruire il socialismo nel [...] quella incomprensione dei metodi di questa costruzione [...] quale si è cosi recisamente parlato al [...] merito al risultati dallo [...]. La campagna elettorale testé [...] da noi condotta rinunziando per la prima [...] amministrativa. Per la prima volta [...] trasportando il centro di gravità nella [...] di persuasione, concedendo ! Cosa è avvenuto in [...] col nuovo sistema? [...] avvenuto che nei villaggi [...] comunisti è[...]
[...]rificato in più luoghi), [...] parte il comunista ora [...] di sè il villaggio intiero, [...]. Se prima i comunisti [...] non avevano però alcun legame con le [...] le guidavano. E quando ora si tratta [...] fare ii [...] complessivo delle elezioni, noi possiamo [...] con la massima sicurezza [...] là dove nel piano inferiore [...] nostro potare si è avuta una diminuzione nel numero [...] . Quando alla X IV Conferenza [...] Partito noi dichiarammo che era necessario ricostruire i [...] dei comunisti si smarrì e non sapeva [...]. La ricostruzione decisa ebbe [...] qualche tempo, e in conseguenza di ciò [...] entrare la massa dei contadini nei Soviet [...] ovunque della nostra influ[...]
[...]uire i [...] dei comunisti si smarrì e non sapeva [...]. La ricostruzione decisa ebbe [...] qualche tempo, e in conseguenza di ciò [...] entrare la massa dei contadini nei Soviet [...] ovunque della nostra influenza: il che ridonda [...] svantaggio. Noi non abbiamo fatto [...] ricostruire con sufficiente prontezza i quadri, ma [...] compiere il primo passo in questa direzione, [...] la linea di condotta, affinchè, [...] in base alla nuova [...] fosse possibile spingerci ben più in [...]. In ciò non[...]
[...] [...] Partito [...] il compagno [...] chiese la legalizzazione dei [...] socialisti rivoluzionari. Ciò avvenne perchè essi [...] un convulso tremito ed erano pronti a [...] la linea, perchè in realtà le campagne [...] il potere [...]. Quando invece noi viriamo [...] con mano ferma e sicura, avendo tutto [...] di nulla, dopo [...] rigorosamente calcolato le proporzioni, [...] noi stiamo scivolando fuori. No, noi non scivoliamo, [...] dittatura proletaria e domani la rafforzeremo su [...] volte di più, se non ci allontaneremo [...] se continueremo a seguire una giusta politica. Per concludere la disamina [...] potere,, voglio ripetere e sottolineare che se [[...]
[...]l nostro potere, [...] apparsa questa nuova intonazione, questa nota di [...] di sfiducia. D) Dalla libertà delle [...] politica Del paese Adesso passo al quarta [...] del meccanismo del Partito nel sistema della [...]. Voi sapete [...] fino ad oggi noi [...] ri tenuto come condizione capitale per conservare [...] dittatura del proletariato che il Partito sia [...]. Noi leninisti abbiamo sempre [...] dittatura del proletariato nel nostro paese potrà [...] patto che la funzione direttiva appartenga al [...] Partito, [...] quale dev'essere, in primo luogo, [...] Partito del paese, cioè [...] legale di altri partiti, [...]
[...]guaggio [...] La soluzione positiva di questo problema, cioè del [...] Partito, non presenterebbe difficoltà, se si dovesse [...] Partito possa essere tutto [...] pezzo, quando esso non [...] (quando cioè esistano anche altri partiti legali). Allora noi saremmo [...] Partito al Governo del [...] Partito esistente nel paese. Ben più complicato riesce [...] sia possibile [...] Partito legale esistente in [...] è [...] varia. Che questa sia cosi non [...] messo in dubbio da nessuno: nessuno nega che v[...]
[...] [...] un sol Partito nel paese [...] altri partiti, [...] tutto andrà bene. Adesso comprendete benissimo dove [...] di questo passo. Gli aggruppamenti frazionistici [...] del Partito, ripetono indubbiamente, [...] dalle varie correnti sociali, e se noi [...] aggruppamenti di frazione, se permetteremo [...] delle frazioni, la tappa [...] la legalizzazione degli altri partiti. /// [...] /// Tra noi esiste la [...] la cui piattaforma è [...] attraverso un artìcolo pubblicato sulla P randa. Il compagno [...] chiede la cessione della [...] Stato al capitale delle concessioni, [...] e la liquidazione del [...] e del [...] immediata [...] di Amster[...]
[...]orsi intorno ai contadini, perchè [...] rurale». Questa è piattaforma menscevica. Ci si dice: «Concedete [...] questa corrente, a questa sfumatura legale, a [...]. Essi si fanno chiamare, non [...] opposizione operaia. Ma allora i menscevichi [...] «Noi, non chiediamo nient'altro che questo, per i [...] con [...] che liquidiate il [...] aboliate il [...] promuoviate una larga politica [...] lasciate perdere il contadino, che non vai [...] perdere tempo con esso ». Essi ci diranno : « Perchè non ci [...]
[...]l [...] aboliate il [...] promuoviate una larga politica [...] lasciate perdere il contadino, che non vai [...] perdere tempo con esso ». Essi ci diranno : « Perchè non ci legalizzate se nel vostro Partito è stata [...] una tendenza che non [...] da noi?» [...] chiaro che allora noi [...] legalizzare anche i menscevichi. Se noi legalizziamo una [...] seno al Partito, noi legalizziamo anche uh [...] facendo così cominciamo realmente a scivolare sul [...] della dittatura proletario verso la linea della [...] su quella linea [...] i menscevichi, [...] i [...] e tutti gli altri [...] ci hanno predicato da lunga pezza. D[...]
[...] sia possibile costruire [...] socialismo ne! Codesto trastullarsi con [...] di due partiti è [...] voga negli ambienti [...]. E la tesi della [...] e degli aggruppamenti è un gradino verso [...] sostanza mira a coonestare una scissione del Partito. Noi reputiamo [...] questo il quarto problema di [...] sorto [...] seduta plenaria del Comitato centrale [...] che anche in merito a esso [...] ha completamente abbandonato [...] leninista dei problemi relativi alla [...] e al carattere del Partito nel [...]
[...]nomia affiora sotto questa piattaforma. Ma quando i compagni [...] affermano che il processo di differenziazione procede [...] da rendere inutili tanti discorsi sul contadino [...] il compagno [...] non distingue tra capitale [...] contadina, allora noi abbiamo a che fare [...] una specie ideologicamente affine a [...] non si tratta della [...] 100 per cento, ma di qualche cosa [...]. Quando la nostra opposizione [...] socialista [...] di Stato, mentre il [...] del carattere socialistico di [...] t[...]
[...]cialista [...] di Stato, mentre il [...] del carattere socialistico di [...] tanto poco che è pronto a [...] al capitale delle concessioni; [...] secondo ponticello ideologico tra i vari aggruppamenti [...]. Quando il compagno [...] non crede che da noi [...] la dittatura del proletariato e pensa ii compito [...] proletaria consistere nel far pressione [...] Stato e tutto riduce a questa pressione, e [...] lato gli altri compagni [...] si lasciano sfuggire frasi come [...] del «carattere tutt'altro[...]
[...]eviche. Ecco in che cosa [...] ideologica tra tutta [...] e la piattaforma del [...]. Ci si dirà che [...] ributtante e più nauseabondo delle tesi di [...] è quello che reclama [...] mentre nulla di simile [...] presso [...] nè presso [...] ora, no. Noi saremmo i primi a [...] di tutto cuore il destino se ciò non vi [...] dovesse mai riscontrare nemmeno [...]. Ma [...] sviluppo [...] se essa continuerà a battere [...] strada fin [...] battuta, arriverà anche a questo. Il non mai abbastanza [...] fa[...]
[...]dirigenza del [...] In ogni caso [...] comincerà a dichiarare a [...] alta che il [...] seguendo il partito russo [...] binario proletario; poi [...] sviluppando ulteriormente 'e sue [...] necessariamente un contegno di disprezzo e di [...]. Ripeto, noi saremo i [...] grazie di tutto cuore alla [...] se [...] dovesse avvenire; noi per [...] se così non sarà. Ma [...] occorre [...] la opposizione abbandoni la strada [...] per la quale s'è incamminata. Occorre che mediti dove la [...] ideologia la trascina. [...] in una stazione intermedia, [...] trozkismo Dove ci mena, dunque,[...]
[...]ideologica? A [...] a [...] ad una concezione [...] basata sulla sfiducia verso [...] socialismo nel nostro paese. Per ora s'è fermata [...] intermedia, il cui nome è trozkismo. Oggi [...] ufficiale di tutta quanta [...] i compagni [...] ecc. Quando noi avvertimmo che [...] finita proprio nel trozkismo, molti compagni che [...] nuova opposi» zione non ci credevano e [...]. Ricordate come [...] s'è spietatamente scagliato, nel [...] gli ha dato la [...] urlato contro di lui [...]. Quanti opuscoli fu[...]
[...]..] Di [...] evidentemente, di [...] che [...] difesa per decenni, che [...] nel 1923 e nel 1924, quando egli [...] sempre la libertà alle tendenze ed ai [...]. Nella seduta [...] dicembre [...] dì Mosca, il compagno [...] disse tra [...] : « E però noi [...] preghiamo, o membri [...] di Mosca, di darci una [...] e netta risposta. Se pensate che sia [...] per legalizzare le frazioni e i gruppi, [...] parlava il compagno [...] nel 1923). Noi riteniamo che ancora [...] e che non giungerà mai durante il [...] del Proletariato. Non giungerà mai Perchè si [...] di una questione connessa con [...] della libertà di stampa e [...] concessione dei diritti politici [...] strati non proletari del[...]
[...]ssione dei diritti politici [...] strati non proletari della popolazione [...]. Chi non comprende ciò [...] continuò egli [...] non capisce nulla nella nostra [...] particolare; ciò è strettamente vincolato colla linea di condotta [...] i contadini. Noi non possiamo permettere [...] Partito perchè ne conseguirebbe uno sdoppiamento dello Stato. Il più piccolo disordine [...] rifletterà immediatamente in tutto [...] dello Stato. E lo dicono sia [...] gli altri gruppi del personale di lavoro [...]. Ec[...]